Stagni e Laghetti per la Conservazione della Natura

Stagni e Laghetti per la Conservazione della Natura Pagina dedicata a stagni e laghetti: piccoli habitat indispensabili per la tutela della biodiversità

26/12/2025

🔓 Whole genome shotgun phylogenomics resolve the diving beetle tree of life.
DOI: doi.org/10.1111/syen.12685 🔓


• A new and strongly supported phylogeny of diving beetles ( ) is presented using the largest genomic dataset to date.
• Laccophilinae and Coptotominae + Lancetinae are early diverging lineages excluded from a large monophyletic clade comprising the remaining eight subfamilies.
• We identify seven remaining problems in the backbone of the phylogeny, four of which relate to methodological inconsistencies and three that need improved sampling.



J. Bergsten, J. A. A. Nylander, et al. 2025.
Systematic . 50(4); 940-974.
DOI: doi.org/10.1111/syen.12685 🔓

22/12/2025

Le alghe filamentose spesso vengono viste solo come antiestetiche "matasse verdi", ma rivestono un ruolo ecologico significativo all’interno dell’ecosistema acquatico, fungendo da habitat strutturato e da risorsa alimentare per molti piccoli organismi e collegando tra loro diverse componenti della rete trofica.

Tra i filamenti di queste alghe possono vivere e/o nutrirsi vari animali come insetti acquatici (odonati, coleotteri, efemerotteri, ecc.) crostacei (isopodi, gammaridi, ecc.), molluschi e larve di anfibi. Infatti, le alghe e il microbiota ad esse associato (detto "perifiton") costituiscono un importante substrato alimentare e un microhabitat in cui questi animali si rifugiano, si nutrono e si sviluppano.

Tuttavia, quando la crescita delle alghe filamentose diventa eccessiva, spesso a causa di troppi nutrienti disciolti nell’acqua, si può andare incontro a squilibri (come la diminuzioni di ossigeno disciolto e l'esclusione competitiva delle idrofite sommerse), rendendo necessaria una rimozione controllata. Se è necessario togliere grandi quantità di alghe, è fondamentale farlo con cura e attenzione, perché molti invertebrati tendono a restare intrappolati nei filamenti.

Nel video sono visibili numerosi organismi individuati e salvati durante la rimozione manuale delle alghe filamentose, come ad esempio:
- neanidi di odonati (Libellulidae, Aeshnidae);
- coleotteri ditiscidi (Agabus, Hydaticus, Hydroporus);
- notonette (Notonecta sp.; non associate alle alghe)
- gasteropodi (Lymnaea, Planorbarius, Peregriana, Stagnicola).

Oggi è arrivato per posta il numero di Vita in Campagna contenente il nostro articolo dedicato a piante acquatiche e pal...
15/12/2025

Oggi è arrivato per posta il numero di Vita in Campagna contenente il nostro articolo dedicato a piante acquatiche e palustri autoctone😁
Le foto utilizzate sono state scattate e selezionate da noi negli ultimi 5 anni, tra osservazioni in-situ ed ex-situ di specie vegetali ormai rare su buona parte del territorio italiano. Nelle aree più compromesse, la conservazione di queste piante spesso si regge sulla realizzazione e corretta gestione di piccole zone umide artificiali.

Grazie a Giovanni Bombieri per la bella iniziativa e agli altri coautori (Danio Miserocchi, Giacomo Bruni, Fausto Leandri e Roberto Fiorentin) per l'aiuto nella revisione dei contenuti

Nel prossimo numero della rivista verrà approfondito il discorso sulla fauna minore che popola lo stagno, con un focus su anfibi e invertebrati acquatici

Siamo nel mezzo delle "pulizie" invernali dei laghetti, durante le quali si cercherà di rimuovere buona parte della vege...
13/12/2025

Siamo nel mezzo delle "pulizie" invernali dei laghetti, durante le quali si cercherà di rimuovere buona parte della vegetazione acquatica morta e parte del sedimento accumulatosi negli ultimi 3 anni.
Lo scopo di questa attività è quello di ripristinare parte della superficie acquatica (invertendo il naturale processo di interramento), ridurre il carico organico derivante dal materiale in decomposizione e produrre nuove talee per il vivaio.

Per quanto si cerchi di ridurre l'impatto sulla fauna eseguendo questi lavori in inverno, fuori dal periodo riproduttivo della maggior parte delle specie, è comunque inevitabile causare un po' di "disturbo" in quanto molti organismi, soprattutto invertebrati, svernano in acqua.

HABITAT ARTIFICIALI PER L’ULULONE APPENNINICOQuest’anno abbiamo lasciato per qualche giorno la Pianura Padana per raggiu...
28/10/2025

HABITAT ARTIFICIALI PER L’ULULONE APPENNINICO

Quest’anno abbiamo lasciato per qualche giorno la Pianura Padana per raggiungere l’Appennino Tosco-Emiliano e dare una mano all’amico erpetologo Bernardo Borri nella costruzione di habitat artificiali dedicati all’Ululone appenninico (Bombina pachypus) allo scopo di favorirne la riproduzione.

