06/01/2026
PRO LOCO NEWS
Pro Loco Mola Comunicato su Infopoint Turistico a Mola 06.01.26
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Data martedì 6 gennaio 2026 - 10:25
Pro Loco Mola Comunicato su Infopoint Turistico a Mola 06.01.26.pdf
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Gent.ma Redazione,
inviamo in allegato quanto in oggetto:
A PROPOSITO DELL’INFOPOINT TURISTICO A MOLA
Registriamo già da mesi dichiarazioni, relative a passaggi di gestione dell’Infopoint turistico a Mola, che indirettamente o direttamente coinvolgono la Pro Loco molese gestore uscente dal 1° luglio 2025 e che necessitano di doverose precisazioni della scrivente, anche perché interpellata da più parti (cittadini, organi di informazione, associazioni ed altri soggetti)
Evitiamo di commentare dichiarazioni di chi sostiene che l’individuazione del gestore dell’infopoint non sia frutto di una volontà politica, cioè non sia frutto della volontà dell’organo di indirizzo politico, ma sia frutto esclusivamente della volontà del settore competente.
Ci sottraiamo anche dalla polemica sull’individuazione di un’agenzia viaggi di Conversano prima e di una cooperativa sociale di Sammichele dopo come nuovi gestori, entrambi non molesi.
Partiamo dalle seguenti testuali parole, che non passarono inosservate, pronunciate da un componente di Giunta comunale sull’affidamento per la gestione del servizio accoglienza dell’infopoint turistico (Delibera di C.C. N° 30 del 26/06/2024 - Pag. 21 di 49): “Sarà gestito, perché parte da una proposta, dalla Proloco, quindi ritorniamo a poter coprogettare un’attività e quindi ci sarà una fase pilota che ci darà la possibilità di affidare la gestione di questo servizio alla Proloco stessa e per noi rappresenta comunque un motivo importante perché era da tempo che non riuscivamo, perché sappiamo il ruolo centrale delle Proloco all’interno di qualsiasi strategia turistica a livello nazionale, sono protagonisti in tanti infopoint, perché solo su Mola non poteva concretizzarsi questo rapporto, speriamo che possa rappresentare volano di un proseguimento futuro e quindi cogliamo l’occasione affinché la comunità possa valorizzare questo importante step”.
Di conseguenza fu avviata, da parte del Comune di Mola con la Pro Loco molese, una negoziazione finalizzata alla fornitura del Servizio di informazione e accoglienza turistica nel rispetto delle Linee Guida relative al coordinamento e alla qualificazione del sistema dell’accoglienza turistica locale attraverso la Rete Regionale degli uffici di informazione e accoglienza turistica dei Comuni (D.G.R. n. 876 del 7 giugno 2017).
In tanti altri comuni vi sono affidamenti alle Pro Loco in un unico periodo della durata anche pluriennale dove, ad esempio e guarda caso, anche a Sammichele il Comune affida da anni e continua ad affidare per anni il Servizio di informazione e accoglienza turistica alla Pro Loco di Sammichele.
Alla Pro Loco molese, quindi, in due affidamenti di pochi mesi alla volta si giunse alla gestione del servizio infopoint dal 21 ottobre 2024 al 20 marzo 2025 e dal 21 marzo al 30 giugno 2025.
Con una spesa complessiva a carico dell’ente comunale nel primo periodo di 4.499,97 euro e nel secondo periodo di 3.013,40 euro pari a circa 940 euro mensili per 8 mesi circa.
Sottolineando che i costi sostenuti dall’ente locale, per la fornitura del servizio suddetto da parte della Pro loco molese, si attestavano al corrispettivo economico ministeriale riconosciuto per i volontari del servizio civile universale; pertanto assolutamente equi ed in linea con parametri nazionali.
Per la fornitura dello stesso servizio riportiamo per trasparenza la spesa complessiva a carico dell’ente comunale a beneficio dell’agenzia viaggi di Conversano per sei mesi dal 1° luglio al 31 dicembre 2025:
10.710,01 euro pari a circa 1.785 euro mensili.
Analogamente, per la fornitura dello stesso servizio, riportiamo per trasparenza la spesa complessiva a carico dell’ente comunale a beneficio della cooperativa sociale di Sammichele per un anno dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026:
33.330 euro pari a circa 2.777,5 euro mensili.
