17/06/2026
Nella lenta agonia di un’Unione Sovietica al collasso, dove la Perestrojka appassisce insieme alle sue promesse, la vita di Otto von F. sta per finire, ma lui ancora non lo sa.
Poeta ucraino trapiantato a Mosca, abita in un ostello di scrittori che è insieme dormitorio, cimitero di ambizioni e laboratorio di violenze quotidiane, e in un solo, ultimo f***e giorno lo seguiamo in una catabasi nelle viscere della capitale morente: corridoi sudici e docce collettive, file per la birra e birrerie infernali, bar esplosi, metrò e sotterranei infestati da pantegane e reparti speciali, uffici del KGB e sogni febbrili in cui un re d’Ucraina torna a reclamare la sua storia.
Attorno a lui si affolla la fauna dolente dell’Impero al tramonto: poeti svenduti, studenti sacrificati,donne che amano fino alla distruzione, ubriaconi pronti alla rivolta, fantasmi che bussano ai vetri del sesto piano.
"Moscoviade" è una discesa agli inferi del Novecento e una meditazione sull’Ucraina, sulla memoria e sulla possibilità di dare voce a chi è stato sconfitto mentre un colosso dai piedi d’argilla crolla definitivamente.
𝑆𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎 𝑡𝑖 ℎ𝑎 𝑖𝑛𝑐𝑢𝑟𝑖𝑜𝑠𝑖𝑡𝑜, 𝑝𝑎𝑟𝑙𝑎𝑛𝑒 𝑐𝑜𝑛 𝑖𝑙 𝑡𝑢𝑜 𝑙𝑖𝑏𝑟𝑎𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑓𝑖𝑑𝑢𝑐𝑖𝑎:
𝑖𝑙 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑎𝑝𝑎𝑟𝑜𝑙𝑎 𝑟𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑖𝑙 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑒𝑎𝑡𝑜 𝑝𝑖ù 𝑝𝑟𝑒𝑧𝑖𝑜𝑠𝑜.
𝐵𝑢𝑜𝑛𝑎 𝑙𝑒𝑡𝑡𝑢𝑟𝑎!