Il Corriere di Pianura

Il Corriere di Pianura Da 25 anni si occupa di informare i cittadini pianuresi

02/10/2026

Via Masseria Grande: la denuncia di una mamma

"La strada che conduce all’ I.C. Massimo Troisi a Masseria è una distesa di rifiuti, è possibile trovare gli oggetti più disparati: da mobili a giocattoli, da scarti alimentari a materiali edili. Il percorso a piedi, già reso poco agevole dalle piante che crescono incolte, diventa oltremodo pericoloso, data l’assenza di marciapiedi, dovendo effettuare anche una corsa ad ostacoli tra la spazzatura. Dì corsa, perché per raggiungere l’istituto i bambini sono costretti a tapparsi il naso per la puzza nauseabonda. Stiamo insegnando loro il rispetto dell’ambiente, la raccolta differenziata e poi ogni giorno li sottoponiamo ad un tale scempio. Davvero non si riesce a limitare tutto questo? Davvero dobbiamo restare a guardare l’avanzata dell’inciviltà? Davvero la municipalità non può intervenire in maniera definitiva? In allegato foto e video che documentano la criticità della situazione"
Clara Augusto, una mamma stanca ma non arresa.

02/10/2026

"Sogni e Colori: la giornata dell'arte e della bellezza.
I commenti di alcuni cittadini che hanno preso parte all'estemporanea di pittura organizzata domenica scorsa dall'associazione Amici di San Giustino APS

Intervista al consigliere comunale Tommaso Nugnes Un grande passo avanti per la scuola superioreCon il via libera al Pro...
02/10/2026

Intervista al consigliere comunale Tommaso Nugnes
Un grande passo avanti per la scuola superiore

Con il via libera al Protocollo di Intesa tra Comune e Città Metropolitana si compie un importante passo avanti per la realizzazione di un istituto superiore nel nostro quartiere: l’intesa prevede la cessione alla “ex Provincia” dell’area comunale di via Grottole dove sorge l’ecomostro del poliambulatorio mai completato. «Con questo accordo, la Città Metropolitana si impegna ad abbattere il fabbricato abbandonato di circa 40.000 metri cubi, a bonificare l’area e a realizzare un nuovo complesso scolastico che metta fine alla storica carenza di istituti superiori del nostro quartiere», racconta il consigliere comunale del PD Tommaso Nugnes che, insieme al presidente della Municipalità Saggiomo, ha seguito tutto l’iter del progetto.
Consigliere Nugnes, dopo il protocollo di intesa qual è il prossimo passo?
«Siamo nella fase di elaborazione dei progetti che rientrano nel bando regionale e ministeriale “Scuola Viva”. Un finanziamento che predilige i territori senza istituti superiori. È stata una battaglia lunga: inizialmente abbiamo provato a recuperare i finanziamenti del progetto dell’istituto di via Trovatore ma abbiamo scoperto che quei fondi erano stati destinati ad altro. Allora, con Città Metropolitana abbiamo cercato altre soluzioni, facendo un ragionamento inverso: abbiamo trovato prima l’area e poi lavorato ai finanziamenti».
E avete deciso di realizzare la scuola al posto del poliambulatorio di via Grottole…
«Si, e a dire il vero, in un primo momento avevamo anche provato a non abbatterlo, cercando di renderla idoneo come edificio scolastico. Ma ciò non è possibile, allora si procederà con l’abbattimento e la costruzione di un nuovo complesso».
È stato già deciso l’indirizzo da dare al nuovo istituto?
«La scelta dell’indirizzo è una prerogativa della Città Metropolitana che sta effettuando tutta una serie di valutazioni. Noi abbiamo chiesto di scegliere un indirizzo che possa essere anche attrattivo per ragazzi provenienti da altre zone come ad esempio l’Agrario, lo Scientifico Informatico o il Liceo Sportivo. Questa scelta determinerà anche la tipologia di struttura sportiva annessa all’istituto poiché per legge, gli indirizzi del Liceo Sperimentale devono avere una palestra più importante, quasi un “piccolo palazzetto”, a differenza di altri indirizzi che possono avere anche palestre di dimensioni più ridotte».
In questi mesi ci sono stati alcuni segnali di scetticismo: per qualcuno è la solita promessa che non sarà mantenuta…
«Il Protocollo di Intesa è chiaro: il Comune cede i due suoli (uno a Pianura ed uno a Ponticelli) alla Città Metropolitana che è obbligata a realizzare entrambi gli istituti. Pianura ha precedenza perché è assolutamente priva di istituti. I fondi ci sono e sono rispettate tutte le normative e gli standard urbanistici. Il servizio “Urbanistica” ha effettuato tutte le verifiche ed assicura che la zona rispetta tutti gli standard urbanistici. Non ci sono rischi idrogeologici, non ci sono rischi idraulici, etc».
«È stato un lavoro lungo e complesso - conclude Nugnes - ma oggi mettiamo a disposizione del territorio un suolo idoneo per dare ai nostri giovani la scuola che meritano e cancellare, dopo oltre vent'anni, una ferita urbana».

