Nativarium

Nativarium • Vendita di piante acquatiche autoctone 🌿
• Realizzazione di habitat per la biodiversità 🏠
• Divulgazione ambientale 🐸

24/09/2026

In questo periodo non è raro osservare numerosi lepidotteri del genere Polyommatus sulle fioriture di fine estate / inizio autunno. Tra le infiorescenze piú comuni e vistose (e piú visitate!) vi sono sicuramente quelle della Salcerella (Lythrum salicaria), pianta palustre molto bella, di grande importanza ecologica e diffusa in diverse tipologie di zone umide.

Nativarium sarà presente a Entomodena il 19 e 20 Settembre con la sua selezione di piante acquatiche e palustri autocton...
18/09/2026

Nativarium sarà presente a Entomodena il 19 e 20 Settembre con la sua selezione di piante acquatiche e palustri autoctone.
Vi aspettiamo 🌱

La Dacia Sandero è bella carica di piante palustri ed è pronta per portarle alla 55° edizione della festa Settembre Form...
04/09/2026

La Dacia Sandero è bella carica di piante palustri ed è pronta per portarle alla 55° edizione della festa Settembre Formiginese a Formigine (MO)!

Troverete il nostro banchetto in Via Trento e a Trieste, insieme a quello dell'azienda agricola Dalle Alpi all'Appennino.

A domani!

Una scena inusuale!In foto si possono osservare 3 gerridi (insetti che vivono "pattinando" SOPRA la superficie dell'acqu...
03/09/2026

Una scena inusuale!

In foto si possono osservare 3 gerridi (insetti che vivono "pattinando" SOPRA la superficie dell'acqua) intenti a cibarsi di una notonetta (insetto che vive nuotando SOTTO la superficie dell'acqua). Anche se non è da escludere che si tratti di predazione, risulta più probabile che si trattasse di un individuo già morto o molto debilitato. Nei gerridi, la maggior parte delle predazioni avviene nei confronti di insetti "terrestri" caduti in acqua, ma non è raro osservare fenomeni di scavenging (consumo di carcasse).

Sia gerridi che notonette sono importanti componenti della rete trofica degli stagni e svolgono un importante ruolo nel mantenere controllate le popolazioni di zanzara e di altri ditteri: i primi predano perlopiù gli individui che escono dall'acqua durante la metamorfosi, mente le seconde sono abili predatori subacquei degli individui allo stadio larvale.

Oggi Stagni e Laghetti per la Conservazione della Natura ha finalmente completato la metamorfosi, trasformandosi in Nati...
31/08/2026

Oggi Stagni e Laghetti per la Conservazione della Natura ha finalmente completato la metamorfosi, trasformandosi in Nativarium!

Perchè questo nome?

Nativ- (da nativo): perchè l'obiettivo del progetto è quello di sensibilizzare sull'importanza delle specie native, sia come oggetto di tutela che come "strumento" per la creazione di nuovi habitat.

-arium (da vivarium): per via delle attività svolte a favorire la creazione e la gestione di nuovi ecosistemi.

La necessità di cambiare nome è nata dalla volontà di ampliare gli argomenti trattati dalla pagina, in modo da rendere coerenti anche i post focalizzati sulla gestione naturalistica dei giardini e su alcune pratiche legate al wildlife gardening.
Un altro importante fattore è l'ampliarsi e l'intensificarsi dell'attività vivaistica, legata principalmente alla produzione e vendita di piante acquatiche e palustri autoctone (Nativarium sarà infatti anche il nome del vivaio situato a Formigine MO).
Nonostante i cambiamenti, al centro del progetto rimarranno comunque gli stagni e i laghetti per la biodiversità e le specie che li abitano.

Benvenuti in Nativarium!

Utricularia x neglecta (precedentemente nota come U. australis)  https://share.google/SUUDZ2TLd3NXyqzU5una pianta acquat...
25/07/2026

Utricularia x neglecta (precedentemente nota come U. australis)

https://share.google/SUUDZ2TLd3NXyqzU5

una pianta acquatica "carnivora", priva di radici e galleggiante, diffusa in Italia e in molte zone temperate del mondo. Appartiene alla famiglia delle Lentibulariaceae, la stessa delle Pinguicula.

