Domenico Russo

Domenico Russo Contattami al3421676106 Staff Assessore Agricoltura Regione Campania. Scrittore. Già Consigliere Comunale. Allenatore di Scuola Calcio. Classe 1983.

Classe 1983, Presidente ATC Napoli per la Regione Campania e Presidente della Commissione Esami Venatori di Napoli per la Regione Campania.Qui condivido progetti,battaglie e idee per costruire una comunità più giusta e sostenibile. Presidente per la Regione Campania della Commissione Esami per l'Abilitazione all'Esercizio Venatorio della Città Metropolitana di Napoli. Presidente Associazione Politica Con Te, per S.Antimo e Presidente Associazione Politica 081. Papà di 4 Gioielli.

🟢 CACCIATORE FORMATO: TRE GIORNATE DI FORMAZIONE PER I CACCIATORI DELLA PROVINCIA DI NAPOLIhttps://www.atcnapoli.it/cors...
18/09/2026

🟢 CACCIATORE FORMATO: TRE GIORNATE DI FORMAZIONE PER I CACCIATORI DELLA PROVINCIA DI NAPOLI
https://www.atcnapoli.it/corso-di-formazione-cacciatore-formato/

L’ATC Napoli, insieme alla Fondazione Monti Lattari Onlus, promuove la partecipazione al corso di “Cacciatore formato in materia di igiene, sanità e sicurezza alimentare in Regione Campania”, organizzato dal CRIUV, Centro di Riferimento regionale per l’Igiene Urbana Veterinaria.

Un’occasione per accrescere le proprie competenze e contribuire a una pratica venatoria consapevole, attenta alla sicurezza alimentare e alla tutela della salute.

📅 IL PROGRAMMA

• Venerdì 25 settembre 2026, dalle 17:00 alle 20:00: lezioni frontali e teoriche.

• Sabato 26 settembre 2026, dalle 08:00 alle 20:00: lezioni frontali e teoriche, con pausa pranzo.

• Domenica 27 settembre 2026, dalle 08:00 alle 14:30: prova pratica e test di valutazione a risposta multipla.

📍 Le giornate del 25 e 26 settembre si svolgeranno presso la Fondazione Monti Lattari Onlus, in Piazza Guglielmo Marconi, 9, a Gragnano (NA).

La sede della prova pratica e del test del 27 settembre sarà comunicata durante il corso.

ℹ️ Sei interessato?

Clicca qui per info, modello iscrizione, posizione Google della Fondazione Monti Lattari ⤵️
https://www.atcnapoli.it/corso-di-formazione-cacciatore-formato/

Oppure… Contatta l’ATC Napoli per informazioni sulla partecipazione.

Condividi l’iniziativa con gli altri cacciatori del territorio.

17/09/2026

Perché il rapporto tra uomo e natura è ancora così attuale? 🌿🍃

Spesso si pensa che l'intervento dell'uomo rompa sempre gli equilibri naturali o che certi enti servano solo a gestire la caccia. In realtà, la gestione del territorio è molto più complessa: significa monitorare le specie, proteggere gli habitat, prevenire i danni all'agricoltura e trovare un punto di equilibrio sostenibile tra uomo, fauna e ambiente. 🌾🦌🐗

Non si tratta di improvvisare, ma di pianificare con scientificità e rispetto per la natura.

👇 Tu cosa ne pensi? Lascia un commento e segui il profilo per altri approfondimenti!

08/09/2026

Spesso pensiamo ai grandi monumenti come a semplici opere d’arte, dimenticando le incredibili sfide ingegneristiche e umane che ci sono dietro. 🏛️💧
Per realizzare la Reggia di Caserta, Luigi Vanvitelli dovette affrontare scetticismo e critiche. Molti non credevano fosse possibile portare l'acqua fino al palazzo, ma la sua visione riuscì a trasformare non solo un cantiere, ma un’intera valle. L'Acquedotto Carolino non fu solo un’opera d’ingegno, ma il cuore pulsante che cambiò per sempre la storia e la vita di un territorio. 🌿📜
Un esempio di come la determinazione e la visione del futuro possano superare ogni dubbio.
👇 La serie continua: lasciate un commento e seguite il profilo per la Parte 3!

