18/08/2026
Scrivo. Scrivo davvero tanto. Annoto riflessioni, episodi di vita, racconto storie, persone e ricordi.
Mi chiedo spesso perché io lo faccia.
Mi sono detta che è per trattenere ciò che la memoria custodisce, per riflettere e fare chiarezza dentro di me, o magari per lasciare ai miei figli e ai miei nipoti una traccia di chi sono stata.
Sì, forse è tutto vero.
Ma oggi comprendo che il mio bisogno più profondo di scrivere è un altro.
E’ poter parlare, esprimere chi sono davvero.
Trovo che dialogare e confrontarsi sia diventato così arduo.
La conversazione è spesso il monologo di chi vuole prendersi la scena o la prevaricazione di chi si sente più forte.
Ecco perché scrivo. Perché sulla pagina posso finalmente esprimermi, senza dovere chiedere il permesso di parlare.