Meltemi Editore

Meltemi Editore «Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa a quale porto vuol approdare.»
Seneca

Meltemi è il nome di un vento che soffia nel Mediterraneo e la Melusina, la sirena a due code, l’inconfondibile logo della casa editrice. Protagonista di un racconto mitico francese, la sirena simboleggia la volontà dei fondatori di pubblicare libri che orientino e guidino i “naviganti del pensiero”. La storia della Casa editrice inizia nel 1994 con la pubblicazione di alcuni titoli di saggistica

nell’ambito delle scienze umane che ancora oggi rappresentano il fiore all’occhiello del catalogo e che Meltemi ha per prima introdotto in Italia. Antropologia, estetica e culture visuali, sociologia e cultural studies, scienze politiche, studi coloniali e postcoloniali sono le aree privilegiate di un catalogo che consta di circa 800 titoli e di una rete di autori e autrici che conta i più grandi studiosi e le più grandi studiose del pensiero contemporaneo: da Bruno Latour a Tim Ingold; da Ngũgĩ wa Thiong’o a Peter Handke; da Nancy Fraser a bell hooks; da Pierre Bourdieu a Wim Wenders; da Edgar Morin a Marc Augé, da Judith Butler a Nancy Fraser. Rinata nel 2017, la casa editrice ha riportato nelle librerie volumi di grande rilevanza culturale che da alcuni anni mancavano sugli scaffali, affiancati da novità che confermano la volontà di portare avanti la pubblicazione della migliore saggistica sui tanti volti della modernità e dell’attualità. È sulla base di questa missione che sono nate le collane “Atlantide”, “Culture radicali”, “Geoarchivi” e “Visioni eretiche”.

Chi deve essere assistito per primo? E secondo quali criteri va assunta una decisione del genere? "Negoziare l’urgenza" ...
11/06/2026

Chi deve essere assistito per primo? E secondo quali criteri va assunta una decisione del genere? "Negoziare l’urgenza" esplora in modo etnografico uno dei luoghi più complessi delle società contemporanee, il Pronto Soccorso, nel quale invecchiamento demografico, precarietà economica, leggi draconiane sull’immigrazione, sovraffollamento ospedaliero e confine tra la vita e la morte si intrecciano quotidianamente.

In questo saggio, Mirko Pasquini descrive l’effetto di tali intersezioni – tra sfiducia, violenza e speranza – sui professionisti sanitari e sui loro pazienti, nonché sui responsabili politici e sul sistema sanitario in generale.

Ne emerge una lucida analisi sulla creazione dell’urgenza – il triage – non come un modo neutro di smistare i pazienti, ma come una pratica che crea attivamente diverse economie dell’attenzione. Insieme ai limiti di questa procedura, il volume mostra come tali vincoli possano stimolare l’improvvisazione e la reinvenzione creativa di una cura più equa.

Mirko Pasquini - "Negoziare l'urgenza"

Dal 12 giugno in libreria!

Ci ha lasciato a 92 Jean Ziegler, sociologo e intellettuale svizzero, inesauribile oppositore del capitalismo neoliberal...
11/06/2026

Ci ha lasciato a 92 Jean Ziegler, sociologo e intellettuale svizzero, inesauribile oppositore del capitalismo neoliberale.

Da giovane militante comunista conobbe a Ginevra Ernesto Che Guevara e si offrì di seguirlo in Sud America. Fu dissuaso dal Che, che lo invitò a restare in Svizzera a "combattere il cervello del mostro", cosa che ha fatto per tutta la sua vita.

Sia come intellettuale che come politico (ha fatto parte del parlamento svizzero per quasi trent'anni) si è sempre battuto contro gli attori principali del capitalismo elvetico e internazionale, in primis le grandi banche e le multinazionali, ma anche istituzioni come il FMI, la Banca Mondiale e la WTO.

Meltemi ha pubblicato nel 2024 "Il capitalismo spiegato a mia nipote", un'analisi degli effetti negativi di questo sistema, ma anche un invito a lottare per la sua abolizione. Un libro pervaso dal suo inesauribile ottimismo verso la possibilità di agire sul mondo e sulla fiducia nelle nuove generazioni.

"Abbiamo parlato a lungo di Karl Marx, io e te. In una lettera al suo amico Joseph Weydemeyer scrisse questa affermazione: “Un rivoluzionario deve essere capace di percepire l’erba crescere”. E te lo posso garantire: al giorno d’oggi l’erba cresce, eccome!"