Ieri a Bufala Fest abbiamo aperto un confronto che la Campania non può più rimandare.Grande partecipazione all’Instituti...
06/09/2026

Ieri a Bufala Fest abbiamo aperto un confronto che la Campania non può più rimandare.

Grande partecipazione all’Institutional Dinner Talk promosso dall’ATC Napoli, Visioni in dialogo - Territori in equilibrio, filiere di valore. Il ruolo degli ATC.

Una serata moderata in maniera impeccabile dalla giornalista Marianna Ferri, capace di accompagnare con competenza e grande equilibrio un confronto tra politica, università, agricoltura, ambiente e mondo venatorio.

Dopo il saluto istituzionale dell’Ass. di Napoli Carlo Puca, amico fraterno mio conterraneo, che ringrazio per la presenza per il sostegno e la vicinanza, poi ho indicato la ragione politica di questo incontro, sostenere l’agricoltura e le nostre filiere attraverso una gestione più responsabile della fauna e del territorio.

Sono poi intervenuti il professor Vincenzo Veneziano, che ha affrontato i temi della sicurezza sanitaria, della selezione e dei danni provocati dal cinghiale, anche alla luce dell’esperienza maturata con il CRIUV, e i rappresentanti delle organizzazioni agricole, Ettore Bellelli Pres. Coldiretti Campania, Francesco Castelluccio, responsabile tecnico di CIA Campania, Paolo Conte, Direttore di Confagricoltura Campania, e Salvatore Ciardiello Presidente Reg. di Copagri.
Ringrazio inoltre Gennaro Barra per EPS e Maurizio Cinque per la Regione Campania, senza il lavoro di squadra con lui rimettere in sesto l’ATC sarebbe stato impossibile.

Le conclusioni sono state affidate al Pres. del C.Regionale Massimiliano Manfredi, al quale va un ringraziamento particolare.

A Massimiliano mi legano un’amicizia vera, lavorare al suo fianco è un privilegio. Anche sulla riforma della legge regionale ci confrontiamo da tempo, ragionando sulle risposte da dare ai territori.

Ritrovarci ieri a discuterne insieme alle organizzazioni agricole, al mondo scientifico e alle associazioni venatorie ha dato ancora più senso a questo lavoro. È il modo di fare politica nel quale credo, esserci, ascoltare e assumersi la responsabilità delle scelte.

Da tutti gli interventi è arrivata una voce chiara e sostanzialmente unanime, la legge regionale deve essere profondamente riformata, perché non rappresenta più la complessità e le esigenze attuali dei territori.

L’attività venatoria incrocia agricoltura, ambiente, sicurezza sanitaria, tutela della fauna, prevenzione e governo del territorio.

Quando manca l’equilibrio, il danno all’agricoltura diventa il conto che l’assenza di governo presenta alle nostre imprese.

Occorre una nuova legge campana che stabilisca con chiarezza responsabilità, strumenti e risorse, una legge nella quale la Regione programmi e controlli e gli ATC possano individuare le priorità dei propri territori, rispondendo dei risultati.

Napoli non è l’Irpinia, il Sannio non è il Cilento. Trattare allo stesso modo territori diversi significa rinunciare a governare proprio quelle differenze che rendono la Campania il posto più bello del mondo.

Da questo confronto dobbiamo far nascere un tavolo stabile tra politica, Regione, ATC, università e associazioni agricole, venatorie e ambientaliste, insieme a un coordinamento regionale degli ATC che renda più efficace il lavoro sui territori.

Gli agricoltori devono partecipare alle scelte. Sono loro a conoscere ogni giorno la terra e a pagare per primi le conseguenze degli squilibri faunistici. Il loro contributo deve entrare nella programmazione, nella prevenzione e nella gestione degli habitat.

