Vocepiù

Vocepiù La pagina nasce dall'intento di comunicare la bellezza e l'amore del messaggio cristiano, gli unici

La Cooperativa Edizioni Vocepiù nasce a Milano nel 1979 come cooperativa senza scopo di lucro tra credenti che vivono l'esperienza del Rinnovamento Carismatico Cattolico, con lo scopo di fornire ai fratelli un sussidio per la loro crescita spirituale mediante la diffusione di media audio di insegnamenti religiosi e canti e per far sì che la Parola di Dio, spiegata nel corso di incontri di preghier

a, possa essere ascoltata dal maggior numero di persone possibile e rimanga archiviata. Nel 1986 inizia anche l'esperienza nella produzione di videocassette. Ben presto questo servizio, supportato quasi esclusivamente dal volontariato, si estende non solo a tutti i gruppi del Rinnovamento nello Spirito in Italia, ma si apre ad altre realtà ecclesiali anche a livello internazionale rivelandosi un prezioso strumento di risonanza della Parola di Dio. Emerge, quasi immediatamente, l'esigenza di creare, tra i membri attivi, una forma di comunità vissuta come luogo di preghiera, di adorazione, di ascolto della Parola, di condivisione, di discernimento e di lavoro. La comunità si fa così promotrice di ritiri residenziali per approfondire il cammino comunitario. Nel 1993, in occasione di alcuni convegni internazionali, viene timidamente inaugurato anche il servizio di traduzione simultanea in diverse lingue che si rivelerà, in seguito, un supporto particolarmente utile a quelle realtà che operano in ambito internazionale. Per curare l'aspetto della solidarietà, Vocepiù é in contatto con circa un centinaio di missionari cui invia sistematicamente e gratuitamente le novità editoriali più importanti dell'anno.

04/09/2022

La piccola pasticceria della domenica

08/07/2020
DEVI SERVIRE QUALCUNOYou may be an ambassador to England or FrancePuoi essere ambasciatore in Inghilterra o in FranciaYo...
02/05/2020

DEVI SERVIRE QUALCUNO
You may be an ambassador to England or France
Puoi essere ambasciatore in Inghilterra o in Francia
You may like to gamble, you might like to dance
Ti può piacere il gioco, ti può piacere il ballo
You may be the heavyweight champion of the world
Puoi essere campione del mondo dei pesi massimi
You may be a socialite with a long string of pearls
Puoi essere un personaggio mondano di gran successo

But you're gonna have to serve somebody, yes you are
Ma devi servire qualcuno, oh sì devi
Indeed you're gonna have to serve somebody
Veramente devi servire qualcuno
Well, it may be the devil or it may be the Lord
Bene, può essere il diavolo o il Signore
But you're gonna have to serve somebody
Ma devi servire qualcuno

You might be a rock 'n' roll addict prancing on the stage
Potresti essere una rock star drogata che salta sul palcoscenico
You might have drugs at your command, women in a cage
Potresti avere droghe a un tuo comando e donne in gabbia
You may be a business man or some high-degree thief
Puoi essre un uomo d'affari o un ladro di alto bordo
They may call you doctor or they may call you chief
Possono chiamarti dottore, possono chiamarti capo

But you're gonna have to serve somebody, yes you are
Ma devi servire qualcuno, oh sì devi
You're gonna have to serve somebody
Devi servire qualcuno
Well, it may be the devil or it may be the Lord
Bene, può essere il diavolo o il Signore
But you're gonna have to serve somebody…
Ma devi servire qualcuno..