Scritto agli inizi degli anni Novanta, L’illusione della fine anticipa con precisione inquietante il mondo in cui viviam...
10/06/2026

Scritto agli inizi degli anni Novanta, L’illusione della fine anticipa con precisione inquietante il mondo in cui viviamo oggi.

La tesi centrale di Jean Baudrillard è chiara: siamo usciti dalla storia per entrare nella simulazione. Gli eventi accadono, si moltiplicano, saturano gli schermi; eppure, non hanno più alcun peso storico: sono dei simulacri mediatici, spettacoli in tempo reale che ci attraversano senza imprimersi nella memoria.

Baudrillard analizza la caduta del Muro di Berlino, la Guerra del Golfo, l’ossessione del Nuovo Millennio, e descrive già l’era dei social media con la politica ridotta a reality show, le notizie diffuse e consumate rapidamente senza verifica, le guerre trasformate in flussi di immagini e commenti virali. Dalle campagne di disinformazione alle manipolazioni elettorali online, tutto sembra urgente e reale, senza però lasciare un segno profondo.

A più di trent’anni dalla prima pubblicazione, questo classico visionario ci offre gli strumenti per decifrare un presente in cui la verità è un prodotto mediatico e la realtà rischia di dissolversi in illusione collettiva.

Jean Baudrillard - "L'illusione della fine"

Dal 12 giugno in libreria!

Il colonialismo d’insediamento in Palestina costituisce una delle forme di dominio più violente nella storia moderna.La ...
09/06/2026

Il colonialismo d’insediamento in Palestina costituisce una delle forme di dominio più violente nella storia moderna.

La separazione strutturale dei palestinesi è stata creata e imposta strategicamente dallo Stato israeliano per prevenire qualsiasi reazione collettiva. Quali espressioni di resistenza possono emergere in un simile contesto? E come si sono evolute dopo il 7 ottobre 2023?

Nel corso dei suoi viaggi nei territori occupati e in Israele, Federica Stagni ha raccolto le testimonianze dirette di palestinesi, attivisti e delle persone che hanno vissuto la Nakba. Il risultato è un racconto corale capace di restituire la pluralità
irriducibile di queste lotte: rifiutando la retorica sia vittimistica sia eroica, l’autrice mette al centro l’agency concreta di chi, ogni giorno, sceglie come resistere, riconoscendo a ognuno eguali dignità e spessore.

Adottando la prospettiva degli studi decoloniali e postcoloniali, il volume passa in rassegna i villaggi di Masafer Yatta in Cisgiordania e la lotta contro le demolizioni, il quartiere Sheikh Jarrah di Gerusalemme e il diritto alla casa, la Striscia di Gaza e la resistenza armata, i movimenti femministi locali e le contraddizioni della comunità LGBTQIA+.

Questo saggio ci invita a onorare la memoria delle vittime, amplificando la voce di chi continua a resistere, perché ciò che sta accadendo in Palestina non è solo una crisi umanitaria, ma una lotta di liberazione contro una delle forme più pervasive di colonialismo contemporaneo.

Federica Stagni - "Resistenze in Palestina"

Dal 12 giugno in libreria!

"C’è quindi una liberazione animale che è strettamente interconnessa alla liberazione dell’infanzia, da realizzare insie...
09/06/2026

"C’è quindi una liberazione animale che è strettamente interconnessa alla liberazione dell’infanzia, da realizzare insieme ai diretti interessati, abbandonando finalmente l’idea dell’educazione come metodo per inculcare concetti e forgiare personalità, per ammaestrare, addomesticare e condizionare."

da Maledette favole. Oppressione e liberazione animale nei libri per bambini e bambine
di Troglodita Tribe - Meltemi Edizioni
Meltemi Editore

Il calcio, lo sport più praticato e seguito al mondo, attira l’interesse di milioni di appassionati. Nessun’altra attivi...
07/06/2026

Il calcio, lo sport più praticato e seguito al mondo, attira l’interesse di milioni di appassionati. Nessun’altra attività diverte, esalta e fa soffrire allo stesso modo: nei ricordi dei tifosi, i racconti delle partite assumono i toni dell’epica, più che della cronaca sportiva, nutrendosi di leggende su grandi campioni e incontri epocali, rimasti impressi nella memoria. Ci sono partite che oggi vengono ricordate anche da chi non era nato ai tempi in cui si giocarono.

Il racconto di Davide Steccanella parte dal momento di maggiore fulgore del Grande Torino – il primo squadrone moderno che nel 1949 si sarebbe schiantato contro la Basilica di Superga – e si conclude con lo spettacolare confronto/scontro mondiale tra i due giocatori più forti del momento: l’argentino Lionel Messi e il francese Kylian Mbappé.

