10/10/2026
Il Siebengestirn, le Pleiadi della tradizione tedesca
Le Pleiadi che per i Greci erano le sette figlie di Atlante e Pleione continuarono a vivere, molti secoli dopo, nelle tradizioni popolari europee, assumendo nomi e storie completamente diversi.
In Germania erano conosciute anche come Siebengestirn, il “gruppo delle sette stelle”, e Jacob Grimm, nella Deutsche Mythologie, raccolse una curiosa leggenda sulla loro origine.
Cristo passava davanti alla bottega di un fornaio e, attirato dal profumo del pane appena cotto, mandò i suoi discepoli a chiederne uno. Il fornaio si rifiutò di offrirlo, ma sua moglie e le loro sei figlie decisero di donarlo di nascosto. Secondo la leggenda, quel gesto venne ricompensato trasformando la donna e le sei ragazze nelle sette stelle del Siebengestirn, le Pleiadi, mentre il fornaio divenne un cuculo. Stelle e natura entravano così nella stessa storia, legate da un racconto che spiegava tanto ciò che appariva nel cielo quanto ciò che accadeva sulla terra.
Grimm riferisce infatti anche un particolare rapporto tra il cuculo e il ciclo delle Pleiadi. Il suo richiamo, che tornava a farsi sentire con la primavera, veniva associato al periodo in cui il Siebengestirn si avvicinava alla propria scomparsa stagionale nella luce del Sole. Il ritorno del cuculo e il movimento delle stelle diventavano così due segnali dello stesso mutamento della stagione, uno ascoltato nei campi e nei boschi, l'altro osservato nel cielo.
Le sette sorelle della Grecia erano diventate una madre e sei figlie, Orione aveva lasciato il posto a un fornaio trasformato in cuculo, ma nel cielo continuavano a brillare le stesse stelle.
Una costellazione di racconti costruita, secolo dopo secolo, intorno a quel piccolo gruppo luminoso che gli uomini continuavano a riconoscere sopra di sé.