You may be a state trooper, you might be an young turk
Puoi essere un poliziotto o un giovane rampante
You may be the head of some big TV network
Puoi essere a capo di qualche grosso network televisivo
You may be rich or poor, you may be blind or lame
Puoi essere ricco o povero, cieco o zoppo
You may be living in another country under another name
Puoi vivere in un altro paese sotto falso nome

But you're gonna have to serve somebody, yes
You're gonna have to serve somebody
Well, it may be the devil or it may be the Lord
But you're gonna have to serve somebody

You may be a construction worker working on a home
Puoi essere uno che costruisce case
You may be living in a mansion or you might live in a dome
Puoi vivere in una villa o in un palazzo
You might own guns and you might even own tanks
Puoi avere fucili e persino carri armati
You might be somebody's landlord you might even own banks
Puoi essere il padrone di casa o banchiere

But you're gonna have to serve somebody, yes
You're gonna have to serve somebody
Well, it may be the devil or it may be the Lord
But you're gonna have to serve somebody

You may be a preacher with your spiritual pride
Puoi essere un predicatore con il tuo orgoglio spirituale
You may be a city councilman taking bribes on the side
Puoi essere un consigliere che intasca tangenti
You may be working in a barbershop, you may know how to cut hair
Puoi lavorare come barbiere e saper tagliare i capelli
You may be somebody's mistress, may be somebody's heir
Puoi essere l’amante di qualcuno o essere erede

But you're gonna have to serve somebody, yes
You're gonna have to serve somebody
Well, it may be the devil or it may be the Lord
But you're gonna have to serve somebody

Might like to wear cotton, might like to wear silk
Ti può piacere vestire di cotone, ti può piacere la seta,
Might like to drink whiskey, might like to drink milk
Ti può piacere il whiskey, ti può piacere il latte,
You might like to eat caviar, you might like to eat bread
Potrebbe piacerti il caviale, potrebbe piacerti il pane,
You may be sleeping on the floor, sleeping in a king-sized bed
Puoi dormire sul pavimento o in un letto da re

But you're gonna have to serve somebody, yes indeed
You're gonna have to serve somebody
It may be the devil or it may be the Lord
But you're gonna have to serve somebody

You may call me Terry, you may call me Jimmy
Puoi chiamarmi Terry, puoi chiamarmi Jimmy
You may call me Bobby, you may call me Zimmy
Puoi chiamarmi Bobby, puoi chiamarmi Zimmy
You may call me R.J., you may call me Ray
Puoi chiamarmi R.J., Puoi chiamarmi Ray
You may call me anything but no matter what you say
Puoi chiamarmi come vuoi, non importa come

You're gonna have to serve somebody, yes indeed
You're gonna have to serve somebody
Well, it may be the devil or it may be the Lord
But you're gonna have to serve somebody

“Gotta Serve Somebody" by Bob Dylan Listen to Bob Dylan: https://bobdylan.lnk.to/listenYD Subscribe to the Bob Dylan YouTube channel: https://bobdylan.lnk.to...

MONASTERO NEL MONDOSergej Fudel' (1899-1976) (Arresti, Carcere, Deportazione, Guerra, in totale ventinove anni con qualc...
07/03/2020

MONASTERO NEL MONDO
Sergej Fudel' (1899-1976) (Arresti, Carcere, Deportazione, Guerra, in totale ventinove anni con qualche intervallo, alla fine il confino al km 101 da Mosca) scrive:
"il mondo sta ritornando al paganesimo. Certo, questo ritorno sta avvenendo da parecchio tempo, ma negli ultimi secoli tutti i processi si sono accelerati. Per questo, con sempre maggior chiarezza hanno cominciato a parlare del monastero nel mondo i pensatori religiosi di tali epoche: Tichon di Zadonsk, AmvrosiJ di Optina, Dostoevskij.
Il monastero nel mondo significa affermare la via stretta evangelica come via praticabile per tutti e non solo per lo sparuto numero di persone che vivono entro le cinte monastiche; è il tentativo di realizzare la pienezza del cristianesimo nel fitto del mondo, e di tornare in questo modo al cristianesimo delle origini. Il monachesimo nel mondo non l'ha inventato nessuno, è una esigenza scaturita dalla storia della Chiesa, che nel suo finale si ricongiunge al suo inizio.
Madre Smaragda diceva di sé: Io sono una monaca negligente. che fatica faccio a a salvarmi l'anima! Non vado a lavorare, me ne sto nella mia cella, in pace, sgrano il rosario.. Ma provati un pò a salvarti così alla spicciolata, nel mondo, dove vivono tutti gli altri.
Ecco il monastero nel mondo è il cristianesimo vissuto alla spicciolata. Forse non suona grandioso, ma le cose stanno proprio così."
Il presente virgolettato sono parole autentiche di Fudel tratte dal libro Messaggi da KM101 di Nikolaj Balasov e Ljudmila Saraskina edito da La Casa di Matriona.
La spiritualità del monastero nel mondo è vissuta attualmente in ambito cattolico dalla Comunità dei Figli di Dio, fondata da don Divo Barsotti (1914- 2006).

