Noi Edizioni

Noi Edizioni Noi Edizioni è un punto di riferimento editoriale nel campo della MTC e delle medicine complementari N.O.I.

Edizioni – Network Olistico Internazionale Edizioni nasce dal desiderio di promuovere e diffondere in Italia e all’estero la cultura inerente la medicina tradizionale cinese e la medicina olistica. NOI Edizioni fa dell’integrazione fra l’attuale medicina scientifica e la medicina complementare, e della trasversalità culturale espressa nel proprio catalogo, le proprie coordinate editoriali. Muovend

o da questi primari centri di interesse espande il proprio campo anche ai temi inerenti le tradizioni, le filosofie e le medicine antiche sino a giungere a temi di attualità dei nostri giorni, scientifici, medici e culturali in primis nella cura e assistenza alla persona e alla comunità.

𝗟𝗘 𝗙𝗨𝗡𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗗𝗜 𝗠𝗘𝗥𝗜𝗗𝗜𝗔𝗡𝗢 𝗗𝗜 𝗩𝗘𝗦𝗖𝗜𝗖𝗔 𝗨𝗥𝗜𝗡𝗔𝗥𝗜𝗔  Con Vescica Urinaria sprofondiamo, ci immergiamo nelle 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹 𝗻𝗼𝘀...
18/06/2026

𝗟𝗘 𝗙𝗨𝗡𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗗𝗜 𝗠𝗘𝗥𝗜𝗗𝗜𝗔𝗡𝗢 𝗗𝗜 𝗩𝗘𝗦𝗖𝗜𝗖𝗔 𝗨𝗥𝗜𝗡𝗔𝗥𝗜𝗔

Con Vescica Urinaria sprofondiamo, ci immergiamo nelle 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲. È il meridiano che ci sostiene, ci porta, ci fa essere flessibili, adattabili, forti, che ci spinge nella vita anche se non lo vediamo. Il suo percorso è nella parte posteriore del corpo.
Ci consente di trascendere il visibile con una modalità diversa da quella di Cuore. Vescica ci porta dentro e, tramite la contrazione, entriamo – possiamo anche dire che torniamo indietro – alla 𝘀𝗮𝗽𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗶 𝘃𝗶𝗲𝗻𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹’𝗔𝗰𝗾𝘂𝗮 (la sapienza nascosta, che è il fondamento e che sfugge alla coscienza della consapevolezza).
Immergendoci nelle profondità del nostro essere, andiamo a toccare i primordi della vita, la capacità di portare in vita-purificare-rinascere. 𝗟𝗮 𝗳𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗿𝗶𝗻𝗰𝗶𝗽𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗩𝗲𝘀𝗰𝗶𝗰𝗮 𝗨𝗿𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗲̀ 𝗹𝗮 𝗽𝘂𝗿𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.
Uno dei terreni di competenza di VU è il sistema nervoso autonomo o vegetativo, che si divide in ortosimpatico e parasimpatico. La funzione di VU, legata al SNV e ai centri sottocorticali, 𝗴𝗼𝘃𝗲𝗿𝗻𝗮 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗰𝗶𝗼̀ 𝗰𝗵𝗲 𝗲̀ 𝗳𝘂𝗼𝗿𝗶 𝗱𝗮𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹𝗹𝗼 𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗰𝗼𝘀𝗰𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮.
Mentre Cuore governa l’intera attività corticale e tutto ciò che attiene alla coscienza, VU presiede a tutto il resto. Da questo punto di vista, diciamo che VU è il suo complemento. Con Vescica Urinaria siamo di fronte alla sapienza del corpo che sa come fare per quanto riguarda la competenza fisiologica; la sapienza del corpo intesa come coordinazione di tutte le attività vegetative. 𝗖𝘂𝗼𝗿𝗲 𝗲 𝗩𝗲𝘀𝗰𝗶𝗰𝗮 𝗨𝗿𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶𝗮 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗽𝗽𝗶𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘀𝘂𝗶 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶 𝘁𝗶𝗽𝗶 𝗱𝗶 𝘀𝗮𝗽𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮: 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗮𝗽𝗲𝘃𝗼𝗹𝗲 𝗲 𝘃𝗲𝗴𝗲𝘁𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮. Il legame 𝘺𝘪𝘯-𝘺𝘢𝘯𝘨 è anche dei loro elementi. Fuoco sovrano e Acqua sono gli elementi presi a emblema della polarità: Cuore appartiene al Fuoco sovrano e rappresenta tutto quello che riluce e di cui ci si può accorgere, mentre con Vescica Urinaria, meridiano d’Acqua, si va in profondità, nell’ignoto, e si torna all’origine.

Tratto da «𝗦𝗛𝗜𝗔𝗧𝗦𝗨. 𝗟𝗔 𝗩𝗜𝗧𝗔 𝗘 𝗜 𝗠𝗘𝗥𝗜𝗗𝗜𝗔𝗡𝗜» di Andreana Spinola
Per saperne di più: https://www.noiedizioni.com/prodotto/shiatsu-la-vita-e-i-meridiani-una-risorsa-energetico-filosofica-spinola-9788832128734/

𝗟𝗔 𝗠𝗘𝗟𝗜𝗦𝗦𝗔 (𝙈𝙀𝙇𝙄𝙎𝙎𝘼 𝙊𝙁𝙁𝙄𝘾𝙄𝙉𝘼𝙇𝙄𝙎)  𝗙𝗮𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗮: 𝘓𝘢𝘣𝘪𝘢𝘵𝘢𝘦𝗣𝗮𝗿𝘁𝗶 𝘂𝘀𝗮𝘁𝗲: foglie𝗧𝗲𝗺𝗽𝗼 𝗯𝗮𝗹𝘀𝗮𝗺𝗶𝗰𝗼: Primavera – Estate (da maggio ad...
15/06/2026

𝗟𝗔 𝗠𝗘𝗟𝗜𝗦𝗦𝗔 (𝙈𝙀𝙇𝙄𝙎𝙎𝘼 𝙊𝙁𝙁𝙄𝘾𝙄𝙉𝘼𝙇𝙄𝙎)

𝗙𝗮𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗮: 𝘓𝘢𝘣𝘪𝘢𝘵𝘢𝘦
𝗣𝗮𝗿𝘁𝗶 𝘂𝘀𝗮𝘁𝗲: foglie
𝗧𝗲𝗺𝗽𝗼 𝗯𝗮𝗹𝘀𝗮𝗺𝗶𝗰𝗼: Primavera – Estate (da maggio ad agosto)
𝗣𝗿𝗶𝗻𝗰𝗶𝗽𝗶 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶: i costituenti principali di Melissa comprendono un Olio essenziale, Polifenoli, Flavonoidi e Acidi
𝗜𝗻𝗱𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝗲𝗰𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗹𝗮 𝗘𝗕𝗠 (𝗳𝗿𝘂𝘁𝘁𝗶): dispepsia, agitazione, ansia, insonnia, Herpes simplex (uso esterno)
𝗣𝗿𝗲𝗰𝗮𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱’𝘂𝘀𝗼: uso sconsigliato in gravidanza e allattamento, e sotto stretto controllo medico in pazienti con disturbi tiroidei.
𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶: in via teorica, a causa dei suoi effetti ipnotico-sedativi, può interferire con farmaci ad azione simile.

