Ilisso edizioni

Ilisso edizioni Ilisso Edizioni 38 anni di attività, oltre 600 titoli in catalogo

📖🖌❤ Impreziosire le copertine della collana “Bibliotheca Sarda” con le opere d’arte del Novecento isolano è una scelta c...
01/09/2026

📖🖌❤ Impreziosire le copertine della collana “Bibliotheca Sarda” con le opere d’arte del Novecento isolano è una scelta che portiamo avanti da sempre con l’intento di creare e ricreare dialoghi e rimandi tra i protagonisti della letteratura e quelli delle arti visive della nostra regione: un modo per ricordare quello che fu un sistema di relazioni e scambi intellettuali straordinario e vivissimo, e che ancora oggi sorprende per l’intensità dei legami e la complessità degli intrecci.
Anche le opere di Antonio Ballero introducono numerosi volumi: dai romanzi dell’amica Grazia Deledda agli studi antropologici e linguistici del giovane Max Leopold Wagner, le abbiamo scelte in perfetto accordo con i toni e le atmosfere delle pagine e, spesso, proprio in virtù dei rapporti che legarono il pittore e gli autori di riferimento. La presenza dell’artista nuorese non manca nemmeno nella collana “Scrittori di Sardegna”, con le suggestioni del capolavoro divisionista "L’appello serale" (1904) a introdurre i CANTOS dell’amico Montanaru.
Potete acquistare tutti i volumi sul sito www.ilisso.it, dove trovate anche ANTONIO BALLERO. LO SGUARDO FOTOGRAFICO DEL PITTORE, la raccolta degli scatti in bianco e nero custoditi nell’Archivio Ballero, che restituisce un ritratto della Nuoro al crocevia tra Ottocento e Novecento e conferma il talento poliedrico dell’artista. 📖🖌❤

📌✒️📖❤ Talento poliedrico, Antonio Ballero fu soprattutto un pittore, ma nel corso della sua vita, oltre che nella fotogr...
30/07/2026

📌✒️📖❤ Talento poliedrico, Antonio Ballero fu soprattutto un pittore, ma nel corso della sua vita, oltre che nella fotografia, volle cimentarsi anche nella scrittura, in un vero e proprio “scambio tra le arti” che caratterizzò lui e tanti suoi coetanei e sodali, da Sebastiano Satta a Francesco Ciusa a Giacinto Satta. Il romanzo DON ZUA. STORIA DI UNA FAMIGLIA NOBILE NEL CENTRO DELLA SARDEGNA e il racconto lungo VERGINI BIONDE. MACCHIE SARDE – pubblicati nel 1894 in due volumi e da noi riediti nel 1997, a cura di Luisa Mulas, all’interno della collana “Bibliotheca Sarda” – ne mettono in luce la verve narrativa.
Nelle due prove d’esordio l’autore riponeva la speranza di un qualche successo o riconoscimento, ma l’accoglienza fu tiepida e, tra i vari pareri, ci fu anche una recensione non troppo lusinghiera della più giovane amica Grazia Deledda... Eppure, come si legge nella bella prefazione, questi testi «appaiono tanto più interessanti in quanto prodotti di una ricerca giovanile naufragata sugli scogli di un’ombrosa e orgogliosa timidezza e arenatasi in un velleitario sogno di autosufficienza artistica».
In queste prose di soggetto e ambientazione sarda di fine Ottocento, dallo stile tipicamente verista, non mancano tuttavia intuizioni originali, spunti critici sorprendenti e anticipazioni di temi e topos che saranno caratteristici di tanta letteratura novecentesca; ma le pagine che restano più impresse sono quelle in cui il narratore dà prova delle sue capacità descrittive, spia di un talento che non può non far pensare alle corrispondenze nella sua pittura.
Vi invitiamo a leggerle o a rileggerle nella nostra edizione che, con "Il guardiano della chiesa campestre di San Francesco di Lula" (1923) in copertina, omaggia la tecnica del “ghirigoro”, una delle peculiarità del Ballero disegnatore, a cui è dedicata anche la galleria di immagini di questo post.
DON ZUA vi aspetta sul sito www.ilisso.it e nel bookshop di Spazio Ilisso, dove è in corso la mostra ANTONIO BALLERO. “POETA VISIVO” NELLA NUORO D’INIZIO NOVECENTO. 📌✒️📖❤

