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L'eterna stella del Duca Bianco: l'eredità di David BowieL'8 gennaio 1947 nasce a Londra David Robert Jones, destinato a...
08/01/2026

L'eterna stella del Duca Bianco: l'eredità di David Bowie

L'8 gennaio 1947 nasce a Londra David Robert Jones, destinato a rivoluzionare il panorama culturale globale sotto il nome di David Bowie. Cantante eclettico, autore visionario e polistrumentista raffinato, egli ha saputo tracciare un solco indelebile nella storia contemporanea vendendo oltre 100 milioni di dischi in tutto il mondo. La sua figura si staglia come una delle più influenti e iconiche del rock di ogni epoca, grazie a una capacità unica di fondere musica, moda e performance teatrale. Attraverso decenni di trasformazioni stilistiche, Bowie ha ridefinito i confini del genere umano e artistico, diventando un punto di riferimento imprescindibile per generazioni di ascoltatori. Il suo impatto trascende le classifiche di vendita, consolidandolo come un pilastro fondamentale dell'estetica moderna. Ancora oggi, la sua eredità continua a brillare come una delle espressioni più alte del genio creativo del ventesimo secolo.

Depeche Mode: il culto messicano approda su Netflix. I Depeche Mode si preparano a sbarcare su Netflix con il film live ...
07/01/2026

Depeche Mode: il culto messicano approda su Netflix.

I Depeche Mode si preparano a sbarcare su Netflix con il film live "M", un’opera che documenta le storiche tappe sold-out del tour "Memento Mori" a Città del Messico davanti a 200.000 spettatori. Il lungometraggio, diretto dal pluripremiato Fernando Frias, trascende il classico film-concerto per esplorare il legame viscerale tra la musica della band e il culto della mortalità tipico della cultura messicana. Si tratta di una testimonianza fondamentale che segna il primo progetto dopo la scomparsa del membro fondatore Andy Fletcher, trasformando l'esibizione in una celebrazione della vita e dell'eredità artistica del gruppo. Dopo il successo al Tribeca Film Festival e la distribuzione nelle sale di tutto il mondo, il documentario cattura l'energia di una band che in America Latina è considerata una vera e propria religione transgenerazionale. La pellicola offre uno sguardo profondo sull'evoluzione di Dave Gahan e Martin Gore, capaci di trasformare il lutto in un viaggio sonoro di rara intensità emotiva. Disponibile in streaming da questo venerdì 9 gennaio, il film promette di immergere i fan nel "paradiso goth" di una delle tournée più acclamate degli ultimi anni. Quest'uscita consolida il successo globale di un disco che ha saputo unire tre milioni di fan in tutto il mondo in un abbraccio collettivo e catartico.

07/01/2026

🎧 Stranger Things 5: EPISODIO FANTASMA?🕵️‍♀️

In Highway to Rock Claudia Valentini ci porta dritti nel sottosopra! 🎸 Avete sentito le ultime teorie sul “falso finale” di Stranger Things? 🧇
Pare che i fan più attenti abbiano scovato indizi inquietanti: ✨ La ripetizione ossessiva del numero 7... 🎄 I richiami al Natale Ortodosso (un “Dark Christmas”?) 🧡 Quel misterioso colore arancione che sa tanto di prigionia...
Netflix dice che è finita, ma il web sta impazzendo cercando l’episodio segreto. Voi a cosa credete? È davvero l’ultima volta che vediamo Hawkins o c’è dell’altro? 🤫

Tony Iommi: il ritorno solista nel 2026La leggenda dei Black Sabbath, Tony Iommi, ha ufficialmente annunciato attraverso...
07/01/2026

