10/09/2026
I basati sulle incretine (semaglutide e tirzepatide) potrebbero forse rivoluzionare anche le terapie reumatologiche.
Nate per il trattamento del e dell’ , queste terapie hanno la capacità di ridurre l’infiammazione sistemica. Contribuendo inoltre in maniera significativa alla perdita di peso, riducono il carico meccanico e metabolico sulle , riducendo il dolore.
Al sono in corso una Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS serie di ricerche proprio per chiarire un eventuale ruolo di questi farmaci, nate per il diabete e l’obesità, anche in alcune , quali artrite psoriasica e reumatoide.
«Esiste un chiaro legame tra obesità e malattie infiammatorie reumatologiche – afferma Maria Antonietta D’Agostino, docente di dell’ e direttore della UOC di Reumatologia di Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS - in particolare nel caso dell’artrite psoriasica.
Utilizzare questi farmaci permette di ridurre il burden doloroso, perché le articolazioni sono sottoposte ad un minor carico meccanico con la perdita di peso, ma anche di ridurre l’infiammazione. E uno dei tessuti che produce la maggior quantità di citochine infiammatorie è proprio il tessuto adiposo».
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Roma - Le ricerche in corso per chiarire un eventuale ruolo di questi farmaci, nati per il diabete e l’obesità, anche in alcune malattie reumatologiche