La Regione dia una direzione comune e gli ATC abbiano gli strumenti per realizzarla, ciascuno secondo le necessità del proprio territorio. È su questo equilibrio che dobbiamo costruire la nuova legge.

Una legge capace di dimostrare ancora una volta ciò che sappiamo da tempo la Campania può essere il faro del Mezzogiorno e un punto di riferimento per l’Italia intera.

Ringrazio per la presenza anche il professor Giuseppe Iovane, Direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, Mario Grimaldi, Pres. dell’Ente Riserva del Volturno, il C. Reg. Carlo Ceparano; il professor Vincenzo Peretti, il mio amico primo cittadino Sabatino Trinchese, i presidenti provinciali delle associazioni venatorie e tanti amministratori, tecnici e funzionari della Regione Campania.

Un grazie anche al Vicepresidente della Regione Campania Mario Casillo, passato nel pomeriggio a visitare Bufala Fest, con il quale ho potuto confrontarmi con la stima e la sincerità che accompagnano il nostro rapporto prima dell’inizio del talk.

A conclusione della serata, rientrando da San Marzano, ci ha raggiunti per la cena anche l’Ass Reg. all’Agricoltura Maria Carmela Serluca, che ringrazio per aver voluto condividere con noi questo momento, una persona unica, capace di ascoltare le esigenze di tutti e trovare sempre la soluzione giusta, la persona giusta nel posto giusto.

Un grazie di cuore anche ad Antonio Rea, ideatore di Bufala Fest, uomo di sani valori che ha avuto una visione e la tenacia di trasformarla in una grande occasione per la nostra terra e le filiere della regione Campania.

E all’amico chef Giuseppe Daddio, per la qualità della cena e per l’amore e la passione che si riconoscono in ogni suo piatto. Peppe, anche così si valorizza il lavoro dei nostri agricoltori portandolo a tavola con rispetto, competenza e cuore.

Il ringraziamento più personale va al mio staff.

Dietro una serata come questa ci sono giorni di lavoro, telefonate, imprevisti e sacrifici che quasi nessuno vede. Senza il loro sostegno non saremmo riusciti ad arrivare fin qui.

Ieri abbiamo dimostrato che sensibilità differenti possono sedersi allo stesso tavolo, ascoltarsi e scegliere una direzione comune.

Adesso, però, comincia il lavoro vero.

Perché senza equilibrio e tutela dell’ambiente non può esserci una difesa efficace delle colture agricole. E senza agricoltura tutelata, fauna gestita responsabilmente e territori ascoltati non potrà mai esserci una legge venatoria giusta e capace di fare bene a tutti.

Costruire è politica. Ieri abbiamo posto le basi. Da oggi dobbiamo trasformare il confronto in fatti.

01/09/2026

Spesso visitiamo luoghi straordinari facendoci catturare solo dalla grandiosità dell’architettura, senza fare attenzione ai dettagli più profondi. 🏛️✨

La Reggia di Caserta non è soltanto uno dei complessi monumentali più affascinanti d’Europa: tra le sue meraviglie iconiche si nascondono elementi capaci di trasmettere un messaggio fondamentale. La celebre Fontana di Diana e Atteone ne è un esempio perfetto, trasformando il mito in una riflessione senza tempo sul rapporto tra uomo, fauna e rispetto per il territorio. 🌿🦌

Da chi vive ogni giorno la gestione e la tutela dell’ambiente, un invito a guardare oltre la superficie delle cose.

👀 La storia non finisce qui: non perderti la Parte 2 in arrivo a breve!

Che bella serata!Le lucerne illuminano i vicoli. Ma al Casamale sono le persone, la loro fede e la loro capacità di cust...
06/08/2026

Che bella serata!
Le lucerne illuminano i vicoli. Ma al Casamale sono le persone, la loro fede e la loro capacità di custodire e tramandare a dare davvero luce alla festa.