Nada te turbe, nada te espante,quien a Dios tiene, nada le falta.Nada te turbe, nada te espante.Solo Dios basta!Nulla ti...
21/10/2019

Nada te turbe, nada te espante,
quien a Dios tiene, nada le falta.
Nada te turbe, nada te espante.
Solo Dios basta!

Nulla ti turbi, nulla ti spaventi:
chi ha Dio nulla gli manca.
Nulla ti turbi, nulla ti spaventi:
solo Dio basta.

Il testo di S. Teresa d'Avila in una splendida interpretazione di Mina

SANTA TERESA DEL GESU’Il messaggio fondamentale di Santa Teresa riguarda il rapporto con Dio che deve essere un rapporto...
21/10/2019

SANTA TERESA DEL GESU’
Il messaggio fondamentale di Santa Teresa riguarda il rapporto con Dio che deve essere un rapporto personale, cioè un rapporto tra persone. La perfezione stessa della vita cristiana sta quasi in una sostituzione di Dio al nostro io per effetto di questo rapporto.
Come Santa Teresa è arrivata là? Teresa era per metà ebrea e per metà sp****la ed è proprio la sua componente ebrea a far sì che il suo pensiero non sia contagiato dal pensiero oggettivo dei Greci, da quel pensiero che tende di per sé all’impersonale, cioè alla nozione concettuale, ma che invece tenda alla concretezza e alla soggettività di Dio.
Dio per lei non è principalmente la Verità, l’Amore, la Plenitudine dell’essere ma è soprattutto la sua Maestà, il suo Re, l’imperatore del Cielo, cioè Qualcuno di vivo, di concreto, insomma una Persona.
Dio è Persona divina indipendentemente da Cristo e per sua natura è infinito e indefinito per l’uomo, quello che rende possibile per l’uomo la soggettività divina è la rivelazione di un Dio che si è fatto uomo, cioè l’umanità del Cristo, la sua Incarnazione.
Il fatto che Dio sia Persona e non concetto, fa si che la preghiera per Santa Teresa non sia strumento per creare uno stato d’animo, tecnica per arrivare ad uno stato d’animo di pace e elevazione con il soprannaturale ma che sia veramente un dramma, un dramma personale. Santa Teresa nei suoi molti libri passa quasi inevitabilmente dalla descrizione dei suoi stati d’animo al colloquio con Dio e per questo la sua opera è intramezzata continuamente da preghiera quando addirittura non è soltanto preghiera, colloquio personale con Dio.
Teresa, per render conto al suo direttore spirituale di quello che si operava in lei, analizza continuamente i suoi stati d’animo e le analisi che fa sono di una finezza e di una ampiezza straordinarie ma il punto non è quello, il punto fondamentale che lei tiene sempre fisso è il senso della persona Dio, con cui lei parla e che parla a lei. Ella vede Gesù nella gloria della Resurrezione più che nella Passione, per lei il Dio presente nelle persone del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo è l’Io divino, quell’Io che ha detto a Mosé “Io sono colui che sono”. Teresa si lascia possedere da Lui e una volta posseduta perde nell’oblio di sé ogni coscienza riflessa di se stessa e tutta la sua vita non ha più contenuto se non il senso di una Presenza.
La salvezza, la liberazione sono conseguenza di un rapporto con un Dio personale: cercare Dio, tendere a Lui, non volere che Lui, ecco quello che si impone per l’uomo! Che Dio sia veramente Qualcuno, non qualcosa sia pur di infinitamente grande quanto si voglia, che Dio sia Dio!
L’autore (P.Barsotti) si chiede dove sia finito oggi nel sentire religioso “l’Io sono colui che sono” di Mosé. Oggi si preferisce dire: “Siccome Dio è trascendente, Dio si fa presente per noi solo negli uomini, Lo vediamo negli uomini. Ma se nell’amore del prossimo non è Dio in me che ama allora tutto l’amore che posso avere per il prossimo non crea nulla, non salva anche se ama. L’amore del prossimo opera realmente soltanto in quanto è Dio in te che ama, se in te è Lui stesso che ama, l’amore del prossimo suppone la nostra unione in Lui, la nostra trasformazione in Lui. Se sono cristiano e riconosco la rivelazione divina, prima di tutto conosco il nome di Dio e questo nome mi pone di fronte non all’immensità dell’essere, non a un mistero di puro silenzio, ma a una persona, “all’Io sono”.
Gli uomini altrimenti sono ombre per me che troppo presto dimenticano. Per l’uomo uno solo è il soggetto assoluto: Dio, gli altri in una certa misura sono oggetti. Gli altri rimangono sempre un po’ delle cose che sono lì, degli strumenti della nostra azione, ombre. Se viviamo così il mistero d’amore allora dalla oggettività si passa a una certa soggettività, anche se non mai piena, non mai pura in quanto siamo esseri imperfetti. Nell’amore si può sperimentare o conoscere l’altro come soggetto: è l’unica conoscenza che possiamo avere degli uomini come persone. Nell’amore umano non c’è mai la piena immissione dell’uno nell’altro, l’altro rimane sempre un pò sconosciuto. Ognuno di noi realizza se stesso come persona solo nel suo rapporto con Dio, l’uomo è se stesso soltanto quando si pone di fronte al Tu assoluto che è Dio e allora avviene che alla coscienza che ha di se stesso si sostituisca la coscienza di Dio che è in lui.
