Domenico Russo

Domenico Russo Contattami al3421676106 Staff Assessore Agricoltura Regione Campania. Scrittore. Già Consigliere Comunale. Allenatore di Scuola Calcio. Classe 1983.

Classe 1983, Presidente ATC Napoli per la Regione Campania e Presidente della Commissione Esami Venatori di Napoli per la Regione Campania.Qui condivido progetti,battaglie e idee per costruire una comunità più giusta e sostenibile. Presidente per la Regione Campania della Commissione Esami per l'Abilitazione all'Esercizio Venatorio della Città Metropolitana di Napoli. Presidente Associazione Politica Con Te, per S.Antimo e Presidente Associazione Politica 081. Papà di 4 Gioielli.

Auguri Presidente, buon compleanno amico mio.Ci sono persone che ricoprono ruoli importanti e persone che, al di là dei ...
17/06/2026

Auguri Presidente, buon compleanno amico mio.

Ci sono persone che ricoprono ruoli importanti e persone che, al di là dei ruoli, restano autentiche. Tu riesci ad essere entrambe le cose. In questi anni ho avuto modo di apprezzare non solo le qualità istituzionali di Massimiliano, ma soprattutto le tue doti umane la disponibilità, l’equilibrio, la capacità di ascoltare e il rispetto verso gli altri.
Ti auguro una giornata splendida, circondato dall’affetto delle persone che ti vogliono bene, e un futuro ricco di soddisfazioni personali e professionali.

Un abbraccio amico mio. Auguri Presidente.

𝐀𝐜𝐜𝐨𝐥𝐠𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐬𝐨𝐝𝐝𝐢𝐬𝐟𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐥’𝐚𝐩𝐩𝐫𝐨𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐚𝐥𝐞𝐧𝐝𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐕𝐞𝐧𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔/𝟐𝟎𝟐𝟕 𝐝𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐆𝐢𝐮𝐧𝐭𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐚𝐧...
16/06/2026

𝐀𝐜𝐜𝐨𝐥𝐠𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐬𝐨𝐝𝐝𝐢𝐬𝐟𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐥’𝐚𝐩𝐩𝐫𝐨𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐚𝐥𝐞𝐧𝐝𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐕𝐞𝐧𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔/𝟐𝟎𝟐𝟕 𝐝𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐆𝐢𝐮𝐧𝐭𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐚𝐧𝐢𝐚.

Desidero rivolgere un sincero ringraziamento all’Ass. 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐂𝐚𝐫𝐦𝐞𝐥𝐚 𝐒𝐞𝐫𝐥𝐮𝐜𝐚, agli uffici regionali, alla Direzione Generale competente, all’Osservatorio Faunistico Venatorio Regionale e a tutti coloro che hanno contribuito a questo importante risultato, frutto di un lavoro approfondito, complesso e condiviso.

L’𝐚𝐩𝐩𝐫𝐨𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐜𝐚𝐥𝐞𝐧𝐝𝐚𝐫𝐢𝐨 rappresenta un passaggio significativo per il mondo venatorio campano e testimonia la volontà di coniugare la tutela della biodiversità, la salvaguardia del patrimonio faunistico e ambientale e il legittimo esercizio dell’attività venatoria, nel rispetto delle normative e delle indicazioni scientifiche.

Oggi 𝐥𝐚 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐯𝐞𝐧𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 richiede sempre più consapevolezza, conoscenza del territorio e attenzione ai dati. Per questo motivo, il valore di questo calendario potrà essere ulteriormente rafforzato grazie al contributo responsabile di tutti i cacciatori campani.

La raccolta puntuale dei dati di abbattimento non è soltanto un adempimento, ma uno strumento fondamentale per costruire una conoscenza sempre più accurata del patrimonio faunistico regionale e supportare scelte future basate su dati oggettivi e scientifici. Informazioni complete e corrette consentono infatti di rappresentare in modo fedele la realtà del territorio e di contribuire alla definizione di strumenti gestionali sempre più efficaci e aderenti alle esigenze della Campania.