Con un aumento dei costi a carico dell’ente comunale in crescendo: circa il doppio sull’affidamento in favore dell’agenzia viaggi di Conversano e circa il triplo sull’affidamento in favore della cooperativa sociale di Sammichele.
In particolare, nella DETERMINAZIONE R.G. N. 3109 DEL 22/12/2025 di affidamento del servizio Infopoint, il notevole aumento dei costi a carico dell’ente comunale viene giustificato dallo stesso ente dalle seguenti testuali parole:
“che la scelta dell’operatore economico affidatario viene stata effettuata sulla base di una valutazione complessiva di idoneità tecnico-funzionale, non fondata su criteri meramente economici, ma orientata alla qualità, all’efficacia e all’adeguatezza della prestazione rispetto alle finalità del servizio.”
Al di là del “refuso grammaticale”, così come riportato sulla Determinazione citata, si vorrebbe davvero comprendere fino in fondo il significato di questa valutazione complessiva di idoneità tecnico-funzionale non fondata su criteri meramente economici ma orientata alla qualità, all’efficacia e all’adeguatezza della prestazione rispetto alle finalità del servizio.
Visto che la Pro Loco molese ha già svolto il servizio di informazione e accoglienza turistica nel rispetto delle Linee Guida relative al coordinamento e alla qualificazione del sistema dell’accoglienza turistica locale attraverso la Rete Regionale degli uffici di informazione e accoglienza turistica dei Comuni (D.G.R. n. 876 del 7 giugno 2017), ribadendo nell’ultima candidatura di affidamento la seguente disponibilità all’espletamento delle attività di accoglienza turistica – Infopoint Comune di Mola di Bari:
Di impegnarsi, in caso di affidamento, a: rispettare le Linee Guida relative al coordinamento e alla qualificazione del sistema dell’accoglienza turistica locale attraverso la Rete Regionale degli uffici di informazione e accoglienza turistica dei Comuni (D.G.R. n. 876 del 7 giugno 2017); divulgare il materiale presente presso l’Infopoint; divulgare l’attività promozionale tramite canali social digitali ed eventualmente utilizzando l’app “Proloconews”; effettuare attività di armonizzazione, di concerto con l’ufficio comunale competente, ai fini della divulgazione di iniziative culturali, sportive, turistiche che potenzialmente possono creare ricadute ed impatto positivo sul territorio; organizzare laboratori esperienziali gratuiti rivolti a pubblico di diverse fasce d’età per avvicinare comunità locale e visitatori al territorio, con particolare riferimento anche all’articolo 5, punti 5 e 6 delle predette Linee Guida; effettuare una attività reportistica; ecc.
La Pro Loco molese, ha pure richiesto ufficialmente un incontro/confronto di chiarimento e/o approfondimento al fine costruttivo e responsabile per meglio formulare una proposta gradita all’ente comunale e consona alle esigenze del territorio.
Si vuol davvero comprendere, vista pure l’attività di altri infopoint sul territorio in linea con quella sinora svolta dalla stessa Pro Loco, a quali “esigenze reali o effetti speciali” è servito raddoppiare o servirà triplicare i costi a carico dei cittadini molesi.
Inoltre, una considerazione vogliamo fare sulla menzione, da parte dell’ente comunale, che gli affidamenti diretti in questione devono risultare conformi al principio di rotazione di cui all’articolo 49 del D.Lgs. 36/2023 ed in particolare devono essere coerenti con l’esigenza di assicurare un equilibrato avvicendamento degli operatori economici.
Un principio che deve valere oltre che nella forma sulla carta anche nella sostanza sulla pratica.
Cioè l’avvicendamento oltre che sui nomi diversi degli operatori economici deve avvenire anche per gli addetti che svolgono il servizio, evidenziando in modo trasparente il tipo di rapporto che lega questi addetti del servizio alle dipendenze con ciascuno degli operatori economici di volta in volta individuati.
Ricordiamo che l'affidamento diretto se dovesse avvenire con rotazione non effettivamente reale nei fatti, ma tramite prestanomi, risulta essere una pratica illegittima ed una violazione del principio di rotazione previsto dal Codice Appalti (D.Lgs. 36/2023, art. 49), volto a garantire la concorrenza.
