Giulia Salvadori Pedagogista

Giulia Salvadori Pedagogista Supporto i genitori e accompagno i figli. Consigli pratici, progetti educativi e riflessioni.

21/11/2025

🥳 Ho colto l’occasione del mio compleanno per iniziare.

💛Tu per cosa ti senti gratə?
Ti aspetto nei commenti

Vi aspetto numerosi 🤩
17/11/2025

Vi aspetto numerosi 🤩

Emozioni Senza Voce: La Presentazione del Libro che Tocca l'Anima!

L'Associazione Volo Libero APS, in collaborazione con Biblioteca Comunale di San Polo di Piave, è lieta di invitarti alla presentazione di "Emozioni Senza Voce" di Giorgia Boscaratto.

Un viaggio profondo tra poesia, scrittura ed emozioni.
L'evento sarà arricchito dalla straordinaria presenza dei poeti e scrittori Giuseppe Manzato e Lio Attilio Gemignani.

L'incontro sarà moderato da Giulia Salvadori Pedagogista

📅 Venerdì 28 Novembre 2025
⏰ Ore 18:00
📍 Biblioteca di San Polo (TV), Via Papa Luciani, 18

Non mancare! Ingresso libero! Ti aspettiamo!

Il tempo educativo è diverso dalla frenesia a cui siamo abituati. Semini oggi e raccoglierai domani. Magari può anche es...
17/11/2025

Il tempo educativo è diverso dalla frenesia a cui siamo abituati. Semini oggi e raccoglierai domani. Magari può anche essere che il frutto non sia proprio come te lo saresti aspettato.

Se non sei prontə a cogliere l’attimo e a lasciarti stupire di certo non potrai accorgerti della crescita e dell’evoluzione che tuə figliə, alunnə (o chiunque tu educhi) potrà mostrarti. 💛

Quindi…Tu sei prontə a lasciarti stupire?

✨ La Storia di Greta: Una Voce Ritrovata con la CAA ✨Greta è una bambina che frequenta la scuola primaria. Ha un sorriso...
23/10/2025

✨ La Storia di Greta: Una Voce Ritrovata con la CAA ✨
Greta è una bambina che frequenta la scuola primaria. Ha un sorriso contagioso, ma a causa di una sindrome genetica non riesce a comunicare con la voce. Non emette suoni, ma ha così tanto da dire!
I suoi genitori, pur conoscendola profondamente, faticavano a capire i suoi pensieri e sentimenti. Anche a scuola, le sue insegnanti non sapevano come interagire, pensando che non potesse comprendere le lettere.

💛 La Svolta: Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA)

Con la CAA, Greta è finalmente riuscita a esprimere la sua voce interiore! 🥳

Ora:
🏡 A casa: Mamma e papà hanno trovato un canale di comunicazione che ha arricchito profondamente la loro relazione con la figlia.
🏫 A scuola: Greta può comunicare e si sente compresa da compagni e insegnanti, che hanno iniziato a proporle contenuti più stimolanti e interessanti.

La storia di Greta è la storia di tantə altrə.

La CAA è una tecnica di comunicazione alternativa, un ponte per la comunicazione e l’inclusione.

👉 Aiutami a diffondere! Se conosci qualcuno che potrebbe aver bisogno di conoscere modi diversi di comunicare, condividi questo post.

Il potere di un abbraccio💛 🤗
20/10/2025

Il potere di un abbraccio💛 🤗

Mi chiamo Laura, ho 35 anni e la sindrome di Down.
La mattina lavoro in libreria. Ma il pomeriggio… il pomeriggio appartiene a loro.
Ai bambini.

Tutto è cominciato tre anni fa, quando mia madre era ricoverata in ospedale. Passavo ogni giorno davanti al reparto di neonatologia. Finché un giorno ho letto un cartello:
“Cercasi volontari per il programma di contatto pelle a pelle.”
Sono entrata.
«Posso aiutare?» ho chiesto all’infermiera.

Mi ha guardata tutta intera, con uno di quegli sguardi che conosco da sempre. Ma poi ha chiamato la coordinatrice, Marta.
Mi ha spiegato le regole, i protocolli, le responsabilità.
E io le ho detto una cosa semplice:
«Tutti abbiamo bisogno di qualcuno che ci abbracci. Se ci sono bambini che non hanno nessuno, io posso essere quel qualcuno.»

Mi ha detto di sì. Da allora, ogni giorno, dalle 3 alle 6, mi metto la vestaglia azzurra, mi lavo bene le mani e abbraccio.
Abbraccio bambini che aspettano. Bambini nati troppo presto, o nati in storie complicate.
Uno di loro si chiama Tomás. È nato di sei mesi. Pesa poco più di un chilo.
Quando lo stringo contro di me, pelle su pelle, il suo respiro si calma. E il mio cuore pure.

