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Il Santo
16/06/2026

Il Santo

Altri santi: S. Antidio, S. Marciano, S. Nicandro, S. Valeriana e compagne, Santi Blasto e Diogene, Da ricco mercante si convertì e nel 1140 andò in pellegrinaggio in Terra Santa, dove visse per tredici anni divenendo eremita. Nel 1153 ritornò a Pisa, preceduto da una fama di santità. Dopo un so...

Napoli, 48enne ucciso in strada. Indaga la squadra mobile Alle ore 22 circa di questa sera, la Polizia di Stato è interv...
16/06/2026

Napoli, 48enne ucciso in strada. Indaga la squadra mobile

Alle ore 22 circa di questa sera, la Polizia di Stato
è intervenuta in via Rosaroll a Napoli per la segnalazione di esplosione di colpi d’arma da fuoco. Giunti sul posto, gli operatori hanno constatato la presenza di un uomo, cl. 78, riverso sul manto stradale. Il 48enne è stato attinto mortalmente in diverse parti del corpo. Secondo alcune testimonianze, l’uomo era scappato alla vista dei killer ed era arrivato ormai a pochi metri da casa quando è stato raggiunto e colpito. La vittima è Antonio Mauro, in passato ritenuto vicino al clan Contini. Si tratta di un agguato di chiaro stampo camorristico. L’azione dei killer è avvenuta nonostante la presenza di decine di passanti.

Uscito "Non chiamatemi First Lady" di Elisa De Leo: dietro i riflettori della politica, la voce vera di una donna  Elisa...
16/06/2026

Uscito "Non chiamatemi First Lady" di Elisa De Leo: dietro i riflettori della politica, la voce vera di una donna


Elisa De Leo arriva in libreria con "Non chiamatemi First Lady" (Santelli Editore), non una guida pratica su come diventare una perfetta first lady né pagine intrise di lezioni su come stare composte o tutorial per sorrisi istituzionali, ma solo realtà, autenticità e verità.

Essere la compagna di un politico, una mamma, una donna ipersensibile e insieme, una cittadina attiva, è infatti una danza quotidiana tra emozioni, aspettative, cadute e ripartenze. Ed Elisa De Leo racconta tutto: le corse elettorali, i sacrifici, gli incastri, gli haters, le fragilità che nessuno vede e la determinazione che rinasce dalle ceneri di ogni delusione; perfino quella famosa proposta di matrimonio alla Camera dei Deputati.

Tra episodi che strappano un sorriso, riflessioni sulla femminilità e retroscena che nessun comunicato stampa ti dirà mai, emerge la storia di una donna che ha imparato a smontare etichette con ironia e a ricostruirsi con testa, cuore e tanta pazienza. Un'opera per chi vive nell'ombra ma fa più luce dei riflettori. Per chi sa che la vita reale non è perfetta – ed è proprio questo che la rende bellissima.

"Ho scritto questo libro quasi senza accorgermene. È nato come una forma di scrittura terapeutica – ha confessato l'autrice.
Negli anni avevo conservato un taccuino e numerose note sul telefono, piene di riflessioni, episodi e pensieri. Quando sono andata a rileggerli, mi trovavo in un momento particolarmente difficile della mia vita. Sentivo il bisogno di ritrovare me stessa e ho capito che potevo ribaltare quella fase solo facendo affidamento sulla mia forza e sulla mia positività. È stato allora che mi sono resa conto di avere tra le mani qualcosa di speciale e unico: una storia che meritava di essere raccontata. Il mio libro. Tutti i capitoli sono nati in modo assolutamente spontaneo.
Il libro attraversa il periodo che va dal 2014 al 2023, anni in cui ho vissuto da vicino la crescita politica e istituzionale di mio marito. Ho sentito il desiderio di raccontare ciò che spesso resta invisibile: il lato umano della politica, fatto di entusiasmi, sacrifici, fragilità e relazioni. Un mondo spesso avvolto da pregiudizi che, invece, merita anche di essere raccontato attraverso le persone che lo vivono ogni giorno.
Non è un libro sulla politica in senso stretto e, certamente, non è un manuale per diventare una perfetta first lady. Anzi. Tra queste pagine emergono temi molto attuali e profondamente personali: la maternità, le difficoltà di conciliare i tanti ruoli che una donna si trova a ricoprire, il body shaming, l'ipersensibilità, il peso del giudizio degli altri e la costante ricerca di autenticità.
Naturalmente non poteva mancare il racconto della celebre proposta di matrimonio alla Camera dei Deputati, un episodio che molti ricordano per la sua esposizione mediatica. Per la prima volta, però, è la mia voce a raccontarne le emozioni, le sfumature più intime e anche gli aspetti tragicomici che l'hanno accompagnata".