𝗖𝗮𝗿𝗮𝘁𝘁𝗲𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗲𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲:
- Natura: fresca
- Sapore: Dolce – Leggermente acido e amaro
- Loggia energetica: Terra – Fuoco – Legno
- Meridiani: Stomaco – Fegato – Cuore
- Azione energetica: calma lo 𝘴𝘩𝘦𝘯 (ansia, emotività, problematiche psicosomatiche), tonifica il 𝘲𝘪 di Cuore (astenia, calo della memoria, depressione leggera), calma il Fuoco di Fegato e Cuore (tachicardia, aritmie, insonnia, agitazione, cefalea, vertigini), sostiene e riequilibra lo Stomaco (gastralgie, dispepsia, flatulenza, vomito), fa circolare il 𝘲𝘪 nell’utero (mestruazioni irregolari e dolorose).

Tratto da «𝗙𝗜𝗧𝗢𝗧𝗘𝗥𝗔𝗣𝗜𝗔. 𝗣𝗥𝗜𝗡𝗖𝗜𝗣𝗜 𝗗𝗜 𝗙𝗜𝗧𝗢𝗧𝗘𝗥𝗔𝗣𝗜𝗔 𝗖𝗟𝗜𝗡𝗜𝗖𝗔, 𝗧𝗥𝗔𝗗𝗜𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘, 𝗘𝗡𝗘𝗥𝗚𝗘𝗧𝗜𝗖𝗔, 𝗠𝗢𝗗𝗘𝗥𝗡𝗔» di E.Sangiorgi, E.Minelli, G.Crescini, S.Garzanti.
Scopri di più: https://www.noiedizioni.com/prodotto/fitoterapia-principi-di-fitoterapia-clinica-tradizionale-energetica-moderna-sangiorgi-minelli-crescini-garzanti-9788832128475/

𝗖𝗢𝗡𝗖𝗘𝗧𝗧𝗜 𝗕𝗔𝗦𝗘 𝗦𝗨𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗧𝗜𝗠𝗢𝗟𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝗣𝗔𝗗𝗜𝗚𝗟𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗔𝗨𝗥𝗜𝗖𝗢𝗟𝗔𝗥𝗘 𝗜𝗡 𝗔𝗨𝗥𝗜𝗖𝗢𝗟𝗢𝗧𝗘𝗥𝗔𝗣𝗜𝗔 Circa la stimolazione del padiglione auric...
11/06/2026

𝗖𝗢𝗡𝗖𝗘𝗧𝗧𝗜 𝗕𝗔𝗦𝗘 𝗦𝗨𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗧𝗜𝗠𝗢𝗟𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝗣𝗔𝗗𝗜𝗚𝗟𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗔𝗨𝗥𝗜𝗖𝗢𝗟𝗔𝗥𝗘 𝗜𝗡 𝗔𝗨𝗥𝗜𝗖𝗢𝗟𝗢𝗧𝗘𝗥𝗔𝗣𝗜𝗔

Circa la stimolazione del padiglione auricolare in auricoloterapia valgono i seguenti principi base:
- l’𝗲𝗻𝘁𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗶𝗺𝗼𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗼 auricolare dipende da grado di aggressività della stimolazione e durata dello stimolo;
- l’𝗲𝗻𝘁𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗶𝗺𝗼𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗮𝗱𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼𝗻𝗲 auricolare dipende da numero dei punti utilizzati e grado di stimolazione esercitata; inoltre deve necessariamente tenere conto non solo del tipo di patologia, ma anche dell’età del paziente, del sesso, della soglia del dolore, ecc.
- se 𝗽𝗮𝘁𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 è in fase 𝗮𝗰𝘂𝘁𝗮 necessita di una stimolazione forte; se 𝗰𝗿𝗼𝗻𝗶𝗰𝗮 e/o funzionale necessita invece di una stimolazione dolce;
- i punti 𝗙𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶 di I e II livello richiedono una stimolazione dolce rispetto ai punti 𝗡𝗲𝘂𝗿𝗼𝗿𝗶𝗳𝗹𝗲𝘀𝘀𝗶;
Da qui derivano alcuni 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶 𝗽𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗶 per le sedute di auricoloterapia:
- frequenza e numero delle 𝘀𝗲𝗱𝘂𝘁𝗲: il numero varia in base a tipo di stimolazione, durata e patologia (per stimolazione breve, sedute settimanali, totale 6-10; per stimolazione prolungata sedute ogni 15-21 giorni, totale 4-5);
- numero dei 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗶 da stimolare: dipende dall’entità dello stimolo (per stimolazione di breve durata 7-8 punti complessivi di entrambi i padiglioni auricolari, per lunga durata 3-4 punti complessivi – nel secondo caso meglio stimolare un solo padiglione);
- 𝙤𝙫𝙚𝙧-𝙨𝙩𝙞𝙢𝙪𝙡𝙖𝙩𝙞𝙤𝙣: inconveniente abbastanza frequente; si consiglia di iniziare in prima seduta con pochissimi aghi; quando non si sa cosa fare utilizzare solo punti Funzionali o seguire uno schema predefinito e decidere poi in seconda seduta in base al risultato.
- modulazione del punto/disorganizzazione di punti 𝗙𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶 𝗲 𝗡𝗲𝘂𝗿𝗼𝗿𝗶𝗳𝗹𝗲𝘀𝘀𝗶: per i primi si predilige l’uso di aghi piccoli e dolci, per i secondi aghi più importanti;
- 𝘀𝘁𝗶𝗺𝗼𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲𝘀𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼𝗿𝗮𝗻𝗲𝗮: una volta infissi gli aghi estemporanei (diametro di 0,20-0,25 mm, monouso) aspettare qualche minuto e osservare la reattività del paziente; se il paziente non ne avverte la presenza stimolarli dolcemente con una rotazione destra-sinistra per alcuni secondi, ripetendo la manovra 2-3 volte durante la seduta di durata 20 minuti ca.
- 𝘀𝘁𝗶𝗺𝗼𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗹𝘂𝗻𝗴𝗮𝘁𝗮: in caso di aghi a semipermanenza il soggetto non dovrebbe sentirli e occorre insegnare al paziente ad autostimolare il punto di agopuntura auricolare mediante una delicata pressione e piccoli movimenti rotatori (più volte al giorno per 10-30 sec).