La 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐦𝐨𝐝𝐞𝐫𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐯𝐞𝐧𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 si fonda sulla collaborazione tra istituzioni, organismi tecnici e mondo venatorio. È attraverso questa sinergia che possiamo continuare a costruire percorsi equilibrati, sostenibili e capaci di valorizzare il ruolo della caccia nella gestione e nella tutela del territorio.

Continuiamo a lavorare insieme, con responsabilità e spirito di collaborazione, per garantire un futuro solido e sostenibile all’attività venatoria in Campania.

𝐈𝐥 𝐜𝐚𝐥𝐞𝐧𝐝𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐞̀ 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐪𝐮𝐢 ⤵
www.atcnapoli.it/calendario-venatorio-2026-2027/

Oggi a 𝐑𝐨𝐦𝐚, al Palazzo dei Congressi dell’EUR, ho seguito con interesse la prima 𝐀𝐬𝐬𝐞𝐦𝐛𝐥𝐞𝐚 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 di 𝐏𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐂𝐢𝐯𝐢𝐜𝐨...
12/06/2026

Oggi a 𝐑𝐨𝐦𝐚, al Palazzo dei Congressi dell’EUR, ho seguito con interesse la prima 𝐀𝐬𝐬𝐞𝐦𝐛𝐥𝐞𝐚 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 di 𝐏𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐂𝐢𝐯𝐢𝐜𝐨 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚, l’iniziativa promossa da 𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐝𝐫𝐨 𝐎𝐧𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨 che punta a mettere in rete amministratori, associazioni e realtà civiche provenienti da tutta Italia.

Nel corso della giornata ho avuto inoltre il piacere di ritrovare gli amici 𝐆𝐚𝐞𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐌𝐚𝐧𝐟𝐫𝐞𝐝𝐢, 𝐂𝐚𝐫𝐥𝐨 𝐏𝐮𝐜𝐚 e 𝐋𝐮𝐢𝐠𝐢 𝐒𝐞𝐪𝐮𝐢𝐧𝐨, figure di spicco del nostro territorio, con i quali abbiamo avuto modo di confrontarci sui temi della partecipazione civica, del ruolo delle comunità locali e delle opportunità di sviluppo per il Mezzogiorno e per l’intero Paese. Un confronto particolarmente interessante anche alla luce dell’impegno che Carlo sta portando avanti in prima linea all’interno di Progetto Civico Italia nel ruolo di Segretario Regionale della Campania.

Guardo con favore a questo percorso, che mette al centro il contributo di chi ogni giorno vive e opera nei territori. Le comunità locali conoscono da vicino esigenze, criticità e opportunità e possono offrire un punto di vista concreto e pragmatico sulle grandi sfide che il Paese è chiamato ad affrontare.

Credo che il confronto tra esperienze diverse, insieme al 𝐜𝐨𝐢𝐧𝐯𝐨𝐥𝐠𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫𝐢 𝐞𝐧𝐞𝐫𝐠𝐢𝐞 𝐜𝐢𝐯𝐢𝐜𝐡𝐞, rappresenti un valore aggiunto per costruire proposte credibili, capaci di rispondere ai bisogni reali dei cittadini.

In un tempo in cui cresce la domanda di partecipazione e competenza, iniziative che favoriscono il dialogo tra territori, associazioni e società civile meritano attenzione e ascolto.

𝐕𝐈𝐕𝐀 𝐒𝐀𝐍𝐓’𝐀𝐍𝐓𝐈𝐌𝐎!Ci sono giorni in cui, più di altri, sento forte l’orgoglio di essere santantimese.La festa del nostro ...
02/06/2026

𝐕𝐈𝐕𝐀 𝐒𝐀𝐍𝐓’𝐀𝐍𝐓𝐈𝐌𝐎!

Ci sono giorni in cui, più di altri, sento forte l’orgoglio di essere santantimese.

La festa del nostro Santo Patrono è uno di quei giorni.

Oggi, come accade nelle case di tanti santantimesi, Sant’Antimo è entrato anche nel cortile della mia famiglia.