"Abbiamo scelto di pubblicare questo libro perché racconta una figura femminile spesso osservata ma raramente ascoltata. Dietro l'immagine pubblica della 'compagna di un politico' esiste una persona fatta di emozioni, fragilità, responsabilità quotidiane e continua ricerca di equilibrio tra vita privata ed esposizione mediatica – ha dichiarato la casa editrice.
Elisa De Leo ci ha colpiti per la sua autenticità: lontana dagli stereotipi, capace di alternare ironia, introspezione e consapevolezza civile. Non è il racconto idealizzato di una 'first lady', ma la testimonianza sincera di una donna che sceglie di mostrarsi senza filtri, restituendo dignità anche alle contraddizioni, alle cadute e alle ripartenze. In un tempo in cui l'immagine spesso prevale sulla sostanza, abbiamo ritenuto importante dare spazio a una narrazione che parla di identità femminile, pressione sociale, maternità, relazioni e partecipazione pubblica con uno sguardo umano e profondamente contemporaneo.
Questo libro ci è sembrato necessario perché dà voce a tutte quelle donne che, pur restando spesso dietro le quinte, sostengono, costruiscono, resistono e illuminano molto più di quanto i riflettori raccontino".

"Non chiamatemi First Lady" è, insomma, un invito a guardare oltre le etichette. È dedicato a tutti coloro che, almeno una volta nella vita, si sono sentiti definiti da uno sguardo esterno, da un ruolo o da un pregiudizio. A chi vive spesso nell'ombra, ma ogni giorno fa brillare la vita degli altri.
Un libro da leggere, ma soprattutto da sentire.

Elisa De Leo, nata e cresciuta a Padova nel 1983, oggi vive a Ventimiglia (IM). Lavora come impiegata e, nel tempo libero, si divide tra famiglia e le sue passioni: sport, scrittura, comunicazione e politica. Nel 2012 lascia il Veneto per nuove esperienze personali e professionali, che l'hanno portata prima in Costa Azzurra e poi in Liguria, dove ha costruito la sua vita privata e familiare. Il matrimonio con una persona che ha ricoperto ruoli istituzionali importanti, tra cui quello di Onorevole della Repubblica e sindaco di una città complessa, le ha insegnato ad osservare la politica dall'interno, a comprenderne il peso reale, le pressioni e a restare saldi, anche quando l'esposizione pubblica mette alla prova ogni equilibrio. Sensibile ai temi delle donne, della libertà e del rispetto, ha scelto di trasformare le sue esperienze nella sua prima opera autobiografica.

SALERNO DANZA FESTIVAL 2026 DE RERUM NATURA,DA FRANCIA, SPAGNA, GERMANIA E ALBANIA AI PROTAGONISTI DELLA SCENA ITALIANA:...
16/06/2026

SALERNO DANZA FESTIVAL 2026 DE RERUM NATURA,
DA FRANCIA, SPAGNA, GERMANIA E ALBANIA AI PROTAGONISTI DELLA SCENA ITALIANA: IL CORPO RACCONTA I LUOGHI
SEI TAPPE, OLTRE UN MESE DI SPETTACOLI

Dal 21 giugno al 26 luglio il festival diretto da Luigi Aruta attraversa Pontecagnano, Gioi Cilento, Ascea, Camerota e Padula
Il debutto coincide con il primo appuntamento della rassegna "L'Oltre"

