Noi Edizioni

Noi Edizioni Noi Edizioni è un punto di riferimento editoriale nel campo della MTC e delle medicine complementari N.O.I.

Edizioni – Network Olistico Internazionale Edizioni nasce dal desiderio di promuovere e diffondere in Italia e all’estero la cultura inerente la medicina tradizionale cinese e la medicina olistica. NOI Edizioni fa dell’integrazione fra l’attuale medicina scientifica e la medicina complementare, e della trasversalità culturale espressa nel proprio catalogo, le proprie coordinate editoriali. Muovend

o da questi primari centri di interesse espande il proprio campo anche ai temi inerenti le tradizioni, le filosofie e le medicine antiche sino a giungere a temi di attualità dei nostri giorni, scientifici, medici e culturali in primis nella cura e assistenza alla persona e alla comunità.

𝗟𝗘 𝗥𝗘𝗟𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗙𝗥𝗔 𝗜 𝗖𝗔𝗡𝗔𝗟𝗜 𝗦𝗧𝗥𝗔𝗢𝗥𝗗𝗜𝗡𝗔𝗥𝗜  II 𝘥𝘶𝘮𝘢𝘪 e il 𝘳𝘦𝘯𝘮𝘢𝘪 percorrono la linea centrale della testa e del tronco, ment...
06/08/2026

𝗟𝗘 𝗥𝗘𝗟𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗙𝗥𝗔 𝗜 𝗖𝗔𝗡𝗔𝗟𝗜 𝗦𝗧𝗥𝗔𝗢𝗥𝗗𝗜𝗡𝗔𝗥𝗜

II 𝘥𝘶𝘮𝘢𝘪 e il 𝘳𝘦𝘯𝘮𝘢𝘪 percorrono la linea centrale della testa e del tronco, mentre gli altri 6 canali si incontrano e confluiscono variamente con quelli ordinari a cui sono collegati. Ognuno degli 𝟴 𝗰𝗮𝗻𝗮𝗹𝗶 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶 ha comunque una 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗶𝘀𝗹𝗼𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, che prevede eventuali 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗻𝘇𝗲 𝗱𝗶 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 in alto/basso o unioni fra sinistra/destra o anche 𝗶𝗻𝗰𝗿𝗼𝗰𝗶 da una parte all'altra di due canali stessi; tutto ciò avviene sia fra i canali 𝘺𝘪𝘯 che fra quelli 𝘺𝘢𝘯𝘨, e ugualmente fra gli stessi canali 𝘺𝘪𝘯 e 𝘺𝘢𝘯𝘨. Non sono dunque entità separate, ma costituiscono un 𝗰𝗼𝗿𝗽𝗼 𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗶 𝗰𝘂𝗶 𝗲𝗹𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗶𝗻 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗰𝗼𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗿𝗲𝗰𝗶𝗽𝗿𝗼𝗰𝗮, così da mantenere un 𝗽𝗿𝗲𝗰𝗶𝘀𝗼 𝗲𝗾𝘂𝗶𝗹𝗶𝗯𝗿𝗶𝗼. Se questo viene perso insorgono le corrispondenti malattie.
I tre canali 𝙙𝙪𝙢𝙖𝙞, 𝙧𝙚𝙣𝙢𝙖𝙞 e 𝙘𝙝𝙤𝙣𝙜𝙢𝙖𝙞, che scorrono paralleli anteriormente e posteriormente, si incontrano sia in alto che in basso.
Il 𝙙𝙖𝙞𝙢𝙖𝙞 incrocia trasversalmente tutti gli altri canali.
Lo 𝙮𝙞𝙣𝙬𝙚𝙞 incontra il 𝙧𝙚𝙣𝙢𝙖𝙞, mentre lo 𝙮𝙖𝙣𝙜𝙬𝙚𝙞 incontra il 𝙙𝙪𝙢𝙖𝙞; i due canali 𝘺𝘪𝘯𝘸𝘦𝘪 e 𝘺𝘢𝘯𝘨𝘸𝘦𝘪 si collegano in corrispondenza della radice della lingua.
Lo 𝙮𝙞𝙣𝙦𝙞𝙖𝙤 e lo 𝙮𝙖𝙣𝙜𝙦𝙞𝙖𝙤 si riuniscono esternamente nell' occhio cosl come si incrociano internamente nel Cervello.
Lo 𝙮𝙞𝙣𝙦𝙞𝙖𝙤 e lo 𝙮𝙖𝙣𝙜𝙬𝙚𝙞 , oltre a incrociarsi alIa tibia, si incontrano al bordo posteriore della spalla (SI-10 𝘕𝘢𝘰𝘴𝘩𝘶) e alIa regione inferiore dell' osso temporale, in corrispondenza dell' attaccatura dei capelli (GB-20 𝘍𝘦𝘯𝘨𝘤𝘩𝘪).

Tratto da «𝗜𝗟 𝗧𝗥𝗔𝗧𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗗𝗘𝗚𝗟𝗜 𝗢𝗧𝗧𝗢 𝗖𝗔𝗡𝗔𝗟𝗜 𝗦𝗧𝗥𝗔𝗢𝗥𝗗𝗜𝗡𝗔𝗥𝗜» di Mei Jianhan, Yang Yuhua
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𝗟𝗢 𝗦𝗧𝗜𝗟𝗘 𝗗𝗜 𝗩𝗜𝗧𝗔 𝗘 𝗜 𝗧𝗥𝗘 𝗧𝗘𝗦𝗢𝗥𝗜: 𝗘𝗦𝗦𝗘𝗡𝗭𝗔 – 𝙎𝙃𝙀𝙉 – 𝙌𝙄 Secondo la medicina cinese, ogni essere umano è costituito dall’𝗲𝘀𝘀...
03/08/2026

