Parole in Fuga

Parole in Fuga Sito dell'Aletti Editore e della Rivista Orizzonti, dedicato alle notizie e agli eventi del mondo de Sito interamente riservato all'informazione culturale.

Recensioni libri, concorsi di poesia e narrativa, presentazioni, musica, mostre d'arte, manifestazioni artistiche, interviste a poeti, scrittori, musicisti etc. Profilo Twitter www.twitter.com/paroleinfuga

La sezione giornalistica, della Aletti e della rivista Orizzonti, si occupa autonomamente dei contenuti di Parole in Fuga, per tutto quello che riguarda l’attività editoriale della casa editrice e della rivista sarà necessario prendere contatto con la redazione ai numeri consueti.

📍Bollettino Poetico: Mi mandi una tua poesia? Buon pomeriggio,ci sono viaggi che non iniziano né finiscono davvero.Resta...
06/06/2026

📍Bollettino Poetico: Mi mandi una tua poesia?

Buon pomeriggio,
ci sono viaggi che non iniziano né finiscono davvero.

Restano incagliati dentro, come certi versi che ci hanno colpito senza sapere perché. In questi giorni abbiamo camminato insieme, ognuno dal proprio posto, ognuno con le proprie parole in tasca. Senza giudicare. Senza aspettarci niente.

Soltanto per sentire cosa ci scorre dentro quando le parole diventano casa.

Non sempre la poesia serve a cambiare qualcosa. A volte serve solo ad attraversarlo, quel qualcosa. Prima ho aperto la casella di posta e ho visto molti testi e poesie, ma non ho fatto caso se l'hai mandata tu, quindi se hai un testo che tieni lì, tra le cose che parlano solo a te, dentro un quaderno, una cartella di un pc, nelle note del telefono, mandamelo.

Lo leggerò con piacere come si leggono le cose importanti e lo iscriverò personalmente al Paese della Poesia Il Federiciano di quest'anno.

Partecipa con un tuo testo inedito di massimo 30 righe, mandandomi i tuoi testi qui:

[email protected]


Il bando completo lo trovi qui:

Il Federiciano

Come nostra abitudine ho pensato di lasciarti qualcosa da portare con te per il resto della giornata. Cinque pensieri dal libro "Itinerari in Cerca di Senso" del Maestro Giuseppe Aletti, appuntati tra le pieghe dei giorni editoriali:

"In definitiva, quello che serve, è costruire buoni ricordi, frequentarli nei momenti del bisogno."

"Non ha importanza fare politica poiché ogni nostro gesto esplicita una scelta."

"La crescita personale di un poeta cammina mano nella mano con la sua scrittura."

"Ogni pensiero può coesistere finché rispetta la libertà di chi lo riceve."

"Le persone non deludono mai, svelano semplicemente quello che sono."


Ti auguro un buon pomeriggio, ricco di creatività

🗣️ Il tuo Bollettino Poetico

Morgan al Federiciano. Scopri Qui
https://youtube.com/shorts/alAdInKgGMo?is=z9pi43MYSe00OKkK
Iscriviti al canale YouTube per rimanere aggiornato sulle poesie e le iniziative nate dal Maestro Aletti.

📸 Nella foto: i Presidenti di Giuria del Concorso di Poesia "Il Federiciano"

Bollettino Poetico:📎 HAI LA TUA VITA Buongiorno 😘 il 2 giugno, ogni anno, mi fermo un momento.Non per retorica, non per ...
03/06/2026

Bollettino Poetico:
📎 HAI LA TUA VITA

Buongiorno 😘
il 2 giugno, ogni anno, mi fermo un momento.

Non per retorica, non per cerimonia. Mi fermo perché è una di quelle date che, se ci stai dentro davvero, ti fanno sentire qualcosa di concreto: il bisogno di sapere dove stai, con chi stai, e perché.

Il bisogno, cioè, di appartenere a qualcosa che hai scelto tu. Non qualcosa che ti è stato assegnato, o imposto, o capitato per caso. Qualcosa che senti tuo, fino in fondo.

Qualche sera fa cercavo un film da mettere in sottofondo mentre cenavo, è una mia abitudine, ho bisogno di una voce in casa mentre mangio, e mi è comparso L'isola delle Rose. Non lo conoscevo bene. Ho cominciato a guardarlo quasi distrattamente.

È la storia vera di Giorgio Rosa, un ingegnere bolognese che nel 1968 costruì un'isola artificiale nell'Adriatico. Non voleva fare la rivoluzione. Non cercava gloria. Voleva semplicemente uno spazio suo, costruito con le sue mani, secondo le sue regole, dove le persone potessero ritrovarsi liberamente. Uno spazio che non chiedeva passaporti. Solo presenza.

