15/06/2026
Acqua In bocca ma non troppo Simona Peselli Simona Peselli Riccardo Nencini Eugenio Giani "Festival della storia, prima edizione ". Con il patrocinio dell'assessorato alla cultura del Comune di Montecatini Terme e della Regione Toscana. L'appuntamento è fissato per domenica 5 luglio 2026 alle ore 20,30 davanti allo stabilimento termale Tettuccio di Montecatini Terme. Con ingresso libero per il pubblico. Un incontro straordinario con la grande storia dal titolo " L'avventura dell'umanità nell'età dei cambiamenti radicali. Dalla 'follia' di San Francesco ai 'signori ' del nuovo secolo ". Protagonisti della serata saranno lo storico Franco Cardini con il saggio " Il tempo delle rivoluzioni ", la storica dell'arte Daniela Ferrari con "Avanguardia e ritorno all'ordine 1909 -1948 " ; il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani con " Politica e istituzioni nell'età contemporanea " e lo scrittore Riccardo Nencini con " Dal vecchio al nuovo ordine mondiale ". Franco Cardini è uno dei più eminenti storici e medievisti italiani, noto per i suoi studi sulle Crociate, i pellegrinaggi e i rapporti tra Europa e Islam. Professore emerito di Storia medievale ha insegnato all'Università di Firenze, all'Istituto Italiano di Scienze Umane ( Scuola Normale Superiore di Pisa ) e ha collaborato con importanti istituzioni internazionali come l' EHESS di Parigi e Harvard.
Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, è appassionato di storia medievale e contemporanea e ha pubblicato numerosi saggi sulle vicende storiche della Toscana. Daniela Ferrari, storica dell'arte, è curatrice del Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto. I suoi interessi vertono principalmente sull'arte italiana del XX e XXI secolo. Riccardo Nencini, storico, scrittore e presidente dl Gabinetto Vieusseux commenta così l'evento : "La storia ci obbliga a confrontarci con le grandi lezioni universali e a ragionare sulla nostra esistenza. Ma ci serve anche a combattere la peste del nostro tempo : " il presentismo ". Ci invita e poi ci insegna a confrontarci con la diversità. La storia , infine, sconfigge l'oblio, "perchè senza passato non c'è idea di futuro ". Lo ha scritto William Faulkner nel suo romanzo del 1951 "Requiem for a Nun " che "il passato non è mai morto, anzi non è mai passato ". Però, attenzione, non ha ragione Cicerone quando scrive che "la storia è maestra di vita ", ha ragione Dante :" dietro ai sensi la ragione ha corte l'ali ". Nel programma preparato per il 5 luglio, da San Francesco fino alla storia, all'età contemporanea vengono esaminati fatti, eventi e persone che il corso della storia l'hanno cambiato veramente. A cominciare dal Santo, il povero tra i poveri , il principe dei poveri. Fino all'età contemporanea, dove grandi figure umane , donne ed uomini ci hanno fatto capire che serve una dose di follia e di eresia per poter contaminare le grandi f***e e per poter creare con il talento e con la creatività qualche segno di grande novità ". Conduce la serata Simona Peselli, giornalista e direttore editoriale della rassegna " Acqua in bocca ma non troppo " che da nove stagioni si svolge all'interno dello stabilimento termale Tettuccio di Montecatini Terme ospitando celebri personaggi del mondo della cultura, dell'arte, della musica, del cinema, della storia, della politica e della medicina. "Minuscoli pezzi di vita. A cui forse non abbiamo dato la minima importanza - commenta il direttore della rassegna Simona Peselli -. Ma che invece sono stati pazientemente raccolti da qualcuno e trasformati prima in racconti e poi all' improvviso nella storia dell' umanità. Persone all' apparenza semplici che diventano straordinarie, persone destinate ad essere straordinarie che saranno ricordate soltanto per un signor " semplice " che ha saputo fermare il loro delirio. Episodi, novelle, canzoni, storie infarcite di fantasie e speranza. Il 2026 sembrava impossibile da raggiungere all' uomo del medioevo che ogni giorno assisteva impotente alla morte prematura della propria stirpe. Eppure oggi siamo noi , avidi di conoscenza, a pretendere di ripercorrere il cammino della nostra umanità. Nasce così un esperimento: il Festival della storia, dove i migliori studiosi si alterneranno sul palco antistante allo stabilimento termale Tettuccio per narrare parti di vita di chi ci ha preceduto. Siamo fatti di sbagli, successi, scoperte e delusioni di coloro che sono stati prima di noi. E la curiosità che ci scorre addosso non ci abbandona mai, per questo che sentir parlare di storia ci appassiona e ci esalta. Pensiamo di aver fatto cosa gradita nell' allestimento di una serata aperta a tutti in cui eloquenti storici sapranno accompagnarci senza sforzo da un secolo all' altro alla scoperta di quello che siamo diventati oggi ". Durante la serata ci sarà la partecipazione straordinaria del soprano Serena Gamberoni accompagnata al pianoforte da Umberto Musso. Ingresso libero fino esaurimento posti.