09/01/2026
"Frammenti di vetro" di Inga Gaile torna a far parlare di sé. Stavolta sulle pagine de L'indiependente, grazie ad Alessandra Silipo:
"Non ci si lasci ingannare dallo sviluppo degli eventi in sé. In Frammenti di vetro non c’è niente di melenso, di banale, di stucchevole. Lo stile lo rende impossibile: discorsi indiretti liberi e monologhi interiori si intrecciano persino nello stesso paragrafo, in una narrazione piena (anche graficamente) fin dalla prima pagina, senza fronzoli, e senza capitoli. [...] in un gioco di apparizioni e ricostruzioni, che rendono questo romanzo, di nemmeno duecento pagine, pane per qualsiasi lettore".
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