È un momento semplice, ma ogni volta emozionante.

Perché in quell’istante non entra soltanto una statua.

Entrano i ricordi di chi non c’è più, le tradizioni che ci accompagnano da generazioni, il senso profondo di appartenenza ad una comunità che, nonostante tutto, continua a riconoscersi nella propria storia.

Mentre guardavo il Santo circondato da tanti giovani e da tante persone della nostra città, ho ripensato ad una delle leggende più belle che raccontano le origini di Sant’Antimo.

Si narra che il principe Antemio, durante una battuta di caccia, ebbe l’apparizione del Santo proprio nel luogo dove oggi sorge la Basilica.

Fu ordinata la costruzione della chiesa.

Ma ogni notte ciò che veniva costruito durante il giorno crollava.

Finché qualcuno comprese che quella chiesa non doveva essere edificata soltanto dai nobili e dagli esperti, ma dal popolo.

Dalle mani dei contadini.

Dalla fatica della gente.

Dal cuore della comunità.

Solo allora le mura rimasero in piedi.

Che sia storia o leggenda poco importa.

Perché il messaggio è ancora attuale.

Nessuna città si costruisce da sola.

Nessun singolo può cambiare il destino di una comunità senza il contributo della sua gente.

Le città crescono quando i cittadini partecipano.

Quando si sentono parte di qualcosa di più grande.

Quando smettono di essere spettatori e diventano protagonisti.

Forse è questo che Sant’Antimo continua a ricordarci da secoli.

Che il futuro della nostra città appartiene a tutti noi.

𝐁𝐮𝐨𝐧𝐚 𝐟𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧𝐭’𝐀𝐧𝐭𝐢𝐦𝐨 𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐢 𝐬𝐚𝐧𝐭𝐚𝐧𝐭𝐢𝐦𝐞𝐬𝐢.

E un pensiero speciale a chi, in questi giorni, ha aperto la propria casa al nostro Santo, custodendo una tradizione che ci rende ancora oggi una comunità.

𝐕𝐢𝐯𝐚 𝐒𝐚𝐧𝐭’𝐀𝐧𝐭𝐢𝐦𝐨! ❤️

🇮🇹 𝐋𝐀 𝐒𝐎𝐕𝐑𝐀𝐍𝐈𝐓𝐀' 𝐀𝐏𝐏𝐀𝐑𝐓𝐈𝐄𝐍𝐄 𝐀𝐋 𝐏𝐎𝐏𝐎𝐋𝐎 🇮🇹La piazza principale della mia città si chiama 𝐏𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚.È un nome...
02/06/2026

🇮🇹 𝐋𝐀 𝐒𝐎𝐕𝐑𝐀𝐍𝐈𝐓𝐀' 𝐀𝐏𝐏𝐀𝐑𝐓𝐈𝐄𝐍𝐄 𝐀𝐋 𝐏𝐎𝐏𝐎𝐋𝐎 🇮🇹

La piazza principale della mia città si chiama 𝐏𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚.

È un nome che sentiamo ogni giorno, quasi senza fermarci a riflettere sul suo significato.

Repubblica, da res publica: ciò che appartiene a tutti. Un bene comune che ciascuno è chiamato a custodire e a rendere migliore.

Ottant'anni fa gli italiani compirono una scelta storica. 𝐒𝐜𝐞𝐥𝐬𝐞𝐫𝐨 𝐥𝐚 𝐑𝐞𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚. Scelsero di essere cittadini e non sudditi, protagonisti del proprio destino e della vita del Paese.

Da quella scelta sono nati diritti, libertà e conquiste che oggi spesso consideriamo naturali.

La Repubblica vive quando ciascuno fa la propria parte: nel rispetto delle regole, nella cura dei luoghi che condividiamo, nell'attenzione verso gli altri, nell'impegno quotidiano per il bene comune.

A ottant'anni da quel 𝟐 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝟏𝟗𝟒𝟔, il modo migliore per onorare quella scelta non è soltanto ricordarla, ma sentirci ancora parte di una stessa comunità e contribuire, ciascuno secondo le proprie possibilità, a renderla migliore.

