22/06/2026
Il portiere dell’Iran autore di parate miracolose ieri contro il Belgio, ha raccontato la sua storia.
“Da piccolo vivevo in un piccolo sobborgo dell’Iran. Nel tempo libero quando non aiutavo mio padre, che di mestiere faceva il pastore, mi allenavo a lanciare sassi nello stagno. Cercavo di lanciarli il più lontano possibile. Forse è lì che ho plasmato i miei lunghi rilanci quando ho il pallone tra le mani.
A dire il vero a me piaceva correre e sognavo di segnare così come fanno i grandi campioni.
Giocavo in mezzo al campo con i ragazzi del Naft Theran.
Un giorno però un mio compagno che giocava in porta si fece male e il mister, vista la mia altezza, decise di mettermi tra i pali.
Per me fu una folgorazione.
La mia famiglia viveva di stenti e soprattutto mio padre non capiva quella mia passione, che al tempo non portava denaro in casa.
Per lui dovevo lavorare e aiutarlo. Il calcio non doveva esistere nei miei pensieri.
Un giorno infatti, preso dalla disperazione, venne in camera mia, prese i guanti e la divisa da gioco e li distrusse.
Il giorno dopo decisi quindi che dovevo trovarmi un lavoro serio, per non dipendere da nessuno. Feci prima il panettiere, poi lo spazzino ed infine andai a lavorare in un autolavaggio.
Nel frattempo però continuavo a giocare nelle giovanili del Naft Tehran.
Fu proprio in quell’autolavaggio che incontrai il mio idolo, Ali Daei, il più grande calciatore Iraniano di tutti i tempi. Durante quell’incontro volevo parlargli, farmi fare un autografo, ma mi vergognavo. Non riuscii ad aprire bocca.
Poi un bel giorno mi alzai dal letto e mentre stavo camminando per andare a lavoro, nella mia testa presi una decisione.
“Mollo il calcio”.
Avevo preso quella decisione, visto che gli allenamenti mi toglievano tempo e soprattutto possibilità di guadagnare.
Il pomeriggio però quando arrivai al campo per il
consueto allenamento, il mister della prima squadra venne verso di me. Io non lo avevo mai incontrato prima di allora.
Pronunciò una frase con 5 parole.
“Domenica giochi in prima squadra”.
Non volevo crederci…
Ecco, la mia carriera è cominciata proprio quando avevo preso la decisione di mollare tutto”.
🗣️ Alireza Beiranvand
Che bella storia.❤️