𝗟𝗢 𝗦𝗧𝗜𝗟𝗘 𝗗𝗜 𝗩𝗜𝗧𝗔 𝗘 𝗜 𝗧𝗥𝗘 𝗧𝗘𝗦𝗢𝗥𝗜: 𝗘𝗦𝗦𝗘𝗡𝗭𝗔 – 𝙎𝙃𝙀𝙉 – 𝙌𝙄

Secondo la medicina cinese, ogni essere umano è costituito dall’𝗲𝘀𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗵𝗮 𝗲𝗿𝗲𝗱𝗶𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗶 𝗴𝗲𝗻𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶, dallo 𝙨𝙝𝙚𝙣 - ovvero dai suoi pensieri e stati emotivi - e dal 𝙦𝙞 - la sua reale energia in ogni momento della vita.
Il vero 𝙦𝙞, l’energia che ciascuno di noi ha, è 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗳𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗼𝗿𝗽𝗼 ed è ciò su cui agiamo con l’agopuntura durante i trattamenti. Consiste di una parte di 𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗶𝗮 𝗴𝗲𝗻𝗲𝘁𝗶𝗰𝗮 che si trova al di fuori del Rene e dell’𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗶𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗶𝗮𝘀𝗰𝘂𝗻𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗱𝘂𝗰𝗲 𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘀𝘂𝗺𝗮 continuamente. Il 𝗺𝗼𝗱𝗼 𝗶𝗻 𝗰𝘂𝗶 𝘃𝗶𝘃𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗲̀ 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗶𝗼̀ 𝗺𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗻𝗲𝗹 𝗱𝗲𝘁𝗲𝗿𝗺𝗶𝗻𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗶𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗮𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 in ogni momento della vita. L’alimentazione, l’attività fisica, la stanchezza mentale o fisica possono modificare la quantità di vera energia contenuta nel nostro corpo in un determinato momento. Lo 𝙨𝙝𝙚𝙣 𝗱𝗶𝗽𝗲𝗻𝗱𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗶𝘁𝗮̀ 𝘁𝗼𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗼𝗿𝗽𝗼, 𝗾𝘂𝗶𝗻𝗱𝗶 𝗹𝗼 𝘀𝘁𝗶𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗶𝗻𝗳𝗹𝘂𝗶𝘀𝗰𝗲 𝗺𝗼𝗹𝘁𝗼 𝘀𝗽𝗲𝘀𝘀𝗼 𝘀𝘂𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲.

Tratto da «𝗔𝗚𝗢𝗣𝗨𝗡𝗧𝗨𝗥𝗔 𝗠𝗘𝗗𝗜𝗖𝗔. 𝗕𝗘𝗡𝗘𝗙𝗜𝗖𝗜, 𝗖𝗢𝗡𝗢𝗦𝗖𝗘𝗡𝗭𝗘 𝗘𝗗 𝗘𝗦𝗣𝗘𝗥𝗜𝗘𝗡𝗭𝗘 𝗡𝗘𝗟 𝗠𝗢𝗡𝗗𝗢» di D. Alimi, T.Burgoon, C.Chan, T.Dawid, S. Elenkova, F. Lozano, H. Luxenburger, C. Moiraghi, C.L. Oei-Tan, P. Piehler, P. Poli, P. Sautreuil, K. Stockert, K. Theodoratou, M. Yamamura (ICMART - International Council of Medical Acupuncture and Related Techniques)
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𝗟’𝗔𝗚𝗢𝗣𝗨𝗡𝗧𝗨𝗥𝗔 𝗡𝗘𝗟𝗟𝗘 𝗖𝗘𝗙𝗔𝗟𝗘𝗘: 𝗣𝗥𝗜𝗡𝗖𝗜𝗣𝗜 𝗚𝗘𝗡𝗘𝗥𝗔𝗟𝗜 𝗗𝗜 𝗧𝗥𝗔𝗧𝗧𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢 Nella storia naturale delle due principali tipologie di cef...
30/07/2026

𝗟’𝗔𝗚𝗢𝗣𝗨𝗡𝗧𝗨𝗥𝗔 𝗡𝗘𝗟𝗟𝗘 𝗖𝗘𝗙𝗔𝗟𝗘𝗘: 𝗣𝗥𝗜𝗡𝗖𝗜𝗣𝗜 𝗚𝗘𝗡𝗘𝗥𝗔𝗟𝗜 𝗗𝗜 𝗧𝗥𝗔𝗧𝗧𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢

Nella storia naturale delle due principali tipologie di cefalee, emicrania e cefalea di tipo tensivo (TTH), il 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗿𝗿𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗰𝗿𝗶𝘀𝗶 determina fenomeni di 𝘀𝗲𝗻𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝗹𝗲, che alterano in modo permanente i circuiti del dolore. Nel tempo, si osserva così una riduzione progressiva della soglia di risposta a stimoli di varia natura, che diventano capaci di scatenare 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗲 𝗰𝗿𝗶𝘀𝗶 𝗰𝗼𝗻 𝗳𝗿𝗲𝗾𝘂𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗻𝘀𝗶𝘁𝗮̀ 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗿𝗲 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗶. Tutti i trattamenti mirano a intervenire sulle crisi di emicrania in modo tempestivo, ma se si ripresentano ciclicamente, è appropriato impostare una 𝘁𝗲𝗿𝗮𝗽𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗶𝗮 𝗶𝗻 𝗴𝗿𝗮𝗱𝗼 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝗶𝗿𝗹𝗲, anche per evitare la comparsa di rilevanti effetti collaterali nel medio-lungo termine. L’𝗮𝗴𝗼𝗽𝘂𝗻𝘁𝘂𝗿𝗮 si focalizza soprattutto su questo secondo obiettivo, e gli studi scientifici hanno dimostrato che la sua 𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗲̀ 𝗲𝗰𝗰𝗲𝗹𝗹𝗲𝗻𝘁𝗲.
Il trattamento deve agire su due piani: della radice e della manifestazione.
Con 𝗺𝗮𝗻𝗶𝗳𝗲𝘀𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 s’intende il mal di testa vero e proprio, mentre il termine 𝗿𝗮𝗱𝗶𝗰𝗲 si riferisce alle sottostanti alterazioni degli 𝘻𝘢𝘯𝘨𝘧𝘶.
Se ci troviamo di fronte a una crisi di emicrania/TTH, la cura con agopuntura si concentra prevalentemente sulla manifestazione, per farla regredire nel più breve tempo possibile. Tuttavia, l’intervento sulla manifestazione non si limita al trattamento degli attacchi, ma viene effettuato anche al di fuori di essi. In chi soffre di frequenti crisi di cefalea, il sistema dei meridiani della testa è infatti alterato per la presenza di un fattore patogeno in eccesso/ un deficit di una delle sostanze vitali: per quanto queste disfunzioni siano più superficiali rispetto a quelle che coinvolgono gli 𝘻𝘢𝘯𝘨𝘧𝘶, la 𝗽𝘂𝗿𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗺𝗲𝗿𝗶𝗱𝗶𝗮𝗻𝗶 𝗲 𝗶𝗹 𝗹𝗼𝗿𝗼 𝗿𝗶𝗻𝗳𝗼𝗿𝘇𝗼 𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗲𝘁𝗶𝗰𝗼, necessita di un certo tempo per completarsi.
Finché non estirpiamo definitivamente le radici, esse continuano a perturbare i meridiani e per questo sin dalle prime fasi del trattamento è buona norma impiegare qualche punto che agisca anche su di esse, persino nelle crisi acute. Quando non ci sono più crisi da alcune settimane, il funzionamento dei meridiani della testa è stato riportato all’omeostasi e si può passare alla fase di trattamento esclusivo sulla radice finché non si raggiunge un equilibrio stabile nel sistema degli 𝘻𝘢𝘯𝘨𝘧𝘶.

