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I Fotoni di Ila Bêka
12/09/2026

I Fotoni di Ila Bêka

Quarant’anni di fotografie dell’artista friulano esposte secondo associazioni, intuizioni, emozioni e ricordi. Come fossero pensieri in libertà

Natura in quota
11/09/2026

Natura in quota

I paesaggi dello studio TROP: terrains + open space sono scenografici innesti lussureggianti pensati per le aree urbane asiatiche

Cantori Design Challenge, chi vincerà?
09/09/2026

Cantori Design Challenge, chi vincerà?

Giuria al lavoro per decretare il vincitore del Cantori Design Challenge tra una rosa di nove interior designer, all’esordio nella progettazione nautica

Tra le onde di Nervi
09/09/2026

Tra le onde di Nervi

A Milano un edificio degli anni Cinquanta firmato da importanti maestri del Moderno viene recuperato. L’intervento – dello studio Park per DomoMedia – consolida una tendenza in atto: valorizzare la qualità del patrimonio per tutelare l’identità delle città

Un’enorme copertura appositamente sviluppata da AGC Glass Europe protegge un angolo di tropici in Belgio. Garantendo le ...
08/09/2026

Un’enorme copertura appositamente sviluppata da AGC Glass Europe protegge un angolo di tropici in Belgio. Garantendo le condizioni ambientali necessarie al benessere di flora, fauna e visitatori. Con AGC Glass Europe

Un’enorme copertura appositamente sviluppata da AGC Glass Europe protegge un angolo di tropici in Belgio. Garantendo le condizioni ambientali necessarie al benessere di flora, fauna e visitatori

Il nuovo Bloomberg Student Center di Baltimora, negli Usa, progettato dallo studio danese BIG - Bjarke Ingels Group in c...
08/09/2026

Il nuovo Bloomberg Student Center di Baltimora, negli Usa, progettato dallo studio danese BIG - Bjarke Ingels Group in collaborazione con  e  in occasione dei 150 anni dalla fondazione della Johns Hopkins University, è una cascata di coperture rettangolari non complanari che, viste dall’alto, formano una sorta di scacchiera composta da 29 padiglioni. Sotto ciascun tetto trovano posto funzioni non accademiche: sale per danza, musica e spettacoli, studi di registrazione, sale riunioni per i club studenteschi, un centro multimediale, oltre a spazi per il ristoro e altri ambienti pensati per favorire le relazioni sociali e la libera interazione. Il complesso, che mira alla certificazione Leed Platinum, presenta una struttura portante di legno lamellare che riduce l’impronta di carbonio e consente di ottenere grandi superfici libere da pilastri, mentre le ampie vetrate a doppia camera riparano dall’eccesso di soleggiamento anche grazie alle sporgenze delle coperture piane sulle quali sono installati quasi mille pannelli fotovoltaici.

The new in , USA, designed by the Danish office with Shepley Bulfinch and Rockwell Group on the occasion of the 150th anniversary of the founding of Johns Hopkins University, is a cascade of square and rectangular roofs set at different levels that, when viewed from above, form a sort of chequerboard made up of 29 pavilions. Under each roof are located non-academic functions: dance and music studios, a performance space, recording studios, meeting rooms for student clubs, a digital multimedia centre, as well as dining facilities and other spaces designed to encourage social relations and free interaction. The complex, which aspires to LEED Platinum certification, presents a supporting mass-timber structure that reduces the building’s carbon footprint and makes it possible to obtain large areas free of pillars, while the ample expanses of double-glazing protect the interiors from excess sunlight, aided by the overhangs of the flat roofs, on which almost a thousand photovoltaic panels are installed.

Words: Luca Maria Francesco Fabris Luca Maria Francesco Fabris
Ph: Laurian Ghinitoiu laurian ghinițoiu

Quando la facciata diventa tavolo
08/09/2026

Quando la facciata diventa tavolo

Brise-soleil, ma anche tavolo e porta-piante. La facciata di una casa a schiera a Melbourne è stata pensata come elemento multifunzionale

Into the Wild
07/09/2026

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Sul lago Wanaka, in Nuova Zelanda, una villa di Fearon Hay Architects ispirata alle capanne rurali costruisce il rapporto con il paesaggio attraverso un assetto flessibile

Sotto la tettoia di vetro, il clima ideale
07/09/2026

Sotto la tettoia di vetro, il clima ideale

Un’enorme copertura appositamente sviluppata da AGC Glass Europe protegge un angolo di tropici in Belgio. Garantendo le condizioni ambientali necessarie al benessere di flora, fauna e visitatori

In Bonacina, la parola intreccio vale doppio: descrive il gesto con cui viene lavorata la materia prima e racconta la st...
04/09/2026

In Bonacina, la parola intreccio vale doppio: descrive il gesto con cui viene lavorata la materia prima e racconta la storia di una famiglia che dal 1889 realizza a mano arredi in giunco e midollino a Lurago d’Erba, in Brianza. Al centro, un processo rimasto invariato: il vimine viene scaldato a fuoco e curvato, il midollo trafilato, bagnato e intrecciato come un tessuto. Molti progetti realizzati con Franco Albini, Gio Ponti, Joe Colombo, Marco Zanuso, G*e Aulenti e Renzo Mongiardino sono ancora in catalogo con gli stessi materiali e tecniche originarie. Dal 2012, sotto la guida di Elia Bonacina, quarta generazione della famiglia, l’azienda ha avviato una profonda trasformazione, culminata nell’acquisizione della Pierantonio Bonacina e nella nascita di Bonacina 1889, oggi Bonacina. La diversificazione produttiva ha accostato alla lavorazione dei materiali naturali le fibre sintetiche ideali per l’outdoor, mantenendo tuttavia inalterati il sapere artigianale, la tecnica manuale e il controllo del dettaglio.

At , the word ‘interweaving’ carries a double meaning: it evokes the idea of working raw materials, but it also tells the story of a family which has handcrafted furniture in rattan and cane in the small town of Lurago d’Erba, in Brianza, since 1889. At the heart of it all lies a process that has remained unchanged: heating the wicker over fire and bending it, then drawing, soaking and weaving the rattan core like a textile. Many designs created with Franco Albini, Gio Ponti, Joe Colombo, Marco Zanuso, G*e Aulenti and Renzo Mongiardino remain in the catalogue, and are still produced using the same original materials and techniques. Since 2012, under the leadership of Elia Bonacina, the fourth generation of the family, the company has undergone a profound transformation, culminating in the acquisition of Pierantonio Bonacina and the creation of the Bonacina 1889 brand, today Bonacina. The resulting diversification has combined the working of natural materials with synthetic fibres ideal for outdoor settings, while preserving the artisanal know-how, handcrafted technique and attention to detail.

Words:

Indirizzo

Via Rizzoli 8
Milan
20132

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 17:00

Telefono

+390225843420

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