17/09/2021
Adepti,
oggi è venerdì 17, buona doppia giornata.
Visto che sono in vena di spiritosaggini voglio raccontarvi come, nel mondo della comunicazione pubblicitaria, ci sono, per me, due estremi. Voler essere assolutamente creativi anche con messaggi dissacranti, demistificatori, dissacratori, cioè di pessimo gusto. E messaggi, al contrario, che emozionano per delicatezza, piacere e tatto comunicativo.
Ieri, a Bologna ho visto un poster, quelli di mt. 6x3 lungo le strade, che promuoveva una agenzia funebre con un messaggio nel quale c'era una bella bara (perché poi bella...) in primo piano e uno slogan a tutto manifesto "Regalo monolocale seminterrato". Mi esentate da qualsiasi commento?
Invece viene trasmesso su molte reti televisive uno spot, dell'Associazione Italiana Sindrome di Down nel quale, al ritmo della canzonetta "funiculì, funiculà" appaiono in una veloce sequenza ragazzi e ragazze che, singolarmente, impastano una pizza. Tutti felici e sorridenti. Una voce fuori campo, alla fine, chiede allo spettatore:
"SIETE RIUSCITI A DISTINGUERE I LAVORATORI CON LA SINDROME DI DOWN?NEANCHE NOI. ALLORA ASSUMIAMOLI."
E' giusto che vi dica che questo spot è stato pluripremiato per aver emozionato, abolendo le differenze, con un messaggio che va nella direzione della reale integrazione.
E voi adepti siete riusciti a distinguere?
Oppure questa è un'altra storia?
A presto
Dino Della Casa