Ieri sera ho avuto il privilegio di vivere la Festa delle Lucerne di Somma Vesuviana, una delle tradizioni più affascinanti della nostra terra, che torna ogni quattro anni.

Prima la processione della Madonna della Neve, cuore di fede e devozione della festa. Poi il cammino nel borgo medievale, tra piccole fiammelle a olio, geometrie di luce, ombre proiettate sulle antiche mura, portoni aperti e scene che sembravano emergere dalla memoria contadina del Vesuvio.

A farmi da guida, con passione e competenza, l’amico Luigi Saviano, segretario di Federcaccia.

Proprio dietro uno di quei portoni ho incontrato un gruppo straordinario di ragazzi, quelli di Radici e Nero Vesuviano, impegnati a custodire e valorizzare il Pomodorino del Piennolo del Vesuvio e le eccellenze della nostra terra vulcanica.

Lì ho conosciuto Nunzio Saviano, imprenditore, autore e chef di grande talento, che mi ha fatto dono del suo libro, Cucina Vesuviana. Tra lava, vigneti e tradizioni.

Non una semplice raccolta di ricette, ma un viaggio che insegna a riconoscere i profumi e i sapori, a comprenderne le origini e a ritrovare, attraverso la cucina, la storia di questa nostra terra unica. Perché anche a tavola impariamo chi siamo e da dove veniamo.

Nel cuore del borgo ho poi raggiunto per cena il mio grande amico Massimiliano Manfredi, Pres del C. R. della Campania, insieme agli amici Francesco Barra, Giacomo Valo, Pres. provinciale di Italcaccia Napoli, il dott. Michele Parisi, la prima cittadina di Somma Vesuviana, prof.ssa Silvia Svanera, con la sua squadra, il primo cittadino di Marigliano Gaetano Bo****no e Francesco Dinacci, segretario metropolitano del PD di Napoli.

Una tavolata semplice, allegra e vera, fatta di amministratori, rappresentanti del mondo associativo e amici uniti dall’amore per il territorio.

Somma Vesuviana ieri ci ha ricordato che le tradizioni non sono cartoline del passato sono radici vive, identità, lavoro, comunità e futuro.

E quando una comunità apre i propri portoni, condivide la tavola e accende insieme migliaia di piccole luci, nessun territorio può essere considerato periferia.

Grazie agli organizzatori e, soprattutto, agli abitanti del Casamale, che hanno aperto le loro case e il loro cuore.

Le lucerne si spengono, ma ciò che accendono nella memoria resta.

Una serata bellissima, in una terra straordinaria. Grazie, Somma Vesuviana. ❤️

Auguri a Me! Stamattina, appena sveglio, ho trovato più di millecinquecento notifiche su WhatsApp.Nel giorno del mio ono...
04/08/2026

Auguri a Me!
Stamattina, appena sveglio, ho trovato più di millecinquecento notifiche su WhatsApp.

Nel giorno del mio onomastico mi avete fatto sentire circondato da un affetto autentico e straordinario. È stata un’immensa gioia, una di quelle dimostrazioni capaci di ricordarti quanto siano preziose le persone incontrate lungo il cammino.

Messaggi, telefonate, vocali, fotografie e ricordi. Dietro quelle notifiche non ho visto soltanto dei numeri, ma volti, storie, amicizie e rapporti costruiti negli anni.

Grazie a chi mi ha scritto, a chi mi ha telefonato e a chi ha voluto condividere con me anche soltanto un pensiero. Cercherò di rispondere personalmente a tutti, anche se mi servirà un po’ di tempo. Il vostro affetto è stato il regalo più bello. ❤️

E proprio oggi, quasi come un segno, in Campania si è aperta anche una nuova pagina con la presentazione della Segreteria Regionale di Progetto Civico Italia.

Ho voluto esserci per condividere un momento importante di un progetto nel quale credo, un progetto che nasce dai territori e vuole restituire voce a chi amministra, alle esperienze civiche, alle associazioni, ai professionisti e alle tante persone che lavorano ogni giorno per migliorare le proprie comunità.

