15/09/2026
COMBATTIMENTI CLANDESTINI TRA CANI: GELA NON È UNA NOVITÀ. GLI INTERVENTI RESTANO TROPPO POCHI RISPETTO ALL’ESTENSIONE DEL FENOMENO
SICILIA – GELA (CL) – 15/09/2026 - 13 pitbull sequestrati, 6 persone indagate, attrezzature per l’allenamento, pesi, catene, farmaci, integratori e anabolizzanti.
Bene. Complimenti alla Procura di Gela, alla Polizia di Stato e ai Carabinieri che hanno condotto l’operazione.
Ma adesso, passata l’indignazione a profusione – anche da parte di chi ricopre cariche pubbliche – SEGUE una domanda molto meno comoda: QUANTO SI STA REALMENTE INVESTIGANDO SU QUESTO FENOMENO?
Perché Gela non è una novità e non è un’anomalia siciliana.
I combattimenti clandestini tra cani vengono documentati in Italia da DECENNI e le indagini hanno interessato territori DAL NORD AL SUD.
Lo stesso Rapporto Zoomafia descrive gruppi ramificati sul territorio nazionale, capaci di utilizzare Internet e i social per organizzare incontri, vendere o scambiare cani, concordare scommesse e diffondere materiale.
DAL 1998 AL 2025 SONO STATI SEQUESTRATI CIRCA 1.373 CANI DA COMBATTIMENTO, 570 PERSONE SONO STATE DENUNCIATE E SOLTANTO 4 COMBATTIMENTI RISULTANO INTERROTTI IN FLAGRANZA.
Quattro.
In quasi trent’anni.
Questo SIGNIFICA CHE, RISPETTO ALLA DIMENSIONE E ALLA NATURA SOMMERSA DEL FENOMENO, GLI INTERVENTI CHE RIESCONO A EMERGERE SONO TROPPO POCHI.
La stessa LAV ha evidenziato negli anni che LA DIMINUZIONE DELLE ATTIVITÀ DI POLIZIA GIUDIZIARIA NON CORRISPONDE AFFATTO A UNA DIMINUZIONE DELL’ATTIVITÀ CRIMINALE.
Il fenomeno cambia forma. Si sposta. Usa chat private. Usa gruppi social. Cambia territori e luoghi degli incontri.
BISOGNA CERCARE I SEGNALI PRIMA DEL COMBATTIMENTO.
Uno di questi riguarda gli animali utilizzati nell’addestramento.
Gatti, cani, cinghiali e altri esseri viventi possono essere utilizzati come SPARRING PARTNER, cioè animali sui quali far esercitare il cane destinato al combattimento.
Il Rapporto Zoomafia indica espressamente tra gli elementi collegati a questo mondo anche FURTO E RICETTAZIONE DI CANI.
E già da anni vengono considerati segnali da non sottovalutare I FURTI E I RAPIMENTI DI CANI, I RITROVAMENTI DI CANI FERITI O MORTI CON LESIONI COMPATIBILI CON LE LOTTE, GLI ALLEVAMENTI CLANDESTINI E LE SEGNALAZIONI TERRITORIALI.
Questo apre una questione che continuiamo a EVIDENZIARE!
QUANDO IN DETERMINATE AREE SI ACCUMULANO DECINE O CENTINAIA DI SEGNALAZIONI DI CANI E GATTI DI PROPRIETÀ SCOMPARSI, PERCHÉ QUEL DATO NON VIENE ANALIZZATO COME POSSIBILE FENOMENO AGGREGATO?
Non stiamo dicendo che ogni cane o gatto scomparso finisca nei combattimenti. SAREBBE FALSO E IRRESPONSABILE.
Stiamo dicendo che SE IN UNA STESSA AREA SI RIPETONO LE SPARIZIONI, QUELLA CONCENTRAZIONE È UN DATO CHE MERITA DI ESSERE INCROCIATO CON ALTRI INDICATORI INVESTIGATIVI.
Furti. Segnalazioni. Allevamenti abusivi. Cani detenuti in condizioni anomale. Spostamenti frequenti di determinati soggetti. Video pubblicati online. Profili dedicati all’esaltazione della forza e dell’aggressività dei cani. Vendite sospette. Sostanze dopanti. Precedenti specifici. Scommesse clandestine.
PERCHÉ QUESTI DATI NON VENGONO MESSI SISTEMATICAMENTE IN RELAZIONE TRA LORO?
Perché troppo spesso si arriva al cane già ferito, al ring già utilizzato, al video già pubblicato?
SERVE UN CAMBIO DI PASSO.
NON QUALCHE MAXI OPERAZIONE OGNI TANTO.
SERVONO INDAGINI SPECIALISTICHE E CONTINUATIVE.
Servono nuclei formati sul fenomeno.
Serve intelligence sul web.
