16/01/2026
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Lettera dellโex vicensindaco Gian Nicola Taras che, nonostante sia stato defenestrato dal sindaco Pasquale Mereu allโindomani del suo voto contrario che ha contribuito a bocciare il protocollo dโintesa con lโAgenzia regionale Forestas per la gestione di Su Sercone, continua a definirsi consigliere di maggioranza, firmando una lettera inviata al procuratore scolastico Francesco Feliziani, nominato commissario straordinario per procedere, dopo il rifiuto della Regione Sarda, a tagliare e accorpare nove autonomie incidendo non sull'insegnamento ma sugli aspetti organizzativi. Nella missiva, Taras solleva il caso Orgosolo, la cui direzione didattica dell'Istituto Comprensivo frequentato da oltre 324 alunni iscritti alla scuola dell'infanzia (78), primaria (146) e secondaria di primo grado (1009, secondo lโipotesi del Governo, dovrebbe essere accorpata a Oliena che governa 350 alunni.
ยซIl tema del dimensionamento scolastico scrive il consigliere - non puรฒ essere affrontato esclusivamente attraverso parametri numerici o criteri astratti. Nei Comuni dellโinterno, la scuola non รจ soltanto un luogo di istruzione: รจ un presidio sociale, culturale e civile, spesso รจ lโultimo baluardo contro lo spopolamento, la dispersione scolastica e lโimpoverimento delle relazioni comunitarieยป.
Su queste premesse, il consigliere orgolese sottopone a Feliciani ยซil caso di Orgosolo, una comunitร che porta con sรฉ una storia complessa ma anche una forte capacitร di resilienza. Orgosolo รจ un paese che ha bisogno della scuola non solo per formare studenti, ma per accompagnare i giovani nella crescita, offrendo opportunitร , stabilitร e prospettive. Qui la scuola svolge una funzione educativa che va ben oltre lโaula: รจ uno strumento di inclusione, di prevenzione del disagio, di costruzione di cittadinanza. Privare Orgosolo della propria autonomia scolastica significherebbe indebolire questo ruolo, allontanare ulteriormente i servizi essenziali dai cittadini e lanciare un messaggio pericoloso: che i piccoli comuni dellโinterno possono essere progressivamente svuotati senza che ciรฒ comporti un costo sociale per il Paese.
Al contrario, crediamo che proprio lโautonomia scolastica sia la condizione necessaria per progettare interventi mirati contro la dispersione, per costruire percorsi educativi aderenti al contesto, per fare della scuola un vero motore di sviluppo umano e sociale. Senza autonomia, diventa piรน difficile innovare, sperimentare, coinvolgere la comunitร e rispondere ai bisogni reali dei nostri ragazzi. Da amministratore e consigliere comunale di maggioranza, sento il dovere di rappresentare non solo unโistanza locale, ma una visione piรน ampia: quella di una Sardegna che non rinuncia ai suoi paesi interni, che non accetta lo spopolamento come un destino inevitabile, e che riconosce nella scuola uno degli strumenti principali per invertire questa tendenza. Confido pertanto - conclude Gian Nicola Taras - che, nellโesercizio delle Sue funzioni, voglia valutare il dimensionamento scolastico anche alla luce dellโimpatto sociale e territoriale delle decisioni, salvaguardando realtร come Orgosolo, dove la scuola รจ ancora โ e deve continuare a essere โ una speranza concreta per il futuroยป.