Tratto da «𝗔𝗚𝗢𝗣𝗨𝗡𝗧𝗨𝗥𝗔 𝗘 𝗔𝗨𝗥𝗜𝗖𝗢𝗟𝗢𝗧𝗘𝗥𝗔𝗣𝗜𝗔 𝗡𝗘𝗟𝗟𝗘 𝗖𝗘𝗙𝗔𝗟𝗘𝗘» di Giuseppe Fatiga (Agopuntura Torino Dottor Fatiga)
Scopri di più: https: https://www.noiedizioni.com/prodotto/agopuntura-e-auricoloterapia-nelle-cefalee/

𝗧𝗥𝗔𝗧𝗧𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢 𝗖𝗢𝗡 𝗔𝗚𝗢𝗣𝗨𝗡𝗧𝗨𝗥𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗡𝗘𝗨𝗥𝗢𝗣𝗔𝗧𝗜𝗔 𝗗𝗜𝗔𝗕𝗘𝗧𝗜𝗖𝗔 𝗔𝗟𝗟𝗘 𝗘𝗦𝗧𝗥𝗘𝗠𝗜𝗧𝗔̀' 𝗜𝗡𝗙𝗘𝗥𝗜𝗢𝗥𝗜  Caso clinico - 𝗣𝗮𝘇𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗶𝗮𝗯𝗲𝘁𝗶𝗰𝗮 dall...
27/07/2026

𝗧𝗥𝗔𝗧𝗧𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢 𝗖𝗢𝗡 𝗔𝗚𝗢𝗣𝗨𝗡𝗧𝗨𝗥𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗡𝗘𝗨𝗥𝗢𝗣𝗔𝗧𝗜𝗔 𝗗𝗜𝗔𝗕𝗘𝗧𝗜𝗖𝗔 𝗔𝗟𝗟𝗘 𝗘𝗦𝗧𝗥𝗘𝗠𝗜𝗧𝗔̀' 𝗜𝗡𝗙𝗘𝗥𝗜𝗢𝗥𝗜

Caso clinico - 𝗣𝗮𝘇𝗶𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗶𝗮𝗯𝗲𝘁𝗶𝗰𝗮 dall'infanzia, terapia insulinica. Affetta da costante dolore, parestesie ed ipoestesia degli arti inferiori diagnosticati come 𝗻𝗲𝘂𝗿𝗼𝗽𝗮𝘁𝗶𝗮 𝗱𝗶𝗮𝗯𝗲𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗲𝘀𝘁𝗿𝗲𝗺𝗶𝘁𝗮̀ 𝗶𝗻𝗳𝗲𝗿𝗶𝗼𝗿𝗶, oltre a spasmi nella regione dorsale media e crampi ai polpacci. Abitudini alimentari irregolari con spuntini/dolci tra i pasti.

𝗘𝘀𝗮𝗺𝗲 𝗳𝗶𝘀𝗶𝗰𝗼 - Alla palpazione di addome, dorso e gambe riscontro di condizione di «𝘀𝗾𝘂𝗶𝗹𝗶𝗯𝗿𝗶𝗼 𝗴𝗹𝘂𝗰𝗶𝗱𝗶𝗰𝗼» con:
- presenza di una «𝗺𝗮𝘀𝘀𝗮 𝗴𝗹𝘂𝗰𝗶𝗱𝗶𝗰𝗮» (morbida, ovale, nella parte sx dell'addome, tra KI16 e l'area intorno a ST25/ST26);
- ipersensibilità nella regione dorsale nell'area intorno a BL20/BL21 a sx, dolore alla pressione tra le vertebre toraciche T11/T12, 𝗰𝗿𝗮𝗺𝗽𝗶 ai muscoli gastrocnemii se afferrati.

𝗗𝗶𝗮𝗴𝗻𝗼𝘀𝗶 𝗱𝗶𝗳𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗲 - Determinata in base a un esame incrociato con palpazione di differenti punti di agopuntura e controllo delle aree riflesse. I crampi alle caviglie scompaiono quando vengono palpati i punti «occhio lombare», area sopra l'articolazione sacro-iliaca i cui punti qualche volta assomigliano a due fossette nel punto di connessione tra sacro e ileo.