Mentre guardavo, ho pensato al Maestro Giuseppe Aletti.

Ho pensato al Circuito dei Paesi della Poesia.

Perché è esattamente quella cosa lì.

Non un sogno, non un manifesto. Un luogo reale letterario, sì, ma reale dove chi scrive può ritrovarsi con chi scrive. Senza gerarchie, senza ideologie. Solo testi, voci, pensieri che trovano un punto d'incontro.

E nel 2023, ad Augusta una città che ha qualcosa di antico e prezioso nell'aria è stato inaugurato il Largo dei Poeti Federiciani.

Un largo. Una strada. Un posto sulla mappa.

Dedicato a tutti i poeti che ogni anno partecipano al Federiciano.

A persone come me e te.

Ci ho pensato a lungo, quella sera. Al fatto che esiste un angolo di città in cui il tuo nome, la tua voce, il tuo scrivere contano. Non in senso metaforico. In senso fisico, geografico. Anche quest'anno puoi farne parte anche tu. Ti basta partecipare.

Le iscrizioni all'XVIII Concorso Internazionale di Poesia Inedita — Il Federiciano chiudono il 6 giugno.

Puoi inviare da 1 a 3 poesie inedite, a tema libero, di massimo 30 versi ciascuna.

Mandamele rispondendo direttamente a questa email, oppure scrivendomi a:

[email protected]

Nell'oggetto scrivi soltanto:
Opera che si propone per il "IL FEDERICIANO"

Il bando completo lo trovi qui
XVIII Concorso Internazionale "Il Federiciano"
https://rivistaorizzonti.net/concorso-federiciano

Non lasciare che te lo racconti qualcun altro.

Spero di averti tra noi quest'anno.
🗣️ Il tuo Bollettino Poetico

Lo svelamento della Stele di Baccini. Scopri Qui
https://youtu.be/C1ThxfhN75o?is=ORbYNBIy2kMTx2ak
Iscriviti al canale YouTube per restare vicino alle poesie e alle iniziative del Maestro Aletti.

Bollettino Poetico:👉Le tue parole possono arrivare lontano (anche restando dove sei):)in questi giorni abbiamo presentat...
07/05/2026

Bollettino Poetico:
👉Le tue parole possono arrivare lontano (anche restando dove sei)

:)
in questi giorni abbiamo presentato una nuova possibilità nata da una richiesta precisa degli autori.

▶️Un reading diretto da una voce autorevole all’interno del Festival Il Paese della Poesia d’Amore.
Una prima volta.
Un passaggio importante.

Oggi vogliamo aggiungere un elemento che per molti può fare la differenza.

📍Essere presenti, a modo proprio
La partecipazione al reading non è obbligatoria in presenza.

Se verrai a Montegiordano,
se vorrai ascoltare la tua poesia mentre prende voce in piazza o in una manifestazione pubblica,
sarà per noi una gioia autentica.

Perché il Festival è anche questo:

incontri, sguardi, parole che diventano relazioni.

Un borgo affacciato sulle acque cristalline del Mar Jonio,
giornate lente, serate piene di attesa,
poeti che arrivano da tutta Italia e anche dall’estero.

Un’atmosfera difficile da raccontare fino in fondo.


📍Ma c’è anche un altro modo di esserci
Puoi partecipare anche restando nella tua quotidianità.
Le tue giornate continuano. I tuoi impegni restano.
E intanto, i tuoi versi fanno il loro percorso.
Arrivano in un contesto vivo.
Vengono interpretati da una voce autorevole.
Entrano in una piazza piena.

Come scriveva Kahlil Gibran: «Il lavoro è amore reso visibile»
E in questo caso, la tua scrittura continua a muoversi,
anche mentre tu sei altrove.

📍Un Festival che cresce
La scorsa edizione ha lasciato un segno forte.
Grande partecipazione.
Un’attenzione reale, sia da parte del pubblico che della critica.
Serate intense.
Presenze importanti.
Un borgo trasformato in uno spazio dedicato alla poesia.

Quest’anno stiamo lavorando per fare ancora di più.
Ampliare. Rafforzare. Dare continuità a ciò che è nato.
E il reading sarà parte di questo sviluppo.

📍Una precedenza riservata
In questi giorni, questa possibilità è riservata a chi è già coinvolto nel nostro Bollettino Poetico come te.

👉 Chi riceve questo Bollettino ha quindi una precedenza reale.
Perché è già parte attiva del nostro progetto culturale.
Nei prossimi giorni, apriremo questa opportunità anche a tutti gli altri autori.

📍Ampliare la propria presenza
Partecipare al reading significa aggiungere un livello.
Non solo essere presenti al Festival. Ma far vivere i propri testi dentro il Festival con una voce diversa dalla nostra.

