La casa editrice Guida nasce a Napoli nel 1920 dall'idea di Alfredo Guida, che vi associa anche la celebre libreria a Port'Alba, nel cuore del centro storico di Napoli. Passione, intuito e capacità relazionali guidano il lavoro della libreria che si trasforma presto in un vivace centro culturale, frequentato da intellettuali, docenti universitari, professori, professionisti e studenti, fino a otte
nere nel 1983 il Decreto del Ministero per i Beni Culturali ai sensi della legge n. 1089 del 1939 che, unica in Italia, ha riconosciuto alla Guida il ruolo di centro propulsore della Cultura nazionale e partenopea. Il primo titolo pubblicato con il marchio Guida è l'“Opera omnia” di Francesco D'Ovidio. Nel 1935 riceve la prima medaglia d’oro per l’editoria internazionale alla Fiera del Libro di Bruxelles. Gli anni Cinquanta rappresentano per Guida un periodo di riassestamento aziendale, affrontando le enormi difficoltà del dopoguerra, per riprendere poi con rinnovato vigore negli anni Sessanta. Le aziende Guida, casa editrice e libreria, si accrescono in dimensioni: la casa editrice diviene una realtà indipendente e lo spazio della libreria viene ampliato. Nel 1990 si avviano una serie di progetti di informatizzazione e nel 1996 la Guida è la prima casa editrice italiana a entrare nel mondo del web. Al fine di coniugare realtà storica e tradizione con nuove tecnologie e mercati internazionali, nel 2011 la Guida ha avviato tutte le modernizzazioni del processo produttivo, aprendosi al nuovo mercato eBook tramite una nuova e diversa organizzazione. Tra i nuovi progetti editoriali ricordiamo la collana “Pagine d’Autore” volta a rilanciare gli autori, studiosi e ricercatori esordienti valenti, attraverso questa prestigiosa sigla divenuta testata periodica regolarmente registrata presso il Tribunale di Napoli. L'obiettivo è valorizzare autori, storia, ricchezza e cultura locale, garantendone lo spazio che meritano nel vasto mercato editoriale. Nell'ottobre 2013 la Guida Editori ha dato vita a una nuova testata giornalistica regolarmente registrata presso il Tribunale di Napoli, “Spazi Culturali”, con il fine di render vivo il dibattito sul valore culturale in Italia e a Napoli, attraverso la pubblicazione di saggi incentrati sulla crescita sociale ed economica del Mezzogiorno d'Italia. La Guida Editori assicura ai propri autori una copertura totale su tutti i canali di vendita, da quelli tradizionali, quali librerie e biblioteche, al digitale.