10/08/2026
Cristiano Giamporcaro aveva 29 anni. Era un ragazzo di Caltanissetta, come me, e abbiamo condiviso una parte bellissima della nostra adolescenza. Giornate intere insieme, la voglia di creare e quella sensazione di avere davanti tutta la vita per provare a realizzare i nostri sogni. Cristiano aveva continuato a farlo. Aveva trasformato la sua passione in un lavoro, era diventato regista e negli ultimi anni stava costruendo, passo dopo passo, la vita che aveva immaginato.
Cristiano si trovava in acqua con una boa di segnalazione quando è stato travolto da un gommone. Quello che è successo deve farci riflettere su quanto sia importante la sicurezza in mare. Il mare non è un luogo senza regole. Ă uno spazio condiviso, con segnali, distanze e comportamenti che devono essere conosciuti e rispettati da tutti. Una boa di segnalazione non è un semplice oggetto che galleggia sullâacqua. Indica la presenza di una persona e deve essere riconosciuta e rispettata. PerchĂŠ in mare una distanza di sicurezza non è un dettaglio. Una distrazione, una manovra fatta senza attenzione o una regola ignorata possono avere conseguenze che non si possono piĂš cambiare. Non basta saper andare per mare. Bisogna imparare a viverlo con rispetto, consapevolezza e responsabilitĂ .
Cristiano era in acqua per godersi il mare, la sua vacanza, la sua vita.
Aveva 29 anni e ancora tantissimo da vivere e raccontare.
Ciao Cri, sono grato di aver condiviso con te quegli anni in cui avevamo ancora tutto da inventare.
Buon viaggio, amico mio.