Tony Iommi: il ritorno solista nel 2026

La leggenda dei Black Sabbath, Tony Iommi, ha ufficialmente annunciato attraverso un video di Capodanno che il 2026 segnerà il suo atteso ritorno discografico con un nuovo album solista. Dopo aver celebrato un 2025 ricco di traguardi, tra cui la collaborazione con Robbie Williams e l'emozionante conferimento del premio Freedom of Birmingham, il chitarrista si prepara a dare un seguito al disco "Fused" del 2005. Nonostante il dolore per la recente scomparsa dell’amico e compagno di band Ozzy Osbourne, avvenuta poco dopo lo storico concerto finale dei Sabbath, Iommi ha confermato di aver lavorato intensamente nel suo nuovo studio di registrazione. Oltre al nuovo materiale inedito, l'agenda dell'artista prevede l'uscita di un documentario in collaborazione con Gibson e la partecipazione a progetti prestigiosi come lo spettacolo "Black Sabbath – The Ballet". Il re dei riff ha espresso grande entusiasmo per questo nuovo capitolo creativo, promettendo ai fan aggiornamenti costanti sulla data di uscita. Il ritorno di Iommi rappresenta uno degli eventi più attesi del panorama rock internazionale, suggellato anche dal recente omaggio dell'amico Brian May, che gli ha donato una speciale Red Special per mancini.

Morrissey: stop forzato in CaliforniaL’ex frontman degli Smiths è stato costretto a rinviare i suoi imminenti concerti i...
07/01/2026

Morrissey: stop forzato in California

L’ex frontman degli Smiths è stato costretto a rinviare i suoi imminenti concerti in California a causa di un’improvvisa reazione avversa a un farmaco prescritto, portando alla sospensione delle date previste a Rancho Mirage e San Diego. Nonostante il contrattempo di salute, l’entourage dell’artista ha rassicurato i fan confermando che i biglietti resteranno validi per i futuri recuperi, mentre il resto del tour statunitense rimane attualmente in calendario. Questo nuovo stop si aggiunge a una lunga serie di cancellazioni recenti che hanno interessato il Sud America e l’Europa, spesso motivate da stanchezza estrema o problemi logistici. Parallelamente alle vicende cliniche, il cantante continua a far parlare di sé per le tensioni con l’industria discografica, avendo recentemente accusato la sua ex etichetta di censura riguardo l’uscita dell'album "Bonfire Of Teenagers". Tuttavia, uno spiraglio di novità arriva dal suo sito ufficiale, dove è apparsa una misteriosa tracklist che suggerisce la firma con la Sire Records per un progetto inedito. Per i sostenitori europei, l'appuntamento più atteso resta la data unica nel Regno Unito prevista per fine febbraio alla O2 Arena di Londra. La carriera del crooner britannico prosegue dunque tra l'incertezza delle performance dal vivo e una costante attività creativa avvolta nel mistero.

L'addio di Bill Wyman ai Rolling Stones Il 7 gennaio 1993, durante un'intervista televisiva nel Regno Unito, Bill Wyman ...
07/01/2026

L'addio di Bill Wyman ai Rolling Stones

Il 7 gennaio 1993, durante un'intervista televisiva nel Regno Unito, Bill Wyman ufficializzò l'uscita dai Rolling Stones dopo tre decenni di attività come bassista del gruppo. Entrato nella formazione nel dicembre 1962 grazie alla disponibilità di un amplificatore Vox AC30, Wyman aveva già manifestato la volontà di intraprendere percorsi solisti e ridurre i ritmi dei tour mondiali sin dalla fine degli anni Ottanta. Nonostante i tentativi di Mick Jagger e Keith Richards di convincerlo a restare per le registrazioni di Voodoo Lounge, la decisione rimase definitiva, segnando la fine della formazione storica che aveva ridefinito il rock contemporaneo. Wyman fu successivamente sostituito, esclusivamente per i contributi dal vivo e in studio, dal bassista Darryl Jones, pur non venendo mai integrato come membro ufficiale del sodalizio societario dei restanti componenti.