Tratto da «𝗔𝗚𝗢𝗣𝗨𝗡𝗧𝗨𝗥𝗔 𝗔𝗨𝗥𝗜𝗖𝗢𝗟𝗔𝗥𝗘. 𝗧𝗘𝗢𝗥𝗜𝗔 𝗘 𝗖𝗟𝗜𝗡𝗜𝗖𝗔» di Antonello Lovato
Scopri di più: https://www.noiedizioni.com/prodotto/agopuntura-auricolare/

𝗘𝗙𝗙𝗘𝗧𝗧𝗢 𝗗𝗘𝗟 𝙌𝙄𝙂𝙊𝙉𝙂 𝗦𝗨𝗟𝗟’𝗔𝗣𝗣𝗔𝗥𝗔𝗧𝗢 𝗗𝗜𝗚𝗘𝗥𝗘𝗡𝗧𝗘 La teoria della MTC dice che la milza e lo stomaco forniscono la base materia...
08/06/2026

𝗘𝗙𝗙𝗘𝗧𝗧𝗢 𝗗𝗘𝗟 𝙌𝙄𝙂𝙊𝙉𝙂 𝗦𝗨𝗟𝗟’𝗔𝗣𝗣𝗔𝗥𝗔𝗧𝗢 𝗗𝗜𝗚𝗘𝗥𝗘𝗡𝗧𝗘

La teoria della MTC dice che la milza e lo stomaco forniscono la base materiale per la produzione di energia necessaria al ripristino della salute dell’organismo. Il 𝙦𝙞𝙜𝙤𝙣𝙜 𝗮𝗶𝘂𝘁𝗮 𝗮 𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗽𝗲𝗿𝗶𝘀𝘁𝗮𝗹𝘀𝗶 𝗲𝗻𝘁𝗲𝗿𝗼𝗴𝗮𝘀𝘁𝗿𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗶𝗻𝗳𝗹𝘂𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗹𝗮 𝘀𝗲𝗰𝗿𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗴𝗵𝗶𝗮𝗻𝗱𝗼𝗹𝗲 𝗱𝗶𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝘃𝗲.
I 𝗺𝗲𝘁𝗼𝗱𝗶 𝗱𝗶 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗶𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 del 𝘲𝘪𝘨𝘰𝘯𝘨 espandono con efficacia l’ampiezza dei movimenti del diaframma, che a loro volta rinforzano il massaggio offerto alla funzioni di intestino e stomaco.
Le attività fisiologiche del sistema digestivo sono direttamente controllate e regolate dal 𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗮 𝗻𝗲𝗿𝘃𝗼𝘀𝗼 𝘃𝗲𝗴𝗲𝘁𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼. L’esercizio sistematico del 𝘲𝘪𝘨𝘰𝘯𝘨 può cambiare dinamicamente i tassi di eccitazione dei nervi simpatici e parasimpatici, che svolgono un’azione importante sulla funzione digestiva.
La 𝗰𝗼𝗿𝘁𝗲𝗰𝗰𝗶𝗮 𝗰𝗲𝗿𝗲𝗯𝗿𝗮𝗹𝗲, inoltre, gioca un ruolo fondamentale nelle attività fisiologiche del sistema digestivo, basti pensare alle conseguenze dei turbamenti emotivi sulla funzione digestiva. La pratica del 𝘲𝘪𝘨𝘰𝘯𝘨 aiuta l’equilibrio mentale, generando uno stato favorevole per la funzione digestiva. Quando i meridiani sono liberi, i nervi simpatici e parasimpatici agiscono armonicamente, generando così un ambiente che permette alla corteccia cerebrale di regolare i centri subcorticali e che consente al diaframma di fare il relativo lavoro di massaggio in uno stato emotivo stabile.
Tutto ciò rappresenta l’effetto del 𝘲𝘪𝘨𝘰𝘯𝘨 sulla funzione digestiva. Il 𝘲𝘪𝘨𝘰𝘯𝘨 è capace di 𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗲 𝗹𝗲 𝗼𝗻𝗱𝗲 𝗽𝗲𝗿𝗶𝘀𝘁𝗮𝗹𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝘀𝘁𝗼𝗺𝗮𝗰𝗼 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗶𝗻𝘁𝗲𝘀𝘁𝗶𝗻𝗼 𝗲 𝗱𝗶 𝗮𝗰𝗰𝗲𝗹𝗲𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗶 𝗿𝗶𝘁𝗺𝗶 𝗽𝗲𝗿𝗶𝘀𝘁𝗮𝗹𝘁𝗶𝗰𝗶 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗶, rinforzando la tensione muscolare e accrescendo la capacità escretiva. Allo stesso tempo, se la peristalsi aumenta troppo, il 𝘲𝘪𝘨𝘰𝘯𝘨 può anche svolgere un ruolo inibitorio.

