CAPEMORT

CAPEMORT 𝕯𝖎𝖛𝖚𝖑𝖌𝖆𝖙𝖔𝖗𝖊 𝖔𝖗𝖗𝖔𝖗𝖎𝖋𝖎𝖈𝖔 Se condividi con me la passione per il lato oscuro e fantastico del mondo, seguimi!

Affascinato dall'ignoto, dall'insolito e dall'inspiegabile, adoro immergermi in storie d'orrore che fanno rabbrividire, raccontare macabre cronache che inquietano, esplorare misteri che sfidano la logica, scoprire eventi bizzarri che stupiscono, approfondire miti e leggende che alimentano l'immaginazione.

Fin dal 1958 il NORAD, l'organizzazione di difesa aerea nordamericana, traccia il percorso di Babbo Natale e della sua s...
25/12/2025

Fin dal 1958 il NORAD, l'organizzazione di difesa aerea nordamericana, traccia il percorso di Babbo Natale e della sua slitta nei cieli di tutto il mondo.

La tradizione nacque da un errore nella pubblicità dei magazzini Sears, che invitava i bambini a chiamare Babbo Natale. Il numero pubblicato, però, corrispondeva a quello top secret del comando militare radar in Colorado. L'ufficiale di turno, Harry Shoup, si rese conto dell'equivoco e resse il gioco, informando i bambini sul tragitto di Babbo Natale.

La notizia si diffuse e nel 1958 il NORAD istituì formalmente una squadra per gestire tutte le chiamate: il Santa Tracker impiega ogni anno migliaia di volontari, che rispondono a oltre 100.000 chiamate e alle più moderne email. Oggi è affiancato anche dal sito ufficiale Noradsanta e dalle pagine Facebook e Instagram.

Auguri di cuore a tutti voi.
25/12/2025

Auguri di cuore a tutti voi.

24 dicembre: La VigiliaCiò che bussò alla porta portava l’odore della neve antica e delle dimore abbandonate. Sulle spal...
24/12/2025

24 dicembre: La Vigilia
Ciò che bussò alla porta portava l’odore della neve antica e delle dimore abbandonate. Sulle spalle reggeva un sacco rotondo e pesante, che si muoveva come un essere vivente.
Quando aprì, la voce non provenne dalla figura, ma dal sacco.
Poi sussurrò il suo nome.
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Einstein rimase con la sua prima moglie, Mileva Marić, solo a patto che lei rispettasse un decalogo di regole da lui sti...
23/12/2025

Einstein rimase con la sua prima moglie, Mileva Marić, solo a patto che lei rispettasse un decalogo di regole da lui stilato.

Dopo undici anni dalle nozze i coniugi Einstein, consapevoli che il matrimonio era ormai finito, decisero di restare uniti per il bene dei loro due figli. Mileva, però, aveva diversi obblighi scritti nei confronti del marito, tra cui: preparargli tre pasti al giorno; mantenere i suoi abiti in ordine e puliti; zittirsi all'istante o lasciare la stanza se lui lo avesse chiesto.

Nonostante l'aderenza a queste regole, dopo alcuni mesi la Marić si trasferì a Berlino con i figli e cinque anni dopo, nel 1919, i due divorziarono.

La fotografia scattata a Gaza cattura una donna che stringe una bambina tra le macerie del quartiere Sheikh Ridwan.Lo sc...
23/12/2025

La fotografia scattata a Gaza cattura una donna che stringe una bambina tra le macerie del quartiere Sheikh Ridwan.

Lo scatto è stato realizzato pochi istanti dopo un raid israeliano su case civili che ha colpito famiglie come i Mohsen e i Muhanna. Ali Jadallah, fotografo palestinese che ha perso padre, fratelli e cugini in attacchi simili, documentava famiglie colpite come i Mohsen, senza militari in scena. In assenza di giornalisti stranieri, continuava il lavoro di fotoreporter per mostrare al mondo l’orrore vissuto.

Il 23 ottobre 2023 fu un giorno di raid israeliani massicci su Gaza, con oltre 400 civili uccisi in sole 24 ore e un totale di morti che superava i 5000 dal 7 ottobre, giorno che decretò una guerra con decine di migliaia di morti e una crisi umanitaria senza precedenti nella storia recente del Medio Oriente.

23 dicembre: L’OspiteAllo specchio apparve una figura sorridente. Indossava il suo pigiama, ma non era lei: il sorriso e...
23/12/2025

23 dicembre: L’Ospite
Allo specchio apparve una figura sorridente. Indossava il suo pigiama, ma non era lei: il sorriso era troppo largo, e i suoi occhi non ammiccavano mai.
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Dal canale YouTube.
22/12/2025

Dal canale YouTube.

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La narrazione popolare vuole che ogni anno, in occasione dell'anniversario del suo supplizio, lo spettro di Giuditta Gua...
22/12/2025

La narrazione popolare vuole che ogni anno, in occasione dell'anniversario del suo supplizio, lo spettro di Giuditta Guastamacchia torni a manifestarsi tra le mura di Castel Capuano. Ma al di là della suggestione spettrale, la memoria di questa "sposa maledetta" trova una collocazione reale e tangibile in un luogo straordinario: il Museo Anatomico di Napoli.
​Considerato tra i primi tre al mondo per l'importanza delle sue collezioni, il Museo è un vero pozzo di San Patrizio per gli studiosi di fisiognomica criminale. Al suo interno sono custoditi 560 crani che coprono un arco temporale che va dal I secolo a.C. fino all'Ottocento, includendo reperti preziosi provenienti dagli scavi di Pompei ed Ercolano. La collezione non si ferma alle ossa: il percorso espositivo vanta cere anatomiche di epoca borbonica, mostruosità fetali conservate sotto spirito e centinaia di preparati essiccati che lasciano lo spettatore sospeso tra orrore e meraviglia.
​Questi oggetti non sono semplici curiosità macabre, ma la prova documentale di un primato storico: per secoli Napoli è stata un'avanguardia mondiale non solo nella medicina clinica, ma anche negli studi anatomici. Visitare questo luogo, insieme alla farmacia storica degli Incurabili, significa riscoprire un'eccellenza scientifica della nostra terra che merita di essere difesa e celebrata.

Secondo la leggenda, l'ultimo esperimento di Antoine Lavoisier prevedeva di ba***re le palpebre il più a lungo possibile...
22/12/2025

Secondo la leggenda, l'ultimo esperimento di Antoine Lavoisier prevedeva di ba***re le palpebre il più a lungo possibile dopo la propria decapitazione.

Antoine-Laurent de Lavoisier, considerato "il padre della chimica", venne condannato a morte sulla ghigliottina per tradimento, l'8 maggio 1794. In quell'occasione, sembra abbia chiesto al suo domestico di annotare l'ultimo suo battito di ciglia dopo la decapitazione, per verificare se la morte sulla ghigliottina fosse istantanea o meno.

Nonostante non ci sia alcuna conferma ufficiale dell'evento, sembra che successivi studi sul caso abbiano dimostrato che cervello e muscoli facciali restino brevemente attivi dopo il distacco dal corpo.

22 dicembre: La lunga notteLe ore si arrestarono. La mezzanotte ricominciava senza sosta. A ogni rintocco, dalle pareti ...
22/12/2025

22 dicembre: La lunga notte
Le ore si arrestarono. La mezzanotte ricominciava senza sosta. A ogni rintocco, dalle pareti emergeva un graffio lento, come di unghie che cercavano di fendere il tempo stesso.
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Per il film Il mostro della laguna nera (1954), il primo incaricato per creare il costume fu il capo degli effetti speci...
21/12/2025

Per il film Il mostro della laguna nera (1954), il primo incaricato per creare il costume fu il capo degli effetti speciali Bud Westmore, ma il suo tentativo fallì miseramente.

Chiese quindi aiuto alla disegnatrice Millicent Patrick, che disegnò con successo un mostro ibrido ispirato a rettili e pesci preistorici. Tuttavia, fu licenziata a causa della gelosia di Westmore, che si prese tutto il merito del suo lavoro senza citarla. Solo in seguito il suo ruolo venne riconosciuto, anche grazie a foto che la ritraggono all'opera.

Il costume definitivo, in lattice verde e oro, divenne iconico nel cinema horror, ispirò numerose imitazioni e si consolidò come uno dei mostri più celebri della storia del cinema.

21 dicembre: La cenaLa tavola si apparecchiò da sola. Quattro posti, in una casa abitata da una sola persona. Quando si ...
21/12/2025

21 dicembre: La cena
La tavola si apparecchiò da sola. Quattro posti, in una casa abitata da una sola persona. Quando si sedette, le altre sedie scricchiolarono, cedendo al peso di ospiti non visibili.
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Indirizzo

Monte Di Procida

Orario di apertura

Lunedì 16:00 - 20:00
Martedì 16:00 - 20:00
Mercoledì 16:00 - 20:00
Giovedì 16:00 - 20:00
Venerdì 16:00 - 20:00

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