Aletti Editore

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La Aletti Editore è un marchio editoriale che pubblica libri di narrativa, poesia, saggistica e varia, sia in formato cartaceo che in eBook, usufruendo delle nuove modalità di promozione del libro, dai social network ai booktrailer. In questa pagina sarà possibile trovare tutte le novità editoriali della casa editrice, la rassegna stampa dei libri, le presentazioni, i riconoscimenti che i nostri t

itoli hanno ricevuto ai premi letterari, e le iniziative editoriali in collaborazione con la rivista Orizzonti. La casa editrice ha editato l’ultima opera di LAWRENCE FERLINGHETTI, poeta, pittore ed editore, padre della Beat Generation, dal titolo «IL MARE DENTRO NOI – Sulla rotta di Ulisse»: un cofanetto con la raccolta poetica “Il Mare dentro Noi” con i versi dedicati al mare, e la riproduzione dei 19 disegni della serie pittorica “Sulla rotta di Ulisse” (dedicati al passaggio di Ulisse lungo le coste calabresi). La casa editrice ha acquisito, dall’artista americano, i diritti in esclusiva mondiale, per la riproduzione di tutta la serie pittorica in stampe serigrafiche numerate, per collezionisti e appassionati, in soli 499 esemplari. http://www.alettieditore.it/collanafedericiano/ferlinghetti.htm


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La redazione giornalistica, della Aletti e della rivista Orizzonti, si occupa autonomamente dei contenuti di queste pagine, per tutto quello che riguarda l’attività editoriale della casa editrice e della rivista sarà necessario prendere contatto con la redazione ai numeri consueti. Pagina Twitter della casa editrice:
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La Aletti Editore realizza “IL PAESE DELLA POESIA”. Unico in Italia, con il patrocinio del Comune, il “Paese della Poesia” è diventato una realtà, ed è attualmente associato al Comune ROCCA IMPERIALE, piccolo borgo calabrese. Il progetto è legato al Premio di Poesia “Il Federiciano”, da cui vengono scelti i testi inediti da pubblicare sulle stele di ceramica maiolicata affisse sui muri del centro storico. Inoltre, vengono trasportate su ceramica, poesie di autori che hanno fatto la storia della Letteratura italiana e mondiale (Alda Merini, Dacia Maraini, Manlio Sgalambro, Mario Luzi e Maria Luisa Spaziani, Lawrence Ferlinghetti, Garcia Lorca), e dall’edizione 2012 anche quelle di poeti classici (Leopardi, Foscolo), di poeti che hanno vinto il Nobel (Carducci) e quelle provenienti dal cantautorato, con il testo “Brigante se more” di Eugenio Bennato. Pagina Fan Facebook: www.facebook.com/ilpaesedellapoesia
Pagina Twitter: www.twitter.com/paesepoesia

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La Aletti edita la rivista artistico-letteraria «ORIZZONTI»
Sito Internet: www.rivistaorizzonti.net
Facebook: www.facebook.com/rivistaorizzonti
Twitter: www.twitter.com/rorizzonti

La rivista, a distribuzione nazionale, affronta argomenti legati al mondo dell’arte (narrativa, poesia, cinema, teatro, pittura, etc) con interviste, approfondimenti, saggi, recensioni.

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La casa editrice edita inoltre il portale ««PAROLE IN FUGA», dedicato alle notizie e agli eventi del mondo della cultura, con la pubbliazione di aforismi e citazioni noti, e di poesie. Sito Internet: www.paroleinfuga.it
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Bollettino Poetico: ▶️ Cento copie. Poi il Pulitzer.Buonasera, stamattina leggendo al telefono mentre bevevo il caffè mi...
11/06/2026

Bollettino Poetico:
▶️ Cento copie. Poi il Pulitzer.

Buonasera,
stamattina leggendo al telefono mentre bevevo il caffè mi sono imbattuto nella storia di un uomo che faceva due cose insieme, apparentemente lontanissime tra loro.