𝗔𝗽𝗽𝗿𝗼𝗰𝗰𝗶𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘁𝗲𝗿𝗮𝗽𝗶𝗮 - In primo luogo è affrontato il problema costituzionale e successivamente si trattano i segni e i sintomi. Il trattamento dello squilibrio glucidico non cura il diabete mellito insulino-dipendente, ma è possibile far decrescere e rendere stabili i livelli glucidici ematici per prevenire il peggioramento della neuropatia, stabilizzare i sintomi e ridurre il dosaggio di insulina.
Quindi:
- 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗼 𝘀𝗾𝘂𝗶𝗹𝗶𝗯𝗿𝗶𝗼 𝗴𝗹𝘂𝗰𝗶𝗱𝗶𝗰𝗼: 1) puntura con ago giapponese della «massa glucidica», 2) puntura sopra a SP10 (solo a sx), 3) puntura del punto 𝘏𝘶𝘢𝘵𝘶𝘰 𝘫𝘪𝘢𝘫𝘪 (il più «elastico» tra le vertebre toraciche T11 e T12), 4) moxibustione su DU6 («punto di squilibrio glucidico sulla spina dorsale»).
- 𝗽𝗲𝗿 𝗻𝗲𝘂𝗿𝗼𝗽𝗮𝘁𝗶𝗮 𝗲 𝘀𝗽𝗮𝘀𝗺𝗶 𝗺𝘂𝘀𝗰𝗼𝗹𝗮𝗿𝗶: 1) puntura bilateralmente degli «Occhi lombari» e dei punti di congiunzione tra la pelle con sensazione normale e anormale dell'arto inferiore (per far regredire l'ampiezza dell'area affetta da neuropatia), 2) utilizzazione dello stimolatore ionico a tre fili 3) puntura di BL42, moxibustione su LU4, pressione di punti sotto la pianta del piede.

Tratto dal libro «𝗣𝗥𝗔𝗧𝗜𝗖𝗔 𝗖𝗟𝗜𝗡𝗜𝗖𝗔 𝗗𝗜 𝗔𝗚𝗢𝗣𝗨𝗡𝗧𝗨𝗥𝗔. 𝗔𝗡𝗔𝗟𝗜𝗦𝗜 𝗗𝗜 𝟰𝟬 𝗖𝗔𝗦𝗜 𝗧𝗥𝗔𝗧𝗧𝗔𝗧𝗜 𝗜𝗡 𝗢𝗖𝗖𝗜𝗗𝗘𝗡𝗧𝗘» di Hugh MacPherson, Ted J. Kaptchuk. A cura di Lucio Sotte
Scopri di più: https://www.noiedizioni.com/prodotto/pratica-clinica-di-agopuntura-analisi-di-40-casi-trattati-in-occidente-macpherson-kaptchuk-9788832128406/

𝗧𝗥𝗔𝗧𝗧𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢 𝗢𝗦𝗧𝗘𝗢𝗣𝗔𝗧𝗜𝗖𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗜𝗡𝗨𝗦𝗜𝗧𝗘 𝗜𝗡𝗙𝗔𝗡𝗧𝗜𝗟𝗘 La 𝘀𝗶𝗻𝘂𝘀𝗶𝘁𝗲 𝗶𝗻𝗳𝗮𝗻𝘁𝗶𝗹𝗲 è un problema che si incontra sovente nella prati...
23/07/2026

𝗧𝗥𝗔𝗧𝗧𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢 𝗢𝗦𝗧𝗘𝗢𝗣𝗔𝗧𝗜𝗖𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗜𝗡𝗨𝗦𝗜𝗧𝗘 𝗜𝗡𝗙𝗔𝗡𝗧𝗜𝗟𝗘

La 𝘀𝗶𝗻𝘂𝘀𝗶𝘁𝗲 𝗶𝗻𝗳𝗮𝗻𝘁𝗶𝗹𝗲 è un problema che si incontra sovente nella pratica clinica, spesso preceduto da un’infezione delle alte vie respiratorie o da sintomi allergici. I sintomi sono tosse, congestione nasale, cefalea, dolore e edema facciale, odontalgia, dolore retro-oculare.
Alla nascita sono presenti le cellule aeree dell’etmoide e le cellule rudimentali dei seni mascellari. La sinusite può colpire i bambini a 1 anno di età, ma l’incidenza aumenta intorno ai 4 anni. I seni sfenoidali si formano intorno ai 5 anni di età e i seni frontali intorno ai 7 anni, proseguendo poi lo sviluppo fino all’adolescenza. Nei bambini più grandi si osserva una maggiore incidenza di rinite allergica, uno dei fattori predisponenti più comuni per la sinusite acuta e cronica.
Il sistema dei seni nasali è rivestito di un epitelio respiratorio ciliato, che promuove il movimento di muco e particelle verso la cavità nasale. L’efficace ed efficiente funzione della membrana mucosa dipende da innervazione, pH ottimale, perfusione e sviluppo intracranico. Tra i fattori che conducono all’infiammazione cronica si possono annoverare gli allergeni, le infezioni e i fattori ambientali che influiscono sulla viscosità della mucosa e impediscono il movimento delle ciglia e la loro capacità di pulire i seni, favorendo così il ristagno e l’infezione.
Il 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 dei bambini con malattie sinusali prevede due momenti principali:
il trattamento del problema infettivo e l’𝗼𝘁𝘁𝗶𝗺𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗺𝗼𝘃𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗿𝗮𝗻𝗶𝗰𝗼 per favorire il progressivo sviluppo dei seni.
Nei bambini affetti da sinusite acuta e cronica, la 𝗺𝗲𝗰𝗰𝗮𝗻𝗶𝗰𝗮 𝗳𝗮𝗰𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 risulta sovente compromessa. Tra le specifiche aree che devono essere valutate e se necessario trattate vi sono base del cranio, ossa facciali e tessuti molli di viso e collo. Come per tutti i processi infettivi, bisogna trattare per prime le regioni di transizione del corpo, allo scopo di ottimizzare i movimenti dei fluidi nell’intero sistema; il movimento di ciascun diaframma influisce sui movimenti del sistema nel suo complesso.
Il 𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗮 𝗻𝗲𝘂𝗿𝗼𝘃𝗲𝗴𝗲𝘁𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼 controlla la perfusione e la funzione ciliare della mucosa attraverso il ganglio pterigopalatino che giace nella fossa pterigopalatina, delimitata da osso palatino, mascellare e sfenoide. Il trattamento delle restrizioni di movimento/compressioni a carico di queste ossa ripristina i movimenti e normalizza la funzione mucosa.