Anche l’amore del prossimo, tranne che sia Dio ad amare attraverso di noi, è spesso esperienza di impotenza, perché nella misura che ti vuoi donare all’altro ti trovi a sb****re la testa contro un muro, né tu entri dentro di lui né lui entra dentro di te.
Nell’amore del prossimo Dio non lo trovi mai se non l’hai trovato prima in un rapporto con Lui. Infatti l’amore del prossimo è la prova, il distintivo di un amore che hai per Dio, è l’amore per Dio che fonda e precede l’amore del prossimo.
Santa Teresa non sente i peccati in quanto colpe morali, non pensa ai peccati nel senso di “Ho avuto pensieri cattivi” o “Ho disobbedito a questa o quella regola” o “Non ho detto l’Ufficio” ma conosce il peccato nei termini di un rapporto”. Nei confronti di Dio che la cerca, che continuamente le chiede un posto nel cuore, ella sente che se non dà a Dio questo posto commette peccato. Questo è il vero modo di sentire il peccato, l’altro non è peccato è colpa.
Santa Teresa è donna e la donna non realizza se stessa che nel donarsi, non vede la sua realizzazione nell’adempimento a una norma, anche se questa norma consiste in “Bisogna essere buoni” o “Bisogna essere umili”. Lei vive intensamente il rapporto con Dio e in questo rapporto lei si sente continuamente “la pecadora”, colei che ha peccato in quando si difende dal rapporto con Dio per riservarsi uno spazio per sé. Per Santa Teresa era istintivo fuggire in qualche modo dal continuo rapporto con Dio per cercare di conservarsi qualche cosa per sé, un angolino tutto suo magari solo venti minuti per chiacchierare un po’ con le sue suore. Insomma questo Dio che non le lasciava nulla per sé era a volte un po’ troppo esigente e proprio in questa sua resistenza a Dio lei sentiva il suo peccato.
Noi generalmente concepiamo il peccato molto sul piano morale e poco su quello mistico, ci sembra di aver fatto molto per la religione solo se abbiamo pregato un po’ di più o se abbiamo fatto qualche buona azione ma una vita religiosa che si riduce a ciò è per santa Teresa solo rapporto con ombre non un rapporto con Dio.
Santa Teresa vive con Dio un rapporto che tende a diventare sempre più diretto e a prendere totalmente la sua vita e in tutto ciò lei sente spesso di peccare, di essere come diceva lei la “pecadora”.
Secondo l’Autore (p. Barsotti) è giusto sentirci così, se dobbiamo giudicare noi stessi dobbiamo farlo non nei confronti dell’adempimento di una norma ma nei confronti del vivere il nostro rapporto personale con Dio. Non dobbiamo avere una coscienza di noi stessi staticamente chiusa in un insieme di norme e regole ma dobbiamo percepire il nostro essere come un essere a, un essere per. L’essere non è mai tale in sé stesso, ma è un essere per l’altro. Dio è Amore, l’Amore è Dio, e così deve essere di un essere umano fatto a somiglianza di Dio. Santa Teresa dice che tu non ti puoi conoscere, avere coscienza di te stesso che dentro l’Amore di Dio in quanto Egli ti crea, in quanto muore per te, in quanto si dona e in questo rapporto l’uomo non può che riconoscersi peccatore.
Soltanto quando Teresa raggiungerà il matrimonio spirituale, allora non sarà più la “pecadora”, non sarà più nulla, perché allora avrà perduto ogni ricordo di se stessa per precipitare in Dio. Nel 1581 ella scrive: “vivo in tale oblio di me stessa che non mi ricordo neanche più di esistere”.
Vivere ad imitazione di Santa Teresa vuol dire vivere Dio come Persona, ma non Dio come Persona che vive nella sua solitudine infinita, nel silenzio infinito dell’Essere divino ma Dio come Persona che è pura comunicabilità, totale, assoluta, infinita comunicabilità di se stesso, del Padre al Figlio, del Figlio al Padre. E l’uomo è figlio in quanto il Cristo assumendo la natura umana ha assunto tramite la Risurrezione l’uomo nella sua umanità. L’umanità dopo la Resurrezione è divenuta una sola in Cristo. Il corpo glorioso è Cristo solo, a cui noi accediamo perché il dono dello Spirito del Cristo che crea la Chiesa fa di tutta l’umanità un solo corpo. Questo Corpo è realmente uno ed è il corpo del Cristo nel quale noi sussistiamo come persone distinte. La presenza reale del Cristo sono i cristiani anche se non pienamente trasformati in Lui a causa della loro finitezza, la presenza mistica del Cristo è l’Eucarestia a cui rivolgere la nostra adorazione.
(tratto da un insegnamento di don Divo Barsotti)