Di giorno era medico. Pediatra. Lo studio con la porta che si apre e si chiude, le madri con quella preoccupazione negli occhi che riconosci subito, i bambini che stringono un peluche come fosse un salvagente. Lui li ascoltava uno per uno. Non solo con lo stetoscopio. Con un'attenzione che andava oltre la febbre, oltre il respiro corto.

La sera tornava a casa e scriveva.

Non riusciva a chiudere la giornata come si chiude un rubinetto. Le storie non restavano nello studio. Se le portava dietro, come ci si porta addosso una musica che non smette di suonare.

Si chiamava William Carlos Williams.

La sua poesia non era fatta di grandi effetti. Era fatta di dettagli. Una luce sul pavimento. Un gesto, un volto, una stanza. Come se avesse imparato, visitando persone tutto il giorno, che la vita non è fatta di eventi enormi ma di attimi minuscoli che ci cambiano senza chiedere permesso. Nel 1909 si fece stampare una piccola raccolta a sue spese. Appena cento copie.
Quasi un gesto privato, per capire se quelle parole respiravano fuori da lui.

Poi tornò alla sua vita di sempre. E continuò a scrivere, ostinatamente, mentre curava. Col tempo quella voce cominciò a farsi riconoscere. Perché era diversa: non cercava effetti speciali, cercava verità. Nel 1963 la raccolta "Pictures from Brueghel and Other Poems" vinse il Premio Pulitzer per la Poesia. Cento copie. Poi il Pulitzer.

Ci penso spesso quando parliamo del Salone del Libro di Torino. Perché il Salone è esattamente quel momento in cui le parole smettono di restare private. In cui un testo che hai scritto in silenzio, forse di notte, forse su un foglio tenuto in un cassetto, diventa presenza. Fisica. Reale. Davanti a lettori, giornalisti, persone che si fermano davanti a una copertina e decidono di portarsi qualcosa a casa.

Williams aveva fatto stampare cento copie per uscire dal cassetto.
Oggi quella possibilità è molto più concreta e molto più rapida. Hai tempo fino al 15 giugno per inviarmi il tuo materiale. Il Maestro Giuseppe Aletti leggerà personalmente ogni proposta e selezionerà gli autori per il prossimo Salone del Libro di Torino 2027.

Manda da 3 a 5 poesie inedite, oppure un'opera completa di narrativa, a:

[email protected]

Nell'oggetto scrivi soltanto:
Opera che si propone per il Salone del Libro 2027

Non dimenticare di includere il tuo numero di telefono.

Se il materiale verrà selezionato, sarai contattato telefonicamente da un nostro consulente letterario di fiducia, che ti illustrerà con calma tutti i dettagli del progetto e i relativi costi.


Scopri qui il bando dedicato:
I Diamanti – Edizione Salone Del Libro di Torino
https://rivistaorizzonti.net/aletti-editore-salone-del-libro

Prima di salutarti, una cosa importante.

Se hai già una pubblicazione monografica con la Aletti Editore e desideri partecipare al prossimo Salone, ti basterà rispondermi scrivendo:

"Sono Nome e Cognome un autore già edito da Aletti Editore e desidero partecipare al Salone del Libro 2027."


Da lì in poi sarò io a scriverti personalmente con tutte le informazioni riservate a chi ha già condiviso un percorso editoriale con noi.


A domani.

🗣️ Il tuo Bollettino Poetico

ALFREDO SANTANIELLO – "Fratello del prossimo" - Ed. Aletti 2026 - pag. 684 -- € 28,00Alfredo Santaniello, con una energi...
10/06/2026

ALFREDO SANTANIELLO – "Fratello del prossimo" - Ed. Aletti 2026 - pag. 684 -- € 28,00

Alfredo Santaniello, con una energia provvidenziale ed una capacità di revisione personalissima, gioca tra decine e decine di pensieri filosofici, tra decine e decine di immagini folgoranti di metodologia sociale, tra decine e decine di accostamenti morali, per inseguire un suo metodo di ricerca tra la teoria metafisica pura ed il logos capace di analizzare la realtà, tra un tangibile contatto di conoscenza e una possibile modulazione del convivere fraternamente e principalmente in pace. La scrittura deve essere stata di notevole fatica, come lo dimostra la stesura di periodi lunghissimi e privi del punto e a capo.