Attraverso una voce che dà una nuova vita ai nostri versi:
Un palco.
Un pubblico.

Come scriveva Derek Walcott: «La poesia è un’isola che chiama altre isole»

E ogni lettura è un ponte.

📍Come candidarsi
Per essere valutati, puoi inviare:
• una poesia di massimo 30 versi
all’indirizzo:
📩 [email protected]

Indicando nell’oggetto:
“Poesia per il reading di giovedì 24 luglio– Il paese della poesia d'amore”

📍Cosa accade dopo
Entro pochi giorni riceverai una risposta con:
– tutte le informazioni operative
– i dettagli del progetto
– i costi, che restano accessibili, nonostante la complessità dell’evento

👉 I posti sono limitati: massimo 60 autori

📍Un momento da immaginare
Nella giornata de La Notte bianca della poesia.
Le luci che si accendono. Il pubblico che si raccoglie.
E prima della musica, prima del concerto, una voce che legge.
E quella voce porta anche le tue parole.

Un caro saluto,
🗣️Il tuo Bollettino Poetico

Bollettino Poetico: 👉Una nuova voce nei nostri Festival | Nasce il primo readingBuon pomeriggio,alcune iniziative nascon...
06/05/2026

Bollettino Poetico:
👉Una nuova voce nei nostri Festival | Nasce il primo reading

Buon pomeriggio,
alcune iniziative nascono così.

Non da un’idea a tavolino, ma da una richiesta precisa.

Dopo il grande riscontro avuto per i due reading al Salone del Libro di Torino, molti autori ci hanno scritto.
Non per chiedere chiarimenti. Ma per chiedere continuità.

👉 “Possiamo vivere questa esperienza anche nei Festival?”

Abbiamo ascoltato. E abbiamo deciso di fare un passo in più.

📍Una prima volta assoluta
Per la prima volta nella storia delle nostre manifestazioni,
inauguriamo un reading all’interno di un Festival.

👉 Il Paese della Poesia d’Amore – Montegiordano

📍Un luogo ormai riconosciuto,
frequentato da autori provenienti da tutta Italia
e da diverse realtà internazionali.

📍Un momento preciso
Il reading si svolgerà:
👉 venerdì, nella serata del Festival che prevede "La notte bianca della poesia".
Prima del concerto.
Prima che la musica inizi.
Quando la piazza è già piena. Quando le persone sono lì, in attesa.
E, in quel momento, la serata si apre con le parole.

Immagina la scena
La luce della sera. La piazza che si riempie lentamente. Voci che arrivano da diverse parti d’Italia. Qualcuno anche dall’estero.
Poi il silenzio.
Una voce sale sul palco. Non legge un testo suo. Legge i testi degli autori. Uno dopo l’altro.
Le parole si diffondono. Attraversano lo spazio. Incontrano chi ascolta.

Come scriveva Adonis: «La poesia è la voce dell’invisibile»

E in quel momento, diventa presenza.

📍Una voce, settanta autori
👉 Saranno selezionati massimo 70 autori
I testi saranno interpretati da una voce autorevole, in un contesto di grande attenzione.
Il reading entrerà ufficialmente nel calendario del Festival.
Come apertura de "La notte bianca dei poeti".

📍Un Festival che cresce
Il Festival si svolgerà da giovedì a domenica.
Ogni sera è previsto un concerto.
Stiamo definendo il calendario ufficiale.
Lo scorso anno abbiamo ospitato quattro artisti di rilievo. Anche quest’anno stiamo lavorando per costruire un programma all’altezza.
E il reading sarà parte integrante di questo percorso.

📍Una traccia che resta
L’intero reading sarà:
– ripreso in video
– inserito nel nostro canale YouTube
– conservato come testimonianza di questa prima volta

Un momento che non si esaurisce nella serata. Ma resta nel tempo.

📍Come partecipare
Per essere valutati, puoi inviare:
• una poesia (massimo 30 versi)

all’indirizzo: 📩 [email protected]

Indicando nell’oggetto: “Poesia per il reading di venerdì 24 luglio – Il Paese della Poesia d’Amore”

📍Tempi e modalità
👉 Entro pochi giorni riceverai una risposta con tutte le informazioni e i dettagli operativi
I costi saranno in linea con quelli già proposti per Torino, quindi accessibili, nonostante la complessità organizzativa di un Festival.

👉 Al raggiungimento di 70 adesioni, le selezioni verranno chiuse

📍Un passaggio nuovo
Non è solo un reading. È un passaggio.

