30/06/2015
Federalberghi ha fatto ricorso al Tar del Lazio per chiedere l’abolizione dei patti di parity rate fra gli albergatori e grandi intermediatori, come TripAdvisor e Booking.com. A parere di Federalberghi, ciò andrà a vantaggio dei singoli cittadini – che cercando contatti diretti potranno spuntare condizioni migliori - ma anche delle imprese alberghiere, che oggi pagano ai portali di prenotazione commissioni che possono arrivare “anche oltre il 30%”, e dello Stato italiano, “che oggi non percepisce nemmeno un centesimo dai colossali guadagni che i portali stranieri realizzano nel nostro Paese”.
http://procurementchannel.it/news/federalberghi-contro-il-parity-rate.html
La storia è nota per gli albergatori: gli intermediari influenti – un tempo i tour operator, oggi le OTA (Online Travel Agency) dominano il mercato e fanno pressione sugli albergatori per tenere i prezzi bassi e incrementare le commissioni.