Cult Radio Popolare

Cult Radio Popolare Cult è il quotidiano culturale di Radio Popolare, in onda h 11.30, condotta da Ira Rubini

15/06/2026

Teatro. Leone d'Oro alla carriera a Emma Dante

La Biennale di Venezia ha attribuito il Leone d’Oro alla carriera alla regista di teatro e d’opera Emma Dante, con la seguente motivazione: “Emma Dante è un’artista, una donna che, partendo da Palermo, dal cuore della sua Palermo ha saputo portare la Sicilia alla ribalta, innervando la grande lezione di Luigi Pirandello, Leonardo Sciascia, Andrea Camilleri, come pure di Ciprì e Maresco o Franco Scaldati, affrontando con coraggio non solo una ricerca linguistica unica, ma anche dando forza scenica a quei temi scomodi e dolorosi che da sempre sembrano connotare la sua terra".

"In questa ricerca, Emma Dante ha portato con sé, in un eterno e dolente confronto, il tema della famiglia, quello della morte e del compianto, del sogno e della fantasia, dell’amore e della violenza: elementi con cui ha impregnato la sua creatività e la sua idea di teatro, raggiungendo un linguaggio proprio e riconoscibile. Con ironia, empatia, affetto, Emma Dante ha evocato sul palco un teatro fatto di straordinaria semplicità e umanità, capace di guardare agli ultimi, ai dimenticati, ai reietti, a quelle marginalità umane e urbane che ha raccontato come pochi altri artisti”.

Ascolta la motivazione al premio del direttore artistico Willem Dafoe, il commento di Emma Dante e il canto a ca****la dei Fratelli Mancuso su radiopopolare.it. Link nei commenti ⤵

15/06/2026

Lunedì 15 giugno: “Il rifiuto dei rifiuti”, spettacolo dedicato a Carlo Monguzzi al Suggeritore Night Live

Lunedì 15 giugno, alle ore 21.30, il Suggeritore Night Live, nell’Auditorium Demetrio Stratos, ospita uno spettacolo speciale dedicato a Carlo Monguzzi: “Il rifiuto dei rifiuti” di e con Nora Picetti. Uno spettacolo storico, ecologico ed ironico per ricordare una delle più belle battaglie ambientaliste e una straordinaria vittoria della società civile: il Presidio di Buscate, 1991.

Poco più di 4.000 abitanti circondati da cave, discariche, inceneritori e fogne a cielo aperto. La Regione, in piena emergenza rifiuti, sceglie la Cava S. Antonio per buttare 400 mila tonnellate di rifiuti di Milano e provincia. Ma se la politica non si occupa della salute dei cittadini, i cittadini si occupano della salute della politica. Organizzano comitati e danno inizio al presidio: 880 giorni e 880 notti davanti alla cava per non far entrare le ruspe. Oltre 2 anni di attese, discussioni e risate, amore e democrazia. Un’iniziativa civile e non-violenta che ha coinvolto migliaia di donne, anziani, lavoratori, bambini e studenti di Buscate e di tutto il Castanese. Una delle più belle battaglie ambientaliste di rilevanza nazionale. Una spinta dal basso non per costruire la discarica altrove, ma per fare rete con gli altri comitati e trainare la Lombardia e l’Italia intera verso politiche nuove come la raccolta differenziata, la riduzione dei rifiuti, il riuso, il riciclo e il compostaggio. Con documenti, testimonianze, reperti e video originali, lo spettacolo ripercorre le tappe che hanno portato alla vittoria, intrecciando in una narrazione corale indignata ed ironica le vicende dei presidianti di Buscate (la Marisa, la Piera, il Mario, l’Oreste…) con il filone ambientale dell’inchiesta Mani Pulite e con i protagonisti delle vicende politiche e giudiziarie di livello regionale, nazionale ed europeo.

Dalle 20 nel cortile di Radio Popolare aperitivo e dj set con Piergiorgio Pardo.

Prenotazioni sul sito di Radio Popolare 👉 link nei commenti

12/06/2026

È morto David Hockney, maestro della Pop Art dal tratto intimo e rivoluzionario

Aveva 88 anni. È stato uno degli esponenti più noti della Pop Art, ma il suo talento creativo spaziava dall'illustrazione al disegno, dalla fotografia alla scenografia. I suoi dipinti si distinguevano per i colori vivaci, spesso paesaggi, ville e piscine fuori Los Angeles, dove viveva, e negli ultimi tempi si dedicava ai dipinti fatti con l'iPad.

In 40 anni di ricerca aveva sperimentato dal collage alla pittura astratta, dalle incisioni ai graffiti. Era interessato alla politica ed era omosessuale e anche nelle sue opere esplorava l'amore omosessuale, tanto che un suo dipinto, nel 1961, venne censurato. In quel periodo nel Regno Unito l'omosessualità era illegale. Conobbe Andy Warhol nel 1964 e decise di stabilirsi in California.

Nel 2018 un suo dipinto è stato battuto all'asta da Christie's per 90 milioni di dollari. Sono state numerose le mostre nei luoghi espositivi più prestigiosi, come lo scorso anno alla Fondazione Louis Vuitton a Parigi con ben 400 opere. Con David Hockney scompare un artista dalla Rivoluzione Dolce che ha avuto il coraggio di dipingere con franchezza l'affettività omosessuale in tempi difficili.

🖋 Tiziana Ricci

10/06/2026

Tara Menon: la vita sommersa di due ragazzine al tempo del cambiamento climatico

Come una creatura acquatica, Marissa cresce in un’isola delle Andamane, senza però che la madre, morta quando lei ha appena sei anni, possa vederla. Su quel piccolo lembo di terra, in compagnia del padre, un biologo animato dal desiderio di continuare le ricerche della moglie sulla riproduzione delle mante, trascorre la sua infanzia felice e la sua tragica adolescenza.

Lì Marissa conosce Arielle, un incontro fatale che dà inizio al legame più profondo della sua vita. Insieme all’agile ragazza orgogliosa del suo sangue thailandese, scopre le fragili meraviglie delle barriere coralline, delle foreste e delle spiagge. Con lei, impara a trattenere a lungo il respiro sott’acqua. Un giorno, però, uno spaventoso tsunami si abbatte sull’isola. Un’onda possente travolge le due ragazze. Arielle viene trascinata via dalla forza del mare. Marissa si salva, ma il dolore per la perdita dell’amica la segna per sempre.

Otto anni più tardi, a New York, quando l’uragano Sandy incombe sulla città e il passato torna come l’alta marea, comprende che è giunta l’ora per lei di trovare un equilibrio nel suo e nel nostro fragile mondo. Il romanzo "Vita sommersa" (Feltrinelli Gramma) di Tara Menon è una storia di amicizia femminile al tempo dei cambiamenti climatici.

Tara Menon ne ha parlato con Ira Rubini a Cult. Ascolta l'intervista su radiopopolare.it. Link nei commenti ⤵

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Via Ollearo 5
Milan
20122

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