Sometimes I feel so low-down and disgustedTalvolta mi sento proprio giù e disgustatoCan't help but wonder what's happeni...
30/11/2018

Sometimes I feel so low-down and disgusted
Talvolta mi sento proprio giù e disgustato
Can't help but wonder what's happening to my companions
Non posso fare a meno di chiedermi che cosa sta accadendo ai miei compagni
Are they lost or are they found, have they counted the cost it'll take to bring down
Si sono persi o si sono ritrovati, hanno pagato il prezzo della desolazione
All their earthly principles they're gonna have to abandon ?
Hanno dovuto abbandonare il loro materialismo?
There's slow, slow train coming up around the bend.
Un lento, lento treno esce dalla curva e viene.

I had a woman down in Alabama
Avevo una donna in Alabama
She was a backwoods girl, but she sure was realistic
Era una ragazza di campagna, ma aveva i piedi per terra
She said, Boy, without a doubt, have to quit your mess and straighten out
Ella diceva, Ragazzo, certamente, devi lasciare la tua vita disordinata e darti una raddrizzata
You could die down here, be just another accident statistic
Potresti morire qui, e ciò non sarebbe altro che un numero statistico in più
There's slow, slow train coming up around the bend..

All that foreign oil controlling American soil
Tutto quel petrolio straniero che controlla l'America
Look around you, it's just bound to make you embarrassed
Guardati intorno, tutto ciò serve solo a umiliarti
Sheiks walking around like kings, wearing fancy jewels and nose rings
Sceicchi che girano come re, con indosso gioielli fantastici e anelli al naso
Deciding America's future from Amsterdam and to Paris
Decidono il futuro dell'America da Amsterdam o da Parigi
And there's slow, slow train coming up around the bend.