Perché la Repubblica appartiene a tutti. E ciò che appartiene a tutti richiede l'impegno di ciascuno. 🇮🇹

31/05/2026

DA 700.000 EURO A 9.990 EURO.

In pochi giorni.

Prima il post trionfale.
Poi arrivano i Revisori…
…ed il post sparisce.
Poi arriva la realtà, un nuovo post che riporta l’avanzo residuo da 700’000,00 € a 9’990 €

Nel rendiconto 2025 ho trovato numeri che meritano una spiegazione semplice e chiara.

• Oltre 58 milioni di crediti che il Comune deve ancora incassare.
• Oltre 22 milioni considerati di dubbia esigibilità.
• Debiti saliti da circa 63 a oltre 73 milioni di euro.
• Debiti verso fornitori quasi raddoppiati.
• Vendite di immobili previste ma con incassi pari a zero.
• Atti integrati e corretti dopo le richieste dei Revisori.

Nel frattempo la città continua a fare i conti con buche, manutenzioni insufficienti, opere che non partono e servizi che non migliorano.

Nel video vi spiego tutto con documenti, numeri e qualche domanda che, ad oggi, attende ancora una risposta.

Guardatelo fino alla fine.

Perché i conti pubblici non appartengono ai politici.

Appartengono ai cittadini.

❤️ 𝟐𝟎.𝟎𝟎𝟎 𝐞𝐮𝐫𝐨 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐥𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐬𝐨𝐥𝐢𝐝𝐚𝐫𝐢𝐞𝐭𝐚̀: 𝐮𝐧 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐯𝐚 𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚!Si è tenuta oggi la giornata ina...
30/05/2026

❤️ 𝟐𝟎.𝟎𝟎𝟎 𝐞𝐮𝐫𝐨 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐥𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐬𝐨𝐥𝐢𝐝𝐚𝐫𝐢𝐞𝐭𝐚̀: 𝐮𝐧 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐯𝐚 𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚!

Si è tenuta oggi la giornata inaugurale della II Edizione di “𝐋𝐞 𝐀𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐕𝐞𝐧𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐒𝐜𝐞𝐧𝐝𝐨𝐧𝐨 𝐢𝐧 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐨 – 𝐌𝐢𝐫𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐥 𝐂𝐮𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐨𝐥𝐢𝐝𝐚𝐫𝐢𝐞𝐭𝐚̀”, una straordinaria iniziativa per il mondo venatorio, con l’obiettivo di trasformare la passione in un gesto concreto di aiuto verso chi ne ha più bisogno.

Grazie alla grande partecipazione e alla generosità di tutti, la raccolta fondi ha superato ogni più rosea aspettativa. Sono stati raccolti quasi 20.000 euro, consentendo non solo l’acquisto di un defibrillatore, ma anche di un ecografo destinato al Reparto di Pediatria dell’Ospedale di Nocera Inferiore, a sostegno dei piccoli pazienti e delle loro famiglie.

Come ATC NAPOLI abbiamo preso parte con convinzione a questa importante giornata. Nel mio intervento di saluto ho voluto ribadire l’impegno a favore del mondo venatorio e della collettività, illustrando anche alcune iniziative in fase di sviluppo, tra cui percorsi di formazione gratuiti finalizzati a non gravare ulteriormente sui costi di chi pratica l’attività venatoria.

Questo perché credo fermamente che l’attività venatoria rappresenti anche una funzione importante per l’equilibrio e la gestione del territorio. Per questo ritengo che la formazione debba essere accessibile e rappresentare un investimento utile per l’intera comunità.

Ho colto anche l’occasione per rivolgere un pensiero di apprezzamento per il lavoro dell’Ass. Regionale 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐂𝐚𝐫𝐦𝐞𝐥𝐚 𝐒𝐞𝐫𝐥𝐮𝐜𝐚. Una donna giusta al posto giusto, che sta affrontando il tema venatorio senza preclusioni, senza ideologie e senza quei muri che troppo spesso, in passato, hanno impedito un confronto serio e costruttivo.

