PUBBLICO

PUBBLICO Editoriali, approfondiment

PUBBLICO è il magazine di Fondazione Feltrinelli in forma di newsletter: ogni sabato mattina, strumenti e risorse per informarsi sull’attualità sociale, politica ed economica e per orientarsi nella complessità del nostro tempo.

Vent’anni che i Balcani aspettano l’Europa. Spoiler: non è ancora arrivata.Mentre il processo di adesione si dimostra an...
19/06/2026

Vent’anni che i Balcani aspettano l’Europa. Spoiler: non è ancora arrivata.

Mentre il processo di adesione si dimostra ancora lungo, i cittadini che aspettano di entrare a far parte dell’UE protestano per rivendicare diritti collettivi e per difendere lo spazio pubblico: in Albania è in corso la “mobilitazione dei fenicotteri” contro la svendita dell’isola di Sazan e la costruzione del resort di lusso di Jared Kushner, genero di Donald Trump. I cittadini chiedono rispetto dell’ambiente e trasparenza, esattamente quei valori che l’UE dice di difendere.

L’Unione può essere uno scudo per queste rivendicazioni: gli standard europei tutelano interessi ambientali, trasparenza e il diritto dei cittadini ad essere coinvolti nelle decisioni. Se non si applicano, l’UE rischia di essere solo una bella cornice. Vuota.

👉 Di Balcani occidentali e Unione Europea ci parla su PUBBLICO #90. Domani, nella tua casella mail.

18/06/2026

Il problema non è cosa compri. È quanto ti costa farlo.

Negli ultimi anni i prezzi sono saliti più velocemente dei salari, erodendo il potere d’acquisto di milioni di persone. Risultato? Lavorare non basta più.

Arrivare a fine mese dovrebbe essere un diritto di tutte e di tutti. E invece è diventato una sfida.

💰 Scopri i Dati alla mano di questa settimana. Link in bio.

🙍‍♂️ Vai a un concerto, entri allo stadio, partecipi a una manifestazione… e nel frattempo lasci in deposito la tua facc...
17/06/2026

🙍‍♂️ Vai a un concerto, entri allo stadio, partecipi a una manifestazione… e nel frattempo lasci in deposito la tua faccia. Letteralmente.

Il riconoscimento facciale promette più sicurezza, ma nel dubbio schediamo tutti: milioni di persone per beccarne forse qualcuna. Spoiler: chi vuole fare casino probabilmente si copre il volto.

La domanda non è se la tecnologia funziona. È: siamo sicuri di voler vivere in un posto dove per entrare a un evento devi prima consegnare la tua identità biometrica? Perché da “più sicurezza” a “più controllo” il passo è molto, molto breve.

👉 Per approfondire l’attualità da punti di vista diversi, iscriviti a PUBBLICO. Il link è in BIO!

Cosa significa davvero “fondata sul lavoro”?È una scelta politica, sociale, culturale che nel tempo è stata messa in dis...
16/06/2026

Cosa significa davvero “fondata sul lavoro”?
È una scelta politica, sociale, culturale che nel tempo è stata messa in discussione ma, come ci racconta Nadia Urbinati, nella Costituzione resta una bussola chiara: la dignità di chi lavora come base della democrazia.

Senza lavoro non c’è libertà, senza sicurezza sociale non c’è vera partecipazione. Una domanda resta aperta: quanto siamo lontani, o vicini, a quell’idea?

L'approfondimento di Nadia Urbinati su PUBBLICO #89: https://fondazionefeltrinelli.it/pubblico/lavoro-sicurezza-democrazia/

In un contesto come quello italiano, in cui il governo si è reso protagonista di una stretta securitaria senza precedent...
15/06/2026

In un contesto come quello italiano, in cui il governo si è reso protagonista di una stretta securitaria senza precedenti, il tema del controllo dello spazio pubblico è rovente: a luglio saranno passati 25 anni dal G8 di Genova, un momento della storia recente del Paese che ha segnato in maniera definitiva gli animi di chi vi ha preso parte o anche di chi ne ha semplicemente memoria.

Attraverso le voci e le storie di tre protagonisti, Stefano Matteo Valenti ripercorre quei momenti in ‘Come farfalla a luglio’: un romanzo che vede tre vite incrociarsi nello scontro tra il potere e chi, invece, sognava un mondo diverso.

La memoria della repressione, l’orizzonte della lotta, è il nuovo appuntamento PUBBLICO Live, del ciclo “𝐃𝐨𝐯𝐞 𝐯𝐚 𝐥𝐚 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐦𝐨𝐜𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚?”, in occasione della presentazione di “Come farfalla a luglio” ( Gramma, 2026), di Stefano Matteo Valenti. L’autore dialogherà con e Andrea Lops (.media). Modererà l’appuntamento claudio jampaglia (Radio Popolare).

Partecipa, iscriviti al link in bio

In un contesto come quello italiano, in cui il governo si è reso protagonista di una stretta securitaria senza precedent...
15/06/2026

In un contesto come quello italiano, in cui il governo si è reso protagonista di una stretta securitaria senza precedenti, il tema del controllo dello spazio pubblico è rovente: a luglio saranno passati 25 anni dal G8 di Genova, un momento della storia recente del Paese che ha segnato in maniera definitiva gli animi di chi vi ha preso parte o anche di chi ne ha semplicemente memoria.