Man's ego is inflated, his laws are outdated, they don't apply no more
L'ego dell'uomo si è ingigantito, le leggi sono superate, non si applicano più
You can't rely no more to be standing around waiting
Non puoi più fidarti a star li ad aspettare
In the home of the brave, Jefferson turning over in his grave
Nella casa del prode, Jefferson si sta girando nella tomba
Fools glorifying themselves, trying to manipulate Satan
Folli che glorificano solo se stessi e cercano di manipolare anche il diavolo
And there's slow, slow train coming up around the bend.

Big-time negotiators, false healers and woman haters
Negoziatori di successo, falsi guaritori e misogini
Masters of the bluff and masters of the proposition
Maestri del bluff e padroni dell'inganno
But the enemy I see wears a cloak of decency
Solo il nemico che vedo ha un aspetto decente
All non-believers and men stealers talking in the name of religion
Tutti i miscredenti e trafficanti di schiavi, essi parlano nel nome della religione
And there's slow, there's slow train coming up around the bend.

People starving and thirsting, grain elevators are bursting
Gente affamata e assetata, silos che scoppiano di grano,
Oh, you know it costs more to store the food than it do to give it
Oh, tu sai che costa più stipare il cibo che darlo da mangiare
They say loose your inhibitions, follow your own ambitions
Essi perdono ogni inibizione, per seguire le proprie ambizioni
They talk about a life of brotherly love, show me someone who knows how to live it
Parlano di una vita di amore fraterno, ma mostrami uno che sappia che cos’è
There's slow, slow train coming up around the bend.

Well, my baby went to Illinois with some bad-talking boy she could destroy
Bene, la mia ragazza andò ad Illinois in cattiva compagnia che le insegnò come si fa a distruggersi
A real su***de case, but there was nothing I could do to stop it
Un vero suicidio, ma non ci fu nulla che potei fare per fermarla
I don't care about economy, I don't care about astronomy
Non mi intendo né di economia, né di astronomia
But it's sure do bother me to see my loved ones turning into puppets
Ma mi preoccupo di vedere quelli che amo diventare marionette
There's slow, slow train coming up around the bend.

"Slow Train" Sometimes I feel so low-down and disgusted Can't help but wonder what's happening to my companions Are they lost or are they found, have they co...

SECONDA  LETTERA  A  TIMOTEONella seconda lettera Paolo affida a Timoteo  le sue ultime volontà e lo mette in guardia da...
30/11/2018

SECONDA LETTERA A TIMOTEO
Nella seconda lettera Paolo affida a Timoteo le sue ultime volontà e lo mette in guardia dai falsi profeti e da coloro che si mettono a predicare solo per la bramosia di fama o di denaro.
“Sappi che negli ultimi tempi verranno momenti difficili. Gli uomini saranno egoisti, amanti del denaro, vanitosi, orgogliosi, bestemmiatori, ribelli ai genitori, ingrati, empi, senza amore, sleali, calunniatori, intemperanti, intrattabili, disumani, traditori, sfrontati, accecati dall’orgoglio, amanti del piacere più che di Dio, gente che ha una religiosità solo apparente, ma ne disprezza la forza interiore. Guardati bene da costoro! Fra questi vi sono alcuni che entrano nelle case e circuiscono certe donnette cariche di peccati, in balìa di passioni di ogni genere, sempre pronte a imparare, ma che non riescono mai a giungere alla conoscenza della verità.
Timoteo viene esortato