Torna uno degli appuntamenti più attesi dell'estate culturale campana. Dal 21 giugno al 26 luglio 2026 si rinnova l'appuntamento con il Salerno Danza Festival – De Rerum Natura, manifestazione dedicata ai linguaggi della danza contemporanea che, nel corso degli anni, ha trasformato siti archeologici, piazze storiche e luoghi simbolo della provincia di Salerno in autentici palcoscenici a cielo aperto.
Ideato dal CDTM – Circuito Danza Teatro e Musica e realizzato con il riconoscimento del Ministero della Cultura e il sostegno della Regione Campania, il festival prosegue il suo percorso di ricerca artistica e valorizzazione territoriale, mettendo in dialogo il gesto coreutico con la memoria dei luoghi e le comunità che li abitano. Un'identità consolidata nel tempo che ha portato la rassegna ad affermarsi tra le esperienze più significative dedicate alla danza contemporanea nel Mezzogiorno.
L'edizione 2026 prenderà il via il 21 giugno al Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano, dove andrà in scena "Pre-giudizio", lavoro firmato da Ilenia Rossi per la UDA Company di Roma. A seguire la compagnia Kidarte, formazione giovane di danze urbane in "Varco". Gli spettacoli inaugureranno ufficialmente il Salerno Danza Festival ma rappresenteranno anche il secondo appuntamento della nuova rassegna "L'Oltre. Danza, digitale e memoria nei luoghi di passaggio", progetto promosso dalla Direzione regionale Musei nazionali Campania e dedicato alla valorizzazione dei luoghi della cultura attraverso la danza contemporanea e le nuove tecnologie
Dopo l'apertura, il festival si sposterà il 27 e il 28 giugno a Gioi Cilento, in Piazza Andrea Maio ospitando accogliendo due compagnie provenienti da Francia e Spagna: il 27 la Cie MF di Francesco Colaleo e Maxime Freixas con "Playfulness"; il 28 la Compagnia Baal in "Space Travellers", coreografia di Catalina Carrasco. Il 28 giugno il Museo di Pontecagnano ospiterà la formazione svizzera Cie Tiziana Arnaboldi con "Corpi tra le nuvole", seguita dalla Compagnia pugliese Menhir di Giulio De Leo con il progetto europeo "Searching for Europa" e poi "Tigh Dress", coreografia e musica di Jill Crovisier.
Il viaggio artistico proseguirà quindi ad Ascea, nel suggestivo scenario del Giardino degli Ulivi, dove il mese di luglio vedrà alternarsi alcune tra le più interessanti firme della danza italiana e internazionale. Si partirà il 10 luglio con Opus Ballet (Firenze) in "Piano-forte" by Roberto Tedesco, Arb Dance Company (Caserta) con "Street Tale", una nuova proposta di Marco Munno; infine di nuovo Kidarte con "Varco". L'11 luglio parentesi al Teatro Mario Scarpetta di Sala Consilina con la Compagnia Abbondanza/Bertoni (Firenze) con "Femina"; il 12 luglio, sempre al Giardino degli Ulivi, il Balletto Teatro di Torino presenterà "I Love You, Schubert" di Manfredi Perego, affiancato dalla sintesi poetica di "Studio per Aliseo" e la Compagnia Arti Dinamiche (Caserta) con "Genesi" di Arturo Minutilio.
Il 13 luglio, ancora al Giardino degli Ulivi di Ascea, spazio alla ricerca coreografica con "My Body Is Made Out of Glass" della compagnia Déjà Donné (Milano), con la creazione di Elisa Pangaro, accanto a Create Danza (Calabria) con "Micro-etnografie", coreografia firmata da Filippo Stabile. (In replica il 17 luglio in Piazza Andrea Maio).
Il 17 luglio, in Piazza Maio a Gioi, il programma proseguirà con il progetto C.RE.A.RE Campania. In scena: "Howl: dentro il muro", coreografia di Daniel Di Benedetto; "Cotidia" di Cristiana Maffei e "Anabasis", di e con Mara Noto e Rita Esposito.