Tratto da «𝗟𝗔 𝗠𝗘𝗗𝗜𝗖𝗜𝗡𝗔 𝗘𝗡𝗘𝗥𝗚𝗘𝗧𝗜𝗖𝗔» di Marco Montagnani.
Scopri di più: https://www.noiedizioni.com/prodotto/la-medicina-energetica-montagnani-9788832128499/

𝗧𝗘𝗥𝗔𝗣𝗜𝗔 𝗖𝗢𝗡 𝗔𝗚𝗢𝗣𝗨𝗡𝗧𝗨𝗥𝗔 𝗣𝗘𝗥 𝗜𝗟 𝗥𝗜𝗦𝗧𝗔𝗚𝗡𝗢 𝗔𝗟𝗜𝗠𝗘𝗡𝗧𝗔𝗥𝗘Il ristagno alimentare riguarda unicamente lo Stomaco, che ha il compit...
04/06/2026

𝗧𝗘𝗥𝗔𝗣𝗜𝗔 𝗖𝗢𝗡 𝗔𝗚𝗢𝗣𝗨𝗡𝗧𝗨𝗥𝗔 𝗣𝗘𝗥 𝗜𝗟 𝗥𝗜𝗦𝗧𝗔𝗚𝗡𝗢 𝗔𝗟𝗜𝗠𝗘𝗡𝗧𝗔𝗥𝗘

Il ristagno alimentare riguarda unicamente lo Stomaco, che ha il compito peculiare di accogliere, macerare e digerire i cibi. Questa sindrome può essere causata da un’𝗲𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝘃𝗮 𝗶𝗻𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗶𝗯𝗼, da un pasto consumato troppo rapidamente o in condizioni psichiche non adeguatamente equilibrate, dall’assunzione di alimenti avariati o qualitativamente intollerabili al paziente, dal freddo cosmico o l’ingestione di liquidi o cibi ghiacciati. Anche condizioni di 𝗱𝗲𝗳𝗶𝗰𝗶𝘁/𝗲𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗱𝗶 𝗠𝗶𝗹𝘇𝗮-𝗦𝘁𝗼𝗺𝗮𝗰𝗼 possono comportare una sindrome da ristagno alimentare.
Il ristagno di alimenti nello Stomaco causa 𝘀𝘁𝗮𝘀𝗶 𝗱𝗶 𝙦𝙞 𝗰𝗼𝗻 𝗱𝗼𝗹𝗼𝗿𝗲 𝗲 𝗴𝗼𝗻𝗳𝗶𝗼𝗿𝗲 𝗲𝗽𝗶𝗴𝗮𝘀𝘁𝗿𝗶𝗰𝗶. Se il 𝘲𝘪 di Stomaco non discende, quello di Milza ha difficoltà a salire. L’energia comincia a invertire il flusso: compaiono nausea, eruttazioni, rigurgiti, acidità. Lo 𝘀𝘃𝗶𝗹𝘂𝗽𝗽𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗮𝗹𝗼𝗿𝗲 conseguente alla compressione del 𝘲𝘪 e alla fermentazione alimentare inducono pirosi, alitosi, gusto amaro e febbre. Il vomito è un’ulteriore manifestazione di 𝙦𝙞 𝙣𝙞; il 𝗯𝗹𝗼𝗰𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝙟𝙞𝙖𝙤 𝙈𝙚𝙙𝙞𝙤 causa astenia. Il mancato metabolismo alimentare comporta 𝗮𝗰𝗰𝘂𝗺𝘂𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝘂𝗺𝗶𝗱𝗶𝘁𝗮̀, che risale lungo il meridiano principale e il 𝘭𝘶𝘰 longitudinale di Stomaco con interessamento della testa e ostacolo al normale flusso di 𝘲𝘪-𝘹𝘶𝘦: compaiono cefalea al vertice con irradiazione frontale e vertigini. Può comparire anche insonnia. L’ostacolata discesa del 𝘲𝘪 di Stomaco coinvolge gli Intestini e causa stipsi; l’inibizione della funzione di trasformazione della Milza, che non è in grado di metabolizzare l’umidità, causa feci molli e diarrea. L’accumulo di alimenti, il ristagno energetico e l’umidità non metabolizzata inducono una 𝗽𝗮𝘁𝗶𝗻𝗮 𝗹𝗶𝗻𝗴𝘂𝗮𝗹𝗲 𝘀𝗽𝗲𝘀𝘀𝗮 𝗲 𝘃𝗶𝘀𝗰𝗼𝘀𝗮, che può divenire gialla se c’è sviluppo di calore. Il 𝗽𝗼𝗹𝘀𝗼 diviene 𝗽𝗶𝗲𝗻𝗼, 𝘀𝗰𝗶𝘃𝗼𝗹𝗼𝘀𝗼 𝗲 𝗿𝗮𝗽𝗶𝗱𝗼 per l’accumulo di umidità e lo sviluppo di calore.
La 𝘁𝗲𝗿𝗮𝗽𝗶𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗮𝗴𝗼𝗽𝘂𝗻𝘁𝘂𝗿𝗮 prevede l'utilizzo dello stesso metodo terapeutico usato per la stasi di energia di Stomaco-Milza, con preferenza a quei punti che favoriscono il processo digestivo. In caso di ristagno da freddo, è utile usare la moxibustione.
Possono essere indicati: CV-12, ST-21, ST-25, PC-6, ST-36, ST-44 (per la mobilizzazione del qi di Milza-Stomaco); ST-45, Extra-yintang, GV-20 (da aggiungere in caso di insonnia, cefalea, vertigini).
Tratto da «𝗟𝗘 𝗕𝗔𝗦𝗜 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗧𝗘𝗥𝗔𝗣𝗜𝗔 𝗜𝗡 𝗔𝗚𝗢𝗣𝗨𝗡𝗧𝗨𝗥𝗔 𝗘 𝗙𝗔𝗥𝗠𝗔𝗖𝗢𝗟𝗢𝗚𝗜𝗔 𝗖𝗜𝗡𝗘𝗦𝗘» di Giorgio Di Concetto - 2^ edizione
https://www.noiedizioni.com/prodotto/le-basi-della-terapia-in-agopuntura-e-farmacologia-cinese-di_concetto-9788832128932/

𝗠𝗨𝗦𝗖𝗢𝗟𝗜 𝗙𝗔𝗖𝗖𝗜𝗔𝗟𝗜, 𝗥𝗨𝗚𝗛𝗘 𝗘 𝗔𝗚𝗢𝗣𝗨𝗡𝗧𝗨𝗥𝗔 Tenendo in considerazione la 𝗱𝗶𝘀𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗺𝘂𝘀𝗰𝗼𝗹𝗶 𝗳𝗮𝗰𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶 sottostanti è possi...
01/06/2026

𝗠𝗨𝗦𝗖𝗢𝗟𝗜 𝗙𝗔𝗖𝗖𝗜𝗔𝗟𝗜, 𝗥𝗨𝗚𝗛𝗘 𝗘 𝗔𝗚𝗢𝗣𝗨𝗡𝗧𝗨𝗥𝗔

Tenendo in considerazione la 𝗱𝗶𝘀𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗺𝘂𝘀𝗰𝗼𝗹𝗶 𝗳𝗮𝗰𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶 sottostanti è possibile effettuare il trattamento delle 𝗿𝘂𝗴𝗵𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝘃𝗶𝘀𝗼 con i seguenti criteri.

