06/06/2026
CANVA CI RUBA IL LAVORO?
Questa è un'affermazione che sento fare spesso e in parte mi sento di condividere, ma non credo che si possa ridurre un tema così complesso in termini così banali.
Il problema non credo che sia Canva, ma la convinzione che fare da soli sia uguale e più economico che rivolgersi a un professionista.
Ciò aggravato dalla complessità del servizio e dalla difficoltà per il cliente di valutarne correttamente i risultati, di solito perché privo delle competenze necessarie a giudicare.
Un idraulico ha problemi simili, sono sicuramente in molti a pensare "lo cambio da solo il rubinetto, basta avere una chiave a pappagallo, cosa mai può andare storto?!".
Il fatto è che se poi il rubinetto perde il problema si nota subito, chiunque ha le competenze per capire se un rubinetto perde acqua oppure no.
A quel punto, dopo avere tentato di fare da solo, creando un maggior danno, il volenteroso dilettante si arrende e chiama l'idraulico.
Le competenze grafiche sono diverse, riuscire a capire se ciò che uno ha fatto da solo è un disastro non è così immediato, il risultato è un eccesso di grafiche scadenti, mal progettate, che non portano i risultati sperati.
A quel punto il "grafico improvvisato" è probabile che dia la colpa alla crisi, al reddito di cittadinanza, alla situazione internazionale, ai giovani che non hanno voglia di lavorare o alla burocrazia italiana.
Il paradosso è che Canva ha alzato l'asticella visiva, siamo esposti a template professionali e l'utente medio ha sviluppato occhio per riconoscere il bello, ma non le competenze per produrlo.
È un problema che si riflette in molti campi, non solo nel nostro e il problema non sono gli strumenti, ma le scarse competenze anche semplicemente nel giudicare un lavoro ben fatto.
Anche chi lavora nel campo della comunicazione, che sia un designer, uno strategico o un creativo, ha il suo target: professionisti che sanno che per fare grafica, pianificare una strategia o scrivere testi non basta saper usare un programma, gli improvvisati non sono possibili clienti.
Canva non è il problema, il problema è che chiunque ora si sente autorizzato a non pagare per qualcosa che non sa fare.