📌📖❤🖌 Alla figura di Antonio Ballero si legano gli esordi della Ilisso Edizioni: la grande monografia a lui dedicata (198...
29/07/2026

📌📖❤🖌 Alla figura di Antonio Ballero si legano gli esordi della Ilisso Edizioni: la grande monografia a lui dedicata (1986) è stata il nostro primo libro in catalogo su un personaggio di primo piano e di grande importanza per la cultura dell'Isola, e a quarant’anni di distanza celebriamo con lo stesso slancio e la stessa convinzione di allora questa pubblicazione e il suo protagonista, al centro anche di un volume della successiva collana sui “Maestri dell’arte sarda” (2004).
Gli autori Salvatore Naitza e Maria Grazia Scano presentano un artista che, nel raccontare e descrivere la Sardegna tra Ottocento e Novecento, si fece interprete di un mondo allo stesso tempo storico e sentimentale, fatto di miti, riti e tradizioni e nondimeno trasfigurato con profondo lirismo; un’impostazione evidente, soprattutto, nei dipinti in cui panorami e scene di idillio bucolico sanno diventare, nel gioco di luci e colori, proiezioni perfette degli stati d’animo, paesaggi interiori.
Autodidatta colto e aggiornato sui più recenti linguaggi artistici della sua epoca, Ballero si mosse specialmente tra post-Impressionismo, Verismo e Divisionismo italiani, lasciandoci in eredità un’interpretazione dell’Isola a partire dal suo centro: quella Nuoro e quella Barbagia in cui isolamento e chiusura convivevano con il desiderio di apertura al nuovo e al moderno, nell’arte come nella vita. Un momento di cesura e di cerniera, questo, ampiamente affrontato anche in PELLIZZA E BALLERO. LA DIVINA LUCE (2026), in cui il rapporto di amicizia e reciproca stima con il padre nobile del Divisionismo italiano rivela la curiosità del nuorese nei confronti di stili e tecniche capaci di esprimere le istanze del proprio tempo.
Trovate il catalogo ed entrambe le monografie su ANTONIO BALLERO su www.ilisso.it e nel bookshop di Spazio Ilisso, dove è in corso la mostra ANTONIO BALLERO. “POETA VISIVO” NELLA NUORO D’INIZIO NOVECENTO e dove vi aspettiamo numerosi! 📌📖❤🖌

📌📖📷🖌️Inaugurata il mese scorso a , la mostra ANTONIO BALLERO. “POETA VISIVO” NELLA NUORO D’INIZIO NOVECENTO vi aspetta p...
27/07/2026

📌📖📷🖌️Inaugurata il mese scorso a , la mostra ANTONIO BALLERO. “POETA VISIVO” NELLA NUORO D’INIZIO NOVECENTO vi aspetta per tutta l’estate: un appuntamento che, dopo quello dedicato allo scultore Francesco Ciusa, celebra un altro protagonista della scena culturale e artistica sarda al crocevia tra XIX e XX secolo, con un focus sulla sua produzione fotografica e un’importante selezione dei materiali conservati nell’Archivio Ballero.
Pittore, scrittore e insegnante, Antonio Ballero (Nuoro 1864-Sassari 1932) ha dato vita, anche con i suoi scatti, a uno dei più significativi patrimoni iconografici dell’Isola, ritraendo la sua città natale con uno sguardo in cui la documentazione va sempre di pari passo con una sensibilità narrativa e lirica, a ulteriore conferma di un animo poliedrico e di una capacità di interpretare la realtà oltre l’apparenza; anche in un contesto come quello del capoluogo barbaricino, in cui le profonde trasformazioni primonovecentesche rendevano più evidenti, e con non poca crudezza, le differenze tra i ritmi della tradizione e il nuovo passo della modernità.
Un intenso racconto per immagini che, tra luoghi iconici come il Monte Ortobene, i quartieri storici di San Pietro e Sèuna, personaggi senza nome e importanti protagonisti della vita culturale cittadina e locale (Sebastiano Satta, Francesco Ciusa, Raffaele Ciceri, Antioco Casula), continua tra le pagine di ANTONIO BALLERO. LO SGUARDO FOTOGRAFICO DEL PITTORE: un volume fondamentale per conoscere e ammirare l’Archivio Ballero nella sua totalità, con i testi di Marcello Fois e Salvatore Novellu, e che abbiamo appena ristampato proprio in occasione dell’importante evento espositivo. 📌📖📷🖌️
Lo trovate nel bookshop di Spazio Ilisso, e ordinandolo sul sito www.ilisso.it lo riceverete comodamente a casa!

