19/01/2026
Esce il 23 gennaio Lara Dei Chi?, (Oyà) il primo album di inediti di Lara Dei: un debutto che si presenta come un viaggio identitario e un atto di coraggio dove l’artista sceglie di mettersi al centro della propria storia e di cercare, senza compromessi, il proprio posto nel mondo. Il disco, realizzato con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali.
«Se la musica non è un lavoro, chiedo scusa a mamma e papà per aver sognato troppo in grande», afferma con ironia e lucidità Lara, racchiudendo l’essenza del progetto capace di trasformare dubbi, fragilità e desideri in materia viva, sincera, condivisa. A partire dai quattro singoli già pubblicati — “Ex”, “Milano Paris”, “Infezione” e “Dove vanno a finire” — l’artista guida l’ascoltatore in un percorso emotivo profondo, intrecciando una scrittura diretta e personale con atmosfere sonore avvolgenti e incalzanti.
Il disco, prodotto insieme a Carlo Di Francesco con musiche firmate Stefano Crialesi, raccoglie dieci tracce che brano dopo brano restituiscono attraverso uno sguardo intimo e spiazzante l’ultimo anno di vita della cantautrice tra relazioni che mutano forma, ricerca di autenticità e necessità di raccontarsi senza filtri. Si apre con “La musica non è un lavoro”, brano-manifesto nato da una domanda ricorrente sulla sua identità artistica e che diventa l’occasione per rivendicare il diritto di esprimersi, nonostante giudizi, ostacoli e aspettative. “Animali”, scritto a quattro mani con Avincola, esplora il bisogno di riconoscersi tra simili; “Quella canzone che fa” evoca la colonna sonora segreta di due amanti; “Come le star” mette a n**o i sorrisi forzati e le perfezioni di facciata che servono solo a sentirsi meno soli; “Dimmi per favore” gioca con una filastrocca erotica e ironica, dove la sessualità è vissuta con leggerezza e consapevolezza; a chiudere l’album è “Nel buio”, un’immersione spirituale, un momento sospeso in cui la vulnerabilità diventa forza.
Inoltre, sarà disponibile su Youtube a partire da venerdì il videoclip ufficiale di “La musica non è un lavoro”: un racconto, ideato e realizzato da Folloz, tra passato e presente dove Lara ricorda le sue origini, cercando la risposta alla domanda sulla sua identità. Link: https://youtu.be/WzUVl101dxE
Tracklist: 1. La musica non è un lavoro; 2. Milano-Paris; 3. Animali; 4. Quella canzone che fa; 5. Infezione; 6. Ex; 7. Come le star; 8. Dimmi per favore; 9. Dove vanno a finire; 10. Nel buio.
Lara Dei, cantautrice abruzzese, dopo aver aperto i concerti di Mr. Rain, Giulia Mei, Enrico Ruggeri e Giorgio Canali, è tra i protagonisti de Il Giubileo dei Giovani in piazza San Pietro davanti a più di 60.000 persone. Il CEI la sceglie come voce del jingle dell’evento “Musica e Parole al Cuore della Democrazia”, dove interpreta “La libertà” di Giorgio Gaber in Piazza dell’Unità, condividendo il palco con artisti come Riccardo Cocciante, Tiromancino e Roberto Vecchioni. Vince il contest “Note di Periferia” di Open Stage, il Dinamica Contest, che le permette di esibirsi nei circuiti Sofar in tutta Italia, e il premio per la Composizione di Canzoni tenuto da Grazia Di Michele. Partecipa al Rino Gaetano Day e frequenta per due anni il corso per parolieri tenuto dall’autore Giuseppe Anastasi, entrando poi a far parte della rosa dei 35 candidati selezionati per la sezione Canzone di Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini, diretta da Tosca. Firma un contratto discografico con l’etichetta Oyà, con il supporto di Carlo Di Francesco (produttore di Fiorella Mannoia) e Paolo d’Alessandro (manager di Caparezza), con cui pubblica i primi singoli “Ex”, “Milano Paris”, “Infezione” e “Dove vanno a finire” disponibili su tutte le piattaforme, che anticipano l’uscita del suo primo album “Lara Dei Chi?”.
G.B.