Il pensiero quindi cerca di vincere contro i troppi ostacoli radicati nella politica, nel diritto, nell’economia, nella società maldestra, in più che avvincenti scontri quasi sempre senza soluzioni reali.
Il saggio nasce e sviluppa una metodologia di studio definita trans-disciplinare, per cui la conoscenza richiede un nuovo metodo che tenga conto della interconnessione totale globale degli elementi di base della realtà, superando la visione dualista tipica della cultura occidentale, per approdare ad una visione trina della realtà, dove i tre massimi sistemi dell’Io, dell’Altro e della Natura come Ambiente si influenzano reciprocamente in un equilibrio dinamico.
Tutto il lavoro si configura come una riflessione filosofica e pedagogica sulla natura dell’essere umano e sul percorso che conduce alla piena realizzazione di sé. La conoscenza viene rappresentata attraverso la metafora della bussola: non un semplice accumulo di informazioni, ma uno strumento di orientamento che permette all’uomo di comprendere la realtà e di collocarsi consapevolmente al suo interno. La vera conoscenza coincide dunque con la consapevolezza, ossia con la capacità di cogliere le relazioni profonde che legano l’Io, l’Altro e l’Ambiente in una rete dinamica di reciproche influenze.
L’autore sottolinea come ogni individuo sia immerso fin dalla nascita in un sistema di condizionamenti esercitati dai tre grandi educatori: la famiglia, la società e l’ambiente. Questi fattori contribuiscono a formare la personalità, ma possono anche ostacolare la manifestazione dell’essenza più autentica dell’essere umano. In questo contesto viene richiamata l’immagine della “ghianda” elaborata da James Hillman: ogni persona possiede un nucleo originario, un progetto interiore unico e irripetibile che attende di essere sviluppato. La vita diventa così una lotta continua tra ciò che siamo chiamati a essere e le pressioni che tendono a uniformarci.

La riflessione si amplia poi alla dimensione storica e sociale. L’individuo agisce in un mondo dominato da tre grandi forze: la paura, l’interesse e l’ignoranza. Questi elementi influenzano profondamente i comportamenti collettivi e spesso limitano la libertà e la crescita personale. Tuttavia, l’uomo consapevole può riconoscere tali dinamiche e affrontarle attraverso la conoscenza di sé e degli altri, nell'ambiente. Particolare rilievo assume il concetto di “Humanitas”, secondo cui l’identità personale si costruisce nel rapporto con l’altro. L’altro diventa uno specchio indispensabile per comprendere sé stessi, mentre la comunità rappresenta il luogo nel quale si sviluppano le potenzialità individuali. In questa prospettiva la realizzazione della persona passa attraverso la cura delle tre sfere vitali fondamentali: la salute, il lavoro e le relazioni interpersonali. Esse non sono ambiti separati, ma dimensioni interconnesse che si influenzano reciprocamente e determinano il benessere complessi-vo dell’individuo.
Ed ancora il riferimento alla piramide dei bisogni di Maslow evidenzia come l’essere umano proceda secondo una logica naturale: prima soddisfa le necessità essenziali per la sopravvivenza e la sicurezza, poi può dedicarsi alla crescita personale e alla piena espressione della propria vocazio-ne. La semplicità concettuale della vita umana, evocata dall’autore, non significa banalità, ma riconoscimento di una struttura fondamentale che governa l’esistenza e orienta il cammino verso l’autorealizzazione.
Alfredo Santaniello presenta una visione antropologica ampia e organica, nella quale convergono elementi di filosofia umanistica, pedagogia montessoriana, psicologia archetipica Junghiana e teoria della gerarchia delle necessità o dei bisogni di Maslow. L’intento è chiaramente sintetico e sistematico: offrire una mappa interpretativa della realtà umana fondata sull’interconnessione tra individuo, società e ambiente. Lo stile è argomentativo e didascalico, caratterizzato da una forte tensione divulgativa che mira a rendere accessibili concetti complessi. Interessante è il tentativo di conciliare unicità individuale e condizionamenti storici, evidenziando come la crescita personale consista nella progressiva emersione della propria essenza autentica. Pur nella sua impostazione schematica e talvolta programmatica, il testo possiede una significativa forza etica, poiché pone al centro la dignità ir-ripetibile della persona e la necessità di una conoscenza orientata non al potere, ma alla piena realizzazione dell’umano.
Lettura impegnativa, per il carattere ansioso e di scavo nell’inconscio, per il preciso modello che richiede il distintivo e la competizione, per la sfida alla elaborazione dei dettati proposti contro l’indifferenza, contro l’individualismo distruttivo, il tutto in un lunghissimo dialogo che favorisca una struttura logica, equità e fiducia necessaria a maturare la consapevolezza delle responsabilità individuali.