“Tu però rimani saldo in quello che hai imparato e che credi fermamente. Conosci coloro da cui lo hai appreso”
Paolo esorta Timoteo a non comportarsi in modo superficiale e a rimanere fermo in ciò che ha imparato. Timoteo ha ricevuto una solida formazione dalla sua famiglia e da Paolo stesso.
“e conosci le sacre Scritture fin dall'infanzia: queste possono istruirti per la salvezza, che si ottiene mediante la fede in Cristo Gesù.”
Accanto alla formazione ricevuta in famiglia, Timoteo ha potuto studiare approfonditamente le sacre Scritture cioè i testi sacri, autorevoli e sicuri e potrà percorrere la via della salvezza grazie ad essi e soprattutto grazie alla fede in Gesù Cristo. Gesù Cristo è la fonte della sapienza che porta a compimento la Legge mosaica, dona una salvezza che non si basa più su una prassi etica, ma sulla fede e l’amore.
“Tutta la Scrittura, ispirata da Dio, è anche utile per insegnare, convincere, correggere ed educare nella giustizia,”
Questa è una delle frasi della Bibbia che è stata più studiata, essendo stata smontata pezzo per pezzo e poi rimontata. Ci parla dell'efficacia della Scrittura che non è lettera morta, ma uno strumento valido per giungere alla giustizia. I quattro verbi utilizzati indicano diverse fasi di questa crescita/formazione alla giustizia dell'uomo davanti a Dio. Il primo e più importante è l’ispirazione da Dio, gli altri ne sono un utile approfondimento: insegnare, convincere alla verità che si insegna, poi nel rapporto con essi c'è la correzione (il far notare gli sbagli) e l'educazione (il ti**re fuori quello che c'è di buono).
“perché l'uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona.”
L'uomo deve rendersi giusto e completo davanti a Dio. Cosa significa ciò? Non si tratta di una perfezione astratta, ma della capacità di compiere ogni opera buona. La maturità che si acquista nello studio delle Scritture diventa prontezza nel compiere il bene e disposizione al servizio dei fratelli con autentica ca**tà.
E' questo l'uomo completo
Testamento di Paolo
“Ti scongiuro davanti a Dio e a Cristo Gesù che verrà a giudicare i vivi e i morti, per la sua manifestazione e il suo regno: annunzia la parola, insisti in ogni occasione opportuna e non opportuna, ammonisci, rimprovera, esorta con ogni magnanimità e dottrina. Verrà giorno, infatti, in cui non si sopporterà più la sana dottrina, ma, per il prurito di udire qualcosa, gli uomini si circonderanno di maestri secondo le proprie voglie, rifiutando di dare ascolto alla verità per volgersi alle favole. Tu però vigila attentamente, sappi sopportare le sofferenze, compi la tua opera di annunziatore del vangelo, adempi il tuo ministero.
Quanto a me, il mio sangue sta per essere sparso in libagione ed è giunto il momento di sciogliere le vele. Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la mia corsa, ho conservato la fede. Ora mi resta solo la corona di giustizia che il Signore, giusto giudice, mi consegnerà in quel giorno; e non solo a me, ma anche a tutti coloro che attendono con amore la sua manifestazione.”
Paolo sta facendo il testamento; innanzitutto dice quello che desidera dal suo successore cioè da Timoteo e presentendo la fine ormai prossima fa il bilancio della sua vita.
Gesù giudice universale verrà a giudicare vivi e morti e nell’ottica di questa manifestazione Paolo si rivolge a Timoteo ricordandogli che il suo ministero è quello di far in modo che l’umanità si presenti all’appuntamento nel miglior modo possibile. Chiede a Timoteo, ma la richiesta riguarda un po’ ognuno di noi, che egli annunzi solennemente la Parola in modi e tempi opportuni e inopportuni, ammonendo, rimproverando ed esortando. Paolo vuole che lo faccia senza tener troppo conto delle reazioni dell’uditorio perché se si sta troppo a misurare le reazioni della gente si rischia di venir meno al compito.
Cosa deve avere davanti a se Timoteo? Innanzitutto la necessità di rispettare la verità e combattere le false interpretazioni, favorendo l’opera con incoraggiamenti; correzioni ed esortazioni, tutto con estrema apertura e grandezza d’animo. In fondo il problema non è correggere o non correggere, ma far tutto con amore e con una grande capacità di comprensione e con lungimiranza. A Timoteo è richiesta anche una conoscenza qualificata delle scritture attraverso le quali e solo grazie le quali illuminare il popolo che gli è affidato. L’esortazione si applica anche alla chiesa d’oggi perché se siamo solo operatori sociali siamo come una macchina senza motore.
Nella comunità cristiana c’era anche a quel tempo la ricerca di cose nuove, sensazionali, quelle che più tardi sfoceranno in eresie tipo gnosticismo o esoterismo. La gente è come se avesse un prurito dentro le orecchie, la voglia cioè di essere accarezzata (concupiscenza spirituale) e Paolo è durissimo con queste cose. Ciò vale anche per i nostri tempi: la ricerca delle novità, del carismatico sensazionale, è andare contro la parola di Dio. Paolo qui non fa una profezia di come saranno le cose in un futuro più o meno prossimo, ma fa una constatazione di come le cose sono andate così. Paolo qui contrappone la libido noscendi, cioè la ricerca di cose nuove e sensazionali per cui il vangelo rischia di diventare cosa superata da favole e da falsi miti, e la studiositas, cioè l’attitudine dell’uomo di Dio a studiare la Parola con amore e rispetto e a fermarsi laddove non conviene più parlare. Paolo invita Timoteo a vigilare attentamente su questi pericoli e a compiere il suo ministero di annunciatore del vangelo anche a costo di sofferenze e sacrifici. Questo invito vale anche oggi per catechisti, coadiutori, ecc. per tutti coloro che operano nella chiesa.
Alla fine Paolo fa il bilancio della sua vita. Sentendo la morte ormai vicina, avrebbe potuto dire “ho fondato centinaia di comunità, ho convertito migliaia di credenti, ho fatto miracoli in queste e quest’altre occasioni, ho sofferto questo e quest’altro e invece non dice niente di tutto ciò.
Il bilancio che fa Paolo può sembrare ridotto, troppo sobrio ma egli preferisce dire solo che ha conservato la fede. Potrebbe sembrare cosa da poco ma la fede è il dono più importante che abbiamo ricevuto ed è su questo che saremo giudicati, per questo Paolo può dire “ci sarà per me la corona di giustizia”. Paolo ci tiene a precisare che tutto ciò vale non solo per lui ma per tutti coloro che attendono con amore la manifestazione del Cristo.
Una lunga attesa richiede anche un lungo amore, le amicizie deboli più passa il tempo più si indeboliscono, gli amori veri più passa il tempo più accrescono la voglia di rivedere l’amato. Così è anche per il credente vero più passa il tempo più aumenta la voglia di vedere il suo Signore.