Portare la poesia:
– su un palco
– davanti a una piazza
– all’interno di un Festival vivo

Come scriveva Mahmoud Darwish: «La poesia è il modo in cui diciamo di essere qui»

E forse, quella sera, in mezzo a tutte quelle persone, sarà anche il tuo modo di dirlo.

Un caro saluto,
🗣️ Il tuo Bollettino Poetico



🌿Aletti Editore dal 1994
tra le più esclusive Comunità Letterarie Italiane, non una oscura sigla editoriale, come tante purtroppo in Italia, ma un team di professionisti e grandi artisti, guidati dalla passione del poeta e critico letterario Giuseppe Aletti.
Grazie per far parte della nostra comunità letteraria costituita da libri, festival, raduni, seminari, concorsi e collaborazioni con personalità di spicco della cultura contemporanea.

Bollettino Poetico:📌Perché c’è bisogno di poeti | E di chi li sa leggere“La poesia ci dice che qualcosa è accaduto.È il ...
28/04/2026

Bollettino Poetico:
📌Perché c’è bisogno di poeti | E di chi li sa leggere

“La poesia ci dice che qualcosa è accaduto.
È il risultato di un’esperienza, spesso di una perdita o di una ferita;
per questo c’è bisogno di poeti e delle loro rappresentazioni della realtà in versi, per dare conforto a chi si sente orfano del distacco.”

- Giuseppe Aletti

Questa riflessione è tratta dal libro “Da una feritoia osservo parole”.
Un testo molto amato da chi scrive versi.

Non solo un vademecum, ma qualcosa di più profondo. È stato definito, non a caso, un atto d’amore per la scrittura.

📍Perché serve uno sguardo esterno
Se la poesia nasce da una ferita, da un’esperienza vissuta, la prefazione critica è ciò che aiuta a riconoscere il valore di quella esperienza.

È uno sguardo che accompagna il lettore.
Che gli indica una direzione. Che dà forma e contesto a ciò che leggerà. E quando questo sguardo è autorevole, il libro cambia peso.

Come scriveva Seamus Heaney: «La poesia è un modo per far accadere la verità» E chi la introduce aiuta quella verità a emergere.

Come ti avevo anticipato ieri, ti presento le altre firme della collana:
Dopo aver presentato le prime figure, oggi completiamo il quadro dei prefatori della collana
☑️Poeti e Narratori in transito.

✍️Hafez Haidar
Accademico emerito, docente universitario, poeta e critico. È tra i più importanti traduttori dall’arabo a livello internazionale, con un numero di opere tradotte che rappresenta un vero record.
Il suo lavoro ha costruito ponti tra culture diverse.
La sua presenza come prefatore porta con sé una profondità rara, capace di leggere un testo dentro una prospettiva ampia, universale.

✍️Cosimo Damiano Damato
Regista, autore, uomo di teatro. È stato definito “il regista dei poeti”. Ha scritto e diretto spettacoli dedicati alla poesia con artisti di rilievo internazionale.
Lo scorso anno, a Montegiordano, ha firmato uno degli eventi più intensi del festival:
uno spettacolo di parole e musica insieme a Pierdavide Carone, dedicato a Lucio Dalla.
Il suo sguardo unisce narrazione, ritmo, scena. Una lettura che porta la poesia fuori dalla pagina.

✍️Vincenzo La Camera
Giornalista, direttore di Paese24.
Oltre al lavoro di addetto stampa, può firmare la prefazione critica. Questo crea un connubio molto interessante.
Chi conosce il libro per raccontarlo ai media,
può anche introdurlo al lettore con una lettura approfondita.
Un doppio livello di comprensione e diffusione.

✍️ Federica Grisolia
Giornalista, collaboratrice stretta di Vincenzo La Camera.
Il suo lavoro si distingue per uno sguardo attento ai contenuti e alla dimensione comunicativa dei testi.
Se La Camera lavora spesso sulla struttura e sulla diffusione, Grisolia si concentra sulla sensibilità del racconto, sull’aspetto umano che emerge dalle opere.
Due approcci diversi, che si completano.

📍Un insieme che fa la differenza

Avere la possibilità di essere introdotti da queste firme significa:
– essere letti con attenzione reale
– essere collocati in un contesto culturale preciso
– offrire al lettore una chiave di accesso al testo
– rafforzare la credibilità dell’opera fin dalle prime pagine

Non è un dettaglio.

È un passaggio che incide sul modo in cui un libro viene percepito.

Come scriveva Haruki Murakami: «Se leggi i libri che tutti leggono, penserai quello che pensano tutti»
Una prefazione autorevole aiuta a distinguersi.

📍Una possibilità concreta
Nel panorama indipendente, un progetto così strutturato non è comune.
☑️Prefazioni di questo livello,
☑️addetto stampa incluso,
☑️percorso editoriale completo.
Sono elementi che raramente si trovano insieme.

