25/07/2026
Utricularia x neglecta (precedentemente nota come U. australis)
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una pianta acquatica "carnivora", priva di radici e galleggiante, diffusa in Italia e in molte zone temperate del mondo. Appartiene alla famiglia delle Lentibulariaceae, la stessa delle Pinguicula.
Il nome del genere deriva dagli utricoli, piccole trappole a forma di sacca disposte lungo i fusti sommersi. In ogni utricolo l'acqua viene pompata continuamente fuori dalla trappola, generando una pressione negativa. Quando un organismo tocca i peli sensori sul "portello", questo si inverte in pochi millisecondi e l'acqua (insieme alla preda) viene risucchiata dentro a grande velocità (circa 9 millisecondi).
Successivamente la preda muore per asfissia e per l'azione di enzimi digestivi secreti all'interno dell'utricolo.
Utricularia x neglecta, ibrido del tutto naturale, pare essere in grado di catturare efficacemente larve di zanzara, comprese quelle di zanzara tigre (Aedes albopictus), specie aliena invasiva di origine asiatica e vettore di malattie come Dengue, Zika e Chikungunya.
Uno studio pubblicato su Biological Control nel 2023 ha valutato l'efficienza "predatoria" di U. australis proprio contro larve di zanzara tigre, proponendola come possibile strumento di controllo biologico in piccoli contenitori d'acqua artificiali.
Al momento Utricularia x neglecta è disponibile presso il nostro vivaio, ma lo sarà solo fino a Ottobre/Novembre, periodo in cui inizieranno a formarsi le gemme svernanti.
L'ultima immagine proviene da Casini, S., et al. (2023). Predation efficiency of the carnivorous aquatic plant Utricularia australis against Asian tiger mosquito Aedes albopictus larvae: Implications for biological control. Biological Control, 105182.
La tassonomia è cambiata dal 2023, ma il valore dello studio resta immutato