Angelo Di Costanzo

Angelo Di Costanzo Director of Food&Beverage
- Wine Specialist - Angelo Di Costanzo è nato a Pozzuoli e vive nei Campi Flegrei, terra di mare e di vite.

Sommelier Professionista dal 2001, Miglior Sommelier della Campania nel 2008, è stato nello stesso anno ”Spilla d’argento” Charme Sommelier, più volte in concorso al Trofeo Miglior Sommelier d’Italia. Eletto Sommelier Italiano dell’Anno per la Guida L’Espresso 2014, oggi è Director of Operations e Food&Beverage, membro di ASPI, l’Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. È autore del

blog L'Arcante - www.larcante.com - dedicato alla professione di sala, al vino, al cibo e all’ospitalità italiana.

CORREVA L'ANNO 2021.   [Angelo Di Costanzo]Conoscere il vino significa conoscere il territorio ed avere a disposizione u...
21/02/2026

CORREVA L'ANNO 2021. [Angelo Di Costanzo]

Conoscere il vino significa conoscere il territorio ed avere a disposizione un altro grande strumento per creare il proprio menù.

Lo ha spiegato il sommelier Angelo Di Costanzo agli allievi di Chef In Formazione.
Ecco cosa ci ha raccontato in merito.

Conoscere il vino significa conoscere il territorio ed avere a disposizione un altro grande strumento per creare il proprio menù.Lo ha spiegato il sommelier ...

È una storia d'amore da non perdere, ogni volta, come in un bellissimo film dove luoghi, famiglia, tradizione, culto, fe...
03/02/2026

È una storia d'amore da non perdere, ogni volta, come in un bellissimo film dove luoghi, famiglia, tradizione, culto, fede e speranza si fondono in tutt'uno.

Sono giorni di lontananza, il lago è increspato, le cime delle prealpi innevate, il cielo plumbeo, pioviggina.
È un giorno perfetto!
È nu juorno buono!

[Angelo Di Costanzo]

Vanno via i giorni di festa, non poteva avvenire in compagnia migliore e posto migliore, qui a La Fattoria Del Campiglio...
06/01/2026

Vanno via i giorni di festa, non poteva avvenire in compagnia migliore e posto migliore, qui a La Fattoria Del Campiglione Pozzuoli.

Se ne vanno giorni belli, meritati riposi, trascorsi con la spensieratezza e la sostanza dei giorni migliori, qui ed ora con i piatti autentici della cucina di tradizione, al Campiglione sempre di casa; s'accompagnano a questo straordinario rosso duemiladiciotto di Tenuta San Leonardo: dal colore distinto da una luminosità pura e sublime, caratterizzato da un frutto purissimo, fine, elegante e un sorso leggero e delizioso, vellutato sul finale di bocca, tanto carezzevole che potrebbe risultare infinito.

Infinito, per dirlo con le parole di Gerardo, com'è il legame per ciò che si ama, e per gli amici a cui vuoi bene e con i quali stai bene. Non a caso, ci fa notare, amore e amicizia hanno la stessa radice etimologica nella parola latina "amare", indicando che entrambi i sentimenti derivano da una base di affetto, stima e legame profondo.

Angelo Di Costanzo Angelo Di Costanzo

A Vico Equense è luogo storico e icona, è la Pizzeria L'università Della Pizza Da Gigino, l'inventore della pizza a metr...
04/01/2026

A Vico Equense è luogo storico e icona, è la Pizzeria L'università Della Pizza Da Gigino, l'inventore della pizza a metro, non a caso.

Sì, è il luogo dove ha avuto origine la pizza a metro. Lo storico ristorante, nel cuore di Vico Equense, in provincia di Napoli, è famoso ovunque nel mondo per la sua invenzione, e non solo.

Ideata da Gigino Dell’Amura, la pizza a metro ha riscosso sin da subito grande successo per l’inconfondibile qualità degli impasti, la genuinità delle materie prime, del sapore, l’esclusiva forma e del servizio a tavola.

Ve**re qui è un po' come sentirsi pellegrini del gusto, ci si torna ciclicamente, sempre con grande curiosità e soddisfazione, come se il tempo passasse qua fuori ma non intacchi minimamente l'aura di questo posto unico: spazi grandissimi, arredo minimale eppure caldo, accogliente, custode di semplicità e bontà per tutte le tasche.

Angelo Di Costanzo

Ho studiato tanto perché se c'era qualcuno che l'aveva fatto prima di me era necessario saperlo fare bene per poterlo fa...
02/01/2026

Ho studiato tanto perché se c'era qualcuno che l'aveva fatto prima di me era necessario saperlo fare bene per poterlo fare uguale se non meglio.

Tre grandi interpreti della cucina italiana (e internazionale) che mi hanno appassionato profondamente: Don Alfonso Iaccarino, un grande Maestro e riferimento sin da giovanissimo, per la valorizzazione delle materie prime ed autenticità della sua cucina; con Oliver Glowig c'ho addirittura lavorato per diversi anni memorabili, un grande talento e disciplina, un mostro! Heinz Beck, che sin dai primi anni duemila era già il Re indiscusso per tecnica e complessità interpretativa!

