Napoli EcoSolidale

Napoli EcoSolidale Napoli EcoSolidale è un percorso volto a conferire centralità ai temi ambientali intrecciandoli con quelli sociali. Benvenuti.

E' tempo, anche nella nostra città, per un grande balzo in avanti Abitiamo tutti uno spazio comune, ulteriore rispetto alla realtà: l’infosfera. Un luogo attraversato da un flusso continuo di informazioni, modelli, indici, mappe. Tali dati però, nel loro avvicendarsi continuo, finiscono per rappresentare un processo a somma zero, non tramutandosi mai in “coscienza “. Come Teseo in un labirinto vir

tuale, smarrito in un’intera galassia di informazioni, rimaniamo aggrappati ad un filo che ci permetta di scorgere una via d’uscita. NapoLeaks è il tentativo di riavvolgere il filo per lasciarci alle spalle i giochi di illusione creati nel labirinto dell’informazione. Per camminare lungo tale sentiero è necessario tornare ai territori. E’ per questo che rivendichiamo l’arma dell’inchiesta sui temi dell’ambiente, del mal governo, dei diritti. NapoLeaks sarà un blog senza articoli. Al loro posto vi saranno i Leaks, delle “crepe”, delle fughe di informazione, una sorta di rumore di fondo, dei cedimenti nella costruzione di una narrazione unilaterale. La consapevolezza non ci è stata del tutto estirpata dall’organismo, ed è sull’onda di quest’ottimismo che nutriamo una inconfessabile ambizione: creare un blog diffuso nei territori. Smuovere strati profondi di disagio sociale, nel tempo in cui l’intero complesso della realtà virtuale sta trasponendo le parole in una nebbia fluttuante.

Bagnoli è diventata il simbolo di come si governa contro una città e non per una città.Un’esperienza di malgoverno chiar...
23/01/2026

Bagnoli è diventata il simbolo di come si governa contro una città e non per una città.

Un’esperienza di malgoverno chiara, con responsabilità politiche precise.

Le scelte dell’amministrazione guidata da Gaetano Manfredi, hanno prodotto decisioni calate dall’alto, cancellazione della partecipazione, stravolgimento di quanto previsto dal PRG e apertura totale alla speculazione urbana.

Mentre si parla di “rigenerazione”, si pratica cementificazione e colonizzazione degli spazi pubblici.

Mentre si promette futuro, restano inquinamento, mare negato e diritti calpestati.

I cittadini chiedono bonifica vera, e il Comune risponde con rendering e operazioni di potere.

Noi diciamo basta.
Come Napoli EcoSolidale partecipiamo e invitiamo tutte e tutti a costruire un percorso comune, dal basso, popolare e determinato.

I napoletani non chiedono miracoli, chiedono ciò che è già scritto:
- disinquinamento reale
- eliminazione della colmata
- ripristino della linea di costa
- spiaggia pubblica e mare balneabile
- un grande parco verde, non affari e cemento
Bagnoli non è una merce.

Non è un progetto per pochi.

È un pezzo di città che riguarda tutte e tutti.

ASSEMBLEA PUBBLICA
29 gennaio – ore 17
Aula De Sanctis – Università Federico II

Bagnoli: un’esperienza di malgoverno

Partecipare è un atto politico.

Difendere Bagnoli significa difendere Napoli.

Nessun passo indietro. ✊

Fate girare la petizione, firmate, mobilitiamoci.Il Gridas non si tocca!Lo difenderemo con la lotta!
15/12/2025

Fate girare la petizione, firmate, mobilitiamoci.
Il Gridas non si tocca!
Lo difenderemo con la lotta!

IL GRIDAS è A RISCHIO DI SGOMBERO. FIRMA ORA LA PETIZIONE

✍🏻 firma questo appello https://www.change.org/p/gridas-a-scampia-a-rischio-di-sgombero

🤳🏻 realizza brevi reel di massimo un minuto di solidarietà al GRIDAS (taggando il gridas su Fb e Ig)

📢 prendi parola pubblicamente, chiedendo il blocco della sentenza e una chiara assunzione di responsabilità politica da parte della Regione Campania e del Comune di Napoli.

