01/10/2026
Olevano sul Tusciano, 1 ottobre 2026
Domenica 4 ottobre, dalle ore 17.00 alle ore 19.30, presso la Casa Museo “Ferrara-Avella” nel Borgo Monticello di Olevano sul Tusciano, sarà esposta la mostra reportage della Residenza artistica di Land Art “Acqua, Pietra e Radici”, a cura dell'A.p.s. Casa Pachamama con il patrocinio gratuito del Comune di Olevano sul Tusciano e dell’Ecomuseo dei Picentini – Le Terre della Felicità, nonche', con il supporto dell’APS “Olivanum”, che gestisce la Casa Museo. La mostra è il momento conclusivo di un evento dedicato all’ecosistema fluviale del fiume Tusciano, insistente nell’area Parco Regionale dei Monti Picentini. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto del Corpo Europeo di Solidarietà “Un Fiume di Radici”, dell’APS “Casa Pachamama”. La residenza artistica, svoltasi dal 30 luglio al 2 agosto 2026, ha coinvolto quindici artiste e artisti italiani e stranieri in quattro giornate dedicate all’arte, alla comunità e all’ecologia. Al centro dell’esperienza, il fiume Tusciano e il suo paesaggio, interpretati come luoghi di memoria, appartenenza, trasformazione e rigenerazione umana e ambientale. Le opere di Land Art sono state realizzate nel rispetto degli equilibri naturali, impiegando esclusivamente materiali reperiti sul posto, tra i quali foglie, licheni, bacche, rami, pietre, acqua, sabbia, argilla, semi e resti di origine animale. In questo processo creativo anche il tempo e gli agenti atmosferici diventano parte integrante delle opere, modificandole e restituendole gradualmente all’ambiente. “Abbiamo messo al centro della Residenza artistica il fiume Tusciano, per sottolineare l’importanza dell’acqua e la tutela delle aree fluviali, come ecosistemi da preservare. Abbiamo accolto ed ospitato 15 artiste/i italiane e straniere, che hanno avuto la capacità di dialogare con il paesaggio senza alterarne l’equilibrio.” racconta Carmen Rosalia, presidente dell’APS “Casa Pachamama”. La mostra-reportage del 4 ottobre consentirà di ripercorrere i momenti più significativi della residenza attraverso fotografie, opere degli artisti e la proiezione di un video. L’appuntamento offrirà inoltre alla comunità una restituzione pubblica dell’esperienza umana e artistica maturata lungo il corso del Tusciano. Intorno alle ore 18.00 si terrà un workshop di narrazione collettiva curato da Valeria De Rienzo, pensato come spazio di condivisione, ascolto e confronto tra artisti, abitanti e partecipanti. Nel corso del pomeriggio sarà possibile visitare anche la Casa Museo “Ferrara Avella”, luogo che l’APS “Olivanum” ha raccolto e dedicato alla conservazione e alla valorizzazione della memoria storica e sociale della comunità locale. L’Ecomuseo dei Picentini – Le Terre della Felicità rinnova così il proprio impegno nella valorizzazione partecipata del patrimonio naturale, culturale e sociale del territorio, sostenendo esperienze capaci di trasformare i luoghi in spazi di relazione, cura e consapevolezza collettiva. Per garantire maggior visibilità e lustro alla mostra-reportage l’esposizione verrà prolungata dal 4 al 17 ottobre, giorni in cui sarà possibile in seguito a prenotazione visitare la “Casa Museo Ferrara – Avella” e il catalogo delle opere di Land Art congiuntamente alla proiezione degli attimi più significativi della prima Residenza Artistica “Acqua, Pietra e Radici”.