13/01/2026
Ciao a tutti, vorrei un consiglio da chi ci è già passato. Mi sono trasferita al nord per studio e poi sono rimasta per lavoro. Ora ho una famiglia, lavoriamo qui e mio figlio frequenta la prima media. Si è presentata la possibilità di tornare al paese d'origine, una cittadina turistica vicino al mare, alle medesime condizioni lavorative. Siamo indecisi sul da farsi. Ci siamo ambientati abbastanza (non troppo!) in una città efficiente ma poco accogliente, con un clima pessimo ed inquinamento. Mio figlio è contento di andare in vacanza dai nonni ma poi vuole tornare al suo mondo, amici, scuola, sport. Il trasferimento sarebbe in un paese del centro Italia, certamente servizi e possibilità non sono al pari del nord, una sola università, qualche grande azienda e centri più grandi nel giro di 30 km. Una realtà più piccola non arretrata me neanche evoluta quanto l'attuale città. Mi manca la famiglia di origine, mi pesa che nelle occasioni di festa non ci sono mai. Ma allo stesso tempo, abituati all'indipendenza, temo un po' la troppa vicinanza.
Più di tutto, non vorrei traumatizzare mio figlio e mi spiacerebbe vederlo forse andare via tra qualche anno.
Chiedo consiglio a chi si è trasferito con un figlio della stessa età (12 anni).