Il giorno successivo, il 18 luglio, sempre in Piazza Andrea Maio a Gioi Cilento, sarà la volta della Compagnia degli Istanti (Firenze) diretta da Simona Bucci con "K.I.T.S.C.H. – Karaoke Is The Supreme Challenge", coreografia di Camilla Giani, e "Void" dell'Albanian Dance Theater Company, firmato da Gjergji Prevazi.
Dal 19 luglio il Salerno Danza Festival approderà al Teatro Kamaraton di Camerota. Ad aprire il ciclo di appuntamenti sarà la compagnia Egribiancodanza (Torino) con "Scritto sul mio corpo", intensa creazione coreografica di Raphael Bianco. Il 20 luglio sarà invece la volta della Twain Physical Dance Theatre (Roma), protagonista con "Sogno", spettacolo firmato da Loredana Parrella.
Il 21 luglio il festival toccherà una nuova tappa del suo percorso itinerante, facendo ingresso a Sala Consilina, nell'Auditorium della Chiesa di Santa Maria delle Grazie. In scena Tir Danza di Elisa Sbaragli (Modena) con "Se Domani", poi il Collettivo SicilyMade/In Arte con "Land_Scape_Osmosi", coreografia di Simona Miraglia.
Il 24 luglio il Teatro Kamaraton ospiterà la Mandala Dance Company (Roma) con "Trittico d'autore", progetto coreografico di Paola Sorressa che intreccia l'omaggio al futurismo di Giannina Censi con suggestioni ispirate all'universo poetico di Pier Paolo Pasolini e alla forza evocativa delle opere di Francis Bacon.
Il 25 luglio Camerota accoglierà Versiliadanza con "Eco – Anatomia di un riflesso" e "Fabula Mala", spettacolo che porta la firma coreografica di Valentina Sechi e Luca Tomao. Nella stessa giornata il festival si estenderà anche alla Certosa di San Lorenzo di Padula, straordinario complesso monumentale patrimonio dell'umanità, dove ArtGarage Dance Company (Napoli) presenterà "Napoli | Corpo | Vita", con la coreografia di Emma Cianchi.
Sarà proprio Padula, il 26 luglio, a ospitare il gran finale della manifestazione con una nuova replica di "Napoli | Corpo | Vita", suggellando un'edizione che, ancora una volta, conferma la capacità del Salerno Danza Festival di costruire un dialogo autentico tra i linguaggi del contemporaneo e la straordinaria ricchezza paesaggistica, storica e culturale del territorio salernitano.
«Il Salerno Danza Festival continua a essere uno spazio di incontro tra artisti, territori e comunità. Crediamo in una danza capace di abitare i luoghi, di ascoltarne la storia e di restituirla attraverso nuovi immaginari. Anche quest'anno il programma mette insieme maestri riconosciuti e giovani autori, offrendo al pubblico esperienze differenti ma accomunate dalla volontà di interrogare il presente attraverso il corpo e il movimento. Portare la danza nei musei, nei borghi, nei teatri e nei grandi complessi monumentali significa costruire nuove occasioni di partecipazione culturale. De Rerum Natura richiama il rapporto originario tra l'uomo, il paesaggio e il tempo: attraverso la danza proviamo a restituire questa connessione, facendo dei luoghi non semplici contenitori di spettacoli ma veri protagonisti dell'esperienza artistica», dichiara il direttore artistico Luigi Aruta.
Per oltre un mese, dunque, il Salerno Danza Festival tornerà ad attraversare il territorio provinciale, confermando la propria vocazione itinerante e la capacità di fare della danza uno strumento di connessione tra arte, paesaggio e cittadinanza. Un percorso che, spettacolo dopo spettacolo, rinnova la sfida di portare i linguaggi del contemporaneo nei luoghi della memoria, trasformando ogni appuntamento in un'esperienza di scoperta e partecipazione.