How many roads must a man walk downQuante strade deve percorrere un uomoBefore you call him a man?Prima che lo si possa ...
27/11/2018

How many roads must a man walk down
Quante strade deve percorrere un uomo
Before you call him a man?
Prima che lo si possa chiamare un uomo?
How many seas must a white dove sail
Quanti mari deve volare una bianca colomba
Before she sleeps in the sand?
Prima che si posi sulla sabbia?
Yes, 'n' how many times must the cannon balls fly
Si, e quante volte devono volare le bombe
Before they're forever banned?
Prima che siano bandite per sempre?
The answer, my friend, is blowin' in the wind
La risposta, amico, sta nel soffio del vento
The answer is blowin' in the wind

Yes, 'n' how many years can a mountain exist
Si, e per quanti anni deve esistere una montagna
Before it's washed to the sea?
Prima che sia bagnata nel mare?
Yes, 'n' how many years can some people exist
Si, e quanti anni possono vivere certe persone
Before they're allowed to be free?
Prima che sia concesso loro di essere liberi?
Yes, 'n' how many times can a man turn his head
Si, e quante volte un uomo può girare la testa
And pretend that he just doesn't see?
E far finta di non vedere?
The answer, my friend, is blowin' in the wind
La risposta, amico, sta nel soffio del vento
The answer is blowin' in the wind

Bob Dylan, "Blowin' In The Wind" Listen to Bob Dylan: https://bobdylan.lnk.to/toptracksYD Hear the song in Budweiser's 2019 Super Bowl spot. Watch: https://b...

Indirizzo

Corso Manusardi 5
Milan
20136

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