Le sessioni di Wish You Were Here ad Abbey Road Il 6 gennaio 1975 i Pink Floyd entrarono nello Studio Tre di Abbey Road ...
06/01/2026

Le sessioni di Wish You Were Here ad Abbey Road

Il 6 gennaio 1975 i Pink Floyd entrarono nello Studio Tre di Abbey Road per dare inizio alle registrazioni del successore di The Dark Side of the Moon. Il clima iniziale fu segnato da un senso di spossatezza creativa e tensioni interne, che portarono la band a scartare materiale già testato dal vivo per concentrarsi sulla monumentale Shine On You Crazy Diamond. Roger Waters scelse di incentrare i testi sull'assenza e sulla critica all'industria discografica, influenzato dallo stato mentale dell'ex leader Syd Barrett, che apparve inaspettatamente negli studi durante il missaggio finale. Per le tracce vocali di Have a Cigar fu reclutato Roy Harper, mentre le sessioni si avvalsero del contributo del sassofonista Dick Parry. Il lavoro in studio terminò a luglio, permettendo la pubblicazione dell'album nel settembre dello stesso anno.

Malcolm Young: il motore ritmico degli AC/DCIl 6 gennaio 1953 nasce a Glasgow Malcolm Young, musicista scozzese naturali...
06/01/2026

Malcolm Young: il motore ritmico degli AC/DC

Il 6 gennaio 1953 nasce a Glasgow Malcolm Young, musicista scozzese naturalizzato australiano che nel 1973 ha dato vita agli AC/DC insieme al fratello minore Angus. Universalmente riconosciuto come uno dei più influenti chitarristi ritmici della storia del rock, Young ha definito il suono della band attraverso uno stile essenziale, potente e basato su una precisione metronomica. Nonostante la scena fosse spesso dominata dai virtuosismi del fratello, Malcolm è stato la mente strategica del gruppo, curandone gli arrangiamenti e firmando la quasi totalità dei brani che hanno scalato le classifiche mondiali, come dimostra lo storico successo dell'album Back in Black. La sua tecnica si poggiava sull'uso di accordi aperti e su un suono pulito ma saturo, ottenuto principalmente attraverso la sua iconica chitarra Gretsch Jet Firebird del 1963. Dopo aver guidato la formazione per oltre quarant'anni, si è ritirato ufficialmente nel 2014 per motivi di salute, scomparendo poi nel 2017 e lasciando un'eredità tecnica fondamentale per il genere hard rock.

Syd Barrett: l'architetto visionario dei Pink FloydIl 6 gennaio 1946 nasce a Cambridge Roger Keith "Syd" Barrett, figura...
06/01/2026

Syd Barrett: l'architetto visionario dei Pink Floyd

Il 6 gennaio 1946 nasce a Cambridge Roger Keith "Syd" Barrett, figura centrale nella genesi del rock psichedelico britannico. Come principale compositore e chitarrista dei primi Pink Floyd, Barrett ha impresso una direzione artistica unica al gruppo, fondendo sperimentalismo sonoro e testi onirici nell’album di debutto del 1967. Il suo approccio innovativo all'uso della chitarra, spesso filtrata attraverso l'eco e l'uso dello slide, ha ridefinito i confini del pop dell'epoca prima che il deterioramento della sua salute mentale e l'abuso di sostanze lo portassero all'allontanamento dalla band nel 1968. Nonostante una breve carriera solista conclusasi nei primi anni Settanta, la sua eredità creativa è rimasta un punto di riferimento costante per i suoi ex compagni e per intere generazioni di musicisti.

Oasis: segnali di un ritorno imminente tra smentite e nuovi indiziLiam Gallagher ha riacceso le speranze dei fan su un p...
05/01/2026

Oasis: segnali di un ritorno imminente tra smentite e nuovi indizi

Liam Gallagher ha riacceso le speranze dei fan su un possibile ritorno degli Oasis già nel 2026, alternando smentite categoriche a messaggi criptici sui social che suggeriscono novità imminenti. Nonostante la band avesse inizialmente annunciato una pausa di riflessione dopo il trionfale tour "Live '25", il frontman ha recentemente ipotizzato cambiamenti nella scaletta, citando brani come "Listen Up" e "Columbia" per futuri concerti. Le speculazioni aumentano anche a causa di alcuni commenti ambigui rilasciati durante l'ultima data a Wembley, dove Liam ha salutato il pubblico con un promettente "ci vediamo l'anno prossimo". Mentre si rincorrono voci su possibili date a Knebworth per il trentennale dei loro storici live, la conferma ufficiale riguarda per ora la produzione di un film documentario sul tour di reunion diretto da Steven Knight. Il gruppo sembra intenzionato a mantenere alta l'attenzione, suggerendo che molti classici non ancora eseguiti potrebbero trovare spazio in una nuova fase della loro carriera dal vivo. Questa strategia comunicativa, tra il serio e lo scherzoso, continua a nutrire il mito della band di Manchester, capace di unire vecchie e nuove generazioni sotto il segno del Britpop.

