Il Laboratorio di Poesia

Il Laboratorio di Poesia Il Laboratorio di Poesia, Associazione Culturale di Promozione Sociale che opera, senza finalità di lucro, per la produzione e la conoscenza della poesia.

Fondato nel 1979 da Calro Alberto Sitta, ha sede in Modena, via Fosse 14. L'attività istituzionale ordinaria:
- EDITORIA - Edizioni del Laboratorio:
--- Rivista STEVE - rivista di poesia (Direttore: Carlo Alberto Sitta, Commitato editoriale: Carlo Alberto Sitta, Laura Accerboni, Miria Baccolini, Pierangela Baldo, Fabio De Santis, Marco Fregni, Silvia Secchi)
--- i Libri di STEVE,
--- Plurabelle

on line
- MANIFESTAZIONI - Biennale Nazionale Letteratura/Ambiente
- RECUPERO E GESTIONE della Bibioteca di Poesia e della Biblioteca Storica "Ferrarini"
- ORGANIZZAZIONE di convegni, seminari, pubblici incontri, presentazione libri
- RASSEGNE ed esposizioni di arti visive e multimediali
- FORMAZIONE TEATRALE e allestimento di spettacoli
- FORMAZIONE IN CAMPO LETTERARIO attraverso le Edizioni del Laboratorio
- FORMAZIONE IN CAMPO EDITORIALE insieme a LIBERANDO, Editori in Società

L’appuntamento di quest’anno al Festival Filosofia propone il tema CAOS. Il Laboratorio di Poesia sarà presente con una ...
20/08/2026

L’appuntamento di quest’anno al Festival Filosofia propone il tema CAOS. Il Laboratorio di Poesia sarà presente con una relazione duplice dal titolo NEL LABIRINTO DELLA PAROLA – la lingua del caos in Edoardo Sanguineti.
Introduce Carlo Alberto Sitta, parleranno Raffaella Terribile (Il Satyricon di Cassinari e Sanguineti) e Antonio Belfiore (Il caos come forma: poesia e musica in Laborintus II). Dalle 16 alle 18.30 in Via Fosse 14, a Modena.

Notte bianca della poesia
28/06/2026

Notte bianca della poesia

POLYMETIS, di Raffaella Terribile, esce ora da QuiEdit. Molte pagine erano apparse in anteprima su Steve, Rivista di Poe...
20/05/2026

POLYMETIS, di Raffaella Terribile, esce ora da QuiEdit. Molte pagine erano apparse in anteprima su Steve, Rivista di Poesia.

La tensione poliforme arriva nell’epoca delle grandi mutazioni moderniste del Novecento con intatta energia, per cui l’arte contemporanea sarà l’erede cumulativa di un saper fare millenario, pur con rotture di canoni e rovesciamento di premesse estetiche. Filtrato dai millenni, Polymetis è ancora in grado di inarcarsi, e trasformarsi, a contatto con civiltà articolate su parametri linguistici nuovi, fino al punto in cui una radicale trasformazione mondana non ne altera i canoni in modo irreversibile. Alla storia e alla critica dell’arte non resta che il lavoro esclusivo della scrittura, la parola in grado di qualificare la lettura di senso e i giudizi di valore.

In Steve 66 una pagina dedicata a Barbara Grossato. Barbara dentro le pareti del Laboratorio ha lavorato imbastito ricam...
27/04/2026

In Steve 66 una pagina dedicata a Barbara Grossato. Barbara dentro le pareti del Laboratorio ha lavorato imbastito ricamato e decorato un’azione da moderna Penelope. Il suo monogramma si collega alla griglia che intesse la rete dei passeggeri dell’arte.

In Steve, da alcuni numeri, una rubrica nuova per un tema antico: POESIE DIMENTICATE.  Nell’ultimo (66, dicembre 2025) A...
21/04/2026

In Steve, da alcuni numeri, una rubrica nuova per un tema antico: POESIE DIMENTICATE. Nell’ultimo (66, dicembre 2025) Antonello Borra risolve la questione attraverso una riscoperta / rilettura da Melville. Caso non rarissimo di versi flottanti nell’indistinto, vissuti senza generare troppa notorietà in altri tempi. Ma il presente dimentica prima ancora di avere conosciuto.

Se il punto di partenza è l’arte il punto d’arrivo è infinito. Contano i percorsi gli attraversamenti le rive e gli attr...
16/04/2026

Se il punto di partenza è l’arte il punto d’arrivo è infinito. Contano i percorsi gli attraversamenti le rive e gli attracchi con la poesia.
Se a questo aggiungi pareti di specchi la dilatazione è vertigine, il luogo dove ci si perde e ritrova. Infine solo reminiscenza luminescenza faville contagi.
Il punto di partenza erano poi tanti quanti i libri d’artista della collana di Cichinobrigante, lì sui tavoli. Opere di Giuliano Della Casa, Omar Galliani, Osti, Chiesi. E poco distanti, mezzo secolo o poco più, i ciclostilati dei poeti canadesi.
Era il venti di marzo di questo 2026, al Laboratorio, ARTE E POESIA ALLO SPECCHIO, giusto il titolo del volume di Rosa Pierno e Raffaella Terribile curato da Carla Villagrossi per Gilgamesh.
Ad ascoltare le due Autrici c’erano Carlo Alberto Sitta, Maurizio Osti, Stefano Iori, Marcello Bertolla, Maurizio Clementi, Silva Secchi, Anna Spadafora, Graziella Sidoli, Marco Bini, Michele Lalla, Lauro Giovannetti e altri. I libri d’artista di Cichinobrigante sono stati donati alla Biblioteca del Laboratorio, restano tra noi.

Indirizzo

Via Fosse, 14
Modena
41121

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