22/08/2026
Sem Fabrizi, ambasciatore in Etiopia
Forse qualcuno di voi, seguendo le notizie dal C***o d’Africa, ne avrà già letto.
L’ambasciatore Sem Fabrizi è rientrato anticipatamente a Roma, in deroga alla normale durata del suo incarico ad Addis Abeba. Perché?
Per il momento a questa domanda non c’è una risposta ufficiale.
Silenzio da parte del nostro Ministero degli Esteri e di quello etiopico.
Molte, invece, le ricostruzioni e le illazioni, dopo che Il Fatto Quotidiano ha gettato il sasso nello stagno, scrivendo che Fabrizi sarebbe stato espulso perché «persona non grata».
Ma è così? Ufficialmente, no.
L’ex ambasciatore Giuseppe Mistretta, su Nigrizia, scrive che non avrebbe funzionato la «chimica» tra Fabrizi e il Paese. Ovvero?
Il Post riferisce invece che Abiy Ahmed avrebbe detto a Giorgia Meloni, lo scorso febbraio, a margine del vertice Italia-Africa, che l’ambasciatore non era gradito. E quindi?
A questi interrogativi dovrà ora rispondere il governo, dopo l’interrogazione parlamentare presentata dal senatore Ivan Scalfarotto.
Ne ho scritto per EritreaLive.
Sem Fabrizi richiamato dopo nove mesi ad Addis Abeba. La Farnesina nega la cacciata, ma restano da chiarire le ragioni dell’avvicendamento.