La stesura propone una lettura della contemporaneità fondata sull’idea che la conoscenza non possa più limitarsi all’osservazione di una realtà unica e stabile. L’autore evidenzia come la crescente complessità del mondo moderno imponga al sistema politico, giuridico, economico, sociale e culturale di confrontarsi con una trasformazione radicale dell’esperienza umana. La realtà non si presenta più soltanto come dimensione concreta e tangibile, ma si articola in una “Tri-Realtà”: quella reale, quella virtuale e quella ibrida.
Particolarmente significativa è la nozione di realtà ibrida, nella quale il confine tra esperienza fisica e digitale tende a dissolversi. La citazione della metafora delle mangrovie elaborata da Luciano Floridi offre un’immagine efficace di questa condizione: come nelle zone di mangrovia l’acqua dolce e quella salata si mescolano creando un ambiente nuovo, così la vita contemporanea si svolge in uno spazio “salmastro” dove online e offline convivono e si intrecciano continuamente. L’essere umano vive ormai in una dimensione “OnLife”, nella quale le relazioni, il lavoro, la cultura e persino la costruzione dell’identità personale si sviluppano simultaneamente nel mondo fisico e in quello digitale.
Dunque una meditazione sulla necessità di ripensare i modelli tradizionali di conoscenza e di governo della società. Se la realtà è diventata plurale e interconnessa, anche gli strumenti culturali e istituzionali devono evolversi per comprendere e gestire questa nuova condizione. La conoscenza assume così il ruolo di guida indispensabile per orientarsi in un ambiente complesso, mutevole e sempre più caratterizzato dalla fusione tra esperienza materiale e tecnologica.
*
ANTONIO SPAGNUOLO

Link diretto della recensione:
https://antonio-spagnuolo-poetry.blogspot.com/2026/06/segnalazione-volumi-alfredo-santaniello.html

Bollettino Poetico:🗣️ Quando la tua poesia prende voceBuonasera,dopo le email di questi giorni, in molti mi hanno scritt...
10/06/2026

Bollettino Poetico:
🗣️ Quando la tua poesia prende voce

Buonasera,
dopo le email di questi giorni, in molti mi hanno scritto per chiedermi una cosa molto semplice:
"Ma com'è davvero il Salone del Libro di Torino?"

Ci ho pensato un po' prima di rispondere.
Perché la verità è che non è facile raccontarlo.

Potrei parlarti dei padiglioni pieni di persone, dei corridoi attraversati da migliaia di lettori, delle borse cariche di libri, delle voci che si intrecciano da uno stand all'altro.

Ma ogni volta che provo a descriverlo, mi accorgo che il Salone non è tutto questo. O almeno, non soltanto questo.