𝗠𝗲𝗻𝘁𝗼 - Area che assume un ruolo con il 𝗺𝘂𝘀𝗰𝗼𝗹𝗼 𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲, che solleva e protrude il labbro inferiore ed è responsabile delle rugosità del mento.
Il trattamento con agopuntura prevede di inserire l’ago in un punto a metà strada tra CV24 e EX-HN18 in alto verso il labbro inferiore. Il punto extra contribuisce all’espulsione del Vento interno ed esterno dal viso, promuove la salivazione e la circolazione dei liquidi, tratta il gonfiore facciale e agisce anche a livello psichico (riducendo tensioni, ansietà e paure).

𝗔𝗻𝗴𝗼𝗹𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗯𝗼𝗰𝗰𝗮 - Area del viso gestita dal 𝗺𝘂𝘀𝗰𝗼𝗹𝗼 𝗿𝗶𝘀𝗼𝗿𝗶𝗼, che solleva gli angoli della bocca verso l’esterno, donando un’espressione felice. Quando c’è lassità di questa zona, gli angoli della bocca cadono verso il basso, dando al viso un’espressione di infelicità/disappunto/ tristezza. Eventuali rughe che si formano assecondano questo movimento verso il basso agli angoli della bocca, creando le rughe della marionetta. Il muscolo si trova nella fascia sopra il muscolo massetere ed è superficiale al platisma.
Il trattamento con agopuntura prevede di pungere ST6 verso l’angolo della bocca e ST4 in direzione di ST6 (ST6 ha azione anche sul mento cadente e sul collo).

𝗦𝗼𝗿𝗿𝗶𝘀𝗼 - Area delimitata dai solchi nasolabiali. Nella produzione del sorriso sono implicati due muscoli: l’𝗲𝗹𝗲𝘃𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗹𝗮𝗯𝗯𝗿𝗼 𝘀𝘂𝗽𝗲𝗿𝗶𝗼𝗿𝗲 e l’𝗲𝗹𝗲𝘃𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗹𝗮𝗯𝗯𝗿𝗼 𝘀𝘂𝗽𝗲𝗿𝗶𝗼𝗿𝗲 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗻𝗮𝘀𝗼; l’azione sinergica di tali muscoli esprime sorriso, sogghigno o disprezzo. Le rughe compaiono verticalmente sul solco nasolabiale, la pelle può essere atona, lassa e cadente, dando l’aspetto del codice a barre.
Il trattamento con agopuntura prevede di inserire l’ago in:
- EX-HN8 in direzione delle narici mentre si punge LI20 verso l’alto per il capo muscolare nasale dell’elevatore del labbro superiore e dell’ala del naso;
- ST2 obliquamente verso il labbro superiore, dove si punge LI19 verso l’alto in direzione di ST2, per il capo infraorbitale dell’elevatore del labbro superiore;
- SI18 obliquamente verso la commessura labiale, dove va inserito un ago in un punto 0,5 𝘤𝘶𝘯 sopra ST4 in direzione di SI18 per il capo zigomatico dell’elevatore del labbro superiore.

Tratto da «𝗠𝗔𝗡𝗨𝗔𝗟𝗘 𝗗𝗜 𝗔𝗚𝗢𝗣𝗨𝗡𝗧𝗨𝗥𝗔 𝗘 𝗧𝗘𝗖𝗡𝗜𝗖𝗛𝗘 𝗖𝗢𝗥𝗥𝗘𝗟𝗔𝗧𝗘 𝗜𝗡 𝗠𝗘𝗗𝗜𝗖𝗜𝗡𝗔 𝗘𝗦𝗧𝗘𝗧𝗜𝗖𝗔» di Carlo Maria Giovanardi, Umberto Mazzanti, Massimiliano Baccanelli, Maria Letizia Barbanera, Alessandra Poini, Lucio Sotte
Scopri di più: https://www.noiedizioni.com/prodotto/manuale-di-agopuntura-e-tecniche-correlate-in-medicina-estetica-giovanardi-mazzanti-baccanelli-barbanera-poini-sotte-9788832128789/

𝗟'𝗜𝗡𝗙𝗘𝗥𝗧𝗜𝗟𝗜𝗧𝗔̀ 𝗗𝗢𝗩𝗨𝗧𝗔 𝗔 𝗘𝗡𝗗𝗢𝗠𝗘𝗧𝗥𝗜𝗢𝗦𝗜 𝗦𝗘𝗖𝗢𝗡𝗗𝗢 𝗟𝗔 𝗠𝗘𝗗𝗜𝗖𝗜𝗡𝗔 𝗖𝗜𝗡𝗘𝗦𝗘 Si definisce 𝙯𝙝𝙚𝙣𝙜 𝙟𝙞𝙚, «accumuli», e se ne parla nello ...
28/05/2026

𝗟'𝗜𝗡𝗙𝗘𝗥𝗧𝗜𝗟𝗜𝗧𝗔̀ 𝗗𝗢𝗩𝗨𝗧𝗔 𝗔 𝗘𝗡𝗗𝗢𝗠𝗘𝗧𝗥𝗜𝗢𝗦𝗜 𝗦𝗘𝗖𝗢𝗡𝗗𝗢 𝗟𝗔 𝗠𝗘𝗗𝗜𝗖𝗜𝗡𝗔 𝗖𝗜𝗡𝗘𝗦𝗘

Si definisce 𝙯𝙝𝙚𝙣𝙜 𝙟𝙞𝙚, «accumuli», e se ne parla nello 𝘡𝘩𝘦𝘯 𝘑𝘪𝘶 𝘑𝘪𝘢 𝘠𝘪 𝘑𝘪𝘯𝘨 o “Classico Sistematico dell’Agopuntura” di Huang-Fu Mi (214-282 d.C.). L’𝗼𝗿𝗶𝗴𝗶𝗻𝗲, dice il testo, è nel 𝗥𝗶𝘀𝗰𝗮𝗹𝗱𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗠𝗲𝗱𝗶𝗼, dove vi sarà un eccesso di umidità che scende al Riscaldatore Inferiore.
La centralità e l’origine di questa patologia si possono far risalire a stili di vita sbagliati con 𝗱𝗲𝗳𝗶𝗰𝗶𝘁 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹 𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗮 𝗠𝗶𝗹𝘇𝗮-𝗣𝗮𝗻𝗰𝗿𝗲𝗮𝘀/𝗦𝘁𝗼𝗺𝗮𝗰𝗼 e conseguente ricaduta sull’insieme dei Tre Riscaldatori.