Per questo, se stai pensando di proporre il tuo lavoro, è utile farlo ora.

Come inviare la tua proposta
Puoi inviare:

Per la poesia:
• da 5 a 40 componimenti inediti

Per la narrativa:
• un’opera completa

Ricorda di inserire:
– i tuoi dati
– un recapito telefonico

Scrivi a:
📩 [email protected]

oppure rispondi a questa email
Indicando:
“Si propone per Poeti e Narratori in transito”

Gli autori selezionati saranno contattati da un nostro consulente letterario di fiducia,
che illustrerà nel dettaglio il progetto e i relativi costi.

La poesia nasce da qualcosa di profondo. Ma ha bisogno di essere accompagnata.

Per arrivare.
Per restare.
Per incontrare.

E, a volte, basta la voce giusta all’inizio del libro per cambiare tutto.

Un caro saluto,
🗣️Il tuo Bollettino Poetico

La pagina... Scopri
https://www.youtube.com/watch?v=4szdPnlgup4
Iscriviti al Canale YouTube per rimanere aggiornato su poesie e iniziative create dal Maestro Aletti.

▶️ Bollettino Poetico: Ultimi quattro giorni | Il treno parte il 30 aprile Buona domenica, oggi sarò breve, è il giorno ...
26/04/2026

▶️ Bollettino Poetico: Ultimi quattro giorni | Il treno parte il 30 aprile

Buona domenica, oggi sarò breve, è il giorno del riposo... una comunicazione tecnica sui tempi visto che tanti lo hanno chiesto....
Ogni percorso ha un momento in cui si definisce.

Dopo un’attenta pianificazione, e considerando gli impegni delle prossime settimane -
il Salone Internazionale del Libro di Torino e il Festival della Poesia d’Amore a Montegiordano -
abbiamo stabilito il termine per questa iniziativa.

👉 Giovedì 30 aprile, ore 23.59

Sarà l’ultimo momento utile per inviare la propria opera
🧷 per la collana Poeti e Narratori in transito.


📍Un’immagine efficace
C’è una frase del Maestro Giuseppe Aletti che in questi giorni torna spesso:
“Per prendere il treno devi andare alla stazione”

È un’immagine chiara.
Il treno non si ferma ovunque. Non passa all’infinito.

C’è un orario. C’è un punto di partenza.
E poi il viaggio comincia.

📍Gli ultimi giorni
Oggi è il 26 aprile.

👉 Mancano 4 giorni.

Non è molto tempo. Ma è un tempo sufficiente per scegliere.
Non serve affrettarsi in modo confuso. Serve solo capire se questo è il momento giusto.

Come scriveva Rainer Maria Rilke: «Forse tutti i draghi della nostra vita sono principesse
che aspettano solo di vederci agire con coraggio».

A volte basta questo.
Un passo.

📍Un percorso già tracciato
In queste settimane abbiamo raccontato cosa significa entrare in questa collana.

Un progetto che prevede:

– una selezione attenta dei testi
– prefazioni autorevoli
– la presenza di un addetto stampa professionale
– un lavoro concreto per accompagnare il libro verso i lettori

Non è solo pubblicazione.
È un percorso.

📍Una scelta personale
Ogni autore ha i suoi tempi.
C’è chi sente subito il momento.
Chi ha bisogno di pensarci.

Entrambe le cose sono giuste. Ma ci sono occasioni che, semplicemente, hanno una durata.

Come scriveva Jorge Luis Borges: «Il tempo è la sostanza di cui sono fatto». E ogni scelta vive dentro questo tempo.

📍Come partecipare
Se desideri proporre il tuo lavoro, puoi inviare:

Per la poesia:
• una raccolta inedita (da 5 a 40 componimenti)

Per la narrativa:
• un’opera completa

Ricorda di inserire:
– i tuoi dati
– un recapito telefonico

Puoi scrivere a:
📩 [email protected]

oppure rispondere a questa email
Indicando:
“Proposta per Poeti e Narratori in transito”

📍Dopo l’invio
Le opere verranno valutate con attenzione.

Come ti ho scritto nei giorni scorsi, gli autori selezionati saranno contattati da un nostro consulente letterario di fiducia,
che illustrerà nel dettaglio il progetto e i relativi costi.

📍L’ultimo treno
Non è una corsa contro il tempo. È solo un treno che parte. E, come ogni viaggio, chiede una decisione.

☑️Il 30 aprile è la stazione.

Dopo, il percorso prenderà forma con chi avrà scelto di salire. Come scriveva Hermann Hesse: «Alcuni pensano che tenere duro renda forti, ma a volte è lasciar andare»
A volte, invece, è scegliere di partire.