Quando ripenso alle giornate trascorse al Lingotto, mi tornano in mente soprattutto alcune scene più piccole.

Quelle che magari, viste da fuori, sembrano semplici. E che invece raccontano molto più, ad esempio quest’anno, nel nostro stand, c’era una cosa che attirava continuamente lo sguardo dei visitatori. I monitor delle proiezioni. Sopra quei monitor scorrevano i testi selezionati dei nostri autori. Versi, parole, frammenti di opere che per molti erano nati in silenzio, magari su un foglio tenuto da parte, in una cartella del computer.

E invece erano lì. Al Salone del Libro di Torino. Proiettati davanti a migliaia di persone che passavano, si fermavano, leggevano, si avvicinavano anche solo per curiosità. A volte bastava vedere qualcuno con il naso all’insù davanti al monitor perché altri si fermassero a loro volta. È una cosa umana. Quando vediamo una piccola folla raccolta in un punto, ci viene naturale avvicinarci. Vogliamo capire cosa sta succedendo. Vogliamo vedere cosa ha catturato l’attenzione degli altri.

E in quei momenti, allo stand, la poesia faceva proprio questo. Fermava le persone. Una delle scene che mi è rimasta impressa in quelle giornate è stato vedere alcuni autori arrivare allo stand per cercare il proprio testo proiettato sul monitor. Quando lo vedevano apparire, cambiava qualcosa nel loro volto. Si avvicinavano. Chiamavano chi era con loro. Prendevano il telefono emozionati. Qualcuno si metteva sotto lo schermo per farsi una foto, altri la facevano da lontano. Non per vanità ma per riconoscimento.

Era il bisogno semplice, umano, di dire:
“Ecco, quelle parole sono mie. Sono arrivate fin qui.”

E forse è proprio questo che rende singolare la comunità della Aletti. Non il fatto di essere soltanto presenti a un grande evento. Ma il modo in cui quella presenza diventa un’esperienza condivisa. Ogni autore non era lì da solo.

Era dentro una comunità. Dentro un percorso.

In quei momenti si capiva una cosa molto semplice. Un testo, quando trova il posto giusto, non resta più chiuso nella pagina. Può diventare una presenza capace di attirare persone che fino a un minuto prima stavano solo camminando tra gli stand. Ed è pensando a quelle scene che oggi mi viene naturale scriverti.

Perché il Salone del Libro 2027 non è soltanto una data futura. È la possibilità di vivere tutto questo da dentro. Di vedere il proprio nome, il proprio libro, le proprie parole entrare in uno degli spazi culturali più importanti d’Europa. Non come spettatori. Ma come parte di una comunità.

I posti, come sai, non possono essere infiniti. Per questo la selezione è importante. Perché ogni autore che entrerà in questo percorso dovrà portare con sé qualcosa di vero, qualcosa che meriti attenzione, qualcosa che possa stare dentro il mosaico del prossimo Salone.

Sono in attesa di leggere le tue poesie e vedere nascere il tuo prossimo libro, hai tempo fino al 15 giugno per inviarmi il tuo materiale.

Il Maestro Giuseppe Aletti leggerà personalmente ogni materiale e selezionerà gli autori per il prossimo Salone del Libro di Torino.

Rispondimi pure a questa email mandandomi da 3 a 5 poesie inedite oppure un'opera completa di narrativa, o inviamele a:

[email protected]

Nell'oggetto scrivi soltanto: Opera che si propone per il Salone del Libro 2027

Non dimenticare di includere il tuo numero di telefono insieme alle opere.

Se il materiale verrà selezionato, sarai contattato telefonicamente da un nostro consulente letterario di fiducia, che ti illustrerà con calma tutti i dettagli del progetto e i relativi costi.

Prima di salutarti, una cosa importante.

