Artuu

Artuu Artuu è un magazine online che vi racconta il mondo dell’arte contemporanea attraverso lo sguardo Perché il nostro motto è: l’Arte è per tutti!

Artuu è il Magazine che ti racconta il mondo dell’arte dal punto di vista dei Millennials per i Millennials attraverso news, approfondimenti, interviste, classifiche e curiosità per conoscere tutto, ma proprio tutto, sull’Arte Contemporanea e i suoi protagonisti. Siamo la Generazione dei nativi digitali, dei social media addicted, appassionati d’Arte con il pallino per il suo racconto e la sua com

unicazione immediata, semplice ed efficace. Artuu Magazine parla con tutti, ma soprattutto con i giovani Millennial, la nuova generazione di Artisti, Collezionisti, Professionisti e Appassionati d’Arte. Su Artuu troverai l’Arte più interessante della scena nazionale e internazionale, quella underground, quella che nessuno ti racconta, quella di cui tutti noi vogliamo far parte. Scoprirai in anteprima le curiosità, le mostre, gli eventi e i protagonisti che stanno rivoluzionando il mondo dell’arte e che non puoi davvero perderti o non conoscere. L’arte contemporanea non è solo vernissage, occhialoni intellettualoidi e paroloni complicati: per questo leggerai le storie e le notizie che potrai raccontare anche ai tuoi amici a cena o durante un aperitivo.

Un furto durato pochi minuti ha colpito il Museo Renoir di Cagnes-sur-Mer, sulla Costa Azzurra, ospitato nella villa dov...
08/09/2026

Un furto durato pochi minuti ha colpito il Museo Renoir di Cagnes-sur-Mer, sulla Costa Azzurra, ospitato nella villa dove il maestro impressionista trascorse gli ultimi anni della sua vita. Due persone sono entrate nel complesso all’alba, dopo aver aperto un varco nella recinzione del giardino, e hanno staccato quattro dipinti dalle pareti utilizzando un attrezzo elettrico.

L’allarme è scattato alle 5:48 e la polizia è arrivata appena cinque minuti più tardi. Durante la fuga, i ladri hanno abbandonato due opere nel giardino del museo, dove sono state recuperate. Altri due dipinti risultano invece ancora scomparsi. Il valore di circa 9 milioni di euro diffuso nelle prime ore riguarda il complesso delle quattro opere prese di mira e non necessariamente le sole tele trafugate.

Fra i lavori coinvolti vengono citati Portrait of Madame Colonna Romano, Coco Lisant e Young Girl at the Well, ma le autorità non hanno ancora comunicato quali siano stati recuperati e quali restino nelle mani dei responsabili.

Il museo è stato chiuso temporaneamente, mentre le immagini delle telecamere vengono esaminate dagli investigatori. Il colpo riapre il problema della sicurezza nelle case-museo, edifici storici chiamati a proteggere collezioni dal valore economico e culturale elevatissimo.

07/09/2026

Sei gesti minimi, sei frammenti di vita quotidiana sospesi nel silenzio del Grande Cretto di Burri. Si è conclusa il 4 settembre, al Museo delle Trame Mediterranee della Fondazione Orestiadi di Gibellina Nuova, Between, la mostra di .

Riprese dall’alto e proiettate in loop, le azioni degli abitanti di Gibellina Nuova sembrano sottrarsi al tempo. Raccontano la continuità ostinata dell’esistenza, riportando simbolicamente la vita tra le crepe della città cancellata dal terremoto. La quotidianità entra così nel monumento, dialoga con la memoria e trasforma l’assenza in presenza.

Between è stato presentato nell’ambito di e del festival , curato da e coprodotto con .

Musiche di
Supporto tecnico: .io
Project management: e


Una Leica può diventare un’arma, un passaporto e una dichiarazione d’indipendenza. È ciò che accade nelle mani di Gerda ...
04/09/2026

Una Leica può diventare un’arma, un passaporto e una dichiarazione d’indipendenza. È ciò che accade nelle mani di Gerda Taro, la fotografa tedesca che trasformò il proprio sguardo in una forma di militanza.