In mezzo scorrono tantissime immagini, attraverso le quali si finisce inevitabilmente per ripercorrere anche la storia dell’Italia e del mondo. Immagini che ci trasportano in un tempo assai diverso da quello odierno, in cui tutto era in rapida, frenetica e inarrestabile trasformazione, ma che non hanno perduto il loro fascino.

Davide Steccanella - "Leggendarie!"

Scopri il volume sul nostro sito:https://www.meltemieditore.it/catalogo/leggendarie/

Lo scorso mese il Salone di Torino ha assorbito tutte le nostre energie, ma a giugno torniamo con un nuovo percorso di l...
06/06/2026

Lo scorso mese il Salone di Torino ha assorbito tutte le nostre energie, ma a giugno torniamo con un nuovo percorso di lettura.

In occasione dell'arrivo dei mondiali 2026, il tema di questo mese è il calcio. Un calcio visto sotto una luce diversa da quella dei riflettori abbaglianti della FIFA.

Buona lettura!

I fatti di Amendolara ci obbligano a una riflessione sul trattamento riservato ai migrante sfruttati nelle nostre campag...
06/06/2026

I fatti di Amendolara ci obbligano a una riflessione sul trattamento riservato ai migrante sfruttati nelle nostre campagne.

Ma quello del caporalato non è un fenomeno solo italiano.

"Frutta fresca, corpi spezzati" (pubblicato in edizione italiana nel 2023) è un resoconto etnografico molto potente e profondo, che racconta la vita quotidiana dei migranti messicani impiegati nel settore agro-alimentare. Un lavoro che sappiamo essere indispensabile e di cui Seth M. Holmes ci mostra vizi e ambiguità. L’analisi si estende a tutte le forze del mercato svelando come il razzismo, unito a un particolare sentimento anti-immigratorio, non solo abbia infettato tutto il sistema, ma stia anche minando la salute pubblica e l’assistenza sanitaria. L’autore riesce a mostrare come l’equità sanitaria sia ostacolata dalla normalizzazione della sofferenza dei migranti, celata al mondo da processi sistemici di disumanizzazione, sfruttamento e oppressione che offuscano ogni senso di empatia per questi “lavoratori invisibili”.

Etnografia e reportage di viaggio s’incontrano in queste suggestive pagine di Holmes, antropologo statunitense ampiamente stimato e riconosciuto a livello nazionale e internazionale. Egli ha vissuto con famiglie indigene nelle montagne di Oaxaca, ha viaggiato illegalmente con i migranti messicani attraverso il deserto, fino all’Arizona, ed è stato incarcerato con loro prima che fossero deportati. Nei campi di lavoro agricolo degli Stati Uniti ha poi condiviso fatiche e sofferenze dei compagni, accompagnandoli in cliniche e ospedali se malati. La sua “antropologia incarnata” dà voce al dolore di quanti attraversano il confine: minacciati di espulsione e colpiti dalla violenza strutturale di un sistema che promette lavoro, ma che ignora i diritti umani e la salute dei lavoratori.

Seth M. Holmes - "Frutta fresca, corpi distrutti"

Scopri il volum sul nostro sito: https://www.meltemieditore.it/catalogo/frutta-fresca-corpi-spezzati/

La strage di Amendolara, le lotte in difesa dell'ambiente, le violenze antimeridionali e la normalizzazione dell'estrema...
05/06/2026

La strage di Amendolara, le lotte in difesa dell'ambiente, le violenze antimeridionali e la normalizzazione dell'estrema destra.

Alcuni consigli di lettura dal nostro catalogo per approfondire le notizie principali della settimana.

Affrontare il cambiamento climatico è una delle sfide più rilevanti del nostro tempo, che coinvolge scienza, politica e ...
05/06/2026

Affrontare il cambiamento climatico è una delle sfide più rilevanti del nostro tempo, che coinvolge scienza, politica e società, mettendo in discussione la governance tradizionale e richiedendo nuove pratiche di risoluzione dei problemi.

Emerge la necessità di un’umiltà epistemica di fronte all’incertezza: non possiamo “governare” la complessità, ma dobbiamo imparare a stare “con” e “dentro” essa. Occorre, inoltre, uno sforzo immaginativo per elaborare nuove categorie giuridiche e strumenti di policy innovativi, orientati a ridefinire il rapporto tra esseri umani e natura.

Giada Ragone, Fabio Forgione, Carmine Petteruti & Mariachiara Tallacchini (a cura di) - "Governare nella complessità"

Dal 5 giugno in libreria!

Indirizzo

Piazza Don Mapelli 75
Milan
20099

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