Se hai già una pubblicazione monografica con la Aletti Editore e desideri partecipare al prossimo Salone, ti basterà rispondermi con poche e semplici parole:

“Sono Nome e Cognome, un autore già edito da Aletti Editore e desidero partecipare al Salone del Libro 2027.”

Da lì in poi, sarò io a scriverti personalmente, con tutte le informazioni pensate e riservate a chi ha già condiviso un percorso editoriale con noi.


Trovi il bando dedicato di seguito:
I Diamanti – Edizione Salone Del Libro di Torino
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- Giuseppe Aletti

Salone del Libro di Torino 2026 – ADELE DE PAOLIS ha presentato la raccolta poetica SPIGHE DI GRANO (Aletti Editore)La p...
10/06/2026

Salone del Libro di Torino 2026 – ADELE DE PAOLIS ha presentato la raccolta poetica SPIGHE DI GRANO (Aletti Editore)

La poetessa si è aperta alle domande della giornalista Caterina Aletti

📙 SPIGHE DI GRANO
Mi chiamo Adele. I miei genitori mi hanno dato il nome di mia nonna, che donava le rose del giardino. Vivo a Roma, ma sono di origine toscana, del Chianti classico. Da giovane ho iniziato a lavorare nei servizi demografici e adesso sono in Pensione. Scrivo poesie, per un periodo di maggior riflessione e meditazione. Non importa chi sono e cosa ho fatto, l'importante è esprimere agli altri la determinazione del proprio io. Queste mie poesie sono un invito a ritornare a quello che è il mondo naturale, al vero amore, quello dell'amicizia, del legame di coppia. Il significato che sottende tutto il libro, è prendere coscienza che ci stiamo allontanando dalla base dell'ambiente, quella vera, dove l'uomo dovrebbe vivere. È per questo che siamo sempre più lontani fra noi ed intolleranti verso gli altri. Interagire con la terra. È questo che serve per evitare la solitudine.
(Dal retro di copertina del libro)

"Spighe di grano" è acquistabile, previa ordinazione, presso qualsiasi libreria.
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La poetessa Ausilia Clementina Bellomo ha partecipato, per la sua attività poetica, al Salone Internazionale del Libro d...
10/06/2026

La poetessa Ausilia Clementina Bellomo ha partecipato, per la sua attività poetica, al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026, dove ha presentato la raccolta “Il sé e l’altro”, presente nell'antologia "Larice 2025".
A moderare l'intervista è stata la giornalista Federica Grisolia.

"Come già avvenuto per I Poeti del Nuovo Millennio di cui il Panorama dei Poeti Contemporanei è una spontanea maturazione, ogni autore partecipe a questo simposio potrà raggiungere luoghi e culture che probabilmente non avrebbe intercettato con i propri versi senza la presenza degli altri artisti che hanno deciso di denudare i propri sentimenti nelle pagine che seguono."
(Tratto dalla Prefazione di Giuseppe Aletti)

All’interno di Larice 2025 anche: Anna Badini con “Il volo del mistero”, Cristian Francesco Cambria con “I colori dell’anima”, Flavio Crisman con “Il respiro del mondo”, Andrea Giuseppe Petrurich con “Ti dirò di più”, Piero Morelli con “Sussurrando amore”, Angelo Alessandro Pantellaro con “Carezze di luce”, Ilaria Tessier con “Liquidambar”, Simone Urio con “Delle profondità all’orizzonte dell’anima”, Alessandro Demaria con “Bella”.

📘"Larice 2025" è acquistabile, previa ordinazione, presso qualsiasi libreria. Ordinalo su Amazon:
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Betty Sandy Palmisano e il suo "Scorci di memoria di un tempo a ve**re". Opera di cui ha discusso con il giornalista Vin...
10/06/2026

Betty Sandy Palmisano e il suo "Scorci di memoria di un tempo a ve**re". Opera di cui ha discusso con il giornalista Vincenzo La Camera al Salone del Libro di Torino 2026.