Napoli corso Novara: tenta di rapinare la passeggera di un autobus, finisce in manetteLa Polizia di Stato ha tratto in a...
16/06/2026

Napoli corso Novara: tenta di rapinare la passeggera di un autobus, finisce in manette

La Polizia di Stato ha tratto in arresto un 45enne, con precedenti di polizia e irregolare sul territorio nazionale, per tentata rapina.
In particolare, gli agenti del Commissariato Vasto-Arenaccia, durante il servizio di controllo del territorio, a seguito di una nota pervenuta alla locale Sala Operativa, sono intervenuti in corso Novara per la segnalazione di un tentativo di rapina ai danni di una passeggera di un autobus di linea.
Gli operatori, prontamente intervenuti, sono stati avvicinati da una donna che, in evidente stato di agitazione e indicando un altro soggetto poco distante, ha raccontato che quest'ultimo, poco prima, approfittando della sosta dell'autobus, l'aveva aggredita intimandole di consegnargli il cellulare ma, non riuscendo nel suo intento, si era poi allontanato.

Napoli Centrale: perseguita l'ex fidanzata, arrestato dalla Polizia di StatoNel pomeriggio di ieri, la Polizia di Stato ...
16/06/2026

Napoli Centrale: perseguita l'ex fidanzata, arrestato dalla Polizia di Stato

Nel pomeriggio di ieri, la Polizia di Stato ha tratto in arresto in flagranza differita un 32enne per atti persecutori e, altresì, denunciato per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
In particolare, gli agenti dei Commissariati Vicaria-Mercato e San Carlo Arena, durante il servizio di controllo del territorio, a seguito di una nota pervenuta alla locale Sala Operativa, sono intervenuti in zona Napoli Centrale per la segnalazione di un uomo all'esterno dello stabile dove l'ex fidanzata svolge l'attività lavorativa.
I poliziotti, giunti immediatamente sul posto, hanno preso contatti con la donna la quale, in evidente stato di agitazione, ha raccontato che, poco prima, il suo ex fidanzato, come già avvenuto in precedenti occasioni, si era presentato all'esterno dello stabile tentando di accedervi per poi allontanarsi.
L'uomo, non più presente sul posto, è stato rintracciato, poco dopo, a bordo di un'auto in via Miano e bloccato dagli agenti del Commissariato Dante i quali, all'interno del veicolo, hanno rinvenuto un coltello con la lama di circa 7 cm.

Napoli Centro Storico: non si ferma all'alt e investe un poliziotto. Arrestato dalla Polizia di StatoContinuano i serviz...
16/06/2026

Napoli Centro Storico: non si ferma all'alt e investe un poliziotto. Arrestato dalla Polizia di Stato

Continuano i servizi straordinari di prevenzione e controllo del territorio predisposti dalla Questura di Napoli, finalizzati a contrastare il fenomeno dei reati predatori. La Polizia di Stato ha tratto in arresto un 37enne, con precedenti di polizia, anche specifici, per ricettazione, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale, possesso di oggetti atti ad offendere e detenzione abusiva di munizioni per armi comuni da sparo. In particolare, i Falchi della Squadra Mobile, durante i servizi all'uopo predisposti, sono stati avvicinati da una persona che ha riferito di avere assistito ad uno scippo, perpetrato, poco prima, da un soggetto a bordo di uno scooter, ai danni di una donna.
Immediatamente, gli operatori hanno rintracciato l'uomo che, a bordo di uno scooter, in largo Donna Regina, alla loro vista, ha accelerato la marcia per eludere il controllo, nonostante gli fosse stato intimato l'alt.
Lo stesso, dopo aver investito un poliziotto, facendolo rovinare al suolo, è stato bloccato e trovato in possesso di 2 giraviti.
Avendo fondato motivo di ritenere che potessero esservi ulteriori elementi utili in ordine ai fatti per i quali si stava procedendo, gli agenti hanno controllato l'abitazione del prevenuto dove hanno rinvenuto 2 cartucce calibro 9x21, una tessera sanitaria e una carta d'identità elettronica appartenenti ad una terza persona.
Dagli accertamenti di seguito esperiti, i poliziotti hanno accertato, inoltre, che lo scooter sul quale viaggiava il predetto risultava essere provento di furto.
Per tutto quanto sopra, l'indagato è stato tratto in arresto dal personale operante.