Alina Marazzi la porta al cinema con La ragazza con la Leica, film d’apertura della sezione Orizzonti di Venezia 83, liberamente tratto dal romanzo Premio Strega di Helena Janeczek. Emilia Schüle interpreta una donna che rifiuta il ruolo di semplice compagna di Robert Capa e conquista un’identità professionale autonoma, dentro e fuori l’obiettivo.

Tra Parigi, l’esilio, l’antifascismo e la guerra civile sp****la, il film ricostruisce l’ultimo tratto di una vita breve e radicale. Fotografia e cinema si sovrappongono per restituire corpo a una figura a lungo rimasta ai margini del racconto ufficiale. Gerda Taro torna così a occupare il centro dell’inquadratura: non musa, ma autrice, testimone e protagonista della Storia.

Leggi l’articolo completo sul sito di Artuu.

03/09/2026

Che forma ha la luce quando smette di illuminare e comincia a trasformare lo spazio?

Alla di Varese, .aa.barrese presenta Morfologie di luce, un percorso immersivo che attraversa sessant’anni di ricerca, dal 1965 al 2025. Fondatore e anima del Gruppo MID, Barrese ha costruito una pratica in cui arte, scienza e progetto convivono, anticipando molte delle sperimentazioni che oggi associamo all’interattività e agli ambienti digitali.

Le opere storiche e recenti esposte reagiscono allo sguardo, al movimento e alla presenza del pubblico: la luce diventa materia, ritmo, energia capace di generare forme e modificare la percezione. Curata da , la mostra invita così a entrare in un laboratorio visivo nel quale osservare significa anche partecipare.

Morfologie di luce è visitabile fino al 20 dicembre 2026: un viaggio dentro un linguaggio impalpabile che Barrese rende vivo, mobile e sorprendentemente contemporaneo, attraverso continue metamorfosi di colore e movimento.

Il red carpet di Venezia 83 si trasforma in una frontiera politica. Dal 2 al 12 settembre, la Mostra del Cinema torna al...
01/09/2026

Il red carpet di Venezia 83 si trasforma in una frontiera politica. Dal 2 al 12 settembre, la Mostra del Cinema torna al Lido mentre Gaza, Ucraina e libertà artistica entrano nel dibattito prima ancora dei film.

Venice4Palestine chiede alla Biennale azioni concrete, dalla bandiera palestinese alla trasparenza sui rapporti con istituzioni legate al governo israeliano. In concorso arriva NAZA, documentario sui bombardamenti a Gaza, mentre l’Ucraina contesta la selezione di DAU di Ilya Khrzhanovsky, accusato di avere legami con le reti d’influenza russe.

Sullo sfondo resta lo scontro con Bruxelles, che ha revocato due milioni di euro alla Biennale dopo la riapertura del Padiglione russo. La Fondazione ha deciso di opporsi.

Tra film, boicottaggi e finanziamenti, Venezia affronta una domanda ormai inevitabile: può un grande festival dichiararsi neutrale quando programmare un’opera, esporre una bandiera o accettare un finanziamento sono già atti politici?

01/09/2026

Può un museo dividere una città prima ancora di mostrare le sue opere?

Nel cuore di Varsavia, accanto al Palazzo della Cultura e della Scienza, il nuovo MSN ha acceso il dibattito con la sua facciata severa e minimalista. Dentro, però, l’architettura cambia completamente tono: la luce naturale attraversa volumi monumentali, scale geometriche e sale costruite come narrazioni autonome.

A dominare la scalinata centrale è Spine di Minh Lan Tran, un’unica superficie di lattice naturale lunga diciannove metri. Sospesa come un rotolo liberato dall’alto, l’opera traslucida reagisce alla luce, alla gravità e al movimento dei visitatori. Gesso, gommalacca e carbone ne segnano la superficie, evocando ferite, trasformazioni e processi di riparazione.

Il MSN Warsaw sorprende proprio in questo incontro tra rigidità e fluidità: fuori appare come un blocco silenzioso, dentro diventa un organismo vivo, attraversato dall’arte e dalle persone e capace di trasformare ogni passaggio in un’esperienza percettiva e collettiva.