Tratto da «𝗠𝗔𝗡𝗨𝗔𝗟𝗘 𝗗𝗜 𝗠𝗘𝗗𝗜𝗖𝗜𝗡𝗔 𝗢𝗦𝗧𝗘𝗢𝗣𝗔𝗧𝗜𝗖𝗔» di Johannes Mayer e Clive Standen – a cura di Diego Lanaro e Francesco Cerritelli
Scopri di più: https://www.noiedizioni.com/prodotto/manuale-di-medicina-osteopatica/
Guarda la presentazione: https://www.youtube.com/watch?v=aDITW1qpEdM&t=7s

𝗜𝗟 𝗣𝗨𝗡𝗧𝗢 𝗥𝗘𝗡-𝟲 «𝗠𝗔𝗥𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝙌𝑰» REN-6 è punto 𝙢𝙪-𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝙎𝙖𝙣𝙟𝙞𝙖𝙤.Come REN-4, REN-6 è anche conosciuto con il nome di 𝘿...
20/07/2026

𝗜𝗟 𝗣𝗨𝗡𝗧𝗢 𝗥𝗘𝗡-𝟲 «𝗠𝗔𝗥𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝙌𝑰»

REN-6 è punto 𝙢𝙪-𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝙎𝙖𝙣𝙟𝙞𝙖𝙤.
Come REN-4, REN-6 è anche conosciuto con il nome di 𝘿𝙖𝙣𝙩𝙞𝙖𝙣 («Campo di cinabro»). Ciò riflette la sua localizzazione nel centro vitale del corpo, dove sono immagazzinate e generate le energie più profonde, che giocano un ruolo fondamentale nel trattamento delle malattie, nelle arti marziali cinesi e nella pratica del 𝘘𝘪𝘨𝘰𝘯𝘨.
REN-6 è in grado di 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝗿𝗲 𝙦𝙞 𝗲 𝙮𝙖𝙣𝙜; è indicato per 𝘲𝘪 scarso originale e per il vuoto di 𝘲𝘪 dei cinque 𝘻𝘢𝘯𝘨; attiva e mobilizza il 𝘲𝘪 del cielo anteriore immagazzinato nei Reni.
È dunque indicato nella più ampia varietà di 𝗺𝗮𝗹𝗮𝘁𝘁𝗶𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗼𝗶𝗻𝘃𝗼𝗹𝗴𝗼𝗻𝗼 𝘂𝗻 𝘃𝘂𝗼𝘁𝗼 𝗼 𝘂𝗻 𝗲𝘀𝗮𝘂𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝙦𝙞. REN-6 è in grado di nutrire Stomaco e Milza, trattare impotenza, emissione seminale, malattie da Freddo e colorito scuro, prolasso del retto e dell’utero.
Le sue capacità di far tornare 𝘺𝘢𝘯𝘨 e 𝘲𝘪 sono talmente forti che è un punto vitale nel caso di collasso dello 𝘺𝘢𝘯𝘨 con polso lento e minuto.
Per la sua stretta relazione con il 𝘲𝘪, REN-6 è altrettanto importante nel trattamento delle malattie da ristagno di 𝘲𝘪 che colpiscono il 𝘑𝘪𝘢𝘰 inferiore.
ed è anche in grado di trattare un’ampia gamma di patologie ginecologiche.

𝗟𝗢𝗖𝗔𝗟𝗜𝗭𝗭𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘: sulla linea mediana dell’addome inferiore, 1.5 𝘤𝘶𝘯 sotto l’ombelico e 3.5 𝘤𝘶𝘯 sopra la sinfisi pubica.

𝗣𝗨𝗡𝗧𝗨𝗥𝗔: inserzione perpendicolare di 0.8-1.5 𝘤𝘶𝘯.

𝗜𝗡𝗗𝗜𝗖𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗧𝗘𝗥𝗔𝗣𝗘𝗨𝗧𝗜𝗖𝗛𝗘:
- vuoto degli 𝘻𝘢𝘯𝘨 con esaurimento del 𝘲𝘪, vuoto di 𝘲𝘪 originale, collasso improvviso dello 𝘺𝘢𝘯𝘨, polso lento e minuto;
- vuoto di 𝘺𝘪𝘯 con collasso improvviso dello 𝘺𝘢𝘯𝘨, perdita di coscienza da ictus, tutti i tipi di malattie croniche del qi che non rispondono ad altri trattamenti, emaciazione dei muscoli del corpo, spossatezza e debolezza muscolare, attacco verso l’alto del 𝘲𝘪 dei cinque 𝘻𝘢𝘯𝘨;
- impotenza, emissione seminale, prolasso uterino, prolasso rettale.
- vuoto e Freddo nel 𝘑𝘪𝘢𝘰 inferiore, flusso controcorrente dei quattro arti, malattia da Freddo con colorito scuro, diarrea, sindrome dissenterica, urine bianche e torbide, urine scure, minzione esitante, enuresi infantile;
- sanguinamento uterino, lochiazione persistente, sanguinamento del post-partum, mestrui irregolari, dismenorrea, perdite vaginali bianche e rosse, infertilità;
- i sette tipi di sindromi 𝘴𝘩𝘢𝘯.

Tratto da «𝗠𝗔𝗡𝗨𝗔𝗟𝗘 𝗗𝗜 𝗔𝗚𝗢𝗣𝗨𝗡𝗧𝗨𝗥𝗔» e «𝗠𝗔𝗡𝗨𝗔𝗟𝗘 𝗗𝗜 𝗔𝗚𝗢𝗣𝗨𝗡𝗧𝗨𝗥𝗔. 𝗦𝗖𝗛𝗘𝗗𝗘 𝗗𝗘𝗜 𝗣𝗨𝗡𝗧𝗜» di P. Deadman Deadman Deadman, M. Al-Khafaji, K. Baker
Scopri di più:
- libro https://www.noiedizioni.com/prodotto/manuale-di-agopuntura-deadman-al-khafaji-baker-9788832128185/
-schede https://www.noiedizioni.com/prodotto/manuale-di-agopuntura-deadman-al-khafaji-baker-9788832128192/

𝗠𝗔𝗦𝗦𝗢𝗙𝗜𝗦𝗜𝗢-𝗖𝗛𝗜𝗡𝗘𝗦𝗜𝗧𝗘𝗥𝗔𝗣𝗜𝗔 𝗣𝗘𝗥 𝗟𝗔 𝗖𝗨𝗥𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗘 𝗩𝗘𝗥𝗧𝗜𝗚𝗜𝗡𝗜Le vertigini posso avere diverse cause e conseguentemente diversi ...
16/07/2026