Montoro, transito mezzi pesanti Centro urbano di Chiusa. La nota del sindaco Salvatore Carratù Sindaco Sulla vicenda dei...
16/06/2026

Montoro, transito mezzi pesanti Centro urbano di Chiusa. La nota del sindaco Salvatore Carratù Sindaco

Sulla vicenda dei mezzi pesanti che hanno invaso la frazione Chiusa rendendo difficile la sicurezza e tranquillità dei cittadini, interviene con una nota il primo cittadino di Montoro

"L'Amministrazione Comunale di Montoro - scrive il sindaco Salvatore Carratù - è attiva da mesi sul problema transito di mezzi pesanti nel centro urbano di Chiusa. Già da marzo scorso, dopo aver ricevuto segnalazione da parte di cittadini di Chiusa e Madonna delle Grazie, abbiamo interessato immediatamente le autorità competenti e informato il portavoce del Comitato.
I cittadini hanno segnalato il costante transito di TIR che attraversano il rione per accedere a parte dell'area industriale di Montoro e Solofra, una presenza che mette a rischio la sicurezza stradale di pedoni e automobilisti.

Ad aprile scorso, la stessa Amministrazione ha sensibilizzato la Prefettura per far inserire nell'ordine del giorno del tavolo tecnico del COV "Comitato Operativo Viabilità" il tema della viabilità del rione Chiusa. Ai COV partecipano: i sindaci, i rappresentanti delle Forze dell'Ordine e gli Enti preposti inviati.
In data 26 maggio 2026 la Prefettura ha convocato un tavolo tecnico a cui il sindaco ha preso parte insieme al Comandante della Polizia Municipale, in quella sede ho rappresentato tutte le preoccupazioni espresse dai cittadini – commenta il sindaco Carratu' - già note alla Prefettura avendo ricevuto una petizione presentata dal Comitato.
In data 8 giugno, la Prefettura ha interessato le Forze dell'Ordine ad effettuare un sopralluogo congiunto con la Provincia di Avellino ed i rispettivi Comandi di Polizia locale di Montoro e Solofra; sopralluogo avvenuto lo scorso martedì 9 giugno per effettuare una obiettiva valutazione dei luoghi e del relativo traffico pesante e vagliare eventuali proposte di percorsi alternativi.
Preciso che la nostra Amministrazione comprende e fa proprie le esigenze dei cittadini di Chiusa, come primo cittadino - commenta Carratu' - prenderò parte a tutti i tavoli istituzionali previsti dalla Prefettura per la risoluzione del problema.

Il mio ruolo di sindaco non prevede la possibilità di adottare ordinanze destinate a limitare il traffico su strade provinciali come quella di Chiusa o vietare la percorrenza dei mezzi pesanti; come sindaco non posso imporre ad ANAS di vietare l'uscita di mezzi pesanti a Montoro Nord.

Allo stato attuale, parte del tratto interessato ha visto una sistemazione del manto stradale, da parte della provincia con la prossima collocazione della segnaletica orizzontale. Sarà nostro impegno richiedere la presenza di dissuasori e di ulteriore segnaletica verticale finalizzata a ridurre la velocità su quel tratto, proprio per migliorare le condizioni di sicurezza degli abitanti.

Una richiesta legittima quella dei cittadini di Chiusa fino ad ora non considerata da chi per oltre vent'anni si è occupato del nostro territorio. Nelle osservazioni al Piano Urbanistico Comunale abbiamo previsto la realizzazione di una strada che colleghi l'uscita di Montoro Nord all'area degli insediamenti produttivi di Montoro e Solofra che bypassi l'area abitativa, un modo per ve**re incontro alle esigenze delle attività produttive e di sicurezza dell'area.
Devo anche ribadire che in sede di COV si è puntualizzato che le attività industriali sono tutelate dal nostro ordinamento e con esse anche i livelli occupazionali degli addetti impegnati nelle realtà produttive insistenti nell'area Montoro Nord – Solofra. Non è facile coniugare le esigenze degli uni sugli altri, ma noi faremo la nostra parte affinché la Provincia di Avellino metta in campo tutte le azioni necessarie per garantire la sicurezza stradale di tutti.