Una collaborazione da sogno: Yungblud e Smashing Pumpkins reinventano "Zombie"Il panorama rock contemporaneo si accende ...
05/01/2026

Una collaborazione da sogno: Yungblud e Smashing Pumpkins reinventano "Zombie"

Il panorama rock contemporaneo si accende grazie all'inedita collaborazione tra Yungblud e gli Smashing Pumpkins, uniti in una potente versione rivisitata del brano "Zombie". In questa nuova veste sonora, tratta dall'album "IDOLS", il cantautore di Doncaster incrocia la propria voce con quella iconica di Billy Corgan, supportati da chitarre ruggenti che conferiscono al pezzo una rinnovata urgenza espressiva. Corgan ha descritto l'esperienza come un modo per onorare il talento di Harrison, sottolineando come la traccia originale fosse stata dichiaratamente ispirata proprio dallo stile della sua band. Per Yungblud, lavorare con il gruppo di "Siamese Dream" rappresenta il coronamento di un percorso artistico, avendo sempre considerato Corgan non solo un idolo d'infanzia, ma un vero e proprio mentore per la sua visione dell'arte. La scelta di "Zombie" non è casuale, trattandosi del brano più personale del disco, nato proprio dal desiderio di fondere emozioni profonde e sonorità pesanti. Il risultato finale è un pezzo dal sapore cinematografico che mantiene intatta l'anima del giovane artista, arricchendosi però del tocco chitarristico inconfondibile di Corgan. Questa collaborazione segna un momento di passaggio fondamentale per Harrison, ormai pronto a confrontarsi alla pari con le leggende che hanno segnato la sua formazione. Il brano, ora disponibile all'ascolto, si presenta come una celebrazione reciproca tra generazioni diverse del rock, capace di strappare il cuore grazie a un mix perfetto di verità e distorsione.

L’ultimo saluto di Hawkins: il gran finale di Stranger Things sulle note di David BowieIl primo gennaio 2026 ha segnato ...
05/01/2026

L’ultimo saluto di Hawkins: il gran finale di Stranger Things sulle note di David Bowie

Il primo gennaio 2026 ha segnato la fine di un'era con il rilascio del capitolo conclusivo di Stranger Things, serie cult di Netflix che ha visto il gruppo di Hawkins riunirsi un’ultima volta contro Vecna. Per chiudere questo viaggio generazionale, i creatori hanno scelto l'iconico brano "Heroes" di David Bowie come sigla finale dell'intera saga, una decisione nata da un'intuizione dell'attore e musicista Joe Keery. Ross Duffer ha descritto la traccia come un vero e proprio inno per lo show, sottolineando come la versione originale di Bowie rappresentasse l'unico epilogo possibile e appropriato per la narrazione. La scelta omaggia un brano leggendario del 1977, nato a Berlino Ovest e diventato simbolo di speranza e superamento delle barriere, proprio come il legame che unisce i protagonisti della serie. Nonostante il record di quasi 60 milioni di visualizzazioni per il finale, la stagione ha diviso il pubblico lasciando un alone di mistero sul destino di Undici, con i Duffer Brothers intenzionati a preservare l'ambiguità del personaggio. La colonna sonora, che ha ospitato giganti come Kate Bush e i Depeche Mode, trova così in Bowie il suo sigillo definitivo, celebrando l'eroismo dei giovani protagonisti in una conclusione epica ed emotivamente travolgente.

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Via Salata 58
Noventa Padovana
35027

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