01/10/2026

Sogni e colori
Rivivi con noi le emozioni dell'estemporanea di pittura all'isola pedonale organizzata dall'associazione Amici di San Giustino APS domenica scorsa.
La giuria composta da don Ciro Sarnataro, Padre Generale dei Vocazionisti, da don Antonio Coluccia, dal maresciallo Bernardo, comandante della stazione dei Carabinieri di Pianura, da Piero Chiaro del Caffè San Giorgio e da Enzo Russo, presidente dell'associazione ha valutato le opere realizzate durante la giornata mentre la giuria popolare ha votato le opere esposte in piazza.

«I ragazzi chiedono di essere ascoltati»: cosa emerge dal progetto P.A.R.L.A.Circa 2.500 studenti di 13 scuole campane h...
30/09/2026

«I ragazzi chiedono di essere ascoltati»: cosa emerge dal progetto P.A.R.L.A.

Circa 2.500 studenti di 13 scuole campane hanno raccontato le proprie preoccupazioni. Il bisogno di appartenere al gruppo e la ricerca di adulti di cui fidarsi sono tra i temi che ricorrono più spesso.

di Luigi Cuomo, presidente dell’Associazione Antiracket Pianura per la Legalità

Nel corso dell’iniziativa «Crescere liberi dal branco e dalla paura», svolta presso la scuola Ferdinando Russo di Pianura, è intervenuta, tra gli altri,n la dottoressa Rosetta Cappelluccio, presidente della Fondazione I Figli degli Altri ETS. Il suo intervento ha portato all’attenzione degli studenti il progetto P.A.R.L.A. – La voce dei ragazzi, il futuro della scuola.
Tra il 2024 e il 2026 il progetto ha coinvolto circa 2.500 ragazze e ragazzi dagli 11 ai 18 anni, in 13 scuole della Campania. Sono state raccolte le loro riflessioni sui rapporti con i compagni, sulle esperienze online, sulle paure e sulla possibilità di chiedere aiuto.
Un tema emerge con forza: il desiderio di essere accettati. Nelle risposte analizzate, il bisogno di appartenere a un gruppo ricorre nell’80–88% dei casi. Questo dato non significa che quella percentuale di tutti i giovani campani subisca l’influenza del gruppo. Significa che, tra le risposte esaminate, l’argomento torna molto spesso. La paura di essere esclusi può spingere un ragazzo a seguire gli altri anche quando sente che qualcosa è sbagliato.
Anche la vita online occupa uno spazio importante. Chat e social possono essere luoghi di relazione, ma anche di offese, minacce e pressioni. La condivisione di immagini senza consenso, per esempio, può ferire una persona e avere conseguenze serie. Per un adolescente, dire «no» al gruppo o raccontare a un adulto ciò che è successo può essere difficile, soprattutto se teme di essere giudicato o rimproverato.
La richiesta di adulti di riferimento ricorre nel 75–80% delle risposte analizzate. Anche questa cifra indica la frequenza con cui compare un tema, non la percentuale di tutti i ragazzi che chiedono aiuto. Ci dice, però, qualcosa di preciso: i giovani hanno bisogno di persone presenti, capaci di ascoltare senza umiliare e di intervenire quando serve.
Come presidente dell’Associazione Antiracket di Pianura, leggo in questi risultati un’indicazione che riguarda tutta la comunità. La prevenzione comincia anche dalle relazioni quotidiane: una scuola che nota chi resta isolato, una famiglia che trova il tempo di ascoltare, un adulto che prende sul serio una richiesta di aiuto. Ai ragazzi dobbiamo dare strumenti per riconoscere le pressioni, scegliere con la propria testa e sapere a chi rivolgersi.
È questo il senso più concreto dell’incontro alla Ferdinando Russo: crescere liberi dal branco e dalla paura significa sapere che si può dire di no e che, quando si ha bisogno, non si è soli.