Un caro saluto,
🗣️ Il tuo Bollettino Poetico


📽️ 21 minuti di bei ricordi. Scopri
https://youtu.be/BM5CT4QcsDQ?is=qUbWhVLwO-r7IzO5
Iscriviti al Canale YouTube per rimanere aggiornato su poesie e iniziative create dal Maestro Aletti.

Bollettino Poetico: 🧷Riprendiamo il cammino con nuove prospettive Buongiorno :)riprendiamo oggi il nostro Bollettino Poe...
23/04/2026

Bollettino Poetico:
🧷Riprendiamo il cammino con nuove prospettive

Buongiorno :)

riprendiamo oggi il nostro Bollettino Poetico dopo quasi un mese di pausa.

Un tempo più lungo del solito.

E per questo vogliamo iniziare con un pensiero semplice: .

Molti autori ci hanno scritto in questi giorni.
Alcuni per chiedere aggiornamenti.
Altri per capire se tutto stesse procedendo.
Qualcuno ha anche espresso una certa preoccupazione per questo silenzio prolungato.

È stato un segnale importante.

Significa che questo appuntamento, per molti, è diventato una presenza quotidiana.

📍Il valore del silenzio

In realtà, questo periodo non è stato vuoto.
È stato pieno di lavoro.
Stiamo programmando le prossime manifestazioni, organizzando eventi, costruendo nuove opportunità.
E in tutto questo, si è reso necessario un momento di raccoglimento.

Come dice il Maestro Giuseppe Aletti:

“Il silenzio è la curiosità di chi è occupato a scoprire”

A volte, per creare qualcosa di nuovo, serve proprio questo.

Fermarsi.
Osservare.
Preparare.

📍Un breve riepilogo

Prima di proseguire, è giusto riprendere il filo di ciò che avevamo iniziato a raccontare.

Abbiamo annunciato la riapertura della collana:

🧷Poeti e Narratori in transito
Una collana storica, oggi ripensata alla luce delle nuove esigenze del panorama culturale.

Abbiamo parlato di un percorso editoriale più strutturato, capace di accompagnare l’autore non solo nella pubblicazione, ma anche nella diffusione del proprio lavoro.

E abbiamo evidenziato due elementi fondamentali:

– la presenza di prefazioni autorevoli, tra cui il ritorno di una figura come Alfredo R. Mogol, artista riconosciuto a livello internazionale
– l’importanza di un addetto stampa, ormai indispensabile per dare visibilità concreta ai testi
Perché oggi, più che mai, scrivere è solo l’inizio.

Come scriveva Gabriel García Márquez: «Scrivere è facile: si comincia con una maiuscola e si finisce con un punto. Nel mezzo si mettono idee».

Ma far arrivare quelle idee agli altri è un altro lavoro.

📍Una selezione attenta
In queste settimane abbiamo già ricevuto diverse proposte. E continueremo a riceverle.

È importante però condividere un aspetto organizzativo:

👉 procediamo in ordine di arrivo delle opere

Questo significa che ogni testo verrà letto con attenzione, ma è necessario avere un po’ di pazienza.
Anche chi ha già inviato il proprio materiale potrebbe dover attendere qualche giorno ancora per ricevere un riscontro.
È parte di un lavoro che vogliamo fare con cura.


📍Nei prossimi giorni
Stiamo definendo anche un altro passaggio importante.

👉 Nei prossimi giorni comunicheremo la data di chiusura delle selezioni per questa iniziativa.
Non sarà immediata, ma nemmeno lontana.
Per questo è utile non rimandare troppo.

📍Come proporre la propria opera
Se desideri partecipare alla selezione per la collana Poeti e Narratori in transito, puoi inviare:

Per la poesia:
• una raccolta di testi inediti
• minimo 5 componimenti, massimo 40

Per la narrativa:
• un’opera completa, già pronta per la pubblicazione

In entrambi i casi, è importante inserire:

– i tuoi dati
– un recapito telefonico

Invia il materiale a:
📩 [email protected]

oppure rispondi a questa email

Oggetto: “Si propone per la storica Collana Poeti e Narratori in transito”

📍Cosa accade dopo

Gli autori selezionati saranno contattati da un nostro consulente letterario di fiducia, stiamo, proprio in questo periodo, ampliando questo settore ad altri, qualificati, collaboratori.

Sarà lui a spiegare nel dettaglio:

– il progetto editoriale
– le fasi del lavoro
– i costi per aderire

In modo chiaro e diretto.

📍Un momento da cogliere

Ogni autore riconosce, prima o poi, un momento preciso.

Non è un momento rumoroso. È più sottile. È quando si sente che un testo è pronto per uscire.