𝗢𝗿𝗶𝗴𝗶𝗻𝗲 del deficit di Milza-Pancreas (SP):
- consumo eccessivo di latte, yogurt e formaggi;
- rimuginazione intensa;
- permanenza in luoghi umidi (falde acquose, fonti d’acqua, città lagunari).

𝗘𝘇𝗶𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 principale:
- 𝘃𝘂𝗼𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝙮𝙖𝙣𝙜 𝗱𝗲𝗹 𝗥𝗲𝗻𝗲: GV-4, KI-2, ST-26. Quest’ultimo punto ha un effetto pronunciato sullo 𝘺𝘢𝘯𝘨. Per rafforzare il 𝘲𝘪 in generale, possiamo impiegare ST-26 nei casi di freddo e di vuoto di 𝘺𝘢𝘯𝘨 nel basso ventre. Indicazioni dallo 𝘡𝘩𝘦𝘯 𝘑𝘪𝘶 𝘋𝘢 𝘊𝘩𝘦𝘯𝘨: dolore nell’addome, sensazione di vuoto nel petto, dolore intorno all’ombelico, dolore lombare, stipsi, incontinenza, flegma.
- 𝗽𝗮𝘁𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗱𝗼𝘃𝘂𝘁𝗮 𝗮𝗶 𝗺𝗲𝗿𝗶𝗱𝗶𝗮𝗻𝗶 𝗰𝘂𝗿𝗶𝗼𝘀𝗶: SP-4, KI-6, GV-4, KI-14, GV-3, BL-23, ST-29, GB-25.
- 𝗱𝗲𝗳𝗶𝗰𝗶𝘁 𝗱𝗶 𝗱𝗶𝘀𝗰𝗲𝘀𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗼𝗹𝗺𝗼𝗻𝗲: LI-15, LU-1.
- 𝗺𝗮𝗻𝗰𝗮𝘁𝗮 𝘀𝗽𝗶𝗻𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝘂𝗼𝗿𝗲 𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗹’𝘂𝘁𝗲𝗿𝗼: PC-5, BL-43, BL-53.
- 𝗱𝗿𝗲𝗻𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝙙𝙖𝙞 𝙢𝙖𝙞: GB-41, GB-26, GB-28, TE-5.

𝗧𝗲𝗿𝗮𝗽𝗶𝗮:
I testi classici consigliano di usare 𝗟𝗥-𝟱 per l’endometriosi. Un abbinamento molto frequente in questo tipo di stasi è dato dalla patologia concomitante di 𝘤𝘩𝘰𝘯𝘨 𝘮𝘢𝘪 e 𝘺𝘪𝘯 𝘸𝘦𝘪 𝘮𝘢𝘪, che hanno un ruolo fondamentale nella gestione del sangue a livello dell’utero.
Altri punti utili sono: 𝗞𝗜-𝟭𝟰, 𝗞𝗜-𝟵, 𝗕𝗟-𝟯𝟮.
Per trattare accumuli a livello uterino, il Su Wen (cap. 48) indica: ST-29, BL-20, PC-6, LR-3, ST-40, SP-8.

Tratto da «𝗜𝗡𝗙𝗘𝗥𝗧𝗜𝗟𝗜𝗧𝗔̀ 𝗗𝗜 𝗖𝗢𝗣𝗣𝗜𝗔 𝗘 𝗣𝗥𝗢𝗖𝗥𝗘𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗔𝗦𝗦𝗜𝗦𝗧𝗜𝗧𝗔. 𝗧𝗘𝗖𝗡𝗜𝗖𝗛𝗘 𝗗𝗜 𝗔𝗚𝗢𝗣𝗨𝗡𝗧𝗨𝗥𝗔 𝗘 𝗠𝗘𝗗𝗜𝗖𝗜𝗡𝗔 𝗖𝗜𝗡𝗘𝗦𝗘» di Franco Cracolici e Riviello
Scopri di più: https://www.noiedizioni.com/prodotto/infertilita-di-coppia-e-procreazione-assistita-cracolici-riviello-9788832128161/

𝗜𝗟 𝗣𝗨𝗡𝗧𝗢 𝗖𝗩-𝟮𝟮 𝙏𝙄𝘼𝙉 𝙏𝙐 (𝗖𝗔𝗠𝗜𝗡𝗢 𝗖𝗘𝗟𝗘𝗦𝗧𝗘) CV-22 è considerato la 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗲 𝗱𝗶 𝘂𝘀𝗰𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗺𝗲𝗰𝗰𝗮𝗻𝗶𝘀𝗺𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝙌𝙞 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹...
25/05/2026

𝗜𝗟 𝗣𝗨𝗡𝗧𝗢 𝗖𝗩-𝟮𝟮 𝙏𝙄𝘼𝙉 𝙏𝙐 (𝗖𝗔𝗠𝗜𝗡𝗢 𝗖𝗘𝗟𝗘𝗦𝗧𝗘)

CV-22 è considerato la 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗲 𝗱𝗶 𝘂𝘀𝗰𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗺𝗲𝗰𝗰𝗮𝗻𝗶𝘀𝗺𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝙌𝙞 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗶𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲. Si deduce pertanto l’importanza capitale che questo punto ha per la regolarizzazione del 𝘘𝘪 del 𝗽𝗼𝗹𝗺𝗼𝗻𝗲, della 𝗴𝗼𝗹𝗮 e dell’𝗲𝘀𝗼𝗳𝗮𝗴𝗼. Si tratta di un 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗶𝗮𝘃𝗲 per asma, tosse, dispnea, pertosse, oppressione al petto, ma anche per afonia, infiammazioni della gola e della trachea, ecc. Ma bisogna prestare attenzione perché CV-22 possiede un’𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗿𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮 di regolarizzazione del 𝘘𝘪 del polmone e come tale lede lievemente 𝘡𝘩𝘦𝘯𝘨 𝘘𝘪; per questo motivo è necessario utilizzarlo esclusivamente in caso di pienezza del polmone.