📌🌳❤ Il passato più lontano e i tempi più vicini si incontrano tra le pagine di un libro come LE FORESTE DI NEONELI, in c...
24/07/2026

📌🌳❤ Il passato più lontano e i tempi più vicini si incontrano tra le pagine di un libro come LE FORESTE DI NEONELI, in cui l’accento sull’antichità di questi luoghi si accompagna a quello sulle attività recenti che ne hanno permesso una sempre migliore cura e salvaguardia, oltre a una fruibilità più sostenibile.
Nel racconto a più voci che caratterizza il volume non mancano infatti focus mirati sull’archeologia del territorio e sulla storia della foresta, che, sulla base di reperti e documenti, ne ripercorrono il rapporto con le comunità umane che hanno popolato l’area fin da epoche remote, e di cui resta viva testimonianza nei racconti degli ultimi “personaggi” che hanno lavorato e vissuto i boschi di Neoneli nei decenni del secolo scorso.
Un quadro vivissimo e ancora oggi sfaccettato, con una moltitudine di importanti attività: sughericoltura, apicoltura, manutenzione del verde, attività di sensibilizzazione, informazione e educazione ambientale, e – non da ultimo – escursionismo: in volume vi proponiamo infatti anche alcune tra le principali direttrici di visita, illustrate da un rilevante supporto cartografico che proprio durante la sua realizzazione ha consentito il recupero sul campo di circa settanta toponimi “locali” altrimenti irrimediabilmente destinati all’oblio. 📌🌳❤
LE FORESTE DI NEONELI vi aspetta sul sito www.ilisso.it!

📌🌳❤ Un polmone verde, un importante serbatoio di biodiversità vegetazionale, un habitat d’elezione per numerosi animali ...
22/07/2026

📌🌳❤ Un polmone verde, un importante serbatoio di biodiversità vegetazionale, un habitat d’elezione per numerosi animali e uccelli selvatici, rettili e anfibi, nonché un’area in cui sono state finora censite circa 280 specie fungine: le foreste di Neoneli sorprendono per l’armonica coesistenza della flora e della fauna tipiche dell’ambiente mediterraneo con endemismi e altre peculiarità, degne di nota e attenzione anche da parte della comunità scientifica e testimoniate dalle meravigliose immagini dei fotografi che hanno preso parte al progetto editoriale.
Così, la stupefacente originalità della “giungla mediterranea” del Canale de S’Alasi (“luogo dove non sono mai passati né il fuoco né i taglialegna”) convive con una ricchissima selezione di piante endemiche e officinali, mentre nel territorio, scomparsi i grandi alberi patriarcali di una volta, sono ancora presenti alcune piante ultracentenarie sopravvissute agli antichi tagli del passato.
Regno del cinghiale, del cervo e soprattutto del daino – protagonista di un’appassionante vicenda di reintroduzione, ripopolamento e salvaguardia –, questi luoghi sono anche la casa di volpi e donnole, lepri e martore; e se piccola e grande avifauna sorvolano senza posa i suoi cieli (anche di notte, come testimoniano barbagianni, assioli, civette e gufi comuni…), animali rari come l’elusivo gatto selvatico sardo si aggirano tra rocce e vegetazione, per diventare oggetto di importanti progetti di ricerca, studio e monitoraggio attualmente in corso. 📌🌳❤
LE FORESTE DI NEONELI vi aspetta sul sito www.ilisso.it!