Foto Giovanni Palmers

L"associazione Amici di San Giustino APS si presenta. Domenica 4 ottobre 2026 alle 18.00 nel salone del Vocazionario.Sia...
29/09/2026

L"associazione Amici di San Giustino APS si presenta.
Domenica 4 ottobre 2026 alle 18.00 nel salone del Vocazionario.
Siano tutti invitati

UNA STAZIONE CHIAMATA DESIDERIOIn tutta onestà tra tutte le stazioni della Circumflegrea che vanno da capolinea a capoli...
29/09/2026

UNA STAZIONE CHIAMATA DESIDERIO
In tutta onestà tra tutte le stazioni della Circumflegrea che vanno da capolinea a capolinea mi è difficile ipotizzare quale sia messa peggio, ma in questa vera e propria “hit parade” del brutto la fermata “Trencia” è certamente nei primissimi posti. Eppure vederla nascere dalle sue profonde e ben solide fondamenta e i lavori che abbiamo via via seguito quando utilizzavamo la fermata posta nel Villaggio Italsider lasciavano presagire un’opera al passo coi tempi, ben solida e strutturata e anche, a mio parere, fin troppo voluminosa. Mai previsione fu più errata: dalla sua apertura, nel 2007, si perde il conto delle volte in cui si è allagata e nella quale l’acqua piovana, in maniera evidente quanto impietosa, è filtrata nelle volte e nelle pareti, arrivando sulla piattaforma e finanche sui binari. Col passare del tempo, essa - sprovvista di capostazione - ha perso quel minimo di “modernità” o quantomeno di novità che comunque conteneva: un progressivo abbandono, un “lasciar perdere” sul benché minimo intervento di manutenzione, sia ordinaria che straordinaria, fino ad arrivare alla sua codarda chiusura per motivi di ordine pubblico in una occasione di microcriminalità che non ha purtroppo tardato ad arrivare. Un capitolo a parte meritano le scale mobili, messe in funzione addirittura dopo nove mesi dall’inaugurazione della stazione stessa: un parto, lungo e doloroso che non si è mai finalizzato - dopo quasi 20 anni -, fino ad arrivare all’assurda ed ingiustificabile situazione attuale, nella quale dal luglio del 2025 i quattro impianti sono inesorabilmente quanto vergognosamente fermi, nonostante reclami, Pec, sit-in e continue denunce sui social, sistematicamente ignorati. A tutt’oggi, contrariamente agli annunci pezzotti dell’azienda in cui si comunicavano un paio di date di riapertura, tutto è ancora fermo. A coronamento del tutto, questi annunci sono stati purtroppo megafonati nel quartiere da chi invece di difendere gli interessi dell’utenza pesantemente penalizzata e del territorio ha scelto di non alzare pesantemente la voce nei confronti dei responsabili, come sarebbe stato in tutta evidenza necessario, sposando così di fatto le ormai inascoltabili giustificazioni dei responsabili aziendali e perdendo così l’ennesima occasione per rappresentare ad essi altre pesanti criticità, come la percorrenza dei treni ogni 24 minuti e la fine delle corse in orario troppo anticipato, soprattutto nei fine settimana. Non ci resta che insistere, civilmente ma sempre più fermamente, nei confronti di chi limita i diritti degli utenti, sicuramente di quelli che pagano regolarmente biglietti e abbonamenti. Per questo invitiamo i cittadini a partecipare e sostenere una continua mobilitazione, a tutela dei propri sacrosanti diritti.

Franco Gargiulo

Via Padula: la denuncia dei residenti
29/09/2026

Via Padula: la denuncia dei residenti

Il Corriere di Pianura di questo meseIn primo piano: la "nuova" scuola Troisi, il nostro premio dedicato alle eccellenze...
28/09/2026

Il Corriere di Pianura di questo mese

In primo piano: la "nuova" scuola Troisi, il nostro premio dedicato alle eccellenze pianuresi, la stazione Trencia, l'incontro con il Procuratore Policastro alla Russo, l'intervista al consigliere comunale Tommaso Nugnes sul progetto della scuola superiore, l'intervista al neo Vicepresidente della Municipalità Giorgio Birra, l'evento "Dona un libro, leggi un libro" al parco Attianese, le attività delle scuole, il pericolo T1, i rifiuti a via Padula e via Napoli, il sito di "trasferenza" a via Picasso, l'associazione Amici di San Giustino APS, Antonio Politelli, pizzaiolo campione del mondo, i 10 anni di radio Ondaweb e tanto altro ancora.
Buona lettura!

28/09/2026

Sono iniziati i corsi di pallavolo del Pianura Volley

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