È una qualità rara saper ascoltare il territorio, comprendere le esigenze reali delle comunità e affrontare ogni questione con equilibrio, senso del dovere e rispetto istituzionale. Credo che il mondo venatorio campano sia stato fortunato: per attenzione, serietà e disponibilità al confronto, difficilmente poteva trovare un interlocutore migliore.

Un sentito ringraziamento agli organizzatori all’Associazione ANUU e tutte le Associazioni Venatorie per la splendida giornata di solidarietà e per il gradito attestato di stima che hanno voluto riservarmi, alle associazioni partecipanti, ai volontari e a tutti coloro che hanno contribuito al successo dell’evento.

Quando il mondo venatorio si unisce, sa dimostrare non solo passione e tradizione, ma anche grande cuore.

𝐄 𝐨𝐠𝐠𝐢 𝐜𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝟐𝟎.𝟎𝟎𝟎 𝐦𝐨𝐭𝐢𝐯𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐬𝐨𝐫𝐫𝐢𝐝𝐞𝐫𝐞. ❤️

ATC Napoli è orgogliosa di sostenere la II Edizione di “𝐋𝐞 𝐀𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐕𝐞𝐧𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐬𝐜𝐞𝐧𝐝𝐨𝐧𝐨 𝐢𝐧 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐨 - 𝐌𝐢𝐫𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐥 𝐜𝐮𝐨𝐫𝐞 𝐝...
28/05/2026

ATC Napoli è orgogliosa di sostenere la II Edizione di “𝐋𝐞 𝐀𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐕𝐞𝐧𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐬𝐜𝐞𝐧𝐝𝐨𝐧𝐨 𝐢𝐧 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐨 - 𝐌𝐢𝐫𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐚𝐥 𝐜𝐮𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐨𝐥𝐢𝐝𝐚𝐫𝐢𝐞𝐭𝐚̀”, in programma il 30 e 31 maggio 2026 presso la ZAC “Lo Sparviero” di Albanella.

Un’iniziativa che unisce il mondo venatorio nel segno della solidarietà e dell’impegno concreto a favore di chi ha più bisogno.

Come ATC Napoli abbiamo voluto dare il nostro contributo istituzionale a un evento che rappresenta valori importanti: partecipazione, responsabilità e vicinanza al territorio.

💬 Il Presidente di ATC Napoli, 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐑𝐮𝐬𝐬𝐨:
“Il mondo venatorio sa dimostrare, anche attraverso iniziative come questa, grande sensibilità e spirito di comunità. Sostenere progetti solidali significa dare valore ai principi di unione, partecipazione e attenzione verso chi vive situazioni di difficoltà. Ringrazio gli organizzatori e tutte le associazioni coinvolte per il lavoro svolto.”

📍 Il ricavato sarà devoluto al Reparto di Pediatria dell’Ospedale di Nocera Inferiore e all’associazione “Il Cuore tra le Mani”.

❤️ Si può contribuire alla causa partecipando all’evento oppure effettuando una donazione tramite IBAN:

IBAN: IT71N0200840210000400385293
Intestatario: ANUU Associazione Prov.le Migratoristi Italiani

“𝐋𝐚 𝐦𝐚𝐟𝐢𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐚𝐟𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐢𝐧𝐯𝐢𝐧𝐜𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞. 𝐄̀ 𝐮𝐧 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐮𝐦𝐚𝐧𝐨 𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐢 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐮𝐦𝐚𝐧𝐢 𝐡𝐚 𝐮𝐧 𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐨, 𝐞 𝐚𝐯𝐫𝐚̀ 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐟𝐢𝐧𝐞....
23/05/2026

“𝐋𝐚 𝐦𝐚𝐟𝐢𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐚𝐟𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐢𝐧𝐯𝐢𝐧𝐜𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞. 𝐄̀ 𝐮𝐧 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐮𝐦𝐚𝐧𝐨 𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐢 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐮𝐦𝐚𝐧𝐢 𝐡𝐚 𝐮𝐧 𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐨, 𝐞 𝐚𝐯𝐫𝐚̀ 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐟𝐢𝐧𝐞.”

Le parole di 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐅𝐚𝐥𝐜𝐨𝐧𝐞 continuano ancora oggi a rappresentare un messaggio potente di speranza.

Il 23 maggio non è soltanto una data dolorosa nella memoria del nostro Paese.
Ma anche un richiamo forte alla responsabilità e al coraggio di scegliere da che parte stare.

Oggi ricordiamo Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, gli agenti della scorta Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo, vittime della strage di Capaci.
E con loro ricordiamo Paolo Borsellino e tutti coloro che hanno combattuto e continuano a combattere le mafie attraverso il proprio 𝐢𝐦𝐩𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐪𝐮𝐨𝐭𝐢𝐝𝐢𝐚𝐧𝐨.

Falcone e Borsellino ci hanno insegnato che la legalità non si afferma soltanto con le parole, ma attraverso i comportamenti, l’esempio e il coraggio di scegliere sempre da che parte stare.

La loro testimonianza continua a parlare soprattutto ai giovani, ai quali la nostra generazione ha il dovere di trasmettere valori autentici: rispetto, dignità, senso civico e amore per la propria terra.

Onorare davvero la loro memoria significa costruire ogni giorno una società più giusta, più libera e più umana.

𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐥𝐚 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐚 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐬𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚 𝐢𝐧 𝐢𝐦𝐩𝐞𝐠𝐧𝐨.

Sant’Antimo è la sua gente, non è fatta soltanto di strade e palazzi.È chi resta! È chi lotta! È chi ancora crede che qu...
10/05/2026

Sant’Antimo è la sua gente, non è fatta soltanto di strade e palazzi.
È chi resta! È chi lotta! È chi ancora crede che questa comunità meriti molto di più.

Ogni anno, quando il nostro Santo attraversa le strade di Sant’Antimo, non è soltanto una processione. È qualcosa di più profondo. È memoria. È appartenenza. È identità.

Sotto quel fercolo non ci sono solo spalle… ci sono storie, sacrifici, famiglie, generazioni intere cresciute con il nome di Sant’Antimo nel cuore.
E mentre le campane suonano e il popolo accompagna il Patrono tra i vicoli della nostra città, si rinnova un legame antico che il tempo non è mai riuscito a spezzare.

Quest’anno, guardando i volti della gente, ho rivisto qualcosa che troppo spesso dimentichiamo… il senso di comunità e la voglia di rinascere, di riscattarsi e della consapevolezza che come sta andando non va bene.
Giovani, anziani, bambini affacciati ai balconi, mani alzate al passaggio del Santo. Un popolo intero che, almeno per un momento, smette di dividersi e torna ad essere una sola anima.

Ed è forse proprio questo il messaggio più forte che ci lascia il nostro Patrono, una città può rialzarsi solo quando riscopre il rispetto, la dignità, il senso del dovere e l’amore per la propria terra.

𝐄 𝐚𝐥𝐥𝐨𝐫𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐢 𝐚 𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐜𝐢 𝐝𝐚𝐥𝐥’𝐚𝐥𝐭𝐨, 𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐢 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐚𝐧𝐭𝐢𝐦𝐞𝐬𝐢 𝐭𝐨𝐫𝐧𝐢𝐧𝐨 𝐚𝐝 𝐚𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐨𝐫𝐠𝐨𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐟𝐢𝐠𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚, 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐬𝐯𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐢𝐠𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐞𝐬𝐬𝐢 𝐨 𝐟𝐚𝐯𝐨𝐫𝐢!

𝐕𝐢𝐯𝐚 𝐒𝐚𝐧𝐭’𝐀𝐧𝐭𝐢𝐦𝐨.
𝐕𝐢𝐯𝐚 𝐢 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐚𝐧𝐭𝐢𝐦𝐞𝐬𝐢.

Indirizzo

Centro Direzionale Di Napoli Isola A6
Naples
80143

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