𝗙𝗨𝗡𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗧𝗘𝗥𝗔𝗣𝗘𝗨𝗧𝗜𝗖𝗛𝗘:
CV-22 è punto di emergenza, che cura le manifestazioni-𝘉𝘪𝘢𝘰. È utilizzato solo in 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗲𝗿𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 per:
- espellere i 𝘛𝘢𝘯
- far scendere il controcorrente
- diffondere il polmone
- placare la tosse
- calmare l’asma
- schiarire la gola.

𝗟𝗢𝗖𝗔𝗟𝗜𝗭𝗭𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘: sul collo, sulla linea mediana anteriore, sul bordo superiore della forchetta sternale, in una depressione al centro della fossetta del giugulo.

𝗜𝗡𝗗𝗜𝗖𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗙𝗢𝗡𝗗𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗔𝗟𝗜: asma – dispnea – tosse – pertosse – oppressione al petto – afonia – infiammazioni della gola e della trachea – laringite – faringite esofagite – spasmi dell’esofago – paralisi dell’esofago – singhiozzo – gozzo – sindrome del nocciolo di prugna (𝘔𝘦𝘪 𝘏𝘦 𝘘𝘪).

𝗣𝗔𝗥𝗧𝗜𝗖𝗢𝗟𝗔𝗥𝗜𝗧𝗔̀ 𝗖𝗟𝗜𝗡𝗜𝗖𝗛𝗘:
La puntura di CV-22 è particolare; deve essere sempre effettuata con dolcezza, moderazione e precauzione. Il rischio principale è una lesione alla trachea o allo sterno. Tuttavia, se si evitano le situazioni di vuoto, i pazienti in preda al panico e gli interventi maldestri, CV-22 risulta un punto semplice da utilizzare, capace di dare risultati eccellenti.
Alcuni medici cinesi utilizzano CV-22 anche per l’ipertiroidismo.
CV-22 è un punto diagnostico; se risulta molto sensibile alla pressione, può essere il segnale di un eventuale inizio di gravidanza.

𝗠𝗘𝗧𝗢𝗗𝗢 𝗗𝗘𝗟 𝗣𝗨𝗡𝗧𝗢 𝗨𝗡𝗜𝗖𝗢:
È ormai dimostrata l’efficacia di CV-22 per le crisi d’asma e viene spesso usato per tali affezioni con il metodo del punto unico.
CV-22 può essere efficacemente utilizzato con il metodo del punto unico anche per calmare gli accessi di tosse nei neonati e nei bambini affetti da pertosse; si effettua un massaggio affondando profondamente un dito nell’incavo sopra lo sterno, con una pressione durante l’espirazione del bambino e un allentamento durante l’inspirazione.

Tratto da «𝗔𝗚𝗢𝗣𝗨𝗡𝗧𝗨𝗥𝗔. 𝗜 𝗣𝗨𝗡𝗧𝗜 𝗘𝗦𝗦𝗘𝗡𝗭𝗜𝗔𝗟𝗜» di Philippe Sionneau
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𝗢𝗟𝗜 𝗘𝗦𝗦𝗘𝗡𝗭𝗜𝗔𝗟𝗜, 𝗣𝗦𝗜𝗖𝗛𝗘 𝗘 𝙎𝙃𝙀𝙉 Una delle azioni più importanti ed evidenti degli oli essenziali riguarda ciò che in Medic...
21/05/2026

𝗢𝗟𝗜 𝗘𝗦𝗦𝗘𝗡𝗭𝗜𝗔𝗟𝗜, 𝗣𝗦𝗜𝗖𝗛𝗘 𝗘 𝙎𝙃𝙀𝙉

Una delle azioni più importanti ed evidenti degli oli essenziali riguarda ciò che in Medicina Cinese si esprime con l’“𝗮𝗽𝗲𝗿𝘁𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗼𝗿𝗶𝗳𝗶𝘇𝗶”, ovvero la capacità che tali oli hanno di cambiare la percezione del mondo. Cambiare una percezione di entrata può modificare radicalmente un “input”, l’integrazione centrale successiva e, per ovvia conseguenza, l’output. In termini più elementari, può 𝗺𝗼𝗱𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝗿𝗲 𝗿𝗮𝗱𝗶𝗰𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼 𝗺𝗼𝗱𝗼 𝗱𝗶 𝘃𝗲𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗲 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝘃𝗲𝗿𝗹𝗮.
Gli oli essenziali giungono al nervo olfattivo e il profumo attiva la memoria attraverso l’amigdala. Se non si conosce un odore, si crea curiosità, perché la memoria non trova connessione e risposta, il che equivale ad aprire gli orifizi, aprire a nuove possibilità. Il vero significato dell’apertura degli orifizi è rappresentato dal considerare meglio le opportunità della vita, aprendo a nuovi possibili significati.
𝗖𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 delle cose costituisce quindi il passo più importante per la 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲. È proprio grazie alla grande capacità di cambiare la percezione che gli 𝗮𝗿𝗼𝗺𝗶 𝗿𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗲𝘀𝘁𝗿𝗲𝗺𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘁𝗲𝗿𝗮𝗽𝗲𝘂𝘁𝗶𝗰𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗼 𝙨𝙝𝙚𝙣 (malattie mentali). Tutti gli oli essenziali trattano la psiche; infatti, essendo grassi, riescono a modificare la biochimica del cervello, determinando appunto un effetto su di esso (costituito soprattutto da lipidi) e sulle strutture nervose (anche i neuroni sono costituiti da oli grassi): hanno pertanto la capacità di trattare i disturbi psichici e non somatici, arrivando a modificare lo stato psichico, la costituzione, il temperamento e la personalità dell’individuo.
Gli 𝗼𝗹𝗶 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗶 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗳𝗼𝗿𝘁𝗶, 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗼 𝙨𝙝𝙚𝙣 , 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗶 𝗱𝗶 𝗳𝗶𝗼𝗿𝗶 (essenze floreali come i rimedi di Bach): Gelsomino, Rosa, Narciso, Camomilla, Lavanda.