Quel martedì, però, qualcosa è cambiato.
Stavo tenendo Tomás quando ho sentito urla nel corridoio.
«Fate spazio! È mio figlio!»
Una donna, giovane, disperata, cercava il suo bambino: Felipe.
Era stata in un altro ospedale, ferita, lontana da lui fin dalla nascita. E ora temeva che fosse troppo tardi.

«Non risponde agli stimoli», le dicevano. «È come se non volesse svegliarsi.»
E lei piangeva.
«Non c’ero. E se pensasse che l’ho abbandonato? Se per questo si fosse arreso?»

Non riuscivo a stare ferma. Mi sono avvicinata piano.
«Mi chiamo Laura», le ho detto. «Non lavoro qui. Ma vengo ad abbracciare i bambini.»
Mi ha guardata, sorpresa.
«Hai abbracciato il mio Felipe?»
«No. Ma posso farlo. O, se vuole, può farlo lei.»

E così è stato. Marta l’ha aiutata a prepararsi. Le ha posato il piccolo sul petto. Lui non si muoveva.
Lei piangeva in silenzio.
«Perdonami. Ora sono qui. La tua mamma è qui.»

Poi le ho sussurrato:
«Cantagli qualcosa.»
«Non so cantare», ha detto.
«Neanche io. Ma ai bambini non importa. A loro importa che tu sia tu.»

Ha chiuso gli occhi. E ha cominciato a cantare. Una ninna nanna in una lingua che non conoscevo. Una canzone della sua nonna, ha detto poi.

Dopo qualche minuto… Felipe ha mosso le dita.
Ha afferrato la vestaglia della madre.
Poi ha aperto gli occhi.

Occhi grandi, profondi. Che hanno trovato i suoi.
E lì, in quel momento, è successo qualcosa di più forte della medicina.
È successo l’amore.

Quando me ne sono andata, le ho detto piano:
«Felipe è fortunato. La sua mamma è tornata per lui. E ha cantato.»

Sul bus del ritorno, guardavo fuori dal finestrino e sorridevo.
Tutti pensano che io dia abbracci perché ho tanto amore da dare.
Ed è vero.
Ma ogni volta che un bambino si calma, ogni volta che una madre ritrova il suo piccolo…
anch’io guarisco un po’.

Perché non importa chi siamo o cosa ci hanno detto che non potevamo fare.
Quello che conta è esserci.
Abbracciare.
Restare.
E questo, io lo so fare.

La storia di Adele è la storia di tantə: frustrazione, ansia e nausea per la scuola.Adele (nome di fantasia) è una ragaz...
15/10/2025

La storia di Adele è la storia di tantə: frustrazione, ansia e nausea per la scuola.

Adele (nome di fantasia) è una ragazzina con grandi potenzialità che aveva semplicemente bisogno di trovare la sua strada, il suo metodo per organizzarsi, studiare e fare i compiti. Si sentiva sopraffatta, sempre all’ultimo con i compiti e ormai con la nausea verso alcune materie.

➡️ Quando la scuola diventa un peso e l’ansia prende il sopravvento, non è sempre colpa della “poca volontà”.

Adele stava comunicando il suo disagio come poteva. Quando la mamma ha saputo coglierlo, c’è stata la svolta!

Ho lavorato con Adele per aiutarla a scoprire e trovare il suo percorso molto personale.

Il risultato?
💛 Adele oggi è più serena, autonoma e motivata. Ha imparato a gestire lo stress e la frustrazione.
💛 La sua mamma ha compreso la figlia e sa come aiutarla senza stress.

🌱 La scuola può e deve essere un luogo di crescita, non di sofferenza.

Condividi questo post se credi nell’importanza di un approccio ai compiti e allo studio che valorizzi e supporti veramente bambinə e ragazzə!

Per me essere comunità educante significa che ognunə ha a cuore il ben-essere di tuttə. 😍Per farlo non sono necessarie g...
14/10/2025

Per me essere comunità educante significa che ognunə ha a cuore il ben-essere di tuttə. 😍

Per farlo non sono necessarie grandi gesta o superpoteri particolari, sono importanti le piccole azioni quotidiane che ogni giorno ognunə di noi può fare.

💛Costruire una comunità educante in cui ognunə lavori su sè stessə è fondamentale per il ben-essere collettivo e soprattutto perché bambinə e regazzə possano trovare un terreno fertile in cui crescere ed evolvere.

Cosa ne pensi?
Cosa significa per te essere comunità educante?
💬 Ti aspetto nei commenti!

Miao 🐾 Dopo essere stati coinvolti in numerosi post e reel e soprattutto dopo aver aiutato a scrivere la nostra mamma um...
10/10/2025

Miao 🐾
Dopo essere stati coinvolti in numerosi post e reel e soprattutto dopo aver aiutato a scrivere la nostra mamma umana, è giunto il momento di presentarci: siamo Matisse e Juanita!