Chiusura galleria Flegrea: conclusa riunione tavolo di coordinamento in Regione. Zabatta: “si punta a ridurre disagio ci...
16/06/2026

Chiusura galleria Flegrea: conclusa riunione tavolo di coordinamento in Regione. Zabatta: “si punta a ridurre disagio cittadini”

Resta sospesa la circolazione della Linea 2 della Metropolitana di Napoli nella tratta Pozzuoli - Campi Flegrei

Si è svolta nella tarda mattinata odierna, la riunione di coordinamento sulla chiusura della galleria Flegrea con conseguente sospensione della circolazione della Linea 2 della Metropolitana di Napoli nella tratta Pozzuoli - Campi Flegrei.
L’incontro, che si è tenuto presso la sala Emercom della Regione Campania è stato dedicato all’analisi della situazione relativa alle elevate concentrazioni di anidride carbonica rilevate nel tunnel ferroviario e ha visto la partecipazione dei rappresentanti degli enti e delle strutture competenti, impegnati nelle attività di monitoraggio e valutazione del fenomeno, oltre che del gestore della linea Metropolitana, ma anche dei responsabili del Dipartimento nazionale della Protezione civile, dell’INGV-Osservatorio Vesuviano e di massimi esperti nazionali, con l’obiettivo di condividere il quadro aggiornato dei dati disponibili e di individuare le più opportune azioni da intraprendere.

Vi hanno in dettaglio preso parte: per il gestore della Metropolitana, il direttore operativo di RFI Napoli, Fabio Rapuano e i tecnici di rete Ferroviaria Italiana; la direttrice dell’Osservatorio Vesuviano dell’INGV, Lucia Pappalardo; Stefano Caliro, responsabile dell’Unità Funzionale di monitoraggio geochimico dell’Osservatorio Vesuviano; il direttore delle Emergenze del Dipartimento Nazionale, Luigi D’Angelo; la direttrice della Previsione e Prevenzione dello stesso Dipartimento della Protezione Civile, Paola Pagliara; il direttore della protezione civile regionale Italo Giulivo; gli uffici del commissario Soccodato, nonché i massimi esperti nazionali chiamati a dare un parere sul tema.

Il tavolo è servito a valutare la situazione nell’ottica di garantire sicurezza ma anche di valutare possibilità utili ad alleviare il disagio dei cittadini per l’interruzione della circolazione dei treni metropolitani nella tratta Campi Flegrei - Pozzuoli.

“Sono soddisfatta degli esiti della riunione perché è emersa dal tavolo una possibile soluzione che consta di 2 fasi, una a medio termine e una a lungo termine, per garantire la areazione del condotto – ha dichiarato l’assessora regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta -. Abbiamo creato i presupposti per una sinergia istituzionale tra i massimi studiosi nella materia e da questa sinergia siamo riusciti a delineare il percorso da attuare. In questa settimana saranno compiuti gli studi di fattibilità per verificare la possibile messa in opera dell'intervento tecnico. Ho aggiornato il tavolo a lunedì 22 alle 11, nella sala Emercom, con gli stessi interlocutori, che ringrazio per la fattiva partecipazione, che erano presenti oggi.

