08/09/2026
"TRANQUILLA, TE LO SPIEGO IO"
Il paternalismo maschile spiegato in modo semplice. 😉
C’è qualcosa di atavico nell’atteggiamento paternalista di alcuni uomini verso le donne.
Un’abitudine dura a morire, che si ripresenta puntuale, travestita da gentilezza, ma sempre con lo stesso tono presuntuoso e saccente!
Parliamo di quei momenti in cui un uomo sente il bisogno impellente e irrefrenabile di spiegarti qualcosa che già sai (tipo come funziona il tuo stesso lavoro), oppure ti interrompe per “aggiungere un dettaglio importante” che, casualmente, sminuisce tutto quello che hai appena detto o fatto.
Oppure, ancora meglio, quando ti fanno il favore di “proteggerti” dalla complessità del mondo parafrasandolo,
come se fossi un cucciolo di foca spaesato senza la mamma (anzi senza papà).
Noi donne, che da secoli nuotiamo nel mare del patriarcato cercando di non annegare, veniamo costantemente colpite a suon di “buoni consigli” non richiesti e spiegazioni su “come si fa” oltre a avvertimenti su “come non si fa”.
“Se fossi in te...”
Il punto è questo, tesoro, noi sei me!
Tuo, e soprattutto mio, malgrado non puoi esserlo perché se fossi me per un giorno comprenderesti come si vive in un contesto dove ogni conversazione può trasformarsi in una lezione non richiesta!
Ah, la dolce carezza della condiscendenza, che ti fa ve**re voglia di rispondere con un trattato di sociologia... ma poi risparmi energie per qualcosa di più utile, come spazzare il mare!
Il paternalismo non è protezione: è controllo travestito da cavalleria. È un sopruso vestito a festa!
Insomma, se ogni volta che un uomo vi tratta come se foste una versione omega dell’essere umano, vi viene da pensare “ma che vuole questo?”…state tranquille: non siete isteriche o carenti di maschio alfa, come qualcuno vorrebbe convincervi, siete state solo l’ennesimo bersaglio di paternalismo, colpita, ma mai affondata!
E sì, fa ancora abbastanza incazzare!
Avvocata Luana Sciamanna
*Nella foto la cara Magda …scommetto che la sentite parlare anche se è solo una foto! 😝