𝗠𝗔𝗦𝗦𝗢𝗙𝗜𝗦𝗜𝗢-𝗖𝗛𝗜𝗡𝗘𝗦𝗜𝗧𝗘𝗥𝗔𝗣𝗜𝗔 𝗣𝗘𝗥 𝗟𝗔 𝗖𝗨𝗥𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗘 𝗩𝗘𝗥𝗧𝗜𝗚𝗜𝗡𝗜

Le vertigini posso avere diverse cause e conseguentemente diversi principi di terapia:
1) 𝗱𝗮 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗳𝘂𝗼𝗰𝗼 𝗼 𝗱𝗶 𝙮𝙖𝙣𝙜 𝗰𝗼𝗻 𝗮𝗴𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝗙𝗲𝗴𝗮𝘁𝗼:
- sintomatologia: vertigini spesso indotte da crisi colleriche, cefalea con sensazione di pienezza cefalica e auricolare, viso rosso, ipoacusia, acufeni, occhi rossi, bocca amara, secchezza orale e congiuntivale, tremori, talvolta ipertensione arteriosa, lingua rossa e tremolante con patina gialla e secca, polso rapido e a corda.
- terapia: sedare il Fegato, espellere il vento interno, calmare lo 𝘺𝘢𝘯𝘨.
2) 𝗱𝗮 𝗮𝗰𝗰𝘂𝗺𝘂𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝙩𝙖𝙣 𝘁𝗼𝗿𝗯𝗶𝗱𝗶 che ostruiscono il capo:
- sintomatologia: vertigini, testa ovattata, confusa e pesante, difficolta di concentrazione, sensazione di oppressione toracica ed epigastrica e di pesantezza generale, nausea, iporessia, sonnolenza, diarrea con feci molli; lingua tremolante con patina a chiazze, collosa e spessa; polso scivoloso e a corda.
- terapia: sostenere la Milza-Pancreas, drenare l'umidità, trasformare i 𝘵𝘢𝘯 torbidi che ostruiscono il capo.
3) 𝗱𝗮 𝗱𝗲𝗳𝗶𝗰𝗶𝘁 𝗱𝗶 𝙦𝙞 𝗲 𝘀𝗮𝗻𝗴𝘂𝗲:
- sintomatologia: vertigini ricorrenti con lo sforzo o nei cambiamenti di postura, astenia, dispnea da sforzo, iporessia, palpitazioni, insonnia, diminuzione della memoria, viso pallido o pallido-giallastro, labbra pallide; lingua pallida, tremolante e sottile; polso fine e debole.
- terapia: tonificare il 𝘲𝘪, nutrire il sangue, sostenere la Milza-Pancreas.
4) 𝗱𝗮 𝗱𝗲𝗳𝗶𝗰𝗶𝘁 𝗱𝗶 𝙮𝙞𝙣 𝗱𝗶 𝗥𝗲𝗻𝗲:
- sintomatologia: vertigini croniche, ipoacusia, acufeni, sensazione di testa vuota, astenia, dolenzia e debolezza della regione lombare e delle ginocchia, calore alla palma delle mani e alla pianta dei piedi, diminuzione della memoria, spermatorrea, iperidrosi notturna, febbricola serotina, oliguria, stipsi; lingua rossa e tremolante con patina scarsa o assente; polso fine e rapido.
- terapia: nutrire lo 𝘺𝘪𝘯 di Rene, sostenere il 𝘫𝘪𝘯𝘨.
Le 𝗺𝗮𝗻𝗶𝗽𝗼𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶, che possono essere eseguite su diversi punti o aree del corpo, sono: carezzamento, spinta, presa, pinzettamento, pressione puntiforme e rotatoria, vibrazione, impastamento, picchiettamento, frizione circolare, presa e sollevamento dei padiglioni auricolari.

Tratto da «𝗠𝗔𝗦𝗦𝗔𝗚𝗚𝗜𝗢 𝗘 𝗙𝗜𝗦𝗜𝗢𝗖𝗛𝗜𝗡𝗘𝗦𝗜𝗧𝗘𝗥𝗔𝗣𝗜𝗔 𝗖𝗜𝗡𝗘𝗦𝗜» di e Lucio Pippa (volume del «Trattato di agopuntura e medicina cinese a cura di Lucio Sotte»)
Scopri di più: https://www.noiedizioni.com/prodotto/massaggio-e-fisiochinesiterapia-cinese-sotte-pippa-9788832128727/

𝗟𝗔 𝗖𝗥𝗔𝗡𝗜𝗢𝗣𝗨𝗡𝗧𝗨𝗥𝗔 La craniopuntura (o scalpopuntura) nasce in Cina negli anni Settanta del secolo scorso (ideata dal neur...
13/07/2026

