03/02/2020
AH, QUINDI VOLETE LA GUERRA?
NESSUN PROBLEMA. GUERRA SIA
Ha scaraventato il pallone contro il tabellone da metà campo con un lancio baseball, dopo aver subito un fallo durato 2-3 secondi da parte del difensore prima del fischio mentre portava avanti il p***eggio. In quel momento si sono capite subito due cose. La prima, che Pallacanestro Reggiana avrebbe difeso con un'aggressività forse mai vista al Palaradi per tutti i 40'. La seconda, che Travis Diener 12 aveva appena accettato la sfida. Volete la guerra. E guerra sia.
MAI FIDARSI DI BUSCAGLIA
In realtà lo si sapeva, Reggio è squadra tosta. Maurizio Buscaglia contro la Vanoli Basket Cremona è sempre un mix di emozioni vietate ai deboli di cuore. Darius Johnson-Odom è l'unico giocatore attivo in serie A ad aver giocato assieme a Kobe Bryant e quell'urlo rivolto al cielo a fine primo quarto, appena dopo il terrificante 18-36 con 8 triple reggiane, sembrava fosse dedicato proprio a KB. Sembrava, sia chiaro. Spero che qualche collega di Reggio Emilia, Italy gliel'abbia chiesto.
GHOST(MEO)BUSTER
Dicevamo di quel primo quarto. Per un attimo Meo Sacchetti deve aver visto i fantasmi, quelli del match contro la Pallacanestro Cantù, ma stavolta il finale è diverso. Anzi, già i successivi 10' sono diversi: Wesley Saunders ha preso subito per mano la squadra segnando nel secondo quarto 9 dei suoi 17 punti totali. E' impressionante come i suoi canestri li faccia sembrare di una semplicità imbarazzante, cosa che ovviamente non sono. Sta di fatto che è soprattutto grazie a Wesworld che la Vanoli firma il controparziale 31-14 che di fatto ha riaperto la partita.
DAL PROFETA MALACHIA AL VANGELO SECONDO MATTHEWS
La ripresa è all'insegna di Jordan Matthews, uno dei più attesi con Vojislav Stojanovic vista l'assenza di Malachi Richardson. Entrambi hanno risposto bene e in modo diverso: il serbo si è messo al servizio dei compagni con grande difesa, poche forzature e tanta legna (6 rimbalzi e 4 assist), Jordan ha segnato 13 dei suoi 19 punti proprio nel secondo tempo, periodo in cui Cremona mette la freccia a fine terzo quarto per poi allungare, ci prova quantomeno, nell'ultimo.
FONTECCHIO, EX DA RECORD
Sì perché Reggio è viva. Johnson-Odom non è da solo: con lui anche Simone Fontecchio, i suoi 23 sono il massimo stagionale, Reggie Upshaw Jr. (bruttissimo il fallo antisportivo ai danni di Niccolò De Vico nel secondo quarto, nel calcio sarebbe stato rosso diretto), Dávid Vojvoda e Josh Owens, forse uno dei lunghi che ha messo Ethan Happ più in difficoltà. Ciò nonostante, EthanVention ha chiuso con 18+9 e 27 di valutazione e più ripenso alla partita più mi vengono in mente tante situazioni in cui è stato decisivo non soltanto per i punti segnati, ma anche con le stoppate (3), gli assist (4) e p***e vaganti salvate grazie alle sue lunghe braccia e alla sua verticalità.
IL RUGGITO DI TRAVIS
Il finale, come detto, è stato da cardiopalma. Vi ricordate la pallonata contro il tabellone sparata da Travis dopo il fallo subito? E' come se in quel momento avesse preso le misure e fa niente se il canestro dove ha mandato a segno due triple nell'ultimo quarto (10 punti dei 18 finali) fosse quello opposto. Reggio ha difeso duro. Gli arbitri, forse, ci hanno messo del loro, e il ruggito di Diener nei loro confronti dopo un fallo antisportivo fischiato ai suoi danni è stato tutto un programma.
FINALE DA... HOLTER
Ultimi 100 secondi: bomba Diener per il +2. Risponde Upshaw: +1 Reggio. Happ, e chi sennò, firma il controsorpasso. Serve però Il sigillo, e dalla lunetta, lo mette proprio chi, nel secondo quarto, aveva inviato un messaggio: volete la guerra? La avrete. L'hanno avuta. Per non farci mancare niente, i 10 anni di vita persi sulla tripla allo scadere di Upshaw, primo erro, non ce li restituirà nessuno.
Che partita signori.
Ps Foto esplicativa: davanti ci sono Pardon, colosso di due metri abbondanti, e Cherry, di dieci anni più giovane. Sarà pure un caso, ma chi svetta su tutti, alla fine, è ancora una volta... l'Ultimo dei Mohicani.
Pps bella l'iniziativa del corto di Kobe proiettato all'intervallo. Cinque minuti di brividi e di applausi.