Vedere valorizzate, in questa nuova squadra, persone che stimo e con le quali condivido da tempo idee, lavoro e visione è per me motivo di grande soddisfazione.

Ad Alessandro Onorato, a Carlo Puca e a tutti i componenti della Segreteria regionale rivolgo il mio augurio di buon lavoro. Continuerò anch’io a fare la mia parte sul territorio, con passione, lealtà e concretezza, per contribuire alla crescita di questo percorso.

Oggi un augurio voglio farlo anche a me stesso, conservare sempre la capacità di ascoltare, restare fedele alle persone e non dimenticare mai da dove sono partito.

Parte una nuova avventura in Campania.
E non poteva cominciare in un giorno più bello, circondato da tanto affetto.

Grazie davvero a tutti. 💙

10/07/2026

Il vero volto delle associazioni venatorie. ❤️

Ci sono giornate che ricordano a tutti noi cosa significhi davvero essere una comunità.

Oggi, grazie alla generosità di migliaia di persone e all’impegno delle associazioni venatorie, sono stati consegnati al Reparto di Pediatria dell’Ospedale Umberto I di Nocera Inferiore un defibrillatore e un ecografo cardiaco pediatrico.

Un risultato reso possibile da una raccolta fondi che ha raggiunto 28.000 euro.

Dietro questi strumenti non ci sono soltanto numeri.

Ci sono uomini e donne che hanno scelto di trasformare una passione in un gesto concreto d’amore verso chi sta affrontando la battaglia più difficile: quella dei bambini e delle loro famiglie.

Il senso più alto di una comunità si raggiunge quando si riesce ad amare il prossimo come se fosse sé stessi.

È questo il volto che oggi il mondo venatorio ha mostrato.

Desidero ringraziare di cuore Vincenzo Pipitone, Giuseppe Parvolo, Renzo Lione, tutte le Associazioni Venatorie, i volontari, i donatori e tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questa straordinaria iniziativa.

Un pensiero speciale anche a Giovanni Mensorio Cons.Reg. Ritrovarci insieme in questa occasione mi ha emozionato particolarmente, mio padre e il suo erano profondamente legati. È stato uno di quei momenti in cui il destino sembra voler ricordare che certi valori attraversano le generazioni.

Gli strumenti si acquistano.

La speranza, invece, nasce quando una comunità decide di non voltarsi dall’altra parte.

Ed è questa la vittoria più bella. ❤️

Alle feste fanno le foto. Le strade raccontano la verità.Queste immagini non arrivano da una periferia dimenticata del m...
09/07/2026

Alle feste fanno le foto. Le strade raccontano la verità.

Queste immagini non arrivano da una periferia dimenticata del mondo.
Sono state scattate a Sant’Antimo.
Mentre si spendono migliaia di euro in eventi, palchi e passerelle finanziate anche con risorse della Città Metropolitana, c’è una competenza che appartiene esclusivamente al Comune e che dovrebbe essere la PRIORITÀ ASSOLUTA garantire una CITTÀ PULITA E DECOROSA.
In questi giorni Sant’Antimo vive con temperature che sfiorano i 38 gradi.
L’aria diventa pesante, i cattivi odori aumentano e interi quartieri sono costretti a convivere con montagne di rifiuti davanti alle proprie abitazioni.

Questo non è un problema di propaganda.

È il risultato di un piano industriale della raccolta che, nei fatti, sta mostrando tutti i suoi limiti.

Una città si amministra partendo dall’ordinario!

Perché se non riesci a garantire la raccolta dei rifiuti, il decoro urbano e i servizi essenziali, tutto il resto diventa soltanto una scenografia.

I cittadini, invece, ogni mattina aprono la porta di casa e trovano questa.

Meno ragazzO immagine.
Meno comunista con il Rolex.
Più amministratori con gli stivali.

