16/04/2026
Se il punto di partenza è l’arte il punto d’arrivo è infinito. Contano i percorsi gli attraversamenti le rive e gli attracchi con la poesia.
Se a questo aggiungi pareti di specchi la dilatazione è vertigine, il luogo dove ci si perde e ritrova. Infine solo reminiscenza luminescenza faville contagi.
Il punto di partenza erano poi tanti quanti i libri d’artista della collana di Cichinobrigante, lì sui tavoli. Opere di Giuliano Della Casa, Omar Galliani, Osti, Chiesi. E poco distanti, mezzo secolo o poco più, i ciclostilati dei poeti canadesi.
Era il venti di marzo di questo 2026, al Laboratorio, ARTE E POESIA ALLO SPECCHIO, giusto il titolo del volume di Rosa Pierno e Raffaella Terribile curato da Carla Villagrossi per Gilgamesh.
Ad ascoltare le due Autrici c’erano Carlo Alberto Sitta, Maurizio Osti, Stefano Iori, Marcello Bertolla, Maurizio Clementi, Silva Secchi, Anna Spadafora, Graziella Sidoli, Marco Bini, Michele Lalla, Lauro Giovannetti e altri. I libri d’artista di Cichinobrigante sono stati donati alla Biblioteca del Laboratorio, restano tra noi.