Il nome del genere deriva dagli utricoli, piccole trappole a forma di sacca disposte lungo i fusti sommersi. In ogni utricolo l'acqua viene pompata continuamente fuori dalla trappola, generando una pressione negativa. Quando un organismo tocca i peli sensori sul "portello", questo si inverte in pochi millisecondi e l'acqua (insieme alla preda) viene risucchiata dentro a grande velocità (circa 9 millisecondi).
Successivamente la preda muore per asfissia e per l'azione di enzimi digestivi secreti all'interno dell'utricolo.

Utricularia x neglecta, ibrido del tutto naturale, pare essere in grado di catturare efficacemente larve di zanzara, comprese quelle di zanzara tigre (Aedes albopictus), specie aliena invasiva di origine asiatica e vettore di malattie come Dengue, Zika e Chikungunya.
Uno studio pubblicato su Biological Control nel 2023 ha valutato l'efficienza "predatoria" di U. australis proprio contro larve di zanzara tigre, proponendola come possibile strumento di controllo biologico in piccoli contenitori d'acqua artificiali.

Al momento Utricularia x neglecta è disponibile presso il nostro vivaio, ma lo sarà solo fino a Ottobre/Novembre, periodo in cui inizieranno a formarsi le gemme svernanti.

L'ultima immagine proviene da Casini, S., et al. (2023). Predation efficiency of the carnivorous aquatic plant Utricularia australis against Asian tiger mosquito Aedes albopictus larvae: Implications for biological control. Biological Control, 105182.
La tassonomia è cambiata dal 2023, ma il valore dello studio resta immutato

Finalmente un ritrovamento di Ranatra linearis nel basso Appennino modenese!Questo particolare emittero acquatico, per n...
15/05/2026

Finalmente un ritrovamento di Ranatra linearis nel basso Appennino modenese!

Questo particolare emittero acquatico, per nulla facile da osservare in natura, fa del criptismo il suo punto di forza: rimanendo immobile, si "mimetizza" facilmente nel detrito vegetale e tra le piante acquatiche, passando spesso inosservata.
Appartenente alla famiglia Nepidae (la stessa dello scorpione d'acqua), come altri membri di questo taxon si nutre di piccoli invertebrati e larve di anfibi, afferrandoli con le zampe anteriori raptatorie, simili a quelle di una mantide.
Un'altra particolarità di questa specie è il sifone posteriore, costituito da due lunghe appendici, il quale funge da "boccaglio" permettendo alla Ranatra di respirare restando immersa con il resto del corpo.

Purtroppo, nello stagno in cui è stata rinvenuta questa splendida specie sono stati trovati anche numerosi pesci rossi. Si presume che essi siano stati introdotti di recente, poiché non sono mai stati individuati nel corso delle precedenti visite.
Il fatto è particolarmente grave poiché si tratta di un ambiente isolato e ben conservato, ricco di vegetazione non comune (Utricularia australis) e popolato da specie protette e sensibili alla presenza di ittiofauna, come il tritone crestato (Triturus carnifex) e la rana agile (Rana dalmatina).

A volte basta rimettere mano ad un vecchio laghetto per riavvolgere il nastro della successione ecologica.Quando un habi...
02/05/2026

A volte basta rimettere mano ad un vecchio laghetto per riavvolgere il nastro della successione ecologica.
Quando un habitat riparte da zero, tornano a farsi vedere specie che non si riproducevano nell'area da anni, come appunto il rospo smeraldino 🐸

21/04/2026

Realizzare uno stagno per la conservazione della natura ('wildlife pond') significa dare la possibilità a decine (o forse centinaia?) di nuove specie di colonizzare il nostro giardino, aumentando notevolmente la diversità biologica di quest'ultimo.

Nel reel è possibile avere un piccolissimo assaggio delle specie presenti in pochi metri quadri di terreno, in un'area che fino a 4 anni fa era una monocoltura di erba medica.

16/04/2026

Indirizzo

Modena

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