03/03/2026
Il BIANCO e il NERO di 🤍🖤
Facciamo passare due giorni per sbollire la rabbia e non lasciarci prendere la penna (forse sarebbe meglio dire la tastiera, ormai), ma questa inquietudine non ci passa, anche se...
Il BIANCO 🤍: Andiamo a segno per la ventunesima partita su 26. Segniamo il trentottesimo gol del nostro campionato, non siamo più il miglior attacco dopo la goleada dell'Afragolese all'Acerrana (ma va?!? Incredibile come si possa ba***re l'ultima in classifica quando i playoff ti interessano davvero), ma...
Il NERO 🖤: ...siamo pure la terza peggiore difesa del campionato, subendo la bellezza di 37 reti. Peggio di noi solo la Sarnese e l'Acerrana (ma va?!? Ma allora non erano davvero risorti? Gennaro Donnarumma non è l'erede di Sergio Ramos?!?). Sono 12 i gol subiti in nove partite nel girone di ritorno, purtroppo occorre farlo notare a mister Giampà, che pensava di avere sistemato il problema alla quarta giornata di ritorno. La media reti subite è rimasta la stessa del girone d'andata, nonostante gli innesti. E questo al netto del loro valore, che in alcuni casi (leggasi Gallo) resta indiscutibile.
Il NERO 🖤: La vittoria con la Fidelis Andria ci sta costando cara. E lo diciamo perché nelle ultime due partite ci è sembrato che l'assenza di Giampà dal terreno di gioco sia un punto da non sottovalutare. In un momento cruciale, la nave perde il suo ammiraglio e va alla deriva. L'equipaggio rema in tutte le direzioni, tranne in quella comune, che dovrebbe portare a racimolare più punti possibili, o almeno quei pochi che restano fino alla salvezza...
Il NERO 🖤: A proposito, ma quanti punti servono ancora alla salvezza? Un luogo comune ci dice che ne servano solo altri tre, ma, ATTENZIONE, ci sono stati, negli ultimi anni, campionati in cui ne sono serviti anche 41 o addirittura 42. E adesso che siamo praticamente equidistanti da playoff e playout, forse conviene correre con le spalle girate verso il fondo della classifica, dove ci sono squadre affamare di punti evidentemente molto più di noi, come ci racconta il Francavilla di oggi.
Il NERO 🖤: Correre, appunto. Quanta voglia abbiamo ancora di correre? Verso quale obiettivo vogliamo ancora correre? La salvezza ad un passo, i playoff come miraggio, l'effetto sorpresa ormai in cantina, tutte cose che depongono poco a nostro favore. Il nostro braccino del tennista che basi ha? Nella migliore delle ipotesi un calo di concentrazione. Nella peggiore un calo fisico che va analizzato più nello specifico.
Il NERO 🖤: E allora andiamoci nello specifico. Questo Nola aveva davvero bisogno del turnover visto ad Acerra, dove più di qualcuno dei rincalzi ha determinato parte del risultato finale? Col senno di poi, è stato davvero utile? Berardocco è sembrato boccheggiare e con lui tutto il gioco del Nola, che non può prescindere dal suo direttore d'orchestra, ma non può nemmeno averlo come unica fonte alla quale abbeverarsi. Marcelli ha dimostrato di avere nelle sue giovani gambe qualità, oltre che quantità ed anche contro il Francavilla è sembrato uno dei pochi, o comunque degli ultimi ad ammainare la bandiera. Non a caso, l'assist del gol - appunto - della bandiera è piovuto sulla testa di D'Angelo dai suoi piedi. Potrebbe il giovane virgulto rappresentare una variante di gioco, per fare rifiatare Berardocco, magari dando a Izzillo il compito di equilibrare le sole distanze tra i reparti? Beh, magari non nell'immediato, visto che si tornerà in campo tra due settimane e si avrà tempo di recuperare idee ed energie, ma magari per future asfissie in regia, chissà...
Il NERO 🖤: Nessuno vuole (né deve) sentirsi in grado di valutare i calciatori meglio di Giampà, a cui si devono comunque i meriti di quanto visto fino a due settimane fa. Il tecnico deve avere sempre e comunque la piena fiducia del club. Tuttavia, ricordare che è umano anche lui e chiedergli magari se col senno di poi rifarebbe quel cambio Estrella-Guarracino, soprattutto in virtù della prova scialba di Galano (prima e dopo il cambio). A dire il vero, anche la formazione iniziale, come già detto, non ha convinto granché. Iannello non appare ancora nella forma che aveva raggiunto pre-infortunio, né tanto meno è sembrato capace di fronteggiare la fisicità degli avversari offensivi in maniera efficace, quindi tanto valeva la pena rispolverare la soluzione Ambrosio in avanti, per tappare la casella 2007 ed avere un Cipolla in difesa.
Il NERO 🖤: Apprendiamo con nostra sorpresa che il direttore generale Daniele Flammia, oltre ad un nome (e sicuramente delle qualità) ha anche una voce, che curiosamente viene fuori solo adesso, peraltro durante un periodo di silenzio stampa. Onestamente la decisione ci destabilizza, ci fa pensare che si voglia dare ai tifosi la sensazione che si sa di averla fatta grossa, ma questo era chiaro già con l'Acerrana e non c'era bisogno di ribadirlo. Soprattutto se poi si resta così tanto sul vago, dicendo che "tutti devono rivedere il proprio operato". Forse la migliore risposta toccherà aspettare che la dia il campo, nelle prossime due partite, che sono molto più importanti di quanto si pensi. Virtus Francavilla come test probante per essere sicuri di non aver perso le nostre qualità, poi Pompei in casa come chance perfetta e migliore per conquistare quei punti VITALI, per la nostra permanenza in categoria e per giocarci le nostre (risicatissime ormai) chances residue di divertirci ai playoff. Due avversari non facili, per due impegni da affrontare con le pinze . Ma che non possiamo più permetterci di sbagliare.