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magzine.it è un progetto della Scuola di giornalismo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ci occupiamo di società, cultura, convergenza digitale e, in particolare, del futuro dell’informazione.

17/06/2026

Ormai ci siamo: domani inizia la maturità, un momento che segna la fine del percorso scolastico, ma che per molti rappresenta anche una delle fasi più intense dal punto di vista emotivo.

Tra ripassi dell’ultimo minuto, lezioni private e preparazione serrata, l’esame di Stato porta con sé anche un costo economico sempre più evidente per molte famiglie. Ma il peso più grande sembra essere quello psicologico. Per questo, negli ultimi anni sono nate diverse iniziative per affrontare proprio questo aspetto.

Una cosa però è certa: il voto della maturità può aprire alcune porte, ma non definisce il valore di una persona né il suo futuro.

In bocca al lupo a tutti i maturandi!🍀

15/06/2026

Ti riconosci nei video che occupano il tuo feed tutti i giorni?

Sui social vediamo sempre più video di dimissioni in diretta, burnout a 25 anni e stipendi inadeguati. Ma per la GenZ, il lavoro non è più solo carriera: salute e work-life balance sono diventati prioritari.

Ma oltre i trend di TikTok c’è una realtà spesso invisibile che i dati portano alla luce.
Il Sesto Rapporto sullo Sfruttamento Lavorativo mostra un aumento dei casi emersi, con settori come logistica, moda ed edilizia maggiormente coinvolti.

Di chi stiamo parlando? Le vittime sono sempre più spesso persone in situazioni di vulnerabilità sociale ed economica.

Denunciare lo sfruttamento è sovente difficile per chi lo subisce. Oggi, però, i social stanno diventando un potente mezzo per rompere il silenzio su queste realtà.

11/06/2026

Una maglia da calcio racconta più di quanto sembri: dietro cinque divise di questi Mondiali si nascondono una rivoluzione, un mito africano e un’intera cosmologia.

Il Belgio cita Magritte e il suo surrealismo. Il Senegal porta in campo i car rapide, i minibus dipinti a mano di Dakar che stanno scomparendo dalle sue strade. Il Ghana richiama Anansi, il dio-ragno che la Marvel ha riconosciuto come il primo uomo-ragno della storia. La Nuova Zelanda intreccia nel tessuto lo hau, il soffio vitale che nella cultura maori lega le persone alla terra.

E poi c’è Haiti, che meriterebbe un discorso a parte. Sulla maglia originale aveva messo i combattenti della battaglia con cui, nel 1803, divenne la prima repubblica nera libera della Storia. A pochi giorni dall’esordio la FIFA ne ha però imposto la rimozione perché troppo politica.

Quale di queste maglie indossereste?

11/06/2026

Cosa unisce Catania, l’Italia e la storica missione Artemis III? Il grandissimo Luca Parmitano, pronto a diventare il primo astronauta dell’agenzia europea a prendere parte al programma.

Un orgoglio immenso in un momento internazionale delicato.

Ma nella nuova puntata di TgMagzine c’è molto di più: analizzeremo il fenomeno delle milizie islamiche nei conflitti di oggi con Laura Silvia Battaglia, commenteremo l’inizio dei Mondiali di calcio (purtroppo ancora senza l’Italia) e faremo il punto sul risiko bancario e sul caso di cronaca di Mandello del Lario.

Spazio anche allo sport con la Formula 1 a Barcellona e con un approfondimento sul nuovo malore di Christian Eriksen.

Siamo arrivati alla fine della stagione, quindi restate fino all’ultimo secondo: vi aspettano le nostre papere e i bloopers più divertenti del dietro le quinte!

Questo ed altro lo trovate nel nostro TG. Link in bio e nelle storie per la puntata completa su youtube.

Maturità

05/06/2026

“Una mela al giorno toglie il medico di torno”. Peccato che di medici di famiglia in Italia ce ne siano sempre meno. Infatti, pochissimi laureati scelgono di fare applicazione per i bandi destinati ai futuri medici di base e di pronto soccorso.

Sono i dati a dirlo: solo tra il 2019 ed il 2024 il numero di medici di famiglia è diminuito di più di 5mila unità, superando il limite di assistiti consigliati per ogni professionista. Ne consegue una progressiva mancanza di figure disposte ad occuparsi di medicina di base e pronto soccorso.

Il sistema sanitario è al collasso anche nelle zone di guerra dove la strada per la pace è sempre più tortuosa. Parleremo di questo e della crisi energetica conseguente all’ormai famigerato Stretto di Hormuz, attraverso le voci di Nicole Di Ilio e di Gian Enzo Duci, esperto di traffico marittimo.

Uno scenario che ha coinvolto anche noi. La Commissione Europea, infatti, ha deciso di concedere una deroga sulla spesa per l’energia, considerato un approvvigionamento sempre più a rischio.

Ma tutti noi necessitiamo di una colonna sonora che ci accompagni verso l’estate: qualche titolo ce l’abbiamo in mente. Ne abbiamo parlato con Alvise Salerno e Filippo Ferrari.

Ciò manca è invece il vincitore del Roland Garros. L’assenza di Sinner non ha pesato per l’Italia e con Stefano Meloccaro abbiamo commentato la semifinale tutta italiana di stasera, quella tra Matteo Arnaldi e Flavio Cobolli.

Questo ed altro lo trovate nel nostro TG. Link in bio e nelle storie per la puntata completa su YouTube.

03/06/2026

Perché milioni di persone continuano ad andare ai festival musicali?
Siamo stati al Nameless per scoprirlo. 🎡

Tra musica, esperienze immersive, incontri e momenti condivisi, questi eventi sono diventati molto più di una semplice line-up.
In un mondo sempre più digitale, i festival offrono qualcosa di raro: la possibilità di vivere emozioni reali insieme ad altre persone. Forse è per questo che continuano a crescere: non vendono solo musica, ma ricordi, appartenenza ed esperienze da vivere.

Tu sei mai stato a un festival musicale? Quale ti è rimasto nel cuore?✨

30/05/2026

Il ferimento del tifoso juventino Marco Basoccu prima del derby Torino-Juventus rappresenta soltanto l’episodio più recente di un fenomeno di violenza legato al calcio che, a partire dagli anni Settanta, caratterizza in modo ricorrente il panorama sportivo italiano.

Ripercorriamo tre casi emblematici in cui la dimensione sportiva è stata oscurata da gravi fatti di cronaca: dall’uccisione di Vincenzo Paparelli nel 1979, primo tifoso morto in uno stadio italiano a causa di scontri tra sostenitori, all’attentato contro alcuni tifosi bolognesi prima di Fiorentina-Bologna nel 1989, fino all’omicidio di Ciro Esposito nel 2014.

Questi eventi evidenziano come, in determinate circostanze, le dinamiche di conflitto e radicalizzazione del tifo abbiano prevalso sui valori fondanti dello sport, trasformando la competizione calcistica in un contesto di violenza e contrapposizione.

La memoria delle vittime impone oggi una riflessione collettiva sulla necessità di promuovere una cultura sportiva fondata sul rispetto reciproco, educando le nuove generazioni di tifosi a distinguere la legittima passione agonistica dalle forme di estremismo e intolleranza che ne snaturano il significato

29/05/2026

Che caldo!☀️
Ancora brucia la sconfitta di Sinner di ieri al Roland Garros, dovuta molto probabilmente a una condizione atletica non ottimale e a un caldo che ha messo in ginocchio il campione italiano.

Tiene banco, in questi giorni di caldo e condizionatori accessi, il tema nucleare, argomento ancora molto divisivo per la politica italiana.

Ma sono anche giorni di festa: martedì prossimo saranno ottant’anni da quando gli italiani scelsero la repubblica al posto della monarchia.

Intanto a Roma si discute della legge elettorale e dell’ingresso dell’Ucraina in Unione Europea, mentre a Broni, fa rumore la notizia della scuola chiusa per contaminazione da amianto.

E poi gli ultimi aggiornamenti sul conflitto in Medio Oriente e sull’epidemia di Ebola che sta mettendo in ginocchio l’africa centrale.

👉🏻Questo e molto altro sul nostro link in bio e nelle storie

virale

29/05/2026

Secondo il rapporto Antigone del 2026, il tasso medio di sovraffollamento carcerario è del 139%.
Questo vuol dire che in una stanza da 20/25 metri quadri, dove dovrebbero stare 5 o 6 detenuti al massimo, ne devono stare 8, con meno di 3 metri quadri disponibile a testa.

Le cause secondo Antigone di questa situazione sono diverse. Noi ci siamo concentrati su due di esse: il rallentamento del meccanismo delle misure alternative e l’introduzione di un enorme numero di nuove fattispecie di reato nell’ultimo anno.

Antigone delinea uno scenario drammatico e destinato a peggiorare. Servono investimenti strutturali nel settore penitenziario, ma soprattutto urge un ripensamento del sistema della giustizia penale e in particolare dell’esecuzione della pena.

28/05/2026

Settimana scorsa, insieme alla prestigiosa Palme d’Or, è stata data la tenerissima Palm Dog.
Questo riconoscimento da 25 anni premia le migliori apparizioni canine nei film in gara a Cannes. Ideato dal giornalista Toby Rose in onore del suo cagnolino, consegna ogni anno il collare d’oro e il premio alla giuria ai migliori cani del cinema.
Quest’anno il Palm Dog va a Yuri, protagonista de La perra, grazie a cui la protagonista trova conforto dopo la perdita del figlio. Il premio della giuria invece è andato a Lola, che in I see buildings fall like lightning, aiuta i protagonisti a ricordare l’innocenza della gioventù.
Tu conoscevi questo premio canino? A chi l’avresti dato?

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Milan

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