Come scriveva Clarice Lispector: «Scrivo come se stessi salvando la vita di qualcuno. Probabilmente la mia»

E quando si scrive così, diventa naturale voler essere letti.

Riprendiamo da qui.

Con calma, ma con direzione. Con attenzione, ma anche con apertura. Perché ogni testo merita il suo tempo. E il suo spazio.

Un caro saluto,
🗣️ Il tuo Bollettino Poetico


Lo abbiamo fatto anche in inverno. Scopri
https://youtu.be/nJXqq4pZ0B8?is=s7AVaFHupNxWOnfn
Iscriviti al Canale YouTube per rimanere aggiornato su poesie e iniziative create dal Maestro Aletti.

Bollettino Poetico: Un ritorno che pesa...Buongiorno 🙂in questi giorni abbiamo ripreso il filo del nostro Bollettino Poe...
13/04/2026

Bollettino Poetico: Un ritorno che pesa...

Buongiorno 🙂
in questi giorni abbiamo ripreso il filo del nostro Bollettino Poetico.

E con esso, anche il lavoro silenzioso che da anni portiamo avanti: creare occasioni reali per far incontrare i testi con i lettori.

Tra queste, una in particolare sta tornando con una nuova forza.

La collana:

🧷Poeti e Narratori in transito
Non è solo una riapertura.

È un ritorno pensato con maggiore consapevolezza,
alla luce di ciò che oggi significa davvero pubblicare.

📍Una novità che cambia il peso di un libro
Tra le novità più importanti di questa nuova edizione, ce n’è una che merita attenzione.

Il ritorno, tra i prefatori, di una figura che ha attraversato mondi diversi dell’arte:

☑️Alfredo Rapetti Mogol

Non è solo un nome.
È una storia.

Figlio di Giulio Rapetti Mogol, uno dei più grandi autori della musica italiana, Alfredo ha scelto una strada personale, costruendo un percorso riconosciuto a livello internazionale.
È pittore, artista visivo, sperimentatore della parola.

Le sue opere sono esposte in gallerie e musei in tutto il mondo. La sua ricerca unisce scrittura e immagine, segno e significato. Le parole, nelle sue mani, diventano materia. Diventano forma.

Come scriveva Paul Klee: «L’arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è».

Ed è esattamente questo il lavoro che Alfredo Rapetti Mogol porta avanti da anni.

📍Il valore di una prefazione
Avere una introduzione critica firmata da una figura di questo livello non è un dettaglio. È un segnale.
Un’apertura. Una legittimazione dell'opera diffusa.
Un riconoscimento che accompagna il libro nel suo percorso.

Significa associare la propria scrittura a uno sguardo autorevole. A una firma che dà credibilità, profondità, contesto.
È, a tutti gli effetti, un biglietto da visita culturale.
E per un autore, soprattutto oggi, questo può fare la differenza.

Come scriveva Susan Sontag: «Scrivere è una forma di esposizione»
E ogni esposizione ha bisogno di essere accompagnata.

📍Un percorso completo
La collana Poeti e Narratori in transito nasce proprio per questo.
Non solo per pubblicare. Ma per costruire un percorso.

Tra gli elementi previsti:
– selezione accurata dei testi
– prefazioni di alto profilo
– presenza di un addetto stampa dedicato
– un lavoro concreto per portare il libro fuori dal silenzio

Perché oggi scrivere è solo l’inizio. Il resto è far arrivare quelle parole.

📍Una scelta che riguarda il tuo percorso
Ogni autore, prima o poi, si trova davanti a una domanda.

Restare nel proprio spazio,
oppure provare a portare i propri testi più lontano.

Non esiste una risposta giusta per tutti. Ma esiste un momento in cui si sente che è il momento di provarci.

Come scriveva Anaïs Nin: «E venne il giorno in cui il rischio di restare chiusi in un bocciolo era più doloroso del rischio di sbocciare.»

📍Come proporre la tua opera
Se desideri partecipare alla selezione per la collana Poeti e Narratori in transito, puoi inviare:

Per la poesia:
• una raccolta di testi inediti
• minimo 5 componimenti, massimo 40

Per la narrativa:
• un testo completo, pronto per la pubblicazione

In entrambi i casi è importante inserire:

– i propri dati
– un recapito telefonico

Invia il materiale a:

📩 [email protected]

oppure rispondi a questa email

Indicando nell’oggetto: “Si propone per la storica Collana Poeti e Narratori in transito”

📍Cosa accade dopo
Gli autori che supereranno la selezione saranno contattati da un nostro consulente letterario di fiducia.

Sarà lui a presentare nel dettaglio:
– il progetto editoriale
– le fasi del lavoro
– i costi per aderire

In modo chiaro, diretto, senza passaggi superflui.

