09/09/2026
Per noi è stato un onore esserci stati. E una gioia profonda farlo a Cava de' Tirreni, avvolti dal silenzio e dalla bellezza di un chiostro che sembra sospeso nel tempo.
Quello che ci ha colpito è l'attenzione. L'attenzione autentica che l'organizzazione ha riservato alle realtà editoriali e, soprattutto, alle voci che le animano. Ogni incontro, ogni spazio, era pensato con rispetto.
E poi quell'intuizione meravigliosa: dare agli scrittori un eden. Il Giardino degli Autori. Un angolo di paradiso in terra che ha trasformato ogni presentazione in qualcosa di magico e intimo.
Tra i momenti che custodiremo: la serata del Premio Castello di Carta. Un pubblico partecipe, fiero, raccolto intorno a ciò che conta davvero: La Parola, celebrata nella sua essenza più pura, senza clamore, senza artificio. Preziosa anche la performance del corpo di ballo, elegante e intensa.
Una felice scoperta è stata incontrare Alberto Raffaeli. Un divulgatore di altissimo livello nel panorama editoriale, un conduttore impeccabile capace di creare empatia immediata tra chi scrive e chi legge. Persona integra, competente, che vive la scrittura con rigore e passione assoluta. Un compagno di viaggio raro.
Un applauso di cuore ad Alfonso, ideatore e Presidente dell'Associazione Nessuno e Centomila, e a tutto lo staff. Ragazze e ragazzi straordinari, disponibili, attenti ad ogni nostra esigenza, mossi da un desiderio sano: crescere attraverso la cultura, restando qui, al Sud. Un Sud troppo spesso raccontato male, che invece custodisce valori immensi e una storia irripetibile.
Per noi è stato importante esserci con le nostre firme: il nostro Maestro Pino Lodato, il talentuoso Maurizio Schettino e la nostra cara Antonella. Insieme a loro abbiamo accolto lettrici e lettori curiosi che hanno sostato al nostro stand con affetto e interesse.
Un ringraziamento speciale al nostro Direttore della Comunicazione Paride Marazia, il cui lavoro di ricerca e promozione sta elevando ogni giorno la qualità di questa giovane avventura che è Omnia Liber e al nostro Designer Salvatore Boccia, il quale, attraverso la sue magistrali intuizione nell'arte visiva, rende la sua presenza un valore aggiunto per la casa editrice e per tutti coloro che ci collaborano, a partire dagli autori.
Speriamo di rivederci alla prossima edizione, se ci vorrete ancora con voi. Grazie a chi, come noi, crede e lavora ogni giorno per il libro, per la lettura, per la scrittura.
Noi di Omnia Liber crediamo in questo: si investa in Cultura, per offrire all'umanità risposte e tracciare una via di progresso civile e inclusivo.
Grazie Cava Book Festival. Grazie Cava.