𝗟𝗔 𝗖𝗥𝗔𝗡𝗜𝗢𝗣𝗨𝗡𝗧𝗨𝗥𝗔

La craniopuntura (o scalpopuntura) nasce in Cina negli anni Settanta del secolo scorso (ideata dal neurofisiologo cinese Chiao Sunfa), dall'𝗶𝗻𝘁𝗲𝗴𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘁𝗿𝗮 𝗹𝗮 𝗺𝗲𝗱𝗶𝗰𝗶𝗻𝗮 𝘁𝗿𝗮𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗰𝗶𝗻𝗲𝘀𝗲 𝗲 𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗼𝗱𝗲𝗿𝗻𝗮 𝗻𝗲𝘂𝗿𝗼𝗳𝗶𝘀𝗶𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 e consiste nel 𝗽𝘂𝗻𝗴𝗲𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗰𝘂𝗻𝗲 𝗮𝗿𝗲𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗿𝗮𝗻𝗶𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗿𝗶𝗳𝗹𝗲𝘁𝘁𝗼𝗻𝗼 𝗮𝗿𝗲𝗲 𝗰𝗼𝗿𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝗻𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗿𝘁𝗲𝗰𝗰𝗶𝗮 𝗰𝗲𝗿𝗲𝗯𝗿𝗮𝗹𝗲.
Le zone di craniopuntura vengono stimolate con 𝗮𝗴𝗵𝗶 𝗶𝗻𝘀𝗲𝗿𝗶𝘁𝗶 𝘁𝗮𝗻𝗴𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗮𝗹𝗶𝗮 𝘀𝗰𝗮𝘁𝗼𝗹𝗮 𝗰𝗿𝗮𝗻𝗶𝗰𝗮: questa tecnica non provoca eccessivo dolore e spesso vengono descritte parestesie e sensazione di tensione all'arto controlaterale rispetto alia zona stimolata. Viene utilizzata per 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗺𝗮𝗹𝗮𝘁𝘁𝗶𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗿𝘁𝗲𝗰𝗰𝗶𝗮 𝗰𝗲𝗿𝗲𝗯𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗼𝘃𝗼𝗰𝗮𝘁𝗲 𝗱𝗮 𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶 𝘃𝗮𝘀𝗰𝗼𝗹𝗮𝗿𝗶 𝗼 𝗱𝗲𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶 (emiparesi, afasia e disfonia). Secondo Bossy (studi della fine degli anni Settanta), alla base vi sarebbe un'azione diretta attraverso la calotta cranica, che interessa il lobulo paracentrale e il frontale ascendente sotto forma di una corrente ionica con la sostanza reticolare come intermediaria, associata a un ristabilimento progressivo del metabolismo dei neurotrasmettitori. Secondo una visione più energetica, la craniopuntura andrebbe a 𝘀𝘁𝗶𝗺𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲, 𝗮𝘁𝘁𝗿𝗮𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗶𝗹 𝗰𝗲𝗿𝘃𝗲𝗹𝗹𝗼 (mare dei midolli), 𝗶𝗹 𝙟𝙞𝙣𝙜 𝗱𝗲𝗶 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶 𝗼𝗿𝗴𝗮𝗻𝗶. La divisione del cranio in zone avviene a partire dal riconoscimento di due linee, una antero-posteriore lungo il 𝘥𝘶 𝘮𝘢𝘪 da 𝘺𝘪𝘯 𝘵𝘢𝘯𝘨 (punto curioso 3) a GV-17 𝘯𝘢𝘰 𝘩𝘶, I'altra di collegamento tra il punto 𝘵𝘰𝘶 𝘲𝘶𝘢𝘯𝘨 𝘮𝘪𝘯𝘨 (punto curioso 5) e GV-17.
Si utilizzano 𝗮𝗴𝗵𝗶 della lunghezza di almeno 3 cm con diametro 0.30-0.35. L’ago viene infisso obliquamente alia superficie della pelle, con un angolo di 30° circa, con una tecnica detta «puntura incrociata» o «puntura a due mani». La 𝗺𝗮𝗻𝗶𝗽𝗼𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗮𝗴𝗼 viene eseguita manualmente mediante rotazione o derotazione rapida (circa 200 al minuto) con cicli ripetuti frequentemente, manovra che però risulta essere dolorosa. Appare invece molto efficace e ben tollerata dal paziente la 𝘀𝘁𝗶𝗺𝗼𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲𝗹𝗲𝘁𝘁𝗿𝗶𝗰𝗮 con frequenza di 200-300 impulsi/minuto e intensità regolata secondo la reattività.

Tratto da «𝗠𝗔𝗡𝗨𝗔𝗟𝗘 𝗗𝗜𝗗𝗔𝗧𝗧𝗜𝗖𝗢 𝗗𝗜 𝗔𝗚𝗢𝗣𝗨𝗡𝗧𝗨𝗥𝗔. 𝗙𝗢𝗡𝗗𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗜, 𝗙𝗜𝗦𝗜𝗢𝗣𝗔𝗧𝗢𝗟𝗢𝗚𝗜𝗔, 𝗗𝗜𝗔𝗚𝗡𝗢𝗦𝗜, 𝗧𝗘𝗥𝗔𝗣𝗜𝗔» di Carlo Di Stanislao, Rosa Brotzu
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𝗟𝗔 𝗙𝗜𝗦𝗜𝗢𝗟𝗢𝗚𝗜𝗔 𝗘𝗡𝗘𝗥𝗚𝗘𝗧𝗜𝗖𝗔 𝗗𝗘𝗟 𝗣𝗢𝗟𝗠𝗢𝗡𝗘 In termini di 𝗳𝗶𝘀𝗶𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗲𝘁𝗶𝗰𝗮, il polmone svolge un 𝗿𝘂𝗼𝗹𝗼 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲 nell'e...
09/07/2026

𝗟𝗔 𝗙𝗜𝗦𝗜𝗢𝗟𝗢𝗚𝗜𝗔 𝗘𝗡𝗘𝗥𝗚𝗘𝗧𝗜𝗖𝗔 𝗗𝗘𝗟 𝗣𝗢𝗟𝗠𝗢𝗡𝗘

In termini di 𝗳𝗶𝘀𝗶𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗲𝘁𝗶𝗰𝗮, il polmone svolge un 𝗿𝘂𝗼𝗹𝗼 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲 nell'economia generale dell'organismo, poiché ci permette di 𝗮𝗰𝗾𝘂𝗶𝘀𝗶𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝙦𝙞 𝗱𝗲𝗿𝗶𝘃𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗮𝗹 «𝗰𝗶𝗲𝗹𝗼» (funzione respiratoria).
Altra importante caratteristica fisiologica del polmone consiste nel rapporto con il tessuto cutaneo: tutti gli attacchi dei fattori patogeni esogeni incontrano il 𝘲𝘪 difensivo, prima barriera difensiva, a livello della pelle e delle vie respiratorie. Il polmone rappresenta quindi la 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗱𝗶𝗳𝗲𝘀𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗰𝗼𝗿𝗽𝗼 𝗻𝗲𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗶 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗲𝘀𝗼𝗴𝗲𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗺𝗮𝗹𝗮𝘁𝘁𝗶𝗮.
Le 𝗾𝘂𝗮𝘁𝘁𝗿𝗼 𝗽𝗿𝗶𝗻𝗰𝗶𝗽𝗮𝗹𝗶 𝗳𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 del polmone sono:
1) 𝗱𝗼𝗺𝗶𝗻𝗮 𝗶𝗹 𝙦𝙞 𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹𝗹𝗮 𝗹𝗮 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗶𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 - Nel polmone, organo corrispondente al movimento metallo, avviene l'interiorizzazione, la condensazione, la sintesi delle energie del cielo e della terra. Da tale sintesi deriva la formazione del 𝘲𝘪 e il buon andamento di tutte le funzioni del corpo.
2) 𝗱𝗼𝗺𝗶𝗻𝗮 𝗹𝗮 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗲𝗿𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲-𝗱𝗶𝗳𝗳𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗹𝗮 𝗽𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗲 𝗶 𝗽𝗲𝗹𝗶 - Il polmone riceve i fluidi dal riscaldatore medio e li diffonde in superficie favorendo l'umidificazione e la nutrizione della pelle; i fluidi vengono diffusi in superficie insieme al 𝘲𝘪 difensivo. Questo meccanismo permette il fenomeno della traspirazione fisiologica che determina I'eliminazione dei cataboliti. Anche questa funzione e interpretabile pensando all' attività «catalizzatrice» del metallo nei confronti delle energie del cielo e della terra.
3) 𝗱𝗼𝗺𝗶𝗻𝗮 𝗹𝗮 𝗱𝗶𝘀𝗰𝗲𝘀𝗮 𝗲 𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗮 𝗶 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮𝗴𝗴𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗮𝗰𝗾𝘂𝗮 - I testi antichi definiscono il polmone “la sorgente superiore delle acque", poiché i fluidi, saliti al riscaldatore superiore, diffusi in superficie, ritornano al polmone che li indirizza in basso verso il rene. Questo movimento di discesa corrisponde bene all’interiorizzazione tipica del movimento metallo.
4) 𝘀𝗶 𝗮𝗽𝗿𝗲 𝗮𝗹 𝗻𝗮𝘀𝗼 – ciò implica la funzione olfattiva, ovvero le percezioni sensoriali degli aspetti qualitativi del 𝘲𝘪 del cielo, cioè gli odori.