📍Una possibilità concreta
Associare il proprio nome a una figura come Alfredo Rapetti Mogol significa entrare in un contesto culturale preciso.
Non è solo pubblicare un libro.

È inserirlo in una rete di senso, di relazioni, di visibilità.

Come scriveva James Baldwin: «Non tutto ciò che viene affrontato può essere cambiato,ma nulla può essere cambiato finché non viene affrontato»

Portare fuori un testo è, in fondo, questo.

Un atto di coraggio.

Riprendiamo il cammino da qui.

Con nuove possibilità.
Con nuove prospettive.

E con la stessa idea che ci guida da sempre:
la scrittura ha bisogno di incontrare il mondo.

Un caro saluto,

🗣️ Il tuo Bollettino Poetico

E se non vinco un concorso letterario? Scopri cliccado qui
https://youtu.be/Tx482tN44-4?is=2GdQwryGcO3VaUrs

Un video di qualche tempo da del Maestro Giuseppe Aletti ancora molto attuale e che ti consiglio di vedere fino alla fine.

Iscriviti al Canale YouTube per rimanere aggiornato su poesie e iniziative create dal Maestro Aletti.

Grazie .itC'è un filo sottile ma potentissimo che unisce la Calabria ionica: è quello della poesia, della musica e delle...
02/04/2026

Grazie .it

C'è un filo sottile ma potentissimo che unisce la Calabria ionica: è quello della poesia, della musica e delle parole che restano. Un filo che oggi lega Montegiordano a Crotone nel nome di Rino Gaetano, simbolo intramontabile di libertà espressiva e autenticità.
Nel cuore dell’Alto Ionio cosentino, Montegiordano si distingue come Paese della Poesia d’Amore, un luogo unico dove i versi non restano chiusi nei libri, ma vivono sulle facciate delle case, tra ceramiche artistiche e murales. Un progetto culturale nato dall’intuizione del Maestro Giuseppe Aletti e sostenuto con convinzione dal sindaco Rocco Introcaso.

Già durante la prima edizione del concorso, il borgo ha voluto rendere omaggio proprio a Rino Gaetano con l’inaugurazione di una stele a lui dedicata: un gesto simbolico che rafforza il legame con uno degli artisti più amati della musica italiana. Un tributo che sottolinea come la canzone d’autore possa essere poesia viva, capace di attraversare il tempo e parlare a generazioni diverse. A presenziare alla cerimonia, c'era il cantante e musicista Alessandro Gaetano, nipote del compianto cantautore, che ha tenuto anche un concerto con la Rino Gaetano Band.

Oggi quel percorso, che continuerà ad omaggiare la figura del compianto cantautore di origini calabresi, prosegue con una nuova edizione del concorso dedicato a poesie e canzoni d’amore inedite. Un’iniziativa che non è solo una competizione, ma una vera e propria occasione per entrare nella memoria collettiva: i testi vincitori verranno infatti impressi sulle pareti del borgo, diventando parte integrante del suo patrimonio artistico e identitario.

A valutare le opere sarà una giuria di grande prestigio, con nomi di primo piano del panorama musicale e letterario, tra cui il maestro Giuseppe Aletti, il cantautore Giuseppe Anastasi, il poeta e paroliere Francesco Gazzè, accanto a figure di rilievo internazionale come Reddad Cherrati, Hafez Haidar e il poeta Dato Magradze. E poi ancora: la direttrice della Aletti Valentina Meola, la giornalista Federica Grisolia, e la studiosa Rossella Murano.

Il concorso è aperto a tutti: ogni autore può partecipare con una o più opere (fino a tre), tra poesie e canzoni, purché dedicate al tema universale dell’amore.
Per il territorio crotonese, questa iniziativa rappresenta anche un’occasione di continuità culturale: nel segno di Rino Gaetano, la parola si fa musica, la musica si fa poesia, e la poesia diventa memoria viva.
C’è tempo fino al 16 maggio 2026 per partecipare e provare a lasciare un segno indelebile tra le strade di Montegiordano.

Il bando completo è disponibile al seguente link:
https://rivistaorizzonti.net/concorso-il-paese-della-poesia-damore
https://www.lasiritide.it/mobile/art_mobile.php?genere=5&articolo=24014

C'è un filo sottile ma potentissimo che unisce la Calabria ionica: è quello dell

Indirizzo

Aletti Editore, Via Mordini 22
Montecelio
0012

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
Martedì 09:00 - 13:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
Giovedì 09:00 - 13:00
Venerdì 09:00 - 13:00

Telefono

+390774324743

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Parole in Fuga pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Parole in Fuga:

Condividi