Bastano pochi secondi. Basta una domanda: “Cos’è per te il GRIDAS❓”

Perché oggi non basta schierarsi. Bisogna esporsi. Metterci la voce. Metterci il corpo. Metterci la memoria.
Raccontare cos’è stato. Raccontare cos’è. Rivendicare cosa può ancora essere.


Il GRIDAS è della città di Napoli.
Giù le mani dagli spazi sociali.

Tra i primi firmatari: Desirée Klain, Marisa Laurito, Maurizio de Giovanni, Roberto Saviano, Daniele Sanzone, Roberto Colella, Maurizio Capone, Carmine D’Aniello ‘o Rom, Patrizio Rispo, Massimo Mollo, Marzia Del Giudice, Trisha, Giuseppe Giulietti.

FIRMA ORA LA PETIZIONE https://www.change.org/p/gridas-a-scampia-a-rischio-di-sgombero

28/07/2025

Lo svolgimento positivo del convegno/assemblea del 17 luglio a Palazzo Serra di Cassano non è dovuto soltanto alla grande partecipazione che ci è stata ma anche alla condivisione delle analisi svolte nel dibattito: 1) speculazione fondiaria nei Campi Flegrei perseguibile con l’assenza di interventi e finanziamenti adeguati per la messa in sicurezza, la prevenzione antisismica e la bonifica del territorio; 2) occupazione di suolo pubblico e sottrazione dello stesso alla fruizione ed all’interesse della Comunità attraverso un progetto cittadino di riconversione di questi spazi antiecologica ed antisociale; 3) carattere pienamente cittadino di questa iniqua riconversione degli spazi pubblici e quindi necessità di costruire una piattaforma oppositiva il cui merito va da Bagnoli a Napoli Est.

L’incontro inoltre ha raggiunto lo scopo principale per cui era stato organizzato: far incontrare, conoscere e dialogare realtà diverse per formazione sociale e forme di lotta che difficilmente si incrociano ed il cui congiungimento di scopo (eliminazione della colmata, ripristino della linea di costa e sua libera balneabilità da Bagnoli a Napoli Est, Parchi verdi a Bagnoli ed a Napoli Est) è fondamentale per costruire una opposizione sociale di massa al progetto Manfredi e per “ribaltare il tavolo”.

Dobbiamo proseguire su questa strada, essere collante, mettere insieme esperienze anche di cultura politica diversa. Occorrono determinazione, visione e spirito unitario per continuare a far crescere la lotta per una città più giusta, ecologica e solidale.

Al fine di dare seguito alle riflessioni comuni ed alle proposte condivise costruite nelle diverse assemblee/incontri svoltisi negli ultimi mesi ed espresse ultimamente nell’assemblea del 17 luglio, proponiamo a tutti i soggetti intervenuti, nella ricchezza delle loro diversità e nella condivisione degli obiettivi, di incontrarci a inizio settembre per ragionare sul varo di una Costituente Ecologica e Sociale che metta insieme iniziative e percorsi già in atto (assemblee, osservazioni al progetto, azioni legali, manifestazioni...) e si avvalga di un Osservatorio Popolare per monitorare gli interventi sulla linea di costa cittadina e fare controinformazione.

15/07/2025
Gaza: 118 palestinesi uccisi, 581 feriti in 24 ore.45 colpiti mentre cercavano aiuti, sotto il fuoco dei contractors ame...
05/07/2025

Gaza: 118 palestinesi uccisi, 581 feriti in 24 ore.

45 colpiti mentre cercavano aiuti, sotto il fuoco dei contractors americani.

12 bruciati vivi in una scuola bombardata a Gaza City.

Si muore di fame, di bombe, di indifferenza.

Non possiamo restare spettatori.
Facciamo qualcosa, qualsiasi cosa: scendiamo in piazza, sosteniamo le campagne di solidarietà, parliamone ovunque, rompiamo il silenzio.

Facciamo alzare le onde della dignità, della resistenza, della verità.
Fino a cancellare l’esercito sionista d’Israele, e chi ne copre i crimini.

LIFE FOR GAZA
Genocidio a Gaza :
BASTA!
Flash Mob
“Tutti giù per terra”
Rotonda Diaz - Napoli
Domenica 6 luglio – ore 19

01/07/2025

Incontro comitati - Comune di Napoli per la chiusura delle stazioni metropolitane ANM Piscinola, Chiaiano e Frullone.