Tratto da «𝗚𝗜𝗡𝗡𝗔𝗦𝗧𝗜𝗖𝗛𝗘 𝗖𝗜𝗡𝗘𝗦𝗜 𝗤𝗜𝗚𝗢𝗡𝗚» di Sotte, Lucio Pippa, Attilio Bernini, Ettore De Giacomo
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𝘾𝙊𝙇𝙊𝙐𝙍 𝘾𝙐𝙋𝙋𝙄𝙉𝙂 𝙏𝙃𝙀𝙍𝘼𝙋𝙔 (𝘾𝘾𝙏)  La 𝗰𝗿𝗼𝗺𝗼-𝗰𝗼𝗽𝗽𝗲𝘁𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 è la 𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗺𝗼𝗱𝗲𝗿𝗻𝗮 della coppettazione tradizionale classica, e ...
06/07/2026

𝘾𝙊𝙇𝙊𝙐𝙍 𝘾𝙐𝙋𝙋𝙄𝙉𝙂 𝙏𝙃𝙀𝙍𝘼𝙋𝙔 (𝘾𝘾𝙏)

La 𝗰𝗿𝗼𝗺𝗼-𝗰𝗼𝗽𝗽𝗲𝘁𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 è la 𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗺𝗼𝗱𝗲𝗿𝗻𝗮 della coppettazione tradizionale classica, e ben si inserisce nella filosofia della miofibrolisi integrata.
Le 𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 che svolge sono:
- creare spazio tra fascia e muscoli sottostanti, generando trazione localizzata o a striscio;
- migliorare la circolazione del macro- e microcircolo;
- drenare le stasi;
- stimolare i punti di agopuntura;
- svolgere un’azione elettromagnetico-cromatica.
La 𝘀𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 viene generata tramite una p***a con manometro e può essere superficiale (–0,1/–0,2 bar, (indicata in persone di costituzione fragile, anziane, defedate e nei bambini), media (–0,3/–0,4 bar, utilizzabile nella maggior parte dei casi), profonda (–0,4/–0,6 bar, riservata alle persone più robuste e per le patologie più recalcitranti).
Le 𝗰𝗼𝗽𝗽𝗲𝘁𝘁𝗲 𝗰𝗿𝗼𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲 illuminate da una luce ambientale o da una luce elettrica bianca – fissa o a frequenze – inducono un 𝗲𝗳𝗳𝗲𝘁𝘁𝗼 𝘁𝗲𝗿𝗮𝗽𝗲𝘂𝘁𝗶𝗰𝗼 attraverso il fenomeno della 𝗳𝗼𝘁𝗼𝗽𝗲𝗿𝗰𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝘂𝘁𝗮𝗻𝗲𝗮.
I colori scelti per le coppette sono i sette dell’arcobaleno: le coppette, una volta illuminate dalla luce solare o da una luce elettrica bianca, trasmettono l’informazione frequenziale specifica del colore utilizzato. Si applicano tenendo presenti le leggi della fotopercezione cutanea scoperta dal dottor Paul Nogier, oppure seguendo i criteri della MTC, della medicina ayurvedica o della cromoterapia secondo Peter Mandel.
Il 𝗰𝗼𝗹𝗼𝗿𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶 𝗻𝗲𝘂𝗿𝗼𝘁𝗿𝗮𝘀𝗺𝗲𝘁𝘁𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗲 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗲𝗴𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝘀𝗶𝗻𝗮𝗽𝘁𝗶𝗰𝗶. Questi mediatori possono avere compiti peculiari, quali l’induzione del rilassamento e del sonno (come avviene con l’esposizione ai colori viola e blu scuro), oppure la stimolazione della peristalsi intestinale (esposizione al giallo), o l’inibizione del dolore irradiato (esposizione all’azzurro chiaro).
In breve, grazie allo stimolo elettromagnetico, si induce il rilascio da parte del sistema nervoso di vari mediatori chimici. La luce colorata, attraversando la cute nei punti riflessoterapici, invia informazioni energetiche che influenzano gli organi e la postura.

Tratto da «𝗙𝗢𝗡𝗗𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗜 𝗗𝗜 𝗠𝗜𝗢𝗙𝗜𝗕𝗥𝗢𝗟𝗜𝗦𝗜 𝗜𝗡𝗧𝗘𝗚𝗥𝗔𝗧𝗔» di Virginio Mariani, Giulio Picozzi
Scopri di più: https://www.noiedizioni.com/prodotto/fondamenti-di-miofibrolisi-integrata-mariani-picozzi-9788832128420/

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Via Edmondo De Amicis 23
Milan
20123

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Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
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