11/04/2026
Riviste. vecchi lookbook, materiali promozionali: cè un gran mercato per il mondo fashion che arriva dal passato. Nostalgia ? lkon solo Marzo 1996. Kate Moss indossa un caftano leopardato, una stola di lapin viola e un cappello trilby in seta, sulla copertina di Vogue Italia. Noi ci siamo stritolati le dita per estrarlo dall’archivio trasferito in cantina: da quanto tempo non lo consultavamo? Altri invece hanno “fatto fruttare” il loro piccolo patrimonio cartacco, che è finito in biblioteche, librerie, oppure disperso online. Se volessi comprare oggi su eBay quello stesso numero, il 517’ dovrei spendere circa lo euro più costi di spedizione, e se non mi sbrigassi rimarrebbero probabilmente le copie in Inghilterra o negli Stati Uniti. per le quali la richiesta già supera i 200 euro. Apparentemente c’è un mercato. E non solo per i magazine stagionali, ma anche per vecchi lookbook e cataloghi - materiali commerciali e promozionali spesso considerati “minori” - prodotti dai brand in quantità limitata per poi essere spediti a stylist e buyer, o prestare servizio nei negozi. «Consulto spesso i miei scaffali con le riviste anni 9 o e inizio 2000, è il periodo 7011”~igazu-9P”— EGOlksw . . che più ha influenzato la mia estetica», dice Marcello Junior Dino, fotografo di moda che vive Ira Milano e Parigi. «Più di recente ho comprato qualche catalogo. Quello di cui vado più fiero? liersace 34. Men’s Collection SS1998, scattato da Bruce Weber». Acquistare stampa vintage può essere oneroso, trovare quel che si cerca un’impresa. Il catalogo FW 1997/98 di Jil Sander, con foto di David Sims, si aggira intorno ai 2-30o curo; per lo scomparso magazine, l’annata completa 1990 di The Fare è offerta a 600 sterline; alcuni lookbook di Martin Margiela superano gli 800-inoo euro. L’anno scorso a NewYork ha aperto Librai’ y18o, biblioteca con qualche migliaio di Litoli fuori catalogo accessibile gratuitamente a chiunque ne faccia richiesta. Nikki Igol e Steven Chaiken, i fondatori, avevano lavorato insieme a V Magazine: