18/06/2026
"Nascere al Nord e “rinascere” al Sud. Forse così si potrebbe riassumere il filo rosso della vita di Sartore, veneto di nascita ma salentino di “adozione”. Il Salento infatti lo ha sempre inspiegabilmente affascinato e incuriosito: così, nel corso dei suoi periodi di permanenza, egli ha trovato l’ambiente ideale per scrivere le storie raccolte in questo volumetto. Luoghi, persone, eventi hanno suscitato in lui sensazioni uniche, vere e proprie fonti di ispirazione, da catturare con nero su bianco. Alcuni suoi racconti trattano vicende reali, altri descrivono fatti verosimili, altri ancora narrano cronache quasi di fantasia; in tutti però sono presenti elementi con i quali l’autore ha avuto esperienza diretta: impressionante è stato per lui il contatto con alcuni elementi della natura, quali il mare, gli ulivi, le coste, i prodotti della campagna, dell’artigianato locale. Ma su tutti si erge la possente figura degli anziani che ha avuto la fortuna di conoscere: gente del popolo, gente di sacrificio, magari di poche parole e denari, ma di dignità eccelsa; e non di meno è forte la figura di persone ancor giovani che persistono nelle fatiche quotidiane, col proposito di restare nella propria terra, per non andarsene via. “Storie tra un fiume e due mari” è soprattutto un piccolo, ma sincero, omaggio a loro".