Nelle foto del post ti abbiamo raccontato chi siamo, qui invece vogliamo farti sapere perché aiutiamo e siamo importanti anche noi.

Devi sapere che ci siamo in tutta la vita reale di Giulia. Viviamo con lei ogni emozione e il nostro più importante lavoro è quello di aiutarla a rigenerarsi…e sai che fatica in certi periodi?

Ma non è finita qui! 😸

Siamo presenti sempre, anche quando va in bagno, figuriamoci se non la assistiamo quando le azioni sono più impegnative come rispondere al telefono, registrare un video o scrivere un testo o ancor più complesse come le fatture o tutte quelle cose burocratiche che lei non sopporta.

Le insegniamo ogni giorno a prendersi cura di noi, ad amarci così per come siamo (peli compresi), ad avere pazienza e anche a comprendere il nostro linguaggio non sempre così chiaro ed intuitivo.

Siamo i suoi sostenitori, vederla felice rende felice anche noi… dopo aver mangiato ovvio! 😹

Speriamo di averti aiutato a capire perché ci troverai spesso qui!

Se volete sostenere la nostra missione felina, lasciate pure un 😻 nei commenti!

So bene quanto possa essere frustrante vedere il proprio figlio o la propria figlia studiare con impegno, ma impiegare t...
03/10/2025

So bene quanto possa essere frustrante vedere il proprio figlio o la propria figlia studiare con impegno, ma impiegare tanto tempo oppure senza i risultati sperati. Spesso, manca solo lo strumento giusto: un metodo personalizzato.

Per questo, ho ideato il percorso “STUDIA CON METODO! Più efficace, meno sforzo!”

Ho creato un percorso a piccolo gruppo (per garantire attenzione personalizzata) per aiutare gli studenti e le studentesse a:
✅ Trovare un metodo di studio personalizzato (non la solita ricetta per tutti).
✅ Ottenere più risultati con meno fatica.
✅ Imparare divertendosi! (C’è il giusto mix tra nozioni e divertimento).

🎁 Alla fine del percorso, consegnerò un e-book personalizzato con tutte le strategie elaborate.

Viste le diverse necessità, ci saranno due gruppi, uno dedicato a chi frequenta le scuole medie (scuola secondaria di I grado) e l’altro per chi frequenta le scuole superiori (scuola secondaria di II grado).

⚠️I posti sono strettamente limitati! Voglio dedicare il giusto tempo a ogni partecipante, per questo è fondamentale prenotare subito.

Scrivimi per info e iscrizioni.

💛Conosci qualcunə che può averne bisogno? Aiutami a far sapere di questa opportunità!

Indirizzo

Motta Di Livenza
31045

Orario di apertura

Lunedì 10:15 - 14:45
Martedì 14:00 - 18:45
Mercoledì 14:00 - 18:45
Giovedì 14:00 - 18:45
Venerdì 14:00 - 18:45
Sabato 09:00 - 12:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Giulia Salvadori Pedagogista pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Su di me

Sono educatrice professionale sociopedagogica, pedagogista e facilitatrice della comunicazione. Sono iscritta all'associazione di categoria APP Associazione Professioni Pedagogiche con il numero A20D0011. e all'Associazione di Promozione Sociale ONLUS "Vi Comunico Che Penso" che riunisce tutti i facilitatori della comunicazione e tutela la tecnica della CFA Comunicazione facilitata alfabetica – Tecnica Alternativa del Linguaggio® (marchio registrato a Gorizia il 22/02/2013).

Diplomata al Liceo Magistrale Sperimentale Socio-Psico-Pedagogico progetto Brocca "Duca degli Abruzzi" di Treviso dal 2011, sin da molto giovane ho scelto di studiare le relazioni sociali, i valori della società, le scelte pedagogiche, gli aspetti educativi nei rapporti, le capacità di comunicare e soprattutto lo sviluppo e le potenzialità che ciascuna persona ha. Laureata nel 2014 in Scienze dell'Educazione - Educatore sociale, ho proseguito gli studi e nel 2017 mi sono laureata in Progettazione e gestione degli interventi socioeducativi, presso lo IUSVE (Istituto Universitario Salesiano di Venezia). Affascinata dall'importanza della comunicazione nella vita di ciascun essere umano, ho deciso di intraprendere un nuovo percorso formativo presso l'Associazione di Promozione Sociale ONLUS "Vi Comunico Che Penso" e nel 2019 ho acquisito il titolo di Facilitatore professionale di 1 livello. Il mio lavoro ha lo scopo di migliorare la qualità della vita delle persone aiutandole a scoprire le loro capacità e le loro potenzialità. Verranno ascoltate, senza mai essere giudicate. Il percorso verrà costruito con le persone e non per loro.

Puoi visitare anche il mio sito web. Per qualsiasi domanda o per richiedere una consulenza, non esitare a contattarmi!