15/10/2026
L'Istituto Nazionale di Statistica (Istat) ha pubblicato il report annuale sulla povertà in Italia, evidenziando una realtà sociale complessa e priva di scossoni espansivi. I dati certificano circa 5,4 milioni di individui in condizioni di povertà assoluta, pari al 9,3% della popolazione residente, un valore sostanzialmente in linea con il periodo precedente. In termini di nuclei familiari, la stima si attesta ad oltre 2,1 milioni di famiglie (8%), con incidenze che superano il 10% al Sud e nelle Isole.
Parallelamente alle rilevazioni economiche dell'Istat, il quadro della finanza pubblica resta al centro del confronto tra il Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) e la Commissione Europea. Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, nel corso delle audizioni parlamentari sui documenti di programmazione di bilancio, ha preannunciato la possibilità che la manovra economica e la legge di bilancio arrivino in Parlamento oltre la scadenza canonica del 20 ottobre. Il rinvio risponde alla necessità di affinare i saldi strutturali e concordare con le istituzioni comunitarie a Bruxelles le coperture finanziarie, evitando tensioni con i parametri dell'Unione Europea.
Questo incastro temporale mette a confronto le necessità dei contribuenti, che attendono misure sul potere d'acquisto, e i vincoli di bilancio dell'esecutivo. La combinazione tra i dati Istat sulla spesa delle famiglie e le trattative di finanza pubblica definisce un passaggio decisivo nell'agenda politica ed economica del Paese.
Fonte: Istat (Report sulla Povertà), Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF), Il Sole 24 Ore, Ansa.
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