Tratto da «𝗟 𝗚𝗥𝗔𝗡𝗗𝗘 𝗟𝗜𝗕𝗥𝗢 𝗗𝗜 𝗔𝗡𝗘𝗟𝗜𝗧𝗜, 𝗙𝗥𝗔𝗚𝗥𝗔𝗡𝗭𝗘, 𝗣𝗥𝗢𝗙𝗨𝗠𝗜. 𝗟𝗔 𝗖𝗟𝗜𝗡𝗜𝗖𝗔 𝗗𝗘𝗚𝗟𝗜 𝗢𝗟𝗜 𝗘𝗦𝗦𝗘𝗡𝗭𝗜𝗔𝗟𝗜 𝗦𝗘𝗖𝗢𝗡𝗗𝗢 𝗟𝗘 𝗠𝗢𝗗𝗔𝗟𝗜𝗧𝗔̀ 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗠𝗘𝗗𝗜𝗖𝗜𝗡𝗔 𝗖𝗜𝗡𝗘𝗦𝗘» di Carlo Di Stanislao, Francesco Deodato, Paolo Brici, Leonardo Paoluzzi.
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𝗔𝗚𝗢𝗣𝗨𝗡𝗧𝗨𝗥𝗔 𝗘 𝗖𝗢𝗥𝗧𝗘𝗖𝗖𝗜𝗔 𝗖𝗘𝗥𝗘𝗕𝗥𝗔𝗟𝗘  È strabiliante l’𝗮𝗻𝗮𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘁𝗿𝗮 𝗹𝗼 𝙨𝙝𝙚𝙣 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗠𝗧𝗖 𝗲 𝗹𝗲 𝗳𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗿𝘁𝗲𝗰𝗰𝗶...
18/05/2026

𝗔𝗚𝗢𝗣𝗨𝗡𝗧𝗨𝗥𝗔 𝗘 𝗖𝗢𝗥𝗧𝗘𝗖𝗖𝗜𝗔 𝗖𝗘𝗥𝗘𝗕𝗥𝗔𝗟𝗘

È strabiliante l’𝗮𝗻𝗮𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘁𝗿𝗮 𝗹𝗼 𝙨𝙝𝙚𝙣 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗠𝗧𝗖 𝗲 𝗹𝗲 𝗳𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗿𝘁𝗲𝗰𝗰𝗶𝗮 𝗰𝗲𝗿𝗲𝗯𝗿𝗮𝗹𝗲. In MTC lo 𝘴𝘩𝘦𝘯 rappresenta l’attività psichica cosciente ed esercita il dominio sulle altre entità psichiche – 𝘱𝘰, 𝘩𝘶𝘯, 𝘺𝘪 e 𝘻𝘩𝘪 – coerentemente con il ruolo di imperatore che la MTC attribuisce al Cuore, dove lo 𝘴𝘩𝘦𝘯 è domiciliato.
Lo 𝘴𝘩𝘦𝘯 coordina tutte le altre entità psichiche ed esercita così il dominio del suo impero, in maniera analoga alla corteccia cerebrale, a cui spetta il compito più importante, quello di integrare tutte le informazioni relative all’esistenza di una potenziale minaccia e di decidere se essa sia realmente pericolosa o, al contrario, innocua. Attraverso una regolazione top-down, la corteccia modula il grado di attivazione del circuito difensivo, sulla base delle sue decisioni.
L’𝗮𝗴𝗼𝗽𝘂𝗻𝘁𝘂𝗿𝗮 è probabilmente capace di 𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗮𝗿𝗲𝗲 𝗰𝗼𝗿𝘁𝗶𝗰𝗮𝗹𝗶 𝗶𝗺𝗽𝗹𝗶𝗰𝗮𝘁𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗲𝗹𝗮𝗯𝗼𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝘀𝘁𝗶𝗺𝗼𝗹𝗶 𝗺𝗶𝗻𝗮𝗰𝗰𝗶𝗼𝘀𝗶 mediante l’attivazione di circuiti che sopprimono con meccanismo top-down l’attività dell’amigdala. In particolare:
- 𝗛𝗧-𝟳 𝙨𝙝𝙚𝙣𝙢𝙚𝙣 è il punto di agopuntura in assoluto più importante nel trattamento agopunturale dell’ansia, e anche quello più potente del meridiano di Cuore; in accordo con la MTC, da fMRI HT-7 risulta capace di attivare molteplici aree corticali.
- 𝗣𝗖-𝟳 𝙙𝙖𝙡𝙞𝙣𝙜, considerato dalla MTC un punto di riduzione efficace negli stati di ansia più intensi, da fMRI risulta modulare proprio l’attività della corteccia frontale e parietale.
- 𝗚𝗩-𝟮𝟬 𝙗𝙖𝙞𝙝𝙪𝙞, è dotato di straordinari effetti secondo la MTC; posto sul vertice del capo, è da sempre ritenuto capace di sedare lo 𝘴𝘩𝘦𝘯 e gli stati di agitazione sostenuti dai fattori patogeni vento, calore e 𝘵𝘢𝘯, svolgendo al contempo un’azione di tonificazione dello 𝘴𝘩𝘦𝘯 e del cervello; attraverso la fMRI è stato dimostrato che anche la stimolazione di GV-20 è capace di regolare molte aree della corteccia cerebrale.
È plausibile che l’azione dell’agopuntura sulla corteccia cerebrale si esplichi attraverso 𝗱𝘂𝗲 𝗱𝗶𝗳𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗶 𝗺𝗲𝗰𝗰𝗮𝗻𝗶𝘀𝗺𝗶: alcuni punti (es. PC-7) potrebbero agire prevalentemente sulle aree corticali che inibiscono in modo diretto e più rapido l’amigdala, altri (es. HT-7) potrebbero invece essere capaci di rinforzare il «terreno», agendo prevalentemente su aree corticali che la inibiscono in modo indiretto e più lento.

Tratto da «𝗖𝗨𝗥𝗔𝗥𝗘 𝗟’𝗔𝗡𝗦𝗜𝗔 𝗖𝗢𝗡 𝗟’𝗔𝗚𝗢𝗣𝗨𝗡𝗧𝗨𝗥𝗔. 𝗗𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗠𝗘𝗗𝗜𝗖𝗜𝗡𝗔 𝗧𝗥𝗔𝗗𝗜𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗖𝗜𝗡𝗘𝗦𝗘 𝗔𝗟𝗟𝗘 𝗡𝗘𝗨𝗥𝗢𝗦𝗖𝗜𝗘𝗡𝗭𝗘: 𝗦𝗜𝗡𝗘𝗥𝗚𝗜𝗔 𝗧𝗥𝗔 𝗦𝗜𝗦𝗧𝗘𝗠𝗜 𝗗𝗜 𝗖𝗨𝗥𝗔» di Giuseppe Fatiga
Scopri di più: https://www.noiedizioni.com/prodotto/curare-lansia-con-lagopuntura-fatiga-9788832128321/

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Via Edmondo De Amicis 23
Milan
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