COMUNICATO STAMPA

A seguito del presidio presso Palazzo San Giacomo di venerdì scorso, stamattina una delegazione dei comitati per la chiusura "a sorpresa" della tratta metropolitana linea 1 Piscinola - Colli Aminei è stata ricevuta dell'Assessore alle Infrastrutture e Trasporti del Comune di Napoli, Ing. Edoardo Cosenza.

I comitati, composti da utenti, lavoratori, associazioni, rappresentanti di Potere al Popolo, Organizzazione Sindacale USB e Rete Sociale NoBox - Diritto alla città, hanno denunciato il loro malcontento per le scelte relative all'organizzazione dei lavori per l'ammodernamento dei binari della metropolitana che comporteranno la chiusura della tratta interessata per almeno tre mesi, con ricadute sul diritto alla mobilità di migliaia di utenti al giorno, i quali subiranno i disservizi legati al totale abbandono dell'area nord di Napoli.

La delegazione, pur nel rispetto dei lavori a garanzia del trasporto in sicurezza, ha sottolineato innanzitutto il ritardo nella comunicazione delle chiusure, tardive sia nei riguardi dei cittadini che degli stessi lavoratori dell'ANM, spiazzando sia gli uni che gli altri, in uno stucchevole rimpallo di responsabilità tra Comune di Napoli ed azienda, che, alla fine, è gravato, grava e graverà almeno fino a settembre.

Ma la delegazione ha portato anche proposte concrete per il miglioramento della situazione, come, per esempio, continuare i lavori iniziati il 23 giugno scorso nelle ore notturne, in modo da lasciare attivo il servizio per l'intera tratta durante gli orari diurni, magari continuando con le già programmate chiusure anticipate e congelando i prolungamenti il venerdì ed il sabato per i prossimi tre mesi, dando anche più sicurezza agli operai impiegati per i lavori, i quali sarebbero in servizio in orari più adeguati rispetto alle altissime temperature a cui invece sono sottoposti in questo periodo, in cui, tra l'altro, è vietato lavorare con termometro oltre i 35 gradi.

In alternativa, la delegazione ha proposto di adeguare alle reali esigenze degli utenti soprattutto gli orari di servizio serale, in quanto la riapertura prevista dalle 21.30 a fine servizio è tardiva per tutti coloro i quali, e sono la stragrande maggioranza, hanno la necessità di tornare a casa dalle 17.30 in poi.

Infine, tra le proposte della delegazione, la richiesta di aumentare il numero degli autisti dell'ANM, scorrendo la graduatoria di operatori d'esercizio, anche per dare alternative più concrete ai cittadini aumentando il numero degli autobus sostitutivi.

L'Assessore Cosenza, pur ammettendo le lacune sulle comunicazioni relative alle chiusure, evidentemente previste da mesi e per cui hanno informato l'opinione pubblica solo pochi giorni prima, ha respinto le richieste della delegazione, eccetto quella sullo scorrimento della graduatoria di operatori d'esercizio e, quindi, sul miglioramento del servizio di superficie, anche perché potenziare gli autobus sostitutivi, considerando la mancanza di personale autista ANM, sta portando, di fatto, a ricadute e disservizi su altre linee aziendali.

Delegazione e comitati si ritengono insoddisfatti dell'esito dell'incontro, anche se l'Assessore Cosenza ha aperto ad un tavolo permanente, congiuntamente all'ANM, per i futuri sviluppi sul trasporto pubblico locale napoletano, in quanto riteniamo essenziale il coinvolgimento preventivo di cittadini, utenti e lavoratori nelle scelte legate alla mobilità che modificano, spesso in peggio, la vita di tutti.

Proprio per questo, ritenendo insufficienti le risposte ricevute e inadeguato il livello di ascolto finora dimostrato, i comitati annunciano la prosecuzione della mobilitazione, decisi a non fermarsi finché non verranno adottate soluzioni reali e garantito un coinvolgimento effettivo di cittadini e lavoratori nelle decisioni che li riguardano.

Napoli, 30 giugno 2025

Comitati contro la chiusura della tratta metropolitana linea 1 Piscinola - Colli Aminei

24/06/2025

Richiama il nome del Santo Patrono di Napoli ed è la squadra di calcio dove insistono i vicoli dei Quartieri Spagnoli

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Naples

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