Questa specie è senza dubbio una delle più minacciate nel nostro paese, in quanto, oltre a soffrire della perdita/alterazione degli habitat e degli effetti del cambiamento climatico, risulta particolarmente suscettibile alla chitridiomicosi, patologia fungina di origine asiatica che a livello globale ha contribuito all’estinzione di ben 90 specie e al declino di altre 500 (per tale motivo, allo scopo di evitare contaminazioni accidentali, attrezzature e calzature sono state disinfettate prima di raggiungere il sito).

Vista la forte rarefazione subita da Bombina pachypus negli ultimi decenni, risulta fondamentale favorirne la sopravvivenza, fornendo ad esempio ambienti riproduttivi specifici e studiati per questa specie. In natura, l’ululone si riproduce in microhabitat acquatici di piccole dimensioni (in genere pozze poco profonde, temporanee e soleggiate) ma è anche in grado di sfruttare manufatti umani come abbeveratoi, vasche irrigue e piccoli fossi. Un altro fattore importante è il paesaggio circostante, in quanto la specie appare favorita da un ambiente a mosaico, con alternanza di zone aperte e zone boscate, tipiche dei paesaggi rurali collinari e montani. Seguendo queste linee guida, sono stati quindi installati alcuni mastelli dotati di rampe di risalita, in prossimità di ambienti già colonizzati dalla specie.

Ringraziamo Bernardo per l'organizzazione della spedizione, per l'ospitalità e per averci dato la possibilità di osservare l’ululone nel suo ambiente naturale. Ringraziamo anche per il prezioso aiuto e per la compagnia: Aurora Estibal, Simone Rossini e i mitologici Giacomo Bruni, Andrea Aiello e Andrea Vannini (Dr. Andrea Vannini - Biologo ambientale).

Piacevolissimi ritrovamenti: un esemplare di raganella padana (Hyla intermedia perrini) 🐸Questa specie, anche se non più...
02/10/2025

Piacevolissimi ritrovamenti: un esemplare di raganella padana (Hyla intermedia perrini) 🐸

Questa specie, anche se non più abbondante come un tempo, è per fortuna ancora facilmente osservabile (o meglio udibile) in alcune zone della pianura padana ed è in grado di colonizzare e riprodursi senza problemi anche piccole zone umide artificiali (anche un mastello è sufficiente). Se si vuole incentivare la sua presenza attorno a casa, essendo una specie arboricola, è però fondamentale avere a disposizione la vegetazione adatta (alberi, arbusti, siepi, canneti) in grado di sostentare la specie fuori dal periodo riproduttivo.

Scatti rubati durante la 62° edizione di Entomodena. Un'edizione "calda" sia per l'interesse dei presenti che per la tem...
23/09/2025

Scatti rubati durante la 62° edizione di Entomodena. Un'edizione "calda" sia per l'interesse dei presenti che per la temperatura percepita di circa 37°C e mezzo.
Un ringraziamento speciale a Francesca e Andrea che sono venuti a trovarci per l'ennesima volta a una settimana di distanza dall'ultima fiera!

ENTOMODENA

Questo weekend (20/21 Settembre 2025) saremo presenti con il nostro banchetto dedicato alle piccole zone umide alla 62° ...
15/09/2025

Questo weekend (20/21 Settembre 2025) saremo presenti con il nostro banchetto dedicato alle piccole zone umide alla 62° edizione di ENTOMODENA

Come sempre avremo disponibili numerose piante acquatiche e palustri autoctone e, per la prima volta, anche uno starter kit per minipond, utile sia per le attività didattiche che per la valorizzazione della biodiversità acquatica in piccoli spazi.

Venite a trovarci! 🐸

P.S.: per richiedere disponibilità e preordini inviateci un messaggio privato

Prima fiera dopo la pausa estiva!Ci troverete all'evento BOtanica² presso il Dumbo Bologna con il nostro banchetto a bas...
09/09/2025

Prima fiera dopo la pausa estiva!
Ci troverete all'evento BOtanica² presso il Dumbo Bologna con il nostro banchetto a base di piante acquatiche e palustri, kit per minipond e materiale divulgativo 🐸🍀

Promuoviamo l'evento sui Wildlife Pond del buonRiccardo Muraro
08/09/2025

Promuoviamo l'evento sui Wildlife Pond del buon
Riccardo Muraro

03/09/2025
La fine dell'estate si avvicina, di conseguenza è d'obbligo fare un tuffo rituale nel laghetto con la scusa di dover "po...
28/08/2025

La fine dell'estate si avvicina, di conseguenza è d'obbligo fare un tuffo rituale nel laghetto con la scusa di dover "potare le ninfee".

Vi ricordiamo che a Settembre 2025 saremo presenti con il nostro banchetto (divulgazione + vendita piante) a ben due eventi in Emilia:
- 14 Set '25: BOtanica @ Dumbo, Bologna
- 20 e 21 Set '25: ENTOMODENA @ Polisportiva Saliceta, Modena

Vi aspettiamo!

Indirizzo

Modena

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Stagni e Laghetti per la Conservazione della Natura pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi