Polidoro Editore

Polidoro Editore Polidoro è una casa editrice indipendente che racconta la contemporaneità attraverso la metamorfosi del linguaggio.

Crediamo nella letteratura come forma di resistenza lucida, nel pensiero come gesto estetico e politico

www.polidoro.eu Polidoro Editore nasce nel 2013 da un’idea di Alessandro Polidoro. Il progetto aveva inizialmente lo scopo di concentrarsi, attraverso studi, analisi e recupero delle tradizioni, sulla città di Napoli. Successivamente però i confini e gli interessi della proposta culturale si so

no allargati, in particolare verso la narrativa italiana e straniera, declinate attraverso le collane Classici, Perkins e I Selvaggi. Dal 2023, a dieci anni dalla nascita della casa editrice, la Polidoro cambia veste e si rinnova: il nuovo logo, ispirato al personaggio della mitologia Polidoro, trasformato in pianta, è il simbolo della metamorfosi continua necessaria per raccontare la contemporaneità; mentre la nuova gabbia grafica è frutto del lavoro condiviso con lo studio grafico /tracciafantasma/. Nasce Interzona, collana di narrativa italiana diretta da Orazio Labbate, uno speciale territorio finzionale dove si compie con libertà ed estrema cura il romanzo letterario, con il coinvolgimento di autori di altissimo calibro. I Selvaggi, collana di narrativa ispanica e ispano-americana che in questi anni ci ha portato grandi soddisfazioni, oggi diretta da Massimiliano Bonatto, arriva a sei titoli l’anno, mentre prosegue con AltroParallelo la ricerca sui grandi autori classici che hanno definito in questi anni la nostra riflessione letteraria tra passato, presente e futuro. Al centro di tutto il nostro lavoro resta il lettore, e la responsabilità che sentiamo per la nostra offerta.

Il blu attraversa la solitudine, l’azzurro segue il corso del fiume, il rosso porta con sé la presenza del diavolo. Tre ...
20/08/2026

Il blu attraversa la solitudine, l’azzurro segue il corso del fiume, il rosso porta con sé la presenza del diavolo. Tre colori, tre novità Polidoro.
In questo carosello trovate i titoli e le copertine di tutte le novità firmate Polidoro in arrivo.

Quale colore vi ha chiamato per primo?

Quante storie non leggiamo mai?Non perché non siano state scritte.Ma perché nessuno le traduce.Frammenti di Kurdistan ci...
14/08/2026

Quante storie non leggiamo mai?
Non perché non siano state scritte.
Ma perché nessuno le traduce.

Frammenti di Kurdistan ci conduce dentro una letteratura poco conosciuta in Italia, fatta di esilio e memoria, perdita e appartenenza, libertà e resistenza.

Dodici racconti, dodici voci, un mosaico di esperienze che attraversa confini geografici e culturali per ricordarci che la grande letteratura parla sempre dell’essere umano.

Il primo volume pubblicato in Italia tradotto direttamente dal curdo.

Atieh Attarzadeh è una delle voci più originali e più difficili da collocare della narrativa persiana contemporanea. Il ...
12/08/2026

Atieh Attarzadeh è una delle voci più originali e più difficili da collocare della narrativa persiana contemporanea. Il suo romanzo d’esordio, Guida per morire con le piante medicinali, è diventato un caso editoriale in Iran prima ancora di arrivare in Italia: una storia gotica e perturbante ambientata in un seminterrato di Teheran, dove una ragazza cieca e sua madre preparano rimedi della tradizione iraniana piante che possono curare o uccidere, a seconda delle mani che le maneggiano.

Guida per morire con le piante medicinali
Atieh Attarzadeh, trad. dal persiano di Domenico Ingenito
Collana Disorientanti

10/08/2026

Il 2 luglio abbiamo avuto il piacere di incontrare Juan Cárdenas in un dialogo che ci ha permesso di approfondire alcuni temi centrali di Pellegrino trasparente.

Considerato tra le voci più originali della narrativa latinoamericana contemporanea, Cárdenas è stato inserito nella Bogotá39 del 2017 dei migliori scrittori latinoamericani under 40. Pellegrino trasparente è considerato il suo capolavoro dalla critica.

Cárdenas racconta come il colonialismo attraversi il libro, mostrando come le sue conseguenze continuino a influenzare identità e memoria.

Avete già letto Pellegrino trasparente?

04/08/2026

Preorder disponibili per la prossima novità a cura di
Traduzione di Barbara Teresi

«Prende il via lunedì 27 luglio la XXIV edizione del Festival "Dal Barocco al Jazz". Ideata e diretta artisticamente da ...
03/08/2026

«Prende il via lunedì 27 luglio la XXIV edizione del Festival "Dal Barocco al Jazz". Ideata e diretta artisticamente da Maria Sbeglia, la rassegna è organizzata dalla Fondazione F.M. Napolitano in stretta collaborazione con il Comune di Anacapri. [...] Cinque serate vedranno alternarsi interpreti di fama internazionale in un viaggio raffinato che attraversa generi, epoche e suggestioni sonore».

La Repubblica dedica un approfondimento sull'incontro dedicato al romanzo Vita appesa.

«Giovedì 30 luglio, ore 19, Vita appesa – Il romanzo di Gaza di Polidoro editore: un intenso momento culturale di incontro con l'autore Atef Abu Saif. Relatore della serata sarà l'Onorevole Arturo Scotto, con gli interventi musicali a cura di Sofia Tempesta (voce e chitarra)».

Si ringrazia la Repubblica, Hotel Caesar Augustus Capri, Arturo Scotto, Fondazione Franco Michele Napolitano

Per la collana a cura di Giacomo Longhi



Dal 27 luglio nell’hotel Caesar Augustus

In occasione della 24ª edizione della rassegna culturale "Dal barocco al jazz" ad Anacapri, l'attenzione della stampa si...
03/08/2026

In occasione della 24ª edizione della rassegna culturale "Dal barocco al jazz" ad Anacapri, l'attenzione della stampa si è concentrata sull'incontro letterario dedicato al volume Vita appesa. Il romanzo di Gaza dello scrittore e drammaturgo palestinese Atef Abu Saif, pubblicato in Italia da Polidoro Editore.

L'articolo firmato da Rossella Rusciano e ripreso da Capri Press mette in evidenza la scelta della direttrice artistica Maria Sbeglia e della Fondazione F.M. Napolitano di inserire, all'interno di un cartellone prevalentemente musicale, un momento di profonda riflessione civile incentrato sul catalogo di Polidoro Editore.

Presso la terrazza dell'Hotel Caesar Augustus ad Anacapri, l'opera di Atef Abu Saif è stata al centro di un dibattito coordinato da Massimo Lo Iacono, in cui l'autore ha dialogato con Arturo Scotto. L'incontro è stato arricchito dai contributi musicali della cantautrice Sofia Tempesta (voce e chitarra). La presentazione ha offerto al pubblico una testimonianza diretta e toccante sulla realtà palestinese, trasformando la cornice dell'estate caprese in un presidio di testimonianza e approfondimento sui conflitti contemporanei.

Si ringrazia Giacomo Longhi Arturo Scotto Fondazione Franco Michele Napolitano Hotel Caesar Augustus Capri.



Fonte: Il Mattino di rossella rusciano Arriva oggi alla ventiquattresima edizione «Dal barocco al jazz», la rassegna anacaprese ideata e diretta da Maria Sbeglia e organizzata dalla Fondazione F.M. Napolitano in collaborazione con il Comune. Come di tradizione, gli appuntamenti muiscali sono impre...

Ringraziamo il giornalista Matteo Sacchi per l'arguto trafiletto dedicato al romanzo “Gli Inascoltati” di Diego Minonzio...
03/08/2026

Ringraziamo il giornalista Matteo Sacchi per l'arguto trafiletto dedicato al romanzo “Gli Inascoltati” di Diego Minonzio pubblicato sul Il Giornale.

«Diego Minonzio mette in scena dentro una redazione tutti i più feroci inganni che l'esistenza ci riserva. Soprattutto quando vinciamo.»

Un'osservazione che coglie con precisione il cuore del romanzo, capace di raccontare le fragilità umane attraverso una narrazione intensa e disarmante.

Diego Minonzio
Per a cura di Orazio Labbate

«Debbo a “Gli inascoltati” parecchio, a cominciare da un concetto che ora mi appare chiaro. È vero, ha ragione Diego: di...
03/08/2026

«Debbo a “Gli inascoltati” parecchio, a cominciare da un concetto che ora mi appare chiaro. È vero, ha ragione Diego: di tutto ciò che quotidianamente compare sul giornale, a lettori e lettrici resta pochissimo. Ciò che veramente conta nella vita delle persone non sono le Grandi Notizie, maiuscolo, bensì le circostanze e i fatti magari banalissimi che hanno condizionato la nostra esistenza, magari accaduti quando eravamo ancora bimbi».

Il Giornale di Brescia dedica una sincera riflessione a “Gli inascoltati” di Diego Minonzio.

«Diego ha un rigore asburgico, un puntiglio maniacale per il dettaglio, per la costruzione ordinata delle frasi, che arricchisce di coordinate e subordinate con la perizia dell'architetto».

Grazie a Giorgio Bardaglio per le parole spese per il romanzo.

Per collana a cura di Orazio Labbate


https://www.giornaledibrescia.it/cultura/quando-gli-inascoltati-insegnano-ad-ascoltarci-guardarci-dentro-diego-minonzio-xim3aai4

Indirizzo

Via Jannelli, 51
Naples
80131

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