John Galliano ha rinunciato alla retrospettiva che il Metropolitan Museum of Art avrebbe dovuto dedicargli nel 2027, dop...
31/08/2026

John Galliano ha rinunciato alla retrospettiva che il Metropolitan Museum of Art avrebbe dovuto dedicargli nel 2027, dopo le proteste legate alle dichiarazioni antisemite e razziste pronunciate dallo stilista tra il 2010 e il 2011.

Il Met aveva promesso di affrontare apertamente quelle responsabilità, mettendole in relazione con quarant’anni di innovazione nella moda. Ma una grande mostra monografica, soprattutto se collegata al Met Gala, può davvero essere soltanto un’analisi critica? Oppure diventa inevitabilmente una celebrazione e una riabilitazione pubblica?

Cancellare l’esposizione evita di attribuire a Galliano un’enorme consacrazione simbolica, ma elimina anche la possibilità di studiarne l’opera insieme alle sue contraddizioni. Un museo dovrebbe proteggere la sensibilità delle comunità ferite oppure creare lo spazio nel quale affrontare anche le figure più problematiche?

La vera questione riguarda il ruolo delle istituzioni culturali: devono emettere verdetti o aiutarci a comprendere la complessità?

31/08/2026

Può un manifesto contenere una rivoluzione? dimostra che bastano pochi segni, colori accesi e una silhouette per trasformare l’attualità in un’immagine impossibile da ignorare.

Allo Spazio Multimediale San Francesco di Civitanova Marche, il presenta “…Oltre”, la prima mostra personale in Italia dell’artista franco-siriano, con circa settanta opere realizzate nell’arco di quindici anni. Nei suoi lavori, la grafica diventa uno strumento di resistenza e consapevolezza: la rivoluzione siriana, la guerra, il razzismo, le migrazioni, la crisi ambientale e il ruolo delle donne attraversano composizioni essenziali, immediate e profondamente politiche.

La forza di Cachoux nasce dal contrasto tra la durezza dei temi e una tavolozza luminosa, quasi pop, capace di attirare lo sguardo prima di metterlo davanti alla realtà. Curata da ed Enrico Lattanzi e visitabile fino al 3 novembre 2026, la mostra costruisce un percorso in cui l’arte diventa ponte, memoria e responsabilità.

📸: .visual

29/08/2026

È morto a 92 anni Franco Fontana, maestro assoluto della fotografia italiana e pioniere internazionale del colore. Nei suoi scatti il paesaggio diventava astrazione: campi, cieli, strade e architetture si trasformavano in geometrie essenziali e campiture cromatiche potentissime.

Con oltre sessant’anni di ricerca, centinaia di mostre e opere conservate nei maggiori musei del mondo, Fontana ha cambiato per sempre il nostro modo di guardare la realtà. Se ne va il fotografo che non si limitava a riprodurre il mondo: lo ricreava attraverso il colore.

Video: Seravazza Fotografia

Francesco Guccini torna in libreria un’ultima volta, seguendo il corso del fiume che ha attraversato tutta la sua vita.C...
28/08/2026

Francesco Guccini torna in libreria un’ultima volta, seguendo il corso del fiume che ha attraversato tutta la sua vita.

Calde le pere! Storia di un fiume e di una integerrima fanciulla è il romanzo postumo a cui il cantautore ha lavorato fino agli ultimi giorni. Nato da un vecchio brogliaccio, il racconto intreccia la storia di una ragazza in bicicletta con quella di una giovane che rimane incinta dopo un bagno nel Reno, nella Casalecchio che tra gli anni Trenta e Cinquanta era il lido estivo dei bolognesi.

Tra sensualità, ironia boccaccesca e nostalgia, Guccini recupera le parole del dialetto pavanese, i paesaggi dell’Appennino e le storie affidate alla memoria popolare. Al centro scorre il Reno, il “fiume della sua vita”, capace di unire Pavana, Modena e Bologna. Pubblicato da , il libro arriva il 28 agosto: 96 pagine che diventano l’ultimo saluto, malinconico e irriverente, di un narratore inconfondibile

Indirizzo

Milan

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Artuu pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Artuu:

Scelte rapide

Condividi

Digitare