La tutela della sicurezza dei cittadini e dei lavoratori resta la nostra priorità assoluta. Per questo – ha aggiunto l’assessora - abbiamo ritenuto necessario convocare un momento di confronto e coordinamento tra tutte le istituzioni coinvolte, al fine di seguire costantemente l’evoluzione della situazione e assumere ogni decisione sulla base delle valutazioni tecnico-scientifiche disponibili. Abbiamo chiesto a RFI di studiare anche soluzioni atte a garantire il ripristino della circolazione ferroviaria in sicurezza nel tratto della galleria interessata. Nell'attesa degli esiti dello studio e dell’attuazione delle più ampie soluzioni tecniche, il gestore si è impegnato ad incrementare il trasporto alternativo su gomma. La Regione Campania, attraverso il sistema regionale di Protezione Civile, continuerà a garantire il massimo supporto alle attività di monitoraggio e coordinamento, mantenendo alta - ha concluso l’assessora Zabatta - l’attenzione sull’evoluzione del fenomeno nell’area dei Campi Flegrei”.

Incendio simulato a bordo di un convoglio passeggeri nella galleria dell’Alta Capacità Napoli–Bari. Coinvolti Vigili del...
16/06/2026

Incendio simulato a bordo di un convoglio passeggeri nella galleria dell’Alta Capacità Napoli–Bari.

Coinvolti Vigili del Fuoco, RFI, 118, Forze dell’Ordine, Polfer e Protezione Civile

Nella mattinata di oggi Martedì 16 giugno 2026 il Comando dei Vigili del Fuoco di Avellino ha svolto una complessa esercitazione di soccorso tecnico urgente all'interno della galleria ferroviaria “Cristina”, nel territorio di Montecalvo Irpino, lungo la tratta dell’Alta Capacità Napoli–Bari.

L’attività addestrativa, programmata nell’ambito dei piani di emergenza predisposti con Rete Ferroviaria Italiana e condivisi con la Prefettura di Avellino, è stata finalizzata alla verifica delle procedure operative, dei tempi di risposta e del coordinamento tra tutti gli enti chiamati a interve**re in scenari di emergenza in ambito ferroviario.

Lo scenario simulato ha previsto un principio d’incendio a bordo di un convoglio passeggeri fermo all’interno della galleria, con la presenza di persone coinvolte e la conseguente attivazione delle procedure di soccorso, evacuazione e assistenza sanitaria.

All’esercitazione hanno partecipato, oltre ai Vigili del Fuoco e al personale di RFI, anche il servizio di emergenza sanitaria 118, le Forze dell’Ordine, la Polizia Ferroviaria e le strutture di Protezione Civile, in un contesto operativo che ha consentito di testare l’efficacia delle comunicazioni, il coordinamento interistituzionale e la gestione delle emergenze in ambiente confinato.

Particolare rilevanza ha assunto l’impiego di mezzi e attrezzature specialistiche per l’intervento in ambito ferroviario, con la simulazione delle operazioni di soccorso ai passeggeri, dell’assistenza ai feriti e delle attività di contrasto all’incendio.

L’esercitazione ha inoltre consentito di verificare le procedure di accesso all’infrastruttura ferroviaria, le modalità di messa in sicurezza della linea e l’integrazione tra le diverse componenti operative coinvolte, confermando l’importanza dell’addestramento congiunto per garantire elevati standard di sicurezza e una risposta efficace in caso di emergenze reali.

Il Comando dei Vigili del Fuoco di Avellino esprime soddisfazione per la riuscita dell’esercitazione e ringrazia tutti gli enti coinvolti per la collaborazione e il contributo fornito.

«Queste attività rappresentano un'importante occasione per verificare l'efficacia delle procedure operative e il coordinamento tra le diverse componenti del sistema di soccorso», ha dichiarato il Comandante dei Vigili del Fuoco di Avellino, l’architetto Alessandra Rilievi. «L’esercitazione ha confermato l’elevato livello di preparazione del personale e l’importanza dell’addestramento congiunto per garantire interventi sempre più efficaci e tempestivi in scenari complessi come quelli ferroviari».Didascalia foto consigliata:
Un momento dell’esercitazione svolta dai Vigili del Fuoco di Avellino nella galleria ferroviaria “Cristina”, lungo la tratta dell’Alta Capacità Napoli–Bari, con la partecipazione degli enti del sistema di emergenza e soccorso.

Indirizzo

Montoro
83025

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