Attraverso le voci e le storie di tre protagonisti, Stefano Matteo Valenti ripercorre quei momenti in "Come farfalla a luglio": un romanzo che vede tre vite incrociarsi nello scontro tra il potere e chi, invece, sognava un mondo diverso.

La memoria della repressione, l'orizzonte della lotta, è il nuovo appuntamento PUBBLICO Live, del ciclo “𝐃𝐨𝐯𝐞 𝐯𝐚 𝐥𝐚 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐦𝐨𝐜𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚?”, in occasione della presentazione di "Come farfalla a luglio" (Gramma Feltrinelli, 2026), di Stefano Matteo Valenti. L'autore dialogherà con Marta Clinco e Andrea Lops (Sabbie Media). Modererà l'appuntamento Claudio Jampaglia (Radio Popolare).

Partecipa, iscriviti qui: https://link.dice.fm/Fdccda3a3cb8

“Quando l’attenzione è inchiodata alla scadenza del contratto, alla rata che parte il 27 o al preventivo del dentista ri...
15/06/2026

“Quando l’attenzione è inchiodata alla scadenza del contratto, alla rata che parte il 27 o al preventivo del dentista rimandato per la terza volta, la mente entra in quello che i due chiamano tunnel cognitivo: vede benissimo l’emergenza che ha davanti e perde tutto ciò che sta ai lati, dalla formazione che servirebbe a uscire dal precariato fino ai rapporti con le persone care.”

La precarizzazione del lavoro produce anche danni psicologici: priva lavoratori e lavoratrici della possibilità di immaginare il futuro. Alessandro Sahebi ce ne ha parlato su #89. Leggi l’articolo al link in bio.

“Volevo fare questo lavoro da sempre, lo romanticizzavo, non mi aspettavo di trovarmi in una situazione di precarietà es...
13/06/2026

“Volevo fare questo lavoro da sempre, lo romanticizzavo, non mi aspettavo di trovarmi in una situazione di precarietà esistenziale come quella che sto vivendo”.
Inizia così l’inchiesta di Sofia Nardacchione che trovate su PUBBLICO #88: una delle storie che racconta come la precarietà abbia superato i confini dell’economia per arrivare a condizionare interamente la psicologia delle persone.

La povertà cresce e attraversa gruppi sociali sempre più ampi: l’incertezza, racconta Enrica Morlicchio nel suo editoriale, assume nuove forme, e tocca anche chi sembrava essere ‘al sicuro’.

Di fronte all’aumento dei prezzi (dell’energia così come del carrello della spesa), lavorare non basta più: i salari reali sono fermi agli anni ‘90 e i posti di lavoro, ricorda Alessandro Sahebi, si fanno sempre più fragili. Non è solo una questione di reddito: il lavoro è il significato stesso della nostra cittadinanza, il fondamento del patto democratico: riscoprire il significato dell’articolo 1 della Costituzione, come scrive Nadia Urbinati, diventa oggi di fondamentale importanza.

🟡 𝐍𝐨𝐧 𝐚𝐫𝐫𝐢𝐯𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐟𝐢𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐞𝐬𝐞, PUBBLICO numero #88, ti aspetta nella tua casella mail.
Leggi e iscriviti alla newsletter cliccando qui: https://cs.fondfeltrinelli.it/ov/2005987/13897/XwvSjjZNiTo4ITMopN6uofAAn3tBNAvbXJGWGQjGNVG6ASjW2k0thxXrcO6jX%2Fw3

Con l’editoriale di Enrica Morlicchio, gli approfondimenti di Nadia Urbinati, Sofia Nardacchione, Alessandro Sahebi, i numeri di 𝐷𝑎𝑡𝑖 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑀𝑎𝑛𝑜 e Polaroid, a cura del Patrimonio della Fondazione Feltrinelli.

Non è solo lavorativa, ma esistenziale. Non una fase, ma un orizzonte: parliamo della precarietà dei 30enni di oggi.Una ...
12/06/2026

Non è solo lavorativa, ma esistenziale. Non una fase, ma un orizzonte: parliamo della precarietà dei 30enni di oggi.
Una generazione qualificata, che lavora ma resta sospesa in un mondo di contratti brevi, pagamenti incerti e quasi totale assenza di prospettive. Con un carico psicologico da affrontare senza precedenti.

E anche se cambiano i contesti, le storie sono praticamente tutte uguali: ce le raccontano Sofia Nardacchione e Alessandro Sahebi su PUBBLICO #89.
Domani, nella tua casella mail.

11/06/2026

L’ascensore sociale in Italia è rotto per tutti. Ma se sei straniero, è un po’ più rotto.
⠀⠀⠀
Il 65% degli studenti stranieri è nato qui. Parla italiano. Va a scuola qui. Eppure, solo 1 su 3 arriva al liceo, contro 1 su 2 tra gli italiani. Il 28,7% abbandona gli studi prima del tempo - tre volte il tasso degli italiani. E anche chi ce la fa, chi si laurea, trova comunque meno lavoro di uno straniero con il diploma.
⠀⠀⠀
Non è sfortuna. Non è mancanza di impegno: i dati dimostrano che si tratta di un sistema che parte già sbilanciato e questo sistema si chiama: razzismo strutturale.
⠀⠀⠀
L’approfondimento completo è su PUBBLICO 88. 📖 Link in bio! 👆

Indirizzo

Viale Pasubio 5
Milan
20154

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando PUBBLICO pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a PUBBLICO:

Condividi

Digitare