La mia grande passione per il vino, nutrita con anni di letture e studio dei più grandi autori e comunicatori internazionali Dominè, Robinson, Johnson, Benoît France i più incisivi, per dirne alcuni, solo così aveva finalmente terreno davanti da coltivare!

Studiate, confrontatevi, nutrite la curiosità ma soprattutto andate in giro: per vigne, cantine, osterie e ristoranti a vivere e raccogliere emozioni, vi resteranno per tutta la vita e non solo per 24h come una story sui social!

Angelo Di Costanzo

Ho viaggiato tantissimo quest'anno, avevo promesso a me stesso e alla mia famiglia che non sarebbero stati più solo viag...
31/12/2025

Ho viaggiato tantissimo quest'anno, avevo promesso a me stesso e alla mia famiglia che non sarebbero stati più solo viaggi da pendolare, così è stato: ho camminato terre straordinarie, ci sono stato da solo ma soprattutto con loro, con Lilly, Letizia e Alessia abbiamo girato mezza Italia e abbiamo fatto il nostro primo viaggio all'estero, quante emozioni!

Al nuovo anno non ho da chiedere niente di chè, desidero solo salute e buona sorte, per tutti noi, per le persone care intorno a noi e per gli amici, così tutti possiamo continuare a guardare alla vita con la curiosità di sempre, rincorrerla senza subirla, agguantarla e viverla come merita.

I migliori auspici, con gli amici di sempre, a Cantine del Mare!

Buon Anno a tutti!

Questo luogo straordinario è il Mercato della Boqueria (in catalano Mercat de la Boqueria), chiamato anche Mercato di Sa...
21/12/2025

Questo luogo straordinario è il Mercato della Boqueria (in catalano Mercat de la Boqueria), chiamato anche Mercato di San Giuseppe.

Un luogo magico, situato giusto a metà de Las Ramblas, qui si svolgono da più cent’anni riti quotidiani che nella loro semplicità hanno qualcosa di magico. Commercianti, ristoratori, massaie e oggi anche giovani e turisti vengono qui a comprare carni della migliore qualità, pesce freschissimo e altre prelibatezze culinarie, sia locali che internazionali.

Vivace e sempre affollato, questo mercato ospitato all’interno di un caratteristico edificio con distingue da altri pittoreschi mercati per la cura meticolosa nella presentazione dei prodotti in vendita. Qui tutto è spettacolo!!

Angelo Di Costanzo Mercado De Laboqueria

È un rosso di gran carattere questo qui, proviene da vigneti situati nel territorio di Atzara, nella zona collinare del ...
14/12/2025

È un rosso di gran carattere questo qui, proviene da vigneti situati nel territorio di Atzara, nella zona collinare del versante ovest della catena montuosa del Gennargentu ad un altitudine di metri 500 s.l.m., piantati con Monica, Cannonau e Bovale, un blend che ne caratterizza un profilo sinuoso e possente, dal colore intenso e vivace, dal naso persuasivo e invitante e un sorso generoso, pieno di sfumature e assai gratificante. Piacevole scoperta!

Angelo Di Costanzo Fradiles vitivinicola

CONDOGLIANZE ALLA FAMIGLIA BONCOMPAGNI LUDOVISI.Il luogo è incantevole, situato a ridosso dell’Appia Antica e dell’aerop...
02/12/2025

CONDOGLIANZE ALLA FAMIGLIA BONCOMPAGNI LUDOVISI.

Il luogo è incantevole, situato a ridosso dell’Appia Antica e dell’aeroporto di Ciampino, i suoi vini perlomeno inaspettati, intrisi come sono di storia e più di qualche mistero ancora oggi, più che mai, parte delle gesta della nobile famiglia del Principe Alessandrojacopo Boncompagni Ludovisi, uomo d'altri tempi che è finito oggi, prematuramente a 53 anni. Che la terra gli sia lieve.

Angelo Di Costanzo

Il luogo è incantevole, situato a ridosso dell’Appia Antica e dell’aeroporto di Ciampino, i suoi vini perlomeno inaspettati, intrisi come sono di storia e più di qualche mistero ancora oggi, più ch…

Non si diventa Ornellaia da un giorno all'altro! La storia di questo splendido gioiello italiano è fatta di visione e de...
01/12/2025

Non si diventa Ornellaia da un giorno all'altro! La storia di questo splendido gioiello italiano è fatta di visione e determinazione. Fondata nel 1981 dal Marchese Ludovico Antinori è oggi di proprietà della famiglia Marchesi de' Frescobaldi, forte di un territorio dalla vocazione potente, se vogliamo scoperto, valorizzato, "creato" quasi dal nulla in quegli anni eppure sin da subito distinto e votato alla strada dell’eccellenza.