Servono attività sotto copertura dove consentite e necessarie.
Serve una BANCA DATI INTERFORZE sui reati contro gli animali, come viene chiesto anche dall’Osservatorio Zoomafia.
E servirebbe analizzare seriamente anche le concentrazioni territoriali delle sparizioni. Perché le reti criminali lasciano tracce.
Bisogna cercarle.
L’operazione di Gela lo dimostra: i cani venivano sottoposti ad allenamenti estremi e sono stati trovati TAPIS ROULANT, PESI UTILIZZATI PER IL POTENZIAMENTO, CATENE, FARMACI, INTEGRATORI E ANABOLIZZANTI.
I combattimenti venivano FILMATI e il materiale circolava attraverso i social.
CHIUNQUE BAZZICHI IL WEB HA IL DOVERE DI FARE LA SUA PARTE. QUANDO TROVATE ONLINE VIDEO SOSPETTI, NON FATE GLI EROI NEI COMMENTI. NON SCRIVETE “TI HO DENUNCIATO”. NON AVVISATE IL PROFILO. NON INIZIATE A INSULTARE. NON RIPUBBLICATE IL VIDEO PER FARLO GIRARE ANCORA DI PIÙ.
Conservate URL, nome del profilo, data, screenshot e ogni elemento utile.
E SEGNALATE.
Polizia di Stato. Carabinieri.
Polizia Postale quando il materiale viene diffuso attraverso Internet.
Se c’è un pericolo immediato, 112.
POI SILENZIO!
Perché SE avvisate pubblicamente chi potrebbe essere coinvolto gli date il tempo di cancellare account, chat, video e contatti.
LA TUTELA ANIMALE, QUANDO CI SONO POSSIBILI REATI, SI FA ANCHE IN SILENZIO, PER IL BENE DEGLI ANIMALI.
SERVE UNA SEGNALAZIONE FATTA BENE ALLA PERSONA GIUSTA.
E soprattutto serve che a quelle segnalazioni seguano analisi, collegamenti investigativi e attività continuativa.
Perché dietro ai combattimenti ci sono SCOMMESSE CLANDESTINE, DOPING, ALLEVAMENTI ABUSIVI, FURTO E RICETTAZIONE DI ANIMALI, DENARO E CIRCUITI CRIMINALI.
Il Rapporto Zoomafia segnala inoltre reati correlati che, nelle diverse indagini, hanno compreso anche ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE E SPACCIO DI STUPEFACENTI.
Non significa che ogni ring faccia parte di un clan mafioso o finanzi automaticamente il traffico di droga.
Significa che QUESTI CIRCUITI POSSONO INTERSECARSI CON ALTRE ECONOMIE CRIMINALI.
E infatti gli stessi rapporti ricordano il coinvolgimento, in alcuni casi, di soggetti appartenenti alla criminalità organizzata.
Un combattimento clandestino tra cani NON È UN “REATO MINORE CONTRO GLI ANIMALI”.
È UN FENOMENO CHE PUÒ PORTARSI DIETRO DENARO, SCOMMESSE, VIOLENZA, DOPING, RICETTAZIONE E CONTROLLO DEL TERRITORIO.
Gela è un’ottima operazione.
MA NON PUÒ BASTARE.
Se il fenomeno è nazionale, anche l’azione investigativa deve diventare STRUTTURALE, CONTINUATIVA E NAZIONALE.
Perché quattro combattimenti interrotti in flagranza in quasi trent’anni, di fronte a una realtà che gli stessi osservatori definiscono DIFFUSA E PREOCCUPANTE, sono un numero che dovrebbe farci porre qualche domanda.
MOLTE PIÙ INDAGINI.
MOLTO MENO RUMORE.
E QUANDO SAPETE QUALCOSA: SEGNALATE. IN SILENZIO!
FONTI:
ANSA – Scoperta organizzazione di combattimenti tra cani, sei indagati a Gela – 14 settembre 2026 - https://videoembed.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2026/09/14/scoperta-organizzazione-di-combattimenti-cani-sei-indagati-a-gela_7a14f509-faf4-40ef-b75d-f47023842a75.html
LAV – Rapporto Zoomafia 2026 - https://www.lav.it/news/rapporto-zoomafia-2026-reati-contro-animali
LAV – Osservatorio Zoomafia - https://www.lav.it/scopri-cosa-facciamo/contro-il-maltrattamento/osservatorio-zoomafia
CARABINIERI – Il business dei combattimenti clandestini – maggio 2026 - https://enteeditorialecarabinieri.it/2026/05/il-business-dei-combattimenti-clandestini/
LAV – Rapporto Zoomafia 2025 – capitolo sui combattimenti tra animali -https://static.lav.it/docs/lav-rapporto-zoomafia-2025-def.pdf
POLIZIA POSTALE – Commissariato di P.S. Online
https://www.commissariatodips.it/