Perché una città non si governa con gli slogan.

Si governa con i fatti.

Solidarietà all’Ass.ra Fiorella Zabatta. Le offese e i commenti sessisti ricevuti sui social offendono il senso civico d...
30/06/2026

Solidarietà all’Ass.ra Fiorella Zabatta. Le offese e i commenti sessisti ricevuti sui social offendono il senso civico del nostro Paese. Questi commenti non rappresentano il mondo venatorio, solo l’ignoranza di chi li ha partoriti.

In qualità di Pres. dell’A.T.C. della Città Metropolitana di Napoli desidero esprimere la mia piena solidarietà all’Ass.ra Regionale Fiorella Zabatta per i gravi insulti, le offese e i commenti sessisti ricevuti sui social a seguito delle sue dichiarazioni sul disegno di legge di modifica della legge n. 157 del 1992.

Non esiste alcuna giustificazione per espressioni volgari, offensive o discriminatorie. Il confronto democratico può essere anche acceso, ma non deve mai trascendere nell’aggressione personale o nella violenza verbale. Chi utilizza questi linguaggi offende innanzitutto il senso civico del nostro Paese.

Ho apprezzato, inoltre, che la stessa Ass. Zabatta, nelle dichiarazioni rese oggi all’ANSA, abbia precisato che «sarebbe sbagliato generalizzare perché non tutti i cacciatori sono come quelli che mi hanno insultata così vigliaccamente».

È un’affermazione che condivido pienamente e che considero importante, perché contribuisce a riportare il dibattito sul terreno dell’equilibrio e della responsabilità.

Proprio perché non bisogna generalizzare, ritengo doveroso ricordare che la stragrande maggioranza dei cacciatori è composta da cittadini rispettosi delle istituzioni e delle regole dello Stato. Per poter esercitare l’attività venatoria è necessario conseguire il porto di fucile per uso caccia, titolo autorizzatorio subordinato a rigorosi controlli da parte delle Autorità competenti, finalizzati a verificare l’affidabilità della persona, l’assenza di condanne ostative e la sussistenza di tutti i requisiti previsti dalla legge.

Attribuire ad un’intera categoria le responsabilità di pochi soggetti sarebbe profondamente ingiusto.

Sarebbe come identificare tutto il mondo ambientalista con quei pochi estremisti che negli anni hanno imbrattato monumenti, opere d’arte o beni pubblici durante azioni dimostrative. Nessuno accetterebbe una simile generalizzazione. Le responsabilità sono sempre personali e non possono diventare il metro di giudizio di un’intera comunità.

Lo stesso principio deve valere anche per il mondo venatorio.

Per quanto riguarda il disegno di legge n. 1552, ritengo che il confronto debba svolgersi nel merito, con serietà e rigore giuridico, evitando slogan e informazioni imprecise. È giusto che ciascuno esprima le proprie posizioni, ma è altrettanto doveroso che il dibattito pubblico si basi sul contenuto effettivo delle norme e non su rappresentazioni semplificate o allarmistiche.

Le eventuali criticità del testo potranno essere discusse e valutate nelle sedi istituzionali competenti, così come meritano attenzione anche le disposizioni che rafforzano il contrasto all’attività venatoria illegale e l’inasprimento delle sanzioni nei confronti dei bracconieri e di chi viola la legge. Il mondo venatorio regolare non ha mai avuto interesse a difendere chi opera fuori dalle regole.

L’Ambito Territoriale di Caccia di Napoli continuerà a promuovere una cultura fondata sulla legalità, sul rispetto dell’ambiente, sulla tutela della fauna selvatica e sul dialogo tra tutte le sensibilità che hanno a cuore il patrimonio naturale.

Il confronto democratico è sempre un valore.

L’insulto non lo sarà mai.

Domenico Russo
Presidente dell’ATC della Città Metropolitana di Napoli

Indirizzo

Centro Direzionale Di Napoli Isola A6
Naples
80143

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