📌🌳📖 Un autentico scrigno di biodiversità esteso per quasi 1400 ettari di terreno boscato nella regione storica del Barig...
20/07/2026

📌🌳📖 Un autentico scrigno di biodiversità esteso per quasi 1400 ettari di terreno boscato nella regione storica del Barigadu: sono l’Oasi di Assai e le altre foreste comunali di Neoneli, le straordinarie protagoniste della nostra ultima uscita editoriale.
Con la cura di Domenico Ruiu, i testi di autorevoli esperti e le meravigliose immagini dei più importanti fotografi naturalisti, il volume racconta e omaggia un patrimonio ambientale unico nel suo genere, per far conoscere e promuovere un territorio di grande importanza anche storica ed economica.
Geologia, botanica, zoologia, micologia, archeologia, storia, toponomastica e preziose testimonianze dalla viva voce di chi ha vissuto e ancora vive la foresta con cura e dedizione: un approccio multidisciplinare che declina la bellezza e la ricchezza di questi luoghi per mostrarli sotto una nuova luce anche a chi crede di conoscerli già, con capitoli e approfondimenti mirati che rivelano un’origine antica e invitano a un’esplorazione sempre più attenta e consapevole, fatta di rispetto e incanto.
Un libro che ci ricorda il valore inestimabile di quanto è stato custodito con cura dai nostri avi e tramandato fino a noi, che a nostra volta abbiamo il compito di preservarlo nella sua bellezza per lasciarlo in eredità alle generazioni future. 📌🌳📖
LE FORESTE DI NEONELI vi aspetta sul sito www.ilisso.it!

📌📖❤📰 Grazie  a Stefano Salis per la sua bellissima recensione su Il Sole 24 ORE al nostro volume su EDINA ALTARA, una de...
20/07/2026

📌📖❤📰 Grazie a Stefano Salis per la sua bellissima recensione su Il Sole 24 ORE al nostro volume su EDINA ALTARA, una delle ultime uscite più amate dai nostri lettori: nel suo commento, che vi invitiamo a leggere, ritroviamo tutta l'ammirazione per un'artista a lungo dimenticata, e tardivamente - ma meritatamente! - riscoperta, valorizzata e apprezzata da critica e pubblico per il suo talento poliedrico e la sua altrettanto straordinaria vicenda biografica; un'autentica pioniera a cui già nel 2005 abbiamo dedicato una monografia all'interno della collana "I maestri dell'arte sarda", sempre a firma di Giuliana Altea. 📌📖❤📰
EDINA ALTARA è su www.ilisso.it, dove potete ordinarlo e riceverlo comodamente a casa! 📌📖❤📰

📌📚❤ Al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026 portiamo con noi i titoli del nostro catalogo che raccontano la Sa...
15/05/2026

📌📚❤ Al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026 portiamo con noi i titoli del nostro catalogo che raccontano la Sardegna in ogni suo aspetto: storia, cultura materiale, letteratura, arte, fotografia, natura… Ma da molti anni il nostro sguardo sull’Isola ha incontrato quelli rivolti verso altri orizzonti, dando vita a collane di ampio respiro e suggerendo letture che a distanza di tempo si rivelano ancora strumenti eccezionali per capire e interpretare in profondità i problemi di un presente sempre più preoccupante a livello globale.
Come la collana “Ilisso contemporanei. Scrittori del mondo”, un progetto ambizioso che è stato il risultato di un pionieristico lavoro di scouting, selezione, editing e cura grafica. Tra gli autori e le autrici di questi romanzi tradotti dalle lingue originali (arabo, inglese, francese, spagnolo) da personalità eccellenti, si annoverano voci internazionali di testimonianza e resistenza: libri che ricordano quanto la letteratura possa essere potente e sappia farsi strada anche tra i drammatici eventi di guerra, restituendo umanità dove la cronaca non arriva. Tra questi vi ricordiamo tre titoli fondamentali per comprendere la questione palestinese:

