13/03/2026
Ci sono incontri che diventano parte del tuo cammino.
Persone che non sono solo professionisti,
ma custodi di cultura.
è una di queste.
Analista sensoriale dell’olio di oliva,
ogni giorno siede al suo panel,
dove il tempo rallenta e i sensi diventano guida.
Ore di concentrazione,
migliaia di oli che arrivano da ogni parte del mondo,
racconti liquidi di territori, stagioni e mani che li hanno creati.
Assaggio dopo assaggio
si costruisce un archivio invisibile ma prezioso:
un patrimonio fatto di memoria sensoriale, esperienza e conoscenza.
Per noi, che progettiamo e creiamo etichette di design per il l’olio e per il vino,
questa dimensione è una fonte continua di ispirazione.
Perché comprendere l’olio significa anche saperlo raccontare.
E raccontarlo significa rispettare il territorio.
È attraverso il
che questa cultura prende forma ogni anno:
un luogo dove l’olio diventa confronto, racconto e valore.
A maggio torna il Leone d’Oro.
Un momento dedicato alle eccellenze dell’olio del mondo
e alla cultura sensoriale che le rende riconoscibili.