Foto: Gino Montinari
Riprese video: Marco Santolamazza

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Arredi d'Autore: gli arredi di parole del nostro stand al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026. Firmati da voi...
10/06/2026

Arredi d'Autore: gli arredi di parole del nostro stand al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026.
Firmati da voi.

Abbiamo vestito il nostro spazio con le parole di chi ha l'urgenza di scrivere: ovvero di raccontare il mondo.

Le parole che arredano la mente, al Salone hanno arredato anche il nostro spazio.

Al Salone del Libro di Torino 2026, una triade di Autori talentuosi per un'opera ambiziosa: "Negativi diversi" con le po...
09/06/2026

Al Salone del Libro di Torino 2026, una triade di Autori talentuosi per un'opera ambiziosa: "Negativi diversi" con le poesie di Sebastiano Bucolo e Alessia Sanavio, e le fotografie di Gianalberto Briccarello.

L'opera è stata presentata al pubblico durante l'intervista condotta dalla giornalista Federica Grisolia.

Con la prefazione del maestro Giuseppe Aletti:
«Aprire questo libro è come entrare in una camera oscura, man mano che ci inoltriamo nei frammenti accolti in queste pagine cominciamo a distinguere le forme emerse dall'indagine esistenziale degli autori. Prima arriva il bianco e nero, poi il silenzio che gli appartiene, e infine, quasi con naturalezza, la parola. Non una parola che spiega in maniera didascalica le immagini, ma una scritta parola che interroga il lettore obbligandolo a dive**re coautore di questo attraversamento emotivo. È in questo strofinamento gentile tra fotografia e poesia che "Negativi diversi" trova il suo spazio d'azione in una voce plurale a tre timbri, che propone percorsi complementari che perlustrano il senso del nostro arco vitale».
(Tratto dalla prefazione di Giuseppe Aletti)



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🎥 Guarda la presentazione ufficiale di NEGATIVI DIVERSI di SEBASTIANO BUCOLO, ALESSIA SANAVIO E GIANNALBERTO BRICCARELLO registrata durante il Salone Internazionale del Libro di Torino 2026. Moderatrice dell'incontro: la giornalista Federica Grisolia.
https://www.youtube.com/watch?v=Zdso_28P58c

📎 La poesia come specchio universale dell’anima:👉 “Vita Mea”, la raccolta poetica di Pierangelo Benedetti, presentata an...
09/06/2026

📎 La poesia come specchio universale dell’anima:

👉 “Vita Mea”, la raccolta poetica di Pierangelo Benedetti, presentata anche nell'edizione 2026 del Salone del Libro di Torino.

Il poeta si è aperto alle domande del giornalista Vincenzo La Camera

In “Vita Mea” – disponibile anche nella versione e-book – la forza motrice è l’amore, decantato con uno stile unico, naturale e spontaneo. Un amore infinito che non ha forma né spazio e che si può incontrare partendo dalla bellezza delle piccole cose, dalla semplicità, dalla ca**tà e dai valori umani. A soffermarsi su questo aspetto, nella Prefazione, è anche il maestro Giuseppe Aletti, poeta, editore e formatore, titolare dell’omonima casa editrice.

📙"Vita mea" è acquistabile, previa ordinazione, presso qualsiasi libreria.
Ordinalo su Amazon:
https://www.amazon.it/Vita-mea-Pierangelo-Benedetti/dp/B0FSHD47XT



Foto: Gino Montinari
Riprese video: Marco Santolamazza

Ecco i titoli cartacei esposti durante l'ultima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino! Tanti generi tra...
09/06/2026

Ecco i titoli cartacei esposti durante l'ultima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino!

Tanti generi tra cui poesia, narrativa varia, saggistica, libri in duplice lingua e tanto altro ancora del ricco catalogo della Aletti Editore: la nostra casa editrice che, oltre ad eccellere nella poesia, si distingue per la sua ricca produzione di varia.

Indirizzo

Via Mordini 22
Montecelio
00012

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Telefono

+390774324743

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