📌📖 HO VISTO RAMALLAH di Murid Al-Barghuthi, lo straordinario racconto di un esilio e di un ritorno nella terra d’origine che è una riflessione sulla vita della ghurba, la condizione di chi vive “altrove” senza una collocazione precisa (rifugiato, turista, straniero…?);
📌📖 DENTRO LA NOTTE. DIARIO PALESTINESE di Ibrahim Nashrallah: un romanzo più che mai attuale e che, tra passato e presente e in un abile gioco narrativo tra memoria e sogno, pone al centro il dramma di un popolo in guerra;
📌📖 L’EREDITÀ di Sahar Khalifa, in cui la protagonista Zeina, giovane antropologa newyorkese di padre palestinese e madre americana, torna nella patria degli avi, che fino a quel momento aveva conosciuto solo attraverso il filtro onirico e narrativo.

Li avete già letti? Venite a sfogliarli tutti!
Ci trovate nei due stand della RAS - Regione Autonoma della Sardegna e dell’Aes Editori Sardi:

📍stand della RAS: Padiglione 2 – Stand K129-J130

📍stand dell’AES: Padiglione 2 – Stand H130-J129

Vi aspettiamo! 📌📚❤

📌📖❤📚 Oggi, venerdì 15 maggio, alle ore 17:00, vi aspettiamo al Salone Internazionale del Libro di Torino nello Spazio Sa...
15/05/2026

📌📖❤📚 Oggi, venerdì 15 maggio, alle ore 17:00, vi aspettiamo al Salone Internazionale del Libro di Torino nello Spazio Sardegna della RAS - Regione Autonoma della Sardegna, Padiglione 2 – Stand K129-J130, per la presentazione di CAGLIARI. STORIA DI UNA CITTÀ di Luciano Marrocu e dell’App CAGLIARI CITTÀ VIVA: un progetto che trasforma la ricerca storica in un’esperienza accessibile e condivisa, immersiva e inclusiva; un dialogo tra libro e tecnologia digitale in cui il primo restituisce la storia del capoluogo con una vis da romanzo, la seconda la consegna nelle mani – e nelle orecchie – di chiunque voglia attraversarla… sapendo dove mette i piedi!
Il volume a firma dell’autorevole storico, come in una lunga e avvincente narrazione, racconta il capoluogo dalla fondazione ai nostri giorni, e già dalla copertina, con i colori e le luci della calda atmosfera mediterranea, rievoca la storia e l’identità della più grande città dell’Isola, fatta di viaggi, incontri, scambi e contatti virtuosi fra genti e culture. L’App, sviluppata da The Big Wave, sarà presentata dal suo fondatore Carlo Parodo, con il coinvolgimento dell’Associazione Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Sardegna: una collaborazione che è un vero e proprio atto culturale, e che attesta la volontà di non pensare la conoscenza solo come privilegio di alcuni, ma come diritto di tutti.
All’incontro saranno presenti Ilaria Portas Assessora, Assessora Regionale della Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Luciano Marrocu (collegato da Cagliari), Carlo Parodo e Bachisio Zolo, Presidente dell’UICI, a testimonianza di una scelta orientata a garantire strumenti inclusivi di conoscenza e fruizione dei luoghi della città di Cagliari: un’occasione per riflettere sul rapporto tra ricerca storica, editoria e tecnologia digitale, su come raccontare una città e sul diritto di abitarla pienamente. Perché la storia di una città non si esaurisce nei libri, ma è una dimensione da esplorare e attraversare con il concorso di tutti i sensi.
Vi aspettiamo! 📌📖❤📚

Indirizzo

Via Guerrazzi 6
Nuoro
08100

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 13:00
15:00 - 18:30
Martedì 08:30 - 13:00
15:00 - 18:30
Mercoledì 08:30 - 13:00
15:00 - 18:30
Giovedì 08:30 - 13:00
15:00 - 18:30
Venerdì 08:30 - 13:00
15:00 - 18:30

Telefono

+39078433033

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