12/10/2026
Stranimondi è ormai alle porte, e anche quest'anno l'autunno ha portato con sé un microAspis... da brividi! 🥶🧜♀️🍁
Lucie Delarue Mardrus, poetessa, viaggiatrice, animatrice di circoli culturali "al femminile" nella Parigi della Belle Époque (fu amica di Gide e sodale di Colette e di Gertrude Stein) sposò, appena sedicenne, Charles Mardrus, medico, poeta e traduttore dall'arabo de "Le Mille e una Notte". In seguito una insopprimibile tensione alla libertà e alla piena espressione di sé di Lucie li porterà a divorziare, complice l'amore saffico di lei per Natalie Barney.
Le tematiche dei suoi racconti, contenuti in questa raccolta curata da Stefano Serri e introdotta da Antonella Castello, sono proprio quelle che hanno permeato a vita della loro autrice: libertà, sensualità, malinconia e afflato poetico, veicolate però tramite figure del mito e del folklore weird: scheletri, sirene, animagi e donne-gatto (tanto che una copertina perfetta, seppur un po' inflazionata, sarebbe stata la celeberrima foto di Wanda Wulz, "Io + Gatto").
L'illustrazione su cui è ricaduta la nostra scelta per la copertina è, però, di Aldo Gino Maggioni, originariamente concepita per la collana "Essenze" della casa editrice "Modernissima" di Milano negli anni '20 e rielaborata per l'occasione da Davide Kongress e Max Baroni.
Chi volesse sapere qualcosa di più di questo ibrido creativo fantastico (in tutti i sensi!) tra editori e delle alternative a cui avevamo pensato sarà costretto a ve**re a trovarci sabato e domenica a Stranimondi, e/o ad acquistare il volumetto e a fare una caccia al tesoro nel colophon... 😁
Stay weird, stay hungry, stay... Aspis! 🐍