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Altreconomia http://www.altreconomia.it | Altreconomia dal 1999 fa informazione indipendente su economia solidale

Il mensile Altreconomia nasce nel 1999 per raccontare l'economia in cui viviamo e quella in cui vorremmo vivere. A questa esperienza si affianca nel 2000 la pubblicazione di libri e saggi che rispecchino i valori della casa editrice. Negli ultimi anni Altreconomia è anche servizi editoriali, comunicazione ed eventi dedicati al mondo dell'economia solidale.

"Un libro felicemente illegale". Nuova recensione per "Questo libro è illegale" su Volere la luna, firmata da Amedeo Cot...
15/01/2026

"Un libro felicemente illegale". Nuova recensione per "Questo libro è illegale" su Volere la luna, firmata da Amedeo Cottino.

di Amedeo Cottino - Ormai la maschera è caduta e le democrazie occidentali – l’Italia tra esse – rivelano senza pudore il loro volto autoritario e repressivo. Lo segnala un recente volume a più voci, un glossario di “parole che insidiano la sicurezza” dal significativo titolo “Questo l...

Parliamo di Loro Ciuffenna, provincia di Arezzo, nel cuore della Valdarno. È un piccolo Comune degli Appennini, circa ci...
15/01/2026

Parliamo di Loro Ciuffenna, provincia di Arezzo, nel cuore della Valdarno. È un piccolo Comune degli Appennini, circa cinquemila abitanti e appartiene formalmente al gruppo delle aree interne, Comune intermedio (classe d). È stato anche insignito del titolo di “Borgo più bello d’Italia”. Che cosa succede a Loro Ciuffenna? Nonostante gli oltre 450 chilometri che lo separano da Cortina d’Ampezzo, il virus delle Olimpiadi invernali è atterrato anche là.

L’amministrazione ha probabilmente lavorato s**o nei mesi scorsi per inaugurare proprio l’11 gennaio il nuovo volto di Piazza Matteotti che si è trasformata in “una suggestiva Ski-Station a cielo aperto grazie a ‘Come se fosse Cortina’, l’Après-Ski Party che promette di portare nel cuore del paese tutto il fascino e l’energia delle più celebri località alpine”.

Ecco anticipata una delle eredità culturali del modo di fare le Olimpiadi, tanto caro alla carovana olimpica fatta di politici, investitori, sponsor, etc... D’altronde i sindaci coinvolti dai Giochi ci hanno triturato lo stomaco per mesi e anni dicendoci che l’importante era diventare attrattivi per calamitare investimenti e consumi.

Continua a leggere l'intervento di Paolo Pileri: 👉https://altreconomia.it/come-se-fosse-cortina-sulla-macchina-dello-stordimento-culturale-e-del-consumismo/

Dal minuto 2'30" l'intervista di Francesco Piperis, per RBE - Radio & Tv, a Linda Maggiori sul nostro dossier "La flotta...
15/01/2026

Dal minuto 2'30" l'intervista di Francesco Piperis, per RBE - Radio & Tv, a Linda Maggiori sul nostro dossier "La flotta del genocidio".

https://www.youtube.com/watch?v=vF0cz0mOcQo

Leggere questo documentato lavoro di inchiesta a cura della giornalista Linda Maggiori mette i brividi. In poche pagine fa capire infatti in che termini l’Italia sia gravemente coinvolta nel genocidio nella Striscia di Gaza per mano di Israele.

Sul sito di Altreconomia, a questo link: https://altreconomia.it/prodotto/la-flotta-del-genocidio/

Ospiti della puntata10.00 Linda Maggiori, giornalistaFilippo Scisciani, libraioCon la giornalista Linda Maggiori sui contenuti del dossier di Altreconomia "L...

In Italia il dibattito sulla transizione energetica sembra procedere con vivacità ma quando si passa ai fatti emerge, pu...
15/01/2026

In Italia il dibattito sulla transizione energetica sembra procedere con vivacità ma quando si passa ai fatti emerge, puntuale, il solito ritardo strutturale che frena ogni prospettiva di cambiamento sul lungo periodo. L’impressione è che il nostro Paese riesca a imboccare la strada giusta solo quando è costretto da scadenze europee o dall’urgenza del momento, senza costruire un quadro stabile capace di dare continuità agli investimenti e fiducia agli operatori.

Un esempio emblematico è la chiusura del meccanismo transitorio Fer X, lo schema di incentivi pensato per sostenere gli impianti che producono energia da fonti rinnovabili in attesa del nuovo decreto di settore. La sua introduzione aveva generato un certo ottimismo, soprattutto tra i piccoli e medi investitori, perché prometteva una finestra intermedia utile a non bloccare il mercato. Tuttavia la sua durata limitata e l’assenza di una visione più ampia hanno trasformato questa misura in un semplice cerotto temporaneo: utile a tamponare ma incapace di offrire una prospettiva chiara.

Continua a leggere l'articolo di Giacomo Prennushi, attento osservatore del mercato dell’energia, con una lunga esperienza nello sviluppo di nuove iniziative e nel marketing, maturata in alcune importanti realtà del mercato italiano, e una passione particolare per le energie rinnovabili e il digitale: 👉https://altreconomia.it/sulle-rinnovabili-litalia-e-sempre-in-ritardo/

Il colosso militare sta puntando tantissimo sul settore della cybersicurezza. In questo ambito è strategica la partnersh...
15/01/2026

Il colosso militare sta puntando tantissimo sul settore della cybersicurezza. In questo ambito è strategica la partnership con il consorzio pubblico Cineca che promuove l’utilizzo del supercomputer “Leonardo”, il più importante data center italiano nel capoluogo emiliano. Un caso di ricerca non neutrale, che lascia la porta aperta a scopi dual use. Con consumi energetici abnormi. Link nel primo commento

Il 16 gennaio è atteso il pronunciamento di primo grado nei confronti di tre cittadini palestinesi accusati di associazi...
14/01/2026

Il 16 gennaio è atteso il pronunciamento di primo grado nei confronti di tre cittadini palestinesi accusati di associazione con finalità di terrorismo. La Procura ha chiesto fino a 12 anni di carcere. Per la difesa si tratta di un processo impostato su indagini a senso unico condotte da Israele e sulla “rimozione sistematica di ogni elemento di contesto”. Una rete solidale ha seguito le udienze per quasi due anni

A novembre 2026 saranno passati trent’anni dalla Conferenza mondiale sull’alimentazione tenutasi a novembre 1996 presso ...
14/01/2026

A novembre 2026 saranno passati trent’anni dalla Conferenza mondiale sull’alimentazione tenutasi a novembre 1996 presso l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (Fao) a Roma, voluta dall’allora neo direttore generale, il senegalese Jacques Diouf, primo africano a presiedere l’Agenzia. Dopo più di due decenni dall’ultima Conferenza del 1974, Diouf riteneva inaccettabile “la tragedia umana di 800 milioni di persone senza un adeguato accesso al cibo” e per questo chiedeva un cambio di passo alla sua organizzazione.

Purtroppo, come abbiamo visto anche nell’ultima rubrica del 2025 dedicata alla Fao, da allora la situazione non ha registrato molti progressi. Di quel momento vorrei però ricordare non tanto l’evento ufficiale ma quello parallelo organizzato dalla società civile, con il coordinamento della Via Campesina, presso la stazione Ostiense.

Continua a leggere l'articolo di Riccardo Bocci per la nostra rubrica Semi Rurali: 👉https://altreconomia.it/sulla-sovranita-alimentare-la-sinistra-ha-perso/

Mary Thompson-Jones, ex funzionaria del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti e docente universitaria, si occupa da de...
14/01/2026

Mary Thompson-Jones, ex funzionaria del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti e docente universitaria, si occupa da decenni del Circolo polare finito sempre più al centro di interessi e speculazioni aggressive. Tra pesca, minerali, gas, petrolio e tanta propaganda (vedasi il caso delle mire di Trump sulla Groenlandia). Ma rinunciare alla diplomazia e a un approccio collaborativo sarebbe disastroso. Anche per chi promette prebende ai residenti

La proposta della Commissione sull’utilizzo dei fondi “congelati” mostra le debolezze europee. La politica sulla guerra ...
13/01/2026

La proposta della Commissione sull’utilizzo dei fondi “congelati” mostra le debolezze europee. La politica sulla guerra resta miope e il riarmo corre. La rubrica di Alessandro Volpi

Un’istituzione pubblica che ritira il suo sostegno finanziario a un progetto fossile in corso d’opera è una notizia, fig...
13/01/2026

Un’istituzione pubblica che ritira il suo sostegno finanziario a un progetto fossile in corso d’opera è una notizia, figuriamoci se sono addirittura due, per di più lo stesso giorno. È quanto è accaduto il primo dicembre 2025 quando i governi inglese e olandese hanno scelto di interrompere il loro coinvolgimento nel Mozambique Lng, impianto per il gas “naturale” liquefatto (Gnl) ritenuto troppo rischioso e controverso.

Parliamo di un progetto dal costo di oltre 20 miliardi di dollari che prevede la realizzazione di un impianto di estrazione a largo della pen*sola di Afungi, nella provincia settentrionale di Cabo Delgado, con un gasdotto che collegherà il giacimento all’impianto di liquefazione a terra, le strutture di stoccaggio e il terminale per il carico del metano sulle navi. La capacità produttiva è di 13 milioni di tonnellate di gas liquefatto l’anno, che potrebbe arrivare a 43 milioni.

Leggi l'articolo di Luca Manes per lo spazio “Fossil free”, curato dalla Ong ReCommon: 👉https://altreconomia.it/inghilterra-e-olanda-interrompono-lintesa-con-total-in-mozambico/

L’area da tempo dismessa nel quartiere Ostiense è al centro di un progetto di trasformazione che prevede anche la costru...
13/01/2026

L’area da tempo dismessa nel quartiere Ostiense è al centro di un progetto di trasformazione che prevede anche la costruzione di uno studentato da 2.000 posti letto. I comitati denunciano scarsa trasparenza e squilibrio tra profitto privato (381 milioni di euro di investimento e 60 anni di concessione) e interesse pubblico (165mila euro di canone annuo). Mentre esempi di conservazione naturalistica rischiano di essere spazzati via nel nome della “rigenerazione urbana”

Lunedì 19 gennaio 2026, alle 18.00, presentazione di “Noi anfibi. Per una pedagogia nel mare” di Mauro Pandimiglio alla ...
12/01/2026

Lunedì 19 gennaio 2026, alle 18.00, presentazione di “Noi anfibi. Per una pedagogia nel mare” di Mauro Pandimiglio alla Libreria modo infoshop di Bologna.

“Noi anfibi” non è soltanto un libro, ma una mappa interiore: un invito gentile alla navigazione, un varco aperto tra pensiero e mare.

Attingendo a un’esperienza educativa concreta, coltivata per decenni sulla soglia tra terra e acqua, Mauro Pandimiglio propone un autentico rovesciamento di prospettiva. Siamo tutti anfibi: esseri che portano inscritte nel corpo le tracce della nostra origine acquatica e che continuano a vivere su un misterioso Pianeta fatto, in prevalenza, d’acqua.

Maggiori info --> https://altreconomia.it/prodotto/noi-anfibi/

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