L'affidamento diretto con una tale rotazione, tramite tali prestanomi, si configura come un artificio per eludere la norma e, l'uso di essi per mascherare il reale affidatario, è un comportamento scorretto che può portare a sanzioni, in quanto si tratta di una simulazione per aggirare il divieto di affidare ripetutamente attività agli stessi addetti del servizio.
È importante ricordare anche che il Comune di Mola ha stipulato con la Pro Loco locale un Protocollo di Intesa, che recepisce quello nazionale tra UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) e ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), quale strumento di collaborazione fra Comune e Pro Loco per dare impulso a iniziative su attività di valorizzazione culturale e turistica del nostro territorio da incardinare nei binari delle forme di collaborazione pubblico-privato nell’ambito della coprogettazione e coprogrammazione previsti dalla Riforma del Terzo Settore e dai Partenariati Speciali.
Per rafforzare una relazione già salda e continuativa sancendo il principio dove i Comuni riconoscono alle Pro Loco il ruolo di interlocutori primari e diretti per la realizzazione di iniziative soprattutto di promozione culturale e turistica.
Anche perché il turismo non può e non deve solamente essere il frutto di una dimensione e visione commerciale, ma deve nutrirsi della presenza anche di associazioni, che non fanno profitto e non hanno scopo di lucro, riconosciute come strumento di promozione locale con l’indubbio ruolo del volontariato che assume una particolare valenza, perché capace di dare al settore una dimensione imparziale, umana e sociale che certamente arricchisce l’offerta e il rapporto con i visitatori.
Ricordiamo che diversi Comuni finiscono nel mirino di indagini per l’uso di eventi, eccessivamente costosi per i contribuenti, perché interpretabili con finalità di acquisizione del consenso politico.
A proposito di Pro Loco, non è un caso che l'Unione Nazionale Pro Loco d'Italia (UNPLI) conta oltre 6.200 associazioni Pro Loco iscritte che vantano un totale di circa 600.000 volontari, con la prima esperienza nata sin dal 1881 (a Mola, come sappiamo, si partì nel 1962).
Le Pro Loco, se messe nelle giuste condizioni, possono costituire una risorsa veramente importante per il territorio in cui operano: perché sono tante, diffuse capillarmente, e soprattutto, basandosi sul volontariato più schietto e genuino, costano poco.
Meritano una giusta attenzione dalla politica che spesso si limita, nella migliore delle ipotesi, ad elargire complimenti in abbondanza, ma nel concreto, poi, si fa ben poco.
Nei rapporti tra le Pro Loco e Comuni di appartenenza: esistono amministrazioni comunali che, comprendendo l’importanza e la capacità organizzativa della loro Pro Loco, le delegano (con i necessari supporti anche di carattere logistico ed economico) importanti compiti, riconoscendole il ruolo di aggregatrice tra le varie associazioni di volontariato; esistono altri Comuni che fanno della Pro Loco il loro diretto braccio operativo, ma pretendono a volte sottomissione e ubbidienza cieca; esistono anche Comuni nei quali la Pro Loco è del tutto ignorata o, peggio, viene giudicata un’intrusa che dà fastidio.
La Pro loco molese vuol collocarsi nel primo rapporto (fortunatamente prevalente sul territorio nazionale) e continuerà a chiedere confronti con l’amministrazione comunale (magari anche con lo strumento del “Tavolo permanente per il Territorio) e tutte le rappresentanze territoriali che hanno a cuore la crescita della comunità molese.
Vogliamo continuare a porre la Pro Loco al servizio della comunità, per sviluppare insieme diversi progetti che possono creare a livello locale importanti opportunità di crescita, valorizzando il nostro paese e soprattutto i giovani, ricordando con orgoglio che la Pro Loco molese riesce ad ottenere dal Ministero l’attribuzione di Operatori del Servizio Civile su progetti culturali dalla stessa Pro Loco presentati.
Nell’augurare un sereno anno 2026 a tutti i cittadini molesi, confermiamo che la Pro Loco continuerà nella propria sede di Piazza XX Settembre n.58/60 il servizio di Informazione e Accoglienza Turistica in modo del tutto gratuito e volontario.
Mola di Bari. 06/01/2026
All’unanimità del Consiglio Direttivo
Con parere unanime del Collegio dei Probiviri di conformità su Statuto, Codice Etico, regolamenti e condotta comunicativa degli associati.
Cordiali saluti.
Segreteria Pro Loco Mola