Te ne accorgi appena metti piedi qui nei terreni di Bellaria, forse il posto più suggestivo della Tenuta ancor più delle vigne storiche di Masseto e di Ferruggini. Un tempo parte delle terre di Ornellaia sono state ricoperte dalle acque del Mediterraneo che hanno lasciato substrati sabbiosi, marne e naturalmente fossili marini. Emergono le argille, punteggiate di ciottoli calcarei eterometrici.

I terreni sono quindi di origine marina, alluvionale e vulcanica. I vigneti sono perciò suddivisi in piccole parcelle: ognuna è un micro-cosmo, con la sua identità e il suo linguaggio. Intorno, regna libera la macchia mediterranea.
Cabernet Sauvignon e Merlot sono i vitigni protagonisti della tenuta, seguiti da Cabernet Franc, Petit Verdot e, per le uve a bacca bianca, da Sauvignon Blanc, Petit Manseng, Viognier, Verdicchio e Vermentino. I filari sono esposti prevalentemente a sud-ovest e raccolgono fino all’ultimo raggio di sole che tramonta sul mare.

La cantina è pura avanguardia, l'ordine, la pulizia, l'organizzazione sono maniacali così come la collocazione delle numerose opere d'arte sparse per tutta la Tenuta dentro e fuori le mura e che Sabrina, la bravissima accompagnatrice nella visita, ci ricorda tutte e con grande capacità rappresentativa!

I vini nel bicchiere sono le ultime annate fuori del bianco Poggio alle Gazze, de Le Volte, del mio amatissimo Le Serre Nuove e del prezioso Ornellaia: in tutti è nitida l'espressione del concetto di terroir bolgherese ma soprattutto la percezione della storia fenomenale di questa azienda: energia, pulizia, eleganza, conquista!

Tenuta dell'Ornellaia è l'azienda n.166 visitata da Angelo Di Costanzo www.larcante.com Bolgheri e Bolgheri Sassicaia DOC

Sulla via bolgherese c'è un luogo da non perdere per chi è in cerca di originalità a tavola, culla della cucina toscana ...
30/11/2025

Sulla via bolgherese c'è un luogo da non perdere per chi è in cerca di originalità a tavola, culla della cucina toscana e mediterranea, dove la selezione di carni è affidata a Dario Cecchini, famoso macellaio di Panzano che qui "occupano" larga parte dell'offerta gastronomica; a far da padrone di casa è lo chef Omar Barsacchi, in compagnia della moglie Marina e del figlio Rocco che hanno improntato l’avventura imprenditoriale qui in terra di Bolgheri in un clima semplice e familiare nel rispetto della tradizione tutta italiana.

Si mangia attorniati da carni in bellavista lasciate in frollatura esposte in luminose celle frigo e circondati da centinaia di bottiglie e cartoni di vini dei più pregiati di Bolgheri e delle migliori etichette toscane e italiane.

Menu essenziale di antipasti terragni e primi piatti suggestivi di buona qualità e tipicità, le carni di ogni taglio, a farla da padrona è la cacciagione e sua Maestà "La Fiorentina".

Servizio informale, familiare, ci sono tantissimi prodotti del territorio che è possibile acquistare da portar via come l'olio, conserve, formati di pasta e pasticcini fatti in casa oltre a una sterminata varietà di etichette con una profondità di formati e annate straordinaria!

Angelo Di Costanzo

Fino agli anni ’70 la storia dei vini rossi di stile bolgherese può essere ricondotta esclusivamente al Sassicaia, bisog...
30/11/2025

Fino agli anni ’70 la storia dei vini rossi di stile bolgherese può essere ricondotta esclusivamente al Sassicaia, bisogna attendere il 1978 quando anche altri soggetti iniziano a percorre le orme tracciate dal Marchese Mario Incisa della Rocchetta.

È curioso notare che tutte le persone che per prime furono ispirate dal Sassicaia non erano del posto (come lo stesso Marchese Mario del resto). Primo di questa lista è Piermario Meletti Cavallari, che si trasferisce a Castagneto da Bergamo nel 1977 e crea il Podere Grattamacco nell’omonima località. Michele Satta, da Varese, arriva appena dopo e dà in seguito vita ad una propria azienda dopo aver ampiamente lavorato sul territorio come fattore.
In una parte della tenuta Belvedere, il Marchese Lodovico Antinori crea Ornellaia, mentre il fratello maggiore Piero Tenuta Guado al Tasso. Unica persona nativa di Bolgheri in questo gruppo è Eugenio Campolmi, che fonda Le Macchiole.

Le aziende vinicole del tempo sul territorio non si esauriscono qui, tuttavia queste sono le prime ad avere sperimentato da subito il modello bolgherese, gettando dunque le basi per un movimento che a quel punto non coinvolgeva più un solo vino, ma piano piano turro un territorio, quello diventato poi del